Diverso da chi?

Luca_Argentero_Giuseppe_Cederna_Antonio_Catania_Diverso_da_chi---10.jpgL’altra sera sono andato alla Villa Fabbricotti a vedere questo film di Umberto Carteni con aspettative medio-basse… Avevo sentito poco sul film ma sapevo soprattutto che il protagonista (Luca Argentero) era diventato famoso per aver partecipato al Grande Fratello… non un grande biglietto da visita…

Invece il film mi è piaciuto parecchio e lo volevo consigliare in questo breve post. Tratta l’argomento dell’omosessualità con leggerezza e rispetto e soprattutto come uno degli aspetti della vita ma non l’unico. Altro argomento portante del film è la difficile convivenza tra le diverse “anime” del Partito Democratico e sui modi di fare politica a livello locale e nazionale. Ovviamente da una commedia non ci si aspetta un trattato di sociologia-politica, ma il film riesce davvero con garbo a mettere a fuoco alcune dinamiche che se non ci fosse da piangere farebbero ridere…

Bravissimi gli attori, in primis il triangolo formato dal citato Luca Argentero, da Claudia Gerini e Filippo Nigro, ma anche i burocrati di partito Antonio Catania e Giuseppe Cederna e favoloso il “creativo” Rinaldo Rocco.

Buona fortuna Diamanti

diamanti-alessandr_1468426c.jpgAlla fine se n’è andato… Diamanti lascia il Livorno per il West Ham, com’è nell’ordine delle cose. Ogni tanto fingiamo di dimenticarcene per partecipare meglio alla grande commedia del calcio come passione, ma sappiamo tutti benissimo che Diamanti è un giocatore professionista e giustamente fa i suoi interessi in questo gran caranvanserraglio.

Quando andiamo allo stadio pretendiamo calciatori che abbraccino la nostra fede, e per autosuggestione collettiva ci convinciamo di questo; ma è come al cinema: quando siamo in sala non stiamo tutto il tempo a pensare al regista sulla seggiolina dietro la macchina da presa e al fonico con il microfono e le cuffie, sennò ci roviniamo lo spettacolo. Allo stadio è praticamente uguale: per goderci lo spettacolo vediamo solo gladiatori pronti alla morte per i nostri colori, ma sappiamo benissimo che invece sono tutti bimboni miliardari volubili e un po’ viziati.

Quindi, finché si scherza si scherza, ma mi sembrano assurdi certi commenti che leggo sui forum dei tifosi: mercenario, traditore, ecc… è tutto un gioco ragazzi, anche le dichiarazioni di amore fanno parte della commedia…

Diamanti ci ha fatto divertire con due campionati straordinari, ha partecipato alla nostra causa e alla nostra gioia per la Serie A, ma da calciatore, da attore, non come noi… smettiamola di fare gli ingenui e gli amanti delusi… la commedia deve durare per il tempo dello stadio e fino al barrino per il ponce del dopo partita, non può continuare oltre… sennò è come se ce la prendessimo seriamente con Nicole Kidman perché abbiamo visto un film in cui ha una parte che non ci piace…

Quindi buona fortuna caro Diamanti per la tua prossima avventura, e grazie per i gol che hai fatto per il Livorno!

Livorno Cagliari 0-0

livorno cagliari.jpg

Esordio senza gol per gli amaranto. Una discreta prima prova che ci ha già fatto vedere una squadra comunque in forma e che se la giocherà fino in fondo con tutte.

Si sono viste cose molto buone, soprattutto dal nostro brasiliano Diamantinho aspettando la fine della campagna acquisti con il fiato sospeso. Buona tutta la squadra oltre a lui, con nota di merito a Diniz che non avevo ancora visto giocare e mi è sembrato un gran bel giocatore.

