Vota Danilevicius

danilevicius.jpgThomas Danilevicius, attaccante lituano del Livorno, viene da una terra famosa per il basket e le belle donne.

Molti in questi anni hanno infatti ironizzato sulla sua poca propensione per il gioco del calcio. Molti vorrebbero vederlo zappare negli orti piuttosto che giocare all’Ardenza.

Però Thomas nei cuori dei tifosi alla fine ci è entrato. Sarà per questa sua condizione di attaccante d’altri tempi: uno di quei giocatori romantici che sbagliano sempre a porta vuota, che inciampano sul pallone a un metro dalla linea di porta; che però corrono e si impegnano sempre e comunque e che ogni tanto (davvero ogni tanto…) riescono a fare anche gol belli e assurdi e tutti a dire: ma era Thomas!?

Famoso anche per aver segnato contro l’Italia, in un “Italia – Lituania” di qualche anno fa. La grande nazionale di Buffon e Del Piero, fermata in casa da una squadra molto inferiore. Da lì Danilevicius diventa definitivamente un beniamino degli Ultras che hanno anche inventato un coro tutto per lui: Alè Thomas, Alè Thomas, in C**O all’Italia e a chi la va a tifà…

E poi, in occasione delle ultime elezioni amministrative, sui muri della città anche un laconico e sconfortato invito al voto: VOTA DANILEVICIUS…

(fonte immagine)

Livorno e Pasolini

pasolini2.jpg

 

“ Livorno è la città d’Italia dove, dopo Roma e Ferrara,
mi piacerebbe più vivere.
Lascio ogni volta il cuore sul suo enorme lungomare,
pieno di ragazzi e marinai, liberi e felici. Si ha poco
l’impressione di essere in Italia. Intorno, nelle fabbriche
dei quartieri verso il Nord, ferve un lavoro che non ha
un’aria familiare, e per questo è tanto più amica, rassicurante.
Livorno è una città di gente dura, poco sentimentale:
di acutezza ebraica, di buone maniere toscane, di
spensieratezza americanizzante. I ragazzi e le giovinette
stanno sempre insieme. Il problema del sesso non c’è,
ma solo una gran voglia di fare l’amore. Le facce,
intorno sono modeste e allegre, birbanti e oneste. Pei
grandi lungomari disordinati, grandiosi, c’è sempre
un’aria di festa, come nel meridione: ma è una festa
piena di rispetto per la festa degli altri”

Pier Paolo Pasolini – Pubblicato su la rivista “Successo” – 1959

SERIE AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

livorno.jpgÈ di nuovo Serie A!… Dopo un solo anno di “purgatorio” gli amaranto tornano nella massima serie.

Dopo la sbornia di festeggiamenti (il vostro fedele blogger non era neppure riuscito a scrivere due righe di post dopo la notte quasi insonne…) provo a mente un po’ più fredda a fare qualche considerazione.

Innanzitutto è necessario secondo me un grosso ringraziamento al Presidente Spinelli. In un momento di crisi non solo calcistica, dopo una brutta retrocessione e con parte della città contro, Spinelli aveva fatto la promessa di tornare subito in serie A e l’ha mantenuta, e non era facile! Davvero grazie Presidente! Tutta Livorno Le è riconoscente.

Poi, volevo ribadire il concetto dell’amore per la maglia. I giocatori se ne sono resi conto credo; non appena hanno dimostrato di voler lottare per questa squadra, la città ha risposto alla grande. Continuate così anche l’anno prossimo, l’Ardenza sarà sempre più un fortino inespugnabile per tutti e ci prenderemo grandi soddisfazioni…

La partita con il Brescia è stata incredibile, sia in campo che sugli spalti. Chi c’era credo che non la dimenticherà per un bel po’… Per il vostro blogger che ne ha viste di cotte e crude: Como (finale persa), Como (3-4), Treviso, Piacenza, ecc… questa rimarrà una delle pagine più belle. A livello tecnico una delle migliori partite che io abbia mai visto. Una squadra perfetta, convinta, veloce, aggressiva, giocate eccezionali (il gol di Diamanti potrebbe entrare in qualsiasi spot di calcio a livello mondiale), una gioia per gli occhi e per il cuore. Sugli spalti una movida continua, curva nord incredibile ma anche gradinata centrale (dove stanno i vecchi come me…) caldissima, ho visto partire delle ole anche dalla tribuna… incredibile …

Ragazzi, continuate a farci sognare! Grazie di cuore per questo campionato, è stato bellissimo!…

PS: questo è un mio pallino: nelle finali dei playoff non si è mai buttata la palla fuori quando qualcuno si rigirava in terra esageratamente dolorante, questo dice la regola ed è stata finalmente applicata. Nessuno ci ha accusato di antisportività e i doloranti si sono infine mestamente alzati quando vedevano che nessuno li considerava. Perché non si può fare tutto l’anno? L’antisportivo è chi sta a terra, non chi non butta fuori la palla. Torniamo ad un calcio più sincero, partiamo da Livorno se nessuno lo fa.

