Al voto poco più del 50% dei votanti

voto.jpgA Livorno, la percentuale dei votanti è ai minimi storici. Praticamente un elettore su due ha deciso di disertare le urne. Questo è il dato che secondo me dovrebbe più fare riflettere i nostri politici locali, specie quelli che hanno il governo della città.

Una disaffezione determinata soprattutto dalla percezione della distanza tra chi governa la città e i cittadini. E dalla percezione che il partito di maggioranza relativa, al di là dell’aggettivo democratico, stia sempre più divenendo un apparato chiuso per gestire il potere, lontano dai problemi delle persone.

Questo è secondo me un problema soprattutto livornese. Prescindendo del tutto quindi del governo Martini o del candidato Rossi. La campagna per le regionali dovrebbe fare riflettere sopratutto gli amministratori e i politici della nostra città; anche quelli di sinistra, all’opposizione in Comune, ma alleati in Regione.

Speriamo bene…

 

 

Abetone – la neve dei livornesi

abetone.jpgUltimi giorni buoni per gli amanti dello sci… Se c’è neve, sciare a fine marzo è la cosa più bella del mondo… Tutta la gioia di uno sport stupendo senza il peggiore inconveniente della montagna d’inverno: il freddo…

A sciare ovviamente dove si va se non all’Abetone? Non saranno le alpi, ma l’Abetone è un vero lusso. Meno di due ore per arrivare e piste e impianti più che dignitosi.

L’unica cosa è il salasso dello skipass, veramente un’esagerazione… Nei giorni feriali si può trovare qualche offerta, ma il prezzo pieno festivo è veramente eccessivo.

Nel weekend, andare all’Abetone è anche sconsigliabile per il macello di macchine; per chi non lo sapesse la strada che porta agli impianti è una specie di imbuto in cui nei giorni peggiori ci si può stare tranquillamente delle ore a respirare gas di scarico. Conosco gente che è andata su per sciare e tornata indietro senza aver messo gli sci…

Per questo vi consiglio di lasciare la macchina appena possibile, ancora prima della seggiovia le Regine, e magari utilizzare la navetta per salire.

PS: la foto l’ho scattata un mesetto fa, per le condizioni delle piste aggiornate potete guardare qui.

Inequilibrio Festival – Armunia

guerrini.jpgCastiglioncello è nota per il mare, per il cinema, per le ville sul mare… e da un bel po’ di tempo in qua anche per il teatro, il festival, i laboratori e insomma tutti i vari progetti legati ad Armunia.

Armunia è un’associazione culturale che opera dal 1996 con lo scopo di promuovere eventi culturali sul nostro territorio, da Castiglioncello in giù. Sede principale dell’associazione e del Festival Inequilibrio è il castello Pasquini, ma per molti eventi ci si sposta a Rosignano, Castagneto, Castellina.

Il cartellone è ricchissimo, i progetti sono molti, i prezzi quasi sempre popolari. Vi rimando al sito dell’associazione perché possiate trovare quello che più vi aggrada: http://www.armunia.eu/

Per questo Weekend:

27 marzo Castello Pasquini, Castiglioncello (LI)

21.00 – Elena Guerrini – Bella tutta, i miei grassi giorni felici!


22.00 – Compagnia I.B.I. Giovanna Velardi – Lo studio di Alice

 

28 marzo Castello Pasquini, Castiglioncello (LI)


18.00 – Elena Guerrini – Orti insorti


21.00 – Cesar Brie – Il mare in tasca

La retrocessione si avvicina…

romano perticone.jpgDopo la sconfitta contro l’Atalanta anche i più ottimisti – come il sottoscritto – hanno cominciato a rassegnarsi alla retrocessione. Una squadra veramente brutta quella di Bergamo, senza carattere, senza voglia, una squadra destinata sicuramente alla B.

A meno di miracoli, l’anno prossimo ce la vedremo col Frosinone e il Gallipoli; con tutto il rispetto per queste squadre l’emozione sarà diversa…

Le colpe, secondo me, sono un po’ di tutti ma primariamente dei giocatori. Giocare con quella rassegnazione non è degno di un professionista e non è sicuramente degno dei nostri colori: non è questione di incapacità ma di mancanza di volontà, e questo è gravissimo… Una vergogna per tutti (Perticone e Knezevic sul primo gol sembravano bimbi che giocano contro i grandi); questa partita e questa stagione dovranno rimanere come una macchia indelebile nelle loro carriere e – almeno per me – dovranno sudare molto perché io li sostenga ancora allo stadio. Perticone l’ho messo anche nella foto a mo’ di gogna a rappresentare tutta la squadra… Salvo solo Moro e Lucarelli.