Essendo io uno dei sessanta milioni di commissari tecnici, volevo fare solo una piccola considerazione/appunto su uno dei miei chiodi fissi: la ricerca del calcio di rigore. Ieri sera due mezzi contatti in area e due contestazioni, Lucarelli nel primo tempo e Diamanti nel secondo. Al di là del fatto che i contatti ci siano stati o meno e quindi si potesse o meno fischiare il rigore, mi sembra di aver visto che in entrambe le occasioni i nostri potessero provare a stare in piedi e giocare la palla. Quindi due polemiche e due occasioni perdute. Lucarelli con un buon cross dalla sinistra e Diamanti con lancio lungo e palla perfetta davanti al portiere avversario. Mi chiedo cosa sarebbe successo se i nostri avessero fatto i duri e non fossero caduti e avessero cercato il gol con la cattiveria di un giocatore scozzese… Forse ora avremmo tre punti. Il fatto è che sono da anni convinto che il bilancio tra rigori dubbi dati e rigori dubbi non dati (e quindi occasioni perse) sia in netto favore della seconda opzione; questo non perché ci odiano, ma solo perché è nell’ordine delle cose. Da anni vedo giocatori a tutti i livelli cadere per spinte per contatti più o meno violenti con la palla ottima a un metro dal portiere e poi disperarsi per il rigore non dato… ma prova a stare in piedi che sei più cattivo tu e buttala dentro, nessuna polemica e uno a zero per noi… sembra che ci sia un premio speciale per ogni rigore guadagnato!

Sono veramente convinto che lo spirito britannico sui contatti (quello per cui se cadi è un disonore perché sei un mezzo uomo), oltre a suscitare indubbio rispetto, paghi molto di più che il nostro.

Sulla seconda occasione, quella di Diamanti, il difensore da dietro si è sicuramente appoggiato ma il nostro biondo era praticamente davanti alla porta e credo che avrebbe potuto resistere in piedi e buttarla dentro. Uno a zero per noi. Invece è arrivato Tavano dal fuorigioco, punizione per loro. Zero a Zero…

Bisognerebbe fare il conto di tutte queste occasioni per il bilancio finale. Per ora due palle perse contro zero rigori.

Mi piacerebbe che anche in questo la mia squadra si distinguesse dalle altre…

FOTO: Eurosport-Yahoo!<–>

Premio Rotonda

Il premio Rnatali.jpgotonda (concorso nazionale di pittura, scultura e grafica) si tiene a Livorno addirittura dal 1953. Oggi il “Rotonda” è sicuramente una delle manifestazioni d’arte più importanti in Italia. Nella bellissima cornice della rotonda di Ardenza fino a questa domenica 23 agosto tantissimi artisti (oltre duecento quest’anno) espongono le loro opere.

La cosa più bella del premio Rotonda, secondo me che non sono un intenditore, è la presenza dei pittori e artisti agli stand. La possibilità di conoscere direttamente i creatori d’arte e farsi ammaliare anche dai loro racconti oltreché dalle loro opere.

Oltre a ciò ci sono sempre anche molte iniziative collaterali con mostre di vario tipo e interesse.

Per questo e per tutto il resto, vi rimando senz’altro alla rivista Arte a Livorno, che oltre all’edizione speciale cartacea ha anche un bellissimo sito: http://www.artealivorno.it/

 

 

(www.) Li per Li (.org)

li per li.JPGFare cose, vedere gente, a Livorno: oggi parliamo di Li per Li… senza accenti sulle i!… www.liperli.org è un sito veramente ben fatto che presenta in modo organico e ordinato tutti gli eventi livornesi; e non dico questo perché i curatori sono miei cari amici (Maddalena, Francesca e Matteo) e sono loro che mi hanno chiesto di fare questo blog (mannaggia a loro, anzi! :-P), ma davvero Li per Li offre una completezza di informazione per sapere tutto quello che succede in città, dal concertino nel pub, al mega raduno allo stadio, dall’incontro politico alla presentazione di un libro.

