Appuntamenti del Weekend

crestacci.jpgConsueto post di fine settimana con alcuni degli appuntamenti per questo weekend; per tutti gli alt ri e per maggiori informazioni, come sempre: www.liperli.org

Presentazione del libro SIUSKI @ Biblioteca Labronica Venerdì – 17,30

L’APERITIVO con dj set @ Chestnut Venerdì – 19,00

Modigliani – di e con Michele Crestacci @ Grattacielo Venerdì Sabato – 21,00

Non tutti i ladri vengono per Nuocere – di Dario Fo @ Teatro ENI Venerdì – Sabato e Domenica

SUITE HABANA @ Don Nesi Corea – Venerdì 21,30

Finesettimana @ La Boteguita – Venerdì Sabato Domenica

Weekend con Delitto @ San Vincenzo – Sabato

Presentazione del libro con sparatoria finale @ Gaia Scienza – Sabato 18,30

Spettacolo con Voci con Niki Mazziotta @ Nuovo Teatro delle Commedie – Sabato e Domenica

Insomma qualcosa da fare si trova sicuramente…

Ciao a tutti e buon Weekend

Nella Foto (Fickr): Michele Crestacci

Lettera aperta a Cosmi

cosmi.jpgCaro Cosmi, scrivo questa lettera non sapendo ancora se sei ancora l’allenatore del Livorno o no.

Seguo il Livorno da che son piccino, non ci è mai interessato nulla della categoria in cui si giocava, si è sempre voluto soltanto una squadra gagliarda per cui tifare, anche in Serie C. Da molti anni questa squadra mancava, dai tempi di Jaconi probabilmente, un altro allenatore che abbiamo amato moltissimo. Ora ci sembrava che quella squadra piano piano stesse tornando; e stiamo giocando in Serie A… per noi è un sogno incredibile.

Caro Cosmi, scusa se sono schietto, a Livorno usa così: troppo facile andarsene ora! Troppo comodo anche… Sei tornato al calcio importante dopo un periodo in cui eri fuori; ti sei rigenerato qui a Livorno (grazie alla tua professionalità certo) ma ora che la squadra e la città hanno bisogno, dici che te ne vai. Così non si fa.

Hai problemi con Spinelli!? Digli solo di rispettare il contratto e di non interessarsi di problemi tecnici. Non hai a disposizione i giocatori che reputi importanti per restare in serie A? Gioca con quelli che hai, nessuno ti farà una colpa se si va in serie B giocando a testa alta. I problemi sono diversi? Falli presenti a tutti, la città ti seguirà…

Ma non te ne andare così. Lasciando a tutti quest’amaro in bocca e la brutta sensazione che hai còlto un’opportunità al volo quando hai visto la mala parata per ripartire da qualche altra parte…

Con stima. Franco Muntargon.

 

 

Italia Wave Love Festival

italia wave musica rock.jpgAnche quest’anno – dal 22 al 25 luglio – ci sarà Italia Wave a Livorno e, in attesa di conoscere i big che suoneranno al Picchi, si è già messa in moto la macchina organizzativa per le selezioni delle band emergenti.

Vi riporto il comunicato ufficiale della fondazione Arezzo Wave per darvi l’idea del fenomeno… Una cosa enorme!!

Sono 2.245 le band musicali emergenti che in tutta Italia si sono collegate al nostro sito e hanno mandato i materiali richiesti dal bando per partecipare al contest “Italia Wave Band”. Continuando un trend che segna le iscrizioni ormai da alcuni anni, il concorso per band musicali più importante d’Italia organizzato dalla Fondazione Arezzo Wave Italia ha registrato un nuovo record di iscrizioni, il 3% in più rispetto allo scorso anno.

Grazie alle oltre 200 antenne sparse in tutte le Regioni d’Italia e ai 28 responsabili regionali di “Italia Wave Network” il bando di concorso ha raggiunto una grandissima quantità di formazioni musicali che si sono iscritti tramite il sito internet di Italia Wave Love Festival www.italiawave.com.

Il premio più importante del concorso è l’esibizione alla prossima edizione di Italia Wave Love Festival che si terrà dal 21 al 25 Luglio a Livorno. Da ogni regione d’Italia uscirà una o due band vincitrici che potranno suonare nei palchi della kermesse toscana accanto ai big della musica internazionale e alle migliori proposte italiane.

Ma non finisce qui. Tra le formazioni regionali che arriveranno a Livorno una fra tutte sarà scelta per un ulteriore riconoscimento, il premio “FAWI” che consiste in una borsa di studio di 1.000 euro come sostegno alla carriera artistica.
E poi ancora tanti strumenti musicali, l’iscrizione gratuita al sito americano Sonicbids per 60 giorni e un tour nei migliori locali italiani grazie alla collaborazione con Keep on.

