Mangiarsi le parole

Livorno_bastioni_della_Fortezza_Vecchia.JPGQuesto Weekend, da oggi fino a Lunedì, in Fortezza Vecchia: Mangiarsi le Parole. Quest’anno dedicato a: Il malinconico e l’ironico.

Un festival un po’ letterario e un po’ enogastronomico. Oltre trenta eventi nei quattro giorni: incontri, letture, assaggi, cene con delitto…

L’idea del festival è quello di legare due piaceri della vita: leggere e mangiare… Gli ospiti quindi sono scrittori, intellettuali, cuochi, pasticceri e sommelier…

Da Oliviero Beha – stasera alle 18,30 – a Tiziano Scarpa – Domenica 18,30 – (solo per citare qualcuno) a maestri pasticceri e cuochi famosi nel mondo ci saranno giornate intense, ricche di incontri ed eventi. E poi videoproiezioni, mostre, libreria e sala lettura. Tutte le sere si chiude con la cena con delitto – su prenotazione – dove si mangerà nel mezzo di un giallo costruito in diretta… e poi ancora musica e festa.

Per tutte le informazioni e il programma completo vi rimando al sito: http://www.mangiarsileparole.it/

Baccalà alla livornese

baccalà.gifOggi proponiamo un altro piatto della nostra cucina, un altro pesce dei nostri mari cucinato in maniera semplice e gustosa: il baccalà alla livornese.

La ricetta è semplice anche se ci sono diverse varianti.  In tutte il pesce va tagliato a pezzi non troppo piccoli, passato nell’olio, cotto coi pomodori e condito con il battutino aglio e prezzemolo e altro a scelta…

Per essere più precisi vi propongo questa ricetta presa da www.baccala.it

“Il baccalà va ripulito bene levandogli le lische. Tagliatelo a cubetti di circa 5×5 cm. Fatto questo lavatelo, strizzatelo e asciugatelo.
Infarinate leggermente i cubetti e metteteli a dorare in una teglia con l’olio. (fate dorare tutti i lati)
A questo punto versate del pomodoro ed un pizzico di pepe nero.
Si fa cuocere per alcuni minuti, all’occorrenza si può aggiungere un pò di sale.
Per finire si prepara un battutino di aglio e prezzemolo, lo si sparge sul baccalà e si fa cuocere ancora pochi attimi.”

Mercato: lavori finiti

mercato.JPGIniziamo con degli aggiornamenti su alcuni lavori in corso di cui abbiamo parlato in questo blog. Parliamo anche di quando i lavori finiscono e vengono bene… Che non si dica che parliamo soltanto male e siamo prevenuti nei confronti dell’amministrazione…

Del mercato parlavamo qui e tra le altre cose ci dolevamo delle impalcature, in piedi da troppo tempo…

Non so bene quando abbiano levato tutto, io questa foto l’ho scattata sabato; era da un po’ che non andavo al mercato ed è stata una bellissima sorpresa.

Finalmente la splendida struttura liberty è godibile in tutta la sua bellezza e pulizia.

La luce entra prepotentemente dagli enormi finestroni e i banchi sembrano ancora più belli.

Complimenti all’amministrazione per questi lavori, iniziati e finiti! Insomma non proprio in un attimo ma ci s’accontenta…

 

Festival del Gusto

tramonto terrazza mascagni.JPGSabato 24 e Domenica 25 si svolgerà all’Hotel Palazzo il Festival del Gusto. Occasione per assaggi e visioni.

Il vostro blogger è più da trattoria ma l’occasione sembra ghiotta per provare qualche specialità particolare e vedere all’opera pizzaioli e barristi acrobatici…

Vale la pena anche solo per la vista dalla terrazza dell’hotel Palazzo. Per chi non ci fosse ancora stato è una cosa incredibile… la foto che ho scattato quest’estate non rende giustizia.

Ecco il programma della manifestazione.