 

Comprare il pesce dai pescatori

pescelivorno.JPGComprare il pesce dai pescatori è un più che un acquisto: è un’esperienza da vivere. Oltre al fatto di trovare pesce ottimo del nostro mare, fresco e a prezzi incredibili, ci si può fermare un po’ a chiacchierare con i pescatori che rientrano. Se fai qualche domanda poi e non c’è troppa gente ci sta che ti raccontino qualche esperienza di mare e non solo, o il modo migliore per cucinare pesci “poveri” nei modi più diversi.

Attenzione solo a non farsi convincere con la scusa del freezer… Qualche tempo fa tornato a casa con cinque chili di pesce stupendo, invece che i complimenti mi sono preso i rimbrotti della moglie… Non era molto convinta evidentemente della questione del freezer…

Il luogo, se non lo conoscete, è proprio davanti alla darsena (piazza del pamiglione), sotto i gazebo bianchi. Non arrivate troppo tardi mi raccomando… questa foto è stata scattata in questi giorni verso l’una…

PHARE PONLEU SELPAK CIRK in Fortezza Vecchia

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Non potete perdervi questo spettacolo che promette acrobatiche emozioni… ovviamente chi ci va e non commenta sul blog un meno sul registro.

DA BATTAMBANG A LIVORNO VIA PARIGI
Il 19 giugno in Fortezza vecchia l’unica data italiana della compagnia cambogiana Phare Ponleu Selpak Cirk

Il 19 giugno alle 22 porteranno in Fortezza vecchia il loro ultimo spettacolo, “Putho!” (in khmer “Dio mio!”). Sono una quindicina di ragazze e ragazzi cambogiani che hanno costituito una compagnia circense professionista dopo aver frequentato la scuola di arti performative del Phare Ponleu Selpak (in khmer “La lucentezza dell’arte”), una Ong di Battambang nata nel 1986 in un campo profughi sul confine thailandese e da anni impegnata nell’erogazione di servizi sociali e educativi a bambini e adolescenti marginalizzati. Attualmente sono in Francia per le prime tappe del loro quarto tour europeo. Quella di Livorno sara’ la loro unica esibizione italiana prima di partire alla volta della Spagna.

Sul sito del Centro artistico Il Grattacielo, alla pagina www.livornoteatro.it, trovate una lunga presentazione dell’evento e i link utili per conoscere meglio la realtà del Phare Ponleu Selpak.

Fonte foto e notizia: www.liperli.org

Il punto sulla questione dell’accesso al mare.

mare.jpg“A Livorno c’è il mare!”… Quando si vuole descrivere la città a chi non la conosce, si sente sempre questa frase che unisce una indubbia evidenza ad una forma di amore viscerale di noi livornesi per il nostro mare.

A Livorno è vero c’è il mare… ed è bellissimo!

Anche quest’anno quindi saranno  favolli (1) e avvenenti fanciulle in costumi minimal, esta-tè e tuffi dagli scogli… e anche quest’anno si riparlerà della questione dell’accesso al mare.

Il mare a Livorno è “di scoglio”. Quindi se fai uno stabilimento balneare blocchi totalmente l’accesso per quel tratto di mare perché è dura passeggiare sulla battigia…

E allora sembrerebbe giusto che fosse consentito a tutti di arrivare a rinfrescarsi i piedi ovunque, anche se ci sono gli stabilmenti uno dietro l’altro… Il mare è di tutti! E chi vuole l’ombrellone e la doccina sembrerebbe sensato che se li potesse pagare a parte.

Così non è purtroppo. Se non paghi (caro!!) non entri.

E allora ci sono battaglie di volenterosi cittadini e associazioni che vogliono cambiare questo stato di cose.  E da un paio d’anni in qua, sempre più convinte per una norma di legge che obbligherebbe gli stabilimenti a fare entrare tutti quelli che vogliono solo accedere al mare.

http://www.ecquologia.it/cms/content/view/1405/28/

http://www.adiconsum.it/index.php?pagina=notizia&idarticolo=271&categoria=8

http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/ambiente/accesso-mare/accesso-mare/accesso-mare.html

Il comma 251 dell’articolo 1 della L.n. 296/2006 (mammamia che fatica…) prevede come criterio generale per le concessioni da rinnovare o rilasciare l’obbligo per gli stabilimenti di consentire l’accesso al mare. Questa è una legge dello stato e andrebbe fatta rispettare…

Questo vuol dire che il Comune nel rilasciare la concessione a chi vuole gestire un tratto di costa deve prevedere (nella concessione) che sia consentito a tutti di accedere al mare.

La battaglia non va condotta contro gli stabilimenti quindi, ma contro il Comune che rilascia la concessione! Perché la legge obbliga i Comuni e non direttamente gli stabilimenti. E’ sottile ma importante questa distinzione, perché gli stabilimenti sono vincolati solo alla concessione e il Comune è vincolato alla legge.

Speriamo che questo sia l’anno buono per avere un accesso per tutti al mare, ovunque.

1. Nota per i non Livornesi: il favollo è un comune granchio ma anche un ragazzo dal fisico parecchio palestrato. Entrambi le tipologie di favollo sono comuni sulle spiagge labroniche.

 

(foto Voirella)

Livorno ritrova la sua squadra ed è di nuovo amore…

livornocalcio.jpgLivorno Grosseto 4 -1. Ora la finale per la A.
Più che l’aspetto puramente sportivo, nella febbrile attesa della doppia sfida col Brescia, vorrei sottolineare la cosa più importante per me: il ritrovato amore del pubblico per la squadra.
Come in una tormentata storia d’amore, dopo incomprensioni, litigi, insulti, recriminazioni, durati mesi, in una splendida serata di metà giugno, con il sole al tramonto, tifosi e squadra hanno finalmente ritrovato l’amor perduto! Chi è rimasto a vedere la partita alla TV non ha potuto vivere questo rito d’amore collettivo e ben gli sta…
Ognuno c’ha messo del suo. Il pubblico ha iniziato subito ad incitare fortissimo la squadra, dimenticandosi le figuracce delle ultime partite, e continuando a sempre ad urlare e tifare nonostante il pareggio del Grosseto sembrasse far pensare al peggio. La squadra dal canto suo ha continuato a correre e creare buon gioco e non si è mai persa d’animo fino alla goleada finale… Si sono visti dei giocatori finalmente convinti e fieri.
Quello che vogliamo più di tutto è questo, anche più della serie A: giocatori che ricambiano l’amore, che sono felici di lottare per questa maglia, questa città e questo pubblico, che non si nascondono mai dietro l’uomo ma vogliono mangiarsi la palla e gli avversari, giocatori che escono dal campo distrutti per aver corso novanta minuti e se si perde così sono applausi comunque, statene certi.

Per questo rivolgo un appello al nostro presidente per l’anno prossimo: in qualunque campionato si giochi, tenga solo chi vuole rimanere e lasci andare chi vuole andare, faccia contratti di cinque anni e non prenda giocatori in prestito che passano da Livorno tanto per fare, tenga chi ha carattere per lottare e ci mette sempre la gamba e non chi pensa a dove potrà giocare l’anno prossimo e crolla a terra rantolante a tutti i contrasti.
E ai giocatori per la finale e per l’anno prossimo dico solo: lottate per questa maglia ne sarete ricambiati cento volte, provate a chiedere al nostro grande Gennarino.

I rotoloni di prato di Piazza Mazzini…

livorno2.jpgHanno finito di aggiustare Piazza Mazzini sembra… saranno tre anni che ci vedo i lavori; un annetto fa avevano già finito, poi si vede che non gli era piaciuto come era venuto e allora hanno ricominciato quasi da capo…

Ora è quasi tutto pronto, manca poco all’elezioni… L’altro giorno passo in macchina e che ti vedo!? Srotolavano l’erba pronta!! Quella che mettono negli stadi quando devono riparare dei pezzi alla svelta.. Quella che (immagino) usino a Dubai quando devono costruire un giardino… Chi ha tempo di aspettare che l’erba cresca naturalmente buttando dei vili semini sulla terra?!

Tra poco ci sono le elezioni insomma, non si può aspettare l’erba! Quella pigrona ci avrebbe messo almeno un paio di mesi a diventare un bel prato all’inglese… e allora via coi rotoloni pronti!

Ma quanto costano questi rotoloni di prato? Chi lo sa alzi la mano…

Presentazione

L’autrice di questo blog è una giovane donna di nome Frida, livornese di adozione, oramai vive a Livorno da alcuni anni e vi racconterà la città da vari punti di vista anche insoliti…per cui seguitela e scoprirete aspetti nuovi ed interessanti…magari chissà a volte dei simpatici personaggi la accompagneranno…

Livorno è entrata nel cuore di Frida da subito…città di mare, città aperta, colorata, piena di talenti, dove la gente si distingue per quel modo unico di “prendere la vita”, scanzonato, scherzoso ma anche dissacrante. Queste tante facce che, fin dalla sua nascita la hanno popolata, ci verranno raccontate attraverso i luoghi, gli eventi, le opere, i personaggi che la caratterizzano.

Come Franco, il blogger che l’ha preceduta, le piacerebbe che il blog diventasse un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono segnalare idee, opinioni, eventi, petizioni. Per cui scrivete e commentate su questo blog, oppure inviatele una mail all’indirizzo livornoblog@virgilio.it