La Fondazione Arezzo Wave Italia ringrazia tutti i partner che hanno contribuito al successo di iscrizioni al concorso: Sonicbids, Gibson, Orange, Ludwig, Ufip, Aramini Strumenti Musicali, Keep on, Zero, Popolare Network, Insound, Jam, Next Exit, Freequency.it, Busta.

Inizia adesso la prima fase di selezione tramite l’ascolto in studio dei materiali pervenuti, a cui seguiranno leselezioni dal vivo a livello provinciale e regionale fino al mese di Aprile dove si concentreranno tutte le finali da cui usciranno vincitori i migliori gruppi che suoneranno alla prossima edizione di Italia Wave Love Festival.

Italia Wave Network, dipartimento della FAWI dedicato al monitoraggio della creatività giovanile, si conferma così strumento unico di contatto con la realtà musicale del nostro Paese, osservatorio delle nuove tendenze e proposte.

Appuntamento da febbraio con oltre 150 date di concerto dal vivo e poi a Luglio per la prossima edizione di Italia Wave Love Festival!

Foto: Comune Livorno

Arriva il Napoli

candreva.jpgDomenica arriva al Picchi una delle squadre più in forma del campionato che dall’arrivo del “nostro” Mazzarri tiene un passo da Champions League ed è ancora imbattuta in campionato.

A vederla così sembra grigia… Sembrerebbe che i nostri, reduci dalla batosta di Cagliari, debbano tirar fuori il massimo solo per giocarsela… In più ci mancherà (ormai per sempre) l’unico fantasista che ci era rimasto e ci dovremmo affidare sempre di più ai muscoli e alla volontà…

Io però ci credo. Sempre… E questi ragazzi (quelli che sono rimasti!!) hanno dimostrato di avere voglia e capacità per giocarsela comunque con tutti, anche senza Candreva.

Di Spinelli, io ho sempre pensato che bisogna accontentarsi… almeno c’è e comunque siamo in serie A… E’ certo che prima della fine di Gennaio si spera che arrivi ancora qualcuno perché il reparto offensivo non è ancora a posto, soprattutto per il ruolo di trequartista. Ora si sente parlare di Ljunberg e speriamo non siano chiacchiere da bar…

Intanto è arrivato Bellucci che è un bel combattente e la palla l’ha sempre buttata dentro, speriamo che riparta proprio da Domenica…

Chi ci va in campo però deve pensare solo a essere più duro degli avversari, gli altri sono in 11 come noi e non hanno nemmeno la forza che deriva dalle nostre maglie e dal “bel mare increspato dai venti”.

Un saluto finale e un buona fortuna invece a Candreva che in questi due anni abbiamo visto crescere e diventare un ottimo giocatore e che ha portato molta acqua al nostro mulino. Buona fortuna per una bella carriera e speriamo che conservi un buon ricordo di questa città e questo stadio.

 

 

 

La prima cosa bella

La-Prima-Cosa-Bella-Foto-Dal-Film-27_mid.jpgLa prima cosa bella è un film bellissimo… e non (solo) perché è ambientato a Livorno! Un film di una dolcezza infinita ma non sdolcinato, un film sulla gioia e la bellezza di vivere nonostante piccoli e grandi drammi, piccole e grandi cattiverie ed infinito amore, un film sulla leggerezza e sulla pesantezza dell’essere, un film che racconta come eravamo e come siamo. La prima cosa bella è tutto questo e anche di più.

Livorno non fa solo da degna cornice a quest’affresco pieno di colore, ma il rapporto con la città è uno dei temi portanti del film. Si potrebbe pensare che Livorno rappresenti in questo senso l’archetipo del paese natìo abbandonato, ma mi piace immaginare che solo qui si poteva raccontare questa storia…

Una riconciliazione con la città, un viaggio a ritroso nella propria storia personale e collettiva, per arrivare infine a capire che nonostante tutto, per guarire da qualsiasi malattia, può bastare un bagno in mare, una canzone cantata tutti insieme o una bella risata.

Se non l’avete ancora fatto, andate subito a vedere questo film… Se l’avete già fatto e ne avete voglia, commentatelo di seguito a questo post.

 

 

 

 

Via Grande

Livorno,_via_Grande.JPGVia Grande è la via principale della città, quella che collega il porto al Duomo e al Comune (se non fosse per il nobile interrompimento…) ed è l’esempio più evidente degli scempi della ricostruzione post-bellica.