Sabato 24 Ottobre 2009
– Ore 10:30-11:00
Inaugurazione di Livorno Food Festival alla presenza delle Autorità segue apertura al pubblico

– Ore 12:30
Cocktail in terrazza su invito

– Ore 16:00
Esibizione Barman Acrobatici

– Ore 20:00
Conclusione della Prima Giornata

Domenica 25 Ottobre 2009
– Ore 10:00
Apertura di Livorno Food Festival al pubblico

– Ore 11:30
Esibizione Associazione Pizza Acrobatica

– Ore 15:30
Esibizione musicale del gruppo folcloristico

– Ore 21:00
Conclusione e chiusura dell’evento

info su: www.pegaso-eventi.com

Libera Università Popolare “Alfredo Bicchierini”

4mori2.jpgA Novembre inizieranno i corsi della Libera Università Popolare “Alfredo Bicchierini”.

L’idea nasce dalla convinzione dei promotori che sia necessario ripartire dalla conoscenza per provare a dare una bussola a tutti in questo mondo sempre più confuso e conflittuale.

Presso l’associazione Don Nesi Corea (Largo Nesi, 9) e presso l’associazioe Aeroc (Via Gobetti, 22) si potranno frequentare corsi di filosofia, sociologia, media e comunicazione, inglese, geografia, spagnolo, storia di Livorno, energia e ambiente, partecipazione.

I curriculum degli insegnanti sono di tutto rispetto (quasi tutti docenti universitari o di scuole superiori) e i corsi saranno di circa 20 ore complessive. I costi ovviamente popolari.

Sabato 24 ottobre, ore 18,00, presso Don Nesi Corea, ci sarà la presentazione dei corsi con la possibilità di iscriversi.

Per informazioni più dettagliate vi rimando direttamente al sito dell’Università.

Foto: www.fotolivorno.net

 

Curzio Malaparte e Livorno

malaparte.jpg“Se fossi un livornese, di quelli veri che dicono “deh” e parlano a mano aperta, muovendo le dita, come per far vedere che nelle loro parole non c’è imbroglio, vorrei star di casa in qualche Scalo della Venezia. Non già nei quartieri, nelle piazze, nelle strade disegnate con la matita dolce, con l’aiuto di squadra e di compasso, dagli ordinati e generosi architetti dei Granduchi, ma in questo quartiere che i livornesi chiamano La Venezia, qui nel cuore della città vecchia, a due passi dalle Carceri, dal Monte Pio, dai Bottini dell’Olio. Che bella vita sarebbe, che vita semplice e felice”

Curzio Malaparte – Maledetti Toscani

Il Santuario di Montenero

montenero_il_santuario.jpgWeekend autunnali, tempo di gite fuori porta. Oggi iniziamo dal nostro Santuario della Madonna di Montenero.

Le origini del Santuario risalgono addirittura al 1345, quando, secondo la tradizione, uno storpio trovò il quadro della Madonna alla chiesa dell’Apparizione e seguendo le indicazioni ricevute lo portò fino in cima al monte, ricevendone la miracolosa guarigione.

Da allora, prima fu eretta una cappella, poi un’oratorio e infine il Santuario i cui lavori terminarono intorno al 1774.

Da sempre la Madonna è venerata da tutti i livornesi, e non solo; il legame forte con Livorno risale al terremoto del 1742, quando la città fu protetta e fece il voto alla Madonna di digiuno perpetuo il 27 gennaio.

La chiesa del Santuario coi suoi marmi e i suoi ori è molto suggestiva e la galleria degli ex-voto, per chi non crede come me, costituisce un’interessantissima rappresentazione storica dei più comuni incidenti domestici, sul lavoro e stradali nel corso dei secoli.

Per i fedeli immagino invece che il Santuario dalla piazza fino alla galleria sia anche una bellissima esperienza spirituale.

Imperdibile per tutti è ovviamente lo splendido panorama che si può godere dalla balaustra: tutta la città ai vostri piedi e con il cielo terso, tutto l’arcipelago toscano fino alla Corsica.

 

Foto: Aldo Innocenti

Il nuovo ospedale

Spedali_Riuniti,_Livorno.JPGSembra ormai cosa certa, si farà un nuovo ospedale ai piedi della collina di Montenero.