In secondo luogo sicuramente la colpa è della società e del presidente Spinelli, che io ho sempre abbastanza difeso tra l’altro. Più che il “non tirar fuori i vaini” (ognuno anche nel calcio fa i suoi affari in fondo) la colpa più grossa è invece proprio l’incapacità e l’improvvisazione. Iniziare la stagione con due allenatori che non si capiva chi era il primo e chi il secondo; cambiare continuamente l’assetto dei ruoli dirigenziali; una campagna acquisti improvvisata, dire continuamente che se ne vuole andare (ma fallo una buona volta!!): tutto questo caos porta sicuramente in B.

Infine Cosmi; è sicuramente il meno colpevole di tutti ma non è piaciuto nemmeno lui quando domenica dopo la partita ha detto che la squadra l’ha tradito. Se ti hanno tradito dovresti fare un po’ di mea culpa anche tu Mister. Se i giocatori erano molli come mozzarelle e anziché gli occhi della tigre avevano gli occhi degli agnelli sacrificali forse la colpa è anche un po’ tua. Ero stato troppo maligno quando qualche settimana fa (quando annunciasti le dimissioni) avevo detto che forse avevi visto la mala parata e volevi saltare dalla barca prima che affondasse?…

Stasera siamo a San Siro, senza tifosi… concordo con la scelta della curva… vediamo se si vede uno scatto d’orgoglio.

Musica W

musica w.JPGHo già parlato qui del festival Musica W, di Castellina Marittima. Anche quest’anno la macchina organizzativa è già in moto per l’edizione 2010 e sono state appena aperte le iscrizioni per il contest delle band emergenti.

Potete trovare tutte le informazioni su come iscriversi alla pagina http://www.musicaw.net/index.html.

Il festival, che avrà luogo come di consueto nel panoramicissimo paese di Castellina Marittima (che è in provincia di Pisa, ma è come se non lo fosse), si terrà quest’anno dal 12 al 16 agosto.

Ci sarà modo di parlarne ancora ma anche per quest’edizione sarà sicuramente allestito un campeggio per chi deciderà di passare l’intera settimana di ferragosto sulle colline livornesi… ops… pisane…

 

Manifestazione No-Off-shore

NO OFFSHORE.jpgIo ci sarò. Bisogna esserci. Sabato 20 marzo, ore 15.30 in piazza del Municipio. Una delle ultime possibilità per provare a rimettere in discussione questo rigassificatore Off-Shore; i lavori di costruzione sono ormai cominciati.

Non è necessario essere ambietalisti per capirlo: non abbiamo bisogno di un rigassificatore davanti alla costa, ci sono un sacco di ragioni per dire no: ragioni ambientali ma anche ragioni economiche. Il mare della costa livornese – fino alle nostre bellissime isole (compresa l’Elba) – è un patrimonio turistico incredibile che si potrebbe perdere; a Rosignano sembra che ne faranno un altro (oltre al molo e alla Solvay!…). Poi è necessario vedere a chi e a cosa serve il gas che passerà dal mare: sicuramente non a noi che ne abbiamo a sufficienza; probabilmente qualcuno ci guadagna a trasportarlo. Si parla tanto di eliminare i Tir dalle nostre strade, e si costruisce una gigantesca stazione di Tir marini per portare il gas… un traffico incredibile!

Per non parlare del rischio incidenti o peggio attentati…

La settimana scorsa anche gli attivisti di GreenPeace hanno manifestato in mare, potete vedere i video su: http://www.offshorenograzie.it/

Informatevi, fate circolare, venite a manifestare. E’ importante, per il nostro mare…

Stazione ecologica Picchianti

PIC126.jpgSempre per la serie “cerchiamo di sporcare il meno possibile questo nostro bel pianeta”, nel quale siamo ospiti, volevo parlare oggi della stazione ecologica Picchianti. Il nome è altisonante ma l’organizzazione è abbastanza all’altezza.

Alla stazione ecologica, che per chi non l’avesse capito non è altro che una discarica attrezzata, si può portare un po’ di tutto (vetro, macerie, legno, vestiti, ecc…); prima i rifiuti vengono pesati e poi depositati negli appositi spazi (ognuno al suo posto). Tutto molto bello e organizzato, ed ecologico ovviamente!

Ti pesano la macchinina prima e dopo che l’hai scaricata così vedi quanta roba butti via…

Per tutto questo c’è anche una tesserina su cui ti si assommano dei punti in base a quanta roba porti. Non ho ben capito a cosa servano i punti (dice ad uno sconto sulla Tia, vedremo) né granché la filosofia di tutto ciò: bisognerebbe premiare chi fa meno rifiuti (vedi post di ieri l’altro) non chi ne fa di più… ma questi sono dettagli; probabilmente pensano che se non butti la lavatrice rotta alla discarica sicuramente la butterai sul greto del fiume; non gli viene in mente che se non la butti è perché magari l’hai fatta