In quegli anni forse non c’era tempo per stare troppo a sottilizzare, c’era da rimettere in piedi una città intera; fatto sta che oggi ci ritroviamo le guide turistiche di tutto il mondo che definiscono Livorno come una delle città più brutte della Toscana… Io non ci credo, secondo me è una delle più belle ma non vale, sono di parte; resta il fatto che Via Grande e Piazza Grande danno una pessima immagine della città, anche per l’incuria, ed è la prima cosa che moltissime persone vedono. D’estate capita spesso di incontrare turisti americani oversize che passeggiano stralunati sotto i portici sporchi e t’immagini che ricordo porteranno a casa di Livorno. Non che ci si debba strappare per forza i capelli, però…

Ora, tra i nuovi progetti del Comune, c’è anche la ristrutturazione dei portici di Via Grande. Tralasciando il fatto che ci sono ancora moltissimi lavori da finire e iniziarne di nuovi potrebbe fare un po’ paura (anche perché un cantiere in Via Grande potrebbe bloccare il traffico), la città ne guadagnerebbe sicuramente moltissimo. Questi lavori sono più importanti dell’acquario insomma (a proposito, l’acquario?…).

Foto (Wikimedia): Via Grande com’era.

Appuntamenti del Weekend

la prima cosa bella.jpgAlcuni appuntamenti del Weekend, per maggiori dettagli e altre informazioni come sempre vi rimando a www.liperli.org

Venerdì 15 Gennaio @ I quattro Mori
Anteprima del film La prima cosa Bella – di Paolo Virzì
orario spettacoli: 17.30 – 21.00 – 23.30
Sabato 16 e domenica 17 orario: 15.30 – 17.50 – 20.10 – 22.30

 

 

Venerdì 15 Gennaio ore 22,00 @ La Boteguita
ACOUSTICATS
The Acousticats” sono due musicisti con diversi anni di esperienza Live.Formatosi nel 2007 si sono esibiti nella quasi totalita’ dei palchi live Toscani e in questo anno stanno affrontando diverse date nazionali nel loro tour invernale. The Acousticats sono “solo” Piano e Batteria, due strumenti che riescono a riempire il sound di una band intera grazie ad arrangiamenti e particolari sonorita’ dovute alla ricerca timbrica. Un progetto nuovo,inedito che riesce pero’ a trasmettere tutta l’energia e il divertimento della cultura rock’n’roll Americana. Scaletta tutta ballabile e ricca di improvvisazioni “Acrobatiche” dei due musicisti. 
Luca “The Killer” Erriquenz : Piano & Vocal Saverio “Il Conte” Delrosso : Drum & Vocal

 

Venerdì 15 gennaio ore 22:00 @ Frankie Pub

Concerto Soloperadulti

in questa data verrà presentato il nuovo EP RisveglioMalandrino, che si può ascoltare integralmente in http://www.myspace.com/soloperadulti. I SoloPerAdulti nascono come progetto itinerante quattro anni fa, combinando svariate marachelle come artisti di strada tra Spagna Italia e Portogallo; il progetto riunisce quattro musicisti dai gusti e gli stili diversi che hanno costruito un repertorio live piuttosto eterogeneo, dalla rumba al punk, dalla bossa allo swing. Negli ultimi due anni si sono esibiti tra Toscana e Catalogna, intendendo ogni concerto come una festa cialtrona..chitarre, cajon e violino per interpretare musiche ironiche e danzanti.

 

Domenica 17 Gennaio, ore 22 @ Refugio

IL BUON SENSO: OMAGGIO AL LIBERO PENSIERO di e con Pardo Fornaciari

“Il Buon senso” è l’adattamento scenico delle bizzarrie che si leggono nel “Manuale de’Confessori” di Sant’Alfonso Maria de’Liguori, teologo del Settecento napoletano.
Illustrate da canzoni scelte o addirittura scritte per l’occasione, vengon recitate le proposizioni più imbarazzanti. Tutte scritte in latino ecclesiastico sono tradotte, recitate e messe in musica da Pardo Fornaciari le sconcezze che i preti hanno saputo immaginare allo scopo di classificare il peccato dei peccati, l’infrazione del comandamento che dice “non commettere atti impuri”, (che per i cattolici è il sesto, mentre per ebrei e protestanti è il settimo, con buona pace dell’unicità della Rivelazione divina…).
Le incredibili pornoelucubrazioni (esempio: che tipo di peccato è il coito con una donna morta? e prender la moglie per l’indebita via posteriore, è sodomia o adulterio? ecc.) vengono raccontate con allegria scanzonata da Pardo accompagnato dalla creatività di Marco del Giudice alla chitarra e Matteo Fusaro alla tastiera. Tutti rigorosamente in costume vescovile.