Dopo anni di lavoro di ammodernamento del vecchio ospedale in città, lavori che continuano tutt’ora, si decide di rifare tutto daccapo con un ospedale nuovo di zecca, fuori città.

Come spesso succede, le cose vengono conosciute dalla cittadinanza a decisioni già prese. Ed è questa, tra le altre, la cosa che lascia più perplessi. Nessuna partecipazione: né dei cittadini, né, dalle proteste che leggo sui giornali, delle categorie interessate.

Quanto ci vorrà per costruire un ospedale nuovo? Quanto tempo? Quanti soldi?

Che ne sarà del vecchio ospedale e dei padiglioni già ammodernati?

Voi che ne pensate?

Foto: wikipedia

Off-shore? Non se ne parla più?…

off-shore.jpgOggi parliamo del rigassificatore Off-shore che dovrebbe (o avrebbe dovuto) essere impiantato davanti alla nostra costa; ormai sono mesi che non se ne parla più ma non si capisce ancora quello che succederà…

Negli anni scorsi abbiamo avuto manifestazioni grandi e piccole, referendum prima indetti e poi annullati, un ricorso al TAR vinto, raccolte di firme…

Poi i lavori a Stagno per il terminale a terra erano cominciati… poi sono rallentati… ora sono fermi. Sembra siano stati bloccati alcuni finanziamenti Europei, forse alcune imprese si sono tirate indietro, forse ci si è messa anche la crisi, fatto sta che ora nessuno parla più del faraonico progetto della nave gassiera davanti alla costa. E menomale!!

Sarebbe però auspicabile ancora un dibattito aperto e anche un atto formale di annullamento di tutte le procedure in atto. Perché in caso contrario, questo addormentamento della partecipazione civile potrebbe fare rinascere in un attimo il progetto.

Per chi volesse continuare a tenersi aggiornalto, questo è il sito del comitato contro il rigassificatore http://www.offshorenograzie.it/

 

Ultima chiamata

lucarelli_0.jpgDopo sette partite, 3 punti: 3 pareggi e zero vittorie. Non sarebbe nemmeno molto grave questo semplice dato, visto anche il calendario pesante delle prime giornate, se non ci fosse anche l’avvilente 1 nella tabellina dei gol fatti e una sensazione di grave impotenza in attacco.

La cosa più preoccupante infatti è proprio questa incapacità della squadra di creare gioco in avanti e ancora di più la timidezza dei nostri bomber più importanti Lucarelli e Tavano.

Abbiamo giocato buone, e a tratti ottime, partite con Fiorentina, Juve e Milan mentre invece non siamo riusciti a esprimerci allo stesso livello con le squadre alla nostra portata. Questa è un’altra cosa molto preoccupante, indice di un atteggiamento poco aggressivo nei momenti che contano. Non si può giocare bene solo per fare bella figura contro la Juve, bisogna giocare bene e vincere contro Cagliari, Siena ecc…

Lucarelli dice ha bisogno di tempo per entrare in forma, ma da lui si vorrebbe anche un atteggiamento agonistico diverso. Un episodio emblematico secondo me: uscita alta del portiere del Siena, Lucarelli salta, si scontrano in una normalissima azione di gioco; il portiere del Siena dopo la presa lo aggredisce a muso duro per la presunta scorrettezza, lui si fa piccinissimo e chiede umilmente scusa… Cristiano ti vogliamo più cattivo! Non dico di rispondere alle provocazioni ma sei un bomber che ha segnato più di cento gol, sei grosso, fatti rispettare… devono avere paura di te e di tutti noi!

Una settimana ancora di riposo e poi con il Palermo siamo già all’ultima chiamata per non dover vivere un campionato tutto a rincorrere. Ci vuole una vittoria convincente, un atteggiamento convinto e cattivo, bisogna fare gioco a buttare la palla dentro. Nessun discorso, nessuna recriminazione, nessun vittimismo, solo Livorno!