Il sito è nato poco più di un anno fa e in pochissimo tempo, solo con il passaparola, è diventato veramente conosciuto in città.

I contatti giornalieri sono centinaia, le pagine viste migliaia ogni settimana. Ora Li per Li è anche su Facebook, e da lì pubblicizza anche questo blog… anzi i commenti che non vedete qui sono spesso tutti lì mi dicono…

Insomma se non l’avete ancora fatto, visitate www.liperli.org

Ultima precisazione, questo post non è una marchetta! e per dimostrarlo ci saranno tutti i commenti di conferma a quello che ho scritto, che questa volta saranno in calce a questo post e non su facebook…

(Vi prego!!!) – Mi sento solo…<–>

Basket Livorno

Livorno è sempre staBOYETTE.jpgta una delle capitali del Basket italiano. Unica città insieme a Bologna ad aver avuto per anni due squadre in serie A.

In quegli anni d’oro con Pallacanestro Livorno e Libertas ai massimi vertici dei campionati nazionali, io non abitavo ancora qui e tifavo a distanza per entrambe le squadre in quanto legate alla città.

Ora ho scoperto che sarebbe stato probabilmente impossibile vivendo a Livorno. La rivalità era fortissima…

La Libertas è andata anche vicinissima allo scudetto, nell’89, in quell’incredibile finale contro Milano che tutti ricordano. Una canestro sulla sirena che avrebbe consentito il sorpasso in gara 5, prima o dopo lo scadere?… Alla fine fu deciso dopo… e mi dicono che finiti i festeggiamenti dei tifosi Libertas sono iniziati quelli dei Piellini?… Possibile?…

Quella gioia e quei dolori per il Basket a Livorno ce li dovremo scordare per un sacco di tempo… Dopo la fusione tra le due squadre, retrocessioni, fallimenti e radiazioni… eravamo arrivati al Basket Livorno: un’altra squadra di Livorno in serie A, a cui ci si stava nuovamente affezionando. Dopo la retrocessione di tre anni fa, la squadra stava facendo ottime figure in Lega Due fino all’estate di quest’anno… quando è arrivata la radiazione definitiva dai campionati per i soliti problemi contabili. Avevo fatto anche l’abbonamento l’altr’anno e mi ero legato a questa squadra che aveva anche qualche ottimo talento e un grande cuore; su tutti Jermaine Boyette: veramente un grande.

Ormai è troppo tardi, ma ancora non riesco a capire come non sia stato possibile trovare qualcuno che investisse poche centinaia di migliaia di Euro per un movimento cestistico importante per questa città. Con un enorme palazzetto nuovo che ora ospiterà solo concerti e, credo di aver capito, il Basket femminile.

Qualcuno ne sa più di me?

Foto: Boyette in penetrazione contro Casale Monferrato (Diego Martelli da Flickr)<–>

Motorini Vs Biciclette

pistaciclabile.jpg

Credo di aver letto da qualche parte che Livorno sia seconda o terza come numero di motorini in assoluto in Italia.

Se si pensa al fatto che la nostra non sia una metropoli ma una città di medie dimensioni vuol dire che in rapporto agli abitanti e ai mezzi circolanti è sicuramente prima.

Tutti a Livorno usano il motorino dai 14 anni (anche meno…) ai 90 e oltre… Motorini singoli, bi-posto, tri-posto e quadriposto (visto)…

Il motorino è sicuramente il mezzo più veloce e comodo per spostarsi in città.

Io vorrei pubblicizzare la bicicletta però, il mio mezzo preferito, ma capisco i motivi per cui non sia amata da molti livornesi: strade un po’ strette, traffico caotico e, manco a dirlo, la quasi totale assenza di piste ciclabili.

La città invece si presterebbe all’uso della bici, tempo quasi sempre clemente (a parte il vento che quando si pedala e ce l’hai in faccia non è il massimo), distanze abbordabili e nessuna grande salita… (a parte i cavalcavia, ma si può sempre passare da qualche altra parte…).