 

Fino al 27 gennaio – Mostra Collettiva @ La Svolta

ISABELLA NAZZARRI // FABRIZIO DEL MORO // BUZZUZIMA (PAOLO BUDASSI) // DARIO BONAFFINO // UMBERTOSTYLA
da giovedì 14 a mercoledì 27 Gennaio 2010

 

Fino al 18 gennaio @ Centro Michon

PUNTODIVISTA 
DAL 18 DICEMBRE 2009 AL 18 GENNAIO 2010
da LUN a VEN 10-12:30 / 16-20 – SAB 10-13

Katia ALICANTE / ANONYMOUS / Enrico BACCI / Christian BALZANO / Riccardo BARGELLINI Luca BELLANDI / Enrico BERTELLI / Maurizio BIAGINI / Claudio BIMBI / Susy BONACCORSI Sandro BOTTARI / Alessandro BULGINI / Federico CAVALLINI / C.C.H. / CINZIO Michelangelo CONSANI / Fabrizio DEL MORO / Fabiano DI COCCO / Maurizio FALENI Ilio FIENGO / Maurizio FONTANELLI / Nicola FRASCHETTI / Eriko FURUKAWA Dario GENTILI / Fabrizio GIORGI / Nicola GIUSFREDI / Yonel HIDALGO PEREZ Anna KA / KOORO / Fabio LEONARDI / Paolo LUMINI / Giorgia MADIAI Valerio MICHELUCCI / Giuliano NANNIPIERI / Sandro NULLO VINCENZONI SAINATI / Fabio PELOSO Stefano PILATO / Giada Giulia PUCCI / Olga RADICCHI / Valentina RESTIVO / Piero ROLLA Michael ROTONDI / Riccardo RUBERTI / Erica SAGONA / Isabella STAINO Ted TAYLOR / Nicola VUKIC

Foto dal Film: La Prima cosa bella

Le leggi livornine

chiesa armeni.JPGLe cosiddette leggi livornine sono una serie di provvedimenti legislativi emanati dal Granduca di Toscana tra il 1587 e il 1593 che, al fine di incentivare l’aumento demografico e lo sviluppo della città, garantivano una serie di benefici a chiunque decidesse di trasferirsi a Livorno.

In particolare la costituzione livornina del 1593 invitava i “Mercanti di qualsivoglia Nazione, Levantini, Polentini, Spagnuoli, Portughesi, Grechi, Tedeschi, Italiani, Ebrei, Turchi, Mori, Armeni, Persiani, dicendo ad ognuno di essi salute… per il suo desiderio di accrescere l’animo a forestieri di venire a frequentare lor traffichi, merchantie nella sua diletta Città di Pisa e Porto e scalo di Livorno con habitarvi, sperandone habbia a resultare utile a tutta Italia, nostri sudditi e massime a poveri…” garantendo a tutti una pressoché immunità totale per condanne penali e civili, libertà di culto e altri benefici fiscali e doganali.

Questi provvedimenti portarono effettivamente ad un grande sviluppo demografico ed economico e in molti decisero di iniziare una nuova vita a Livorno: una specie di Nuovo Mondo senza dover attraversare l’oceano…

Fiorirono per tutto il seicento commerci di tutti i tipi, comunità di moltissime nazioni (di cui ancora rimangono sopratutto i luoghi di culto), una grande e importante comunità ebraica, e Livorno si può dire divenne una delle città più cosmopolite d’Europa.

Questo, come direbbero i sociologi, contribuì anche a costruire quell’animo livornese che durerebbe ancora oggi fatto di grande apertura e banditismo insieme…

Nella foto: La chiesa degli Armeni (WikiMedia)

Ritiro rifiuti ingombranti

discarica abusiva.jpgLasciare i rifiuti ingombranti tipo lavatrici, divani, armadi per la strada è un segno di grave inciviltà. Il più egoistico degli atteggiamenti che nasce dall’idea “basta che non sia in casa mia”. Vedere il proprio quartiere, e poi la propria città e poi il mondo intero come casa propria potrebbe essere un buon esercizio per iniziare ad avere un ambiente migliore.

Purtroppo anche a Livorno capita spesso di trovare nei posti più svariati grossi elettrodestici, mobilio di vario genere, grossi rifiuti che danno alla città un senso di disagio indescrivibile… Una cosa veramente triste e brutta.

Da un po’ di tempo, questa brutta abitudine è ancora più da biasimare perché la nostra tanto vituperata Aamps ha istituito il servizio di raccolta domiciliare gratuita dei rifiuti ingombranti. E’ sufficiente chiamare il numero verde 800-031266 e prenotare il servizio di ritiro; verranno gli incaricati dell’azienda a ritirare qualsiasi tipo di rifiuto, basta farlo trovare sotto casa. Ho provato poco tempo fa… funziona tutto perfettamente… Solo lo sforzo di portare la lavatrice o l’armadio da buttare sotto casa all’ora stabilita… Fantastico!

Quindi oggi chi butta il vecchio divano per la strada, oltre che incivile, si può dire che sia anche parecchio stupido perché deve fare anche uno sforzo totalmente inutile per portarlo dove crede che non sia più casa sua…

L’Accademia Navale

accademia.jpgTra i molti corpi militari presenti a Livorno, il più legato alla città e probabilmente anche più amato è la Marina. La presenza dei cadetti soprattutto è entrata ormai nell’iconografia classica di Livorno.

L’Accademia Navale, anche se ci toglie un bel pezzo di mare, è un monumento cittadino di cui i livornesi vanno anche orgogliosi; riconoscerla dalla nave in arrivo a Livorno dà un senso di casa…

Vi riporto un po’ di storia di questo pezzo di città da Wikipedia.

L’Accademia Navale fu inaugurata il 6 novembre 1881 e inizialmente occupò la sola area del Lazzaretto di San Jacopo, nei pressi dell’omonimachiesa. Questa prestigiosa scuola di marineria nacque, su iniziativa dell’allora Ministro della Marina l’ammiraglio Benedetto Brin, dall’unione della Regia Scuola di Marina del Regno di Sardegna (con sede a Genova) e di quella Borbonica (con sede a Napoli) a seguito dell’Unità d’Italia e dell’istituzione della Regia Marina.

Uno dei primi allievi ufficiali a frequentare l’Accademia fu Manlio Garibaldi ultimo figlio maschio del Generale.

La progettazione del complesso di edifici fu affidata al capitano del Genio Militare Luigi Pestalozza ed i lavori furono avviati nel 1878; l’ingegnere livornese Angiolo Badaloni seguì attivamente ogni progetto. Nel 1913 fu poi annessa al complesso dell’Accademia Navale anche l’adiacente area occupata dal preesistente Lazzaretto di San Leopoldo.

A partire dal 1923, a seguito dell’istituzione della nuova Forza Armata, la Regia Aeronautica come unione delle componenti aeree della Regia Marina e del Regio Esercito, ed in attesa che la stessa si dotasse di una propria Accademia (poi sorta a Pozzuoli), gli edifici dell’Accademia Navale ospitarono, fino al 1926, l’Accademia Aeronautica.

Nel corso della seconda guerra mondiale, a causa dei bombardamenti che colpirono Livorno nel luglio 1943, l’Accademia Navale fu dapprima costretta a trasferirsi a Venezia e, successivamente, dopo soli due mesi, a Brindisi, dove rimase fino al 1946. Dal momento che i bombardamenti avevano pesantemente segnato molti degli edifici della città ed anche le strutture che ospitavano l’Accademia, fu necessario, al termine del conflitto, intraprendere una sostanziale opera di ricostruzione e di potenziamento delle infrastrutture, protrattasi nell’arco di circa vent’anni e che vide, nel 1966 l’aggiunta del Palazzo Studi, attuale sede dei laboratori scientifici e di aule specialistiche.

Il corpo principale dell’Accademia, al quale si accede percorrendo un viale alberato dall’ingresso del cancello di San Jacopo posto sullungomare di viale Italia, è costituito da un ampio edificio a tre piani formato da tre ali perpendicolari a racchiudere un’ampia piazza d’armiinterna; l’ala principale, prospiciente il mare, è sormontata da una torre quadrata con orologio a tre facce e, sul frontone della facciata interna, ilmotto Patria e Onore. Il lato del cortile interno rivolto verso il Mar Ligure non è occupato da edifici, ma è caratterizzato da un brigantino interrato le cui sovrastrutture sono utilizzate ancor’oggi degli allievi dell’Accademia per esercitarsi nella manovra delle vele anche in vista della crociera sulla Nave scuola Amerigo Vespucci.

Il complesso dell’Accademia Navale copre, attualmente, un’estensione di circa 215.000 metri quadrati e comprende, tra gli altri, aule, laboratori, dormitori, piscina, palestra, biblioteche, cinema ed auditorium. L’Accademia ospita annualmente circa 1250 persone tra Allievi Ufficiali ed Ufficiali che frequentano corsi integrativi e professionali.