In bicicletta poi si fa ginnastica e ci si mantiene giovani e tonici…

In più in bici poi si può andare davvero dappertutto; con attenzione anche contromano, nelle ZTL e nelle aree pedonali…

Ah, si può fare anche col motorino??!!…

FOTO: Verdi Livorno

Castellina Marittima – Musica W

musica w.JPGCastellina Marittima è un delizioso paesino sulle colline toscane, in provincia di Pisa ma più a Sud di Livorno per via di quegli strani confini tra le due province; Livorno si è presa tutto il mare… a Pisa sono rimaste le retrostanti colline…

A Castellina sono legato anche perché mio babbo ci andò da bimbo durante la guerra, quando a Livorno piovevano le bombe…

Oggi Castellina, oltre la bellezza del contorno, è famosa anche per un festival musicale che coinvolge tutta la cittadina: Musica W.
Castellina è un festival ormai importante dove hanno suonato tra gli altri: Baustelle, Bugo, Tre Allegri Ragazzi Morti, Offlaga Disco Pax, Julie’s Haircut, Zu e tanti altri… molto della scena musicale alternativa in Italia.

Quest’anno ci saranno i Casino Royale, ancora insieme, e un sacco di altri artisti, molti dei quali venuti fuori dalle selezioni Musica W contest.

Il festival inizia il 12 e finisce il 16 agosto. I concerti sono tutti gratuiti, come anche il campeggio sotto le stelle della toscana…
tutte le info su: http://www.musicaw.net/index.html

 

Il mercatino americano

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Il mercatino americano – o mercatino di Piazza Venti Settembre – è una delle cose per cui Livorno è sempre stata famosa… Ah sei di Livorno? c’è ancora il mercatino americano?…

Negli anni del dopoguerra, fino forse agli anni ‘60, il mercatino americano è stato l’unico posto dove si potevano trovare davvero prodotti originali americani di importazione (occhiali, giubbotti, orologi, felpe e magliette); con la liberalizzazione mondiale dei mercati, con la produzione spostata nell’estremo oriente, il mercato americano aveva perso il suo antico fascino: da molti anni ormai si trascinava stancamente questa sua tradizione tra bancarelle sudice e pochi turisti delusi…

Oggi finalmente il mercatino si è spostato vicino agli imbarchi, così si potrà offrire più facilmente ai passeggeri in attesa del proprio traghetto; e con il secondo non trascurabile vantaggio di poter fare riacquistare alla città una bellissima piazza. Non so se ve ne siete mai resi conto, ma Piazza Venti Settembre è davvero bella: casine tutto intorno, spazio e alberi.

Per il momento il mercato si è spostato ma le vecchie baracchine sono sempre lì nel mezzo… sempre più sudice e puzzolenti. Dice le toglieranno… speriamo bene, almeno entro qualche anno!…

Cantieri…

cantieri.jpgE tutt’un cantiere!… Cantieri che si aprono e chiudono ovunque, lavori che finiscono dopo mesi di stanca, prati che nascono e crescono in fastforward… la città è in subbuglio!

Ci si chiede: ci saranno le olimpiadi?… Ci sarà il G8?… no!! ci sono solo state le elezioni cari livornesi!…

E menomale che ogni tanto ci sono queste elezioni benedette se no qui i lavori non finirebbero mai!>

E farle ogni anno queste elezioni?

Proviamo a fare un piccolo elenco?

Inizio io:

Piazza Mazzini – ce l’hanno fatta a finire per la data fatidica? probabilmente hanno lavorato di notte.

Viali dell’ospedale – praticamente finito. Non mi ricordo nemmen più da quant’era fermo (diciamo gennaio): e menomale che sono arrivate queste elezioni sennò saremmo stati costretti a vederci quelle retine arancioni per i prossimi anni…

Ospedale – come siamo messi?

Porta a mare? – chi ha notizie?

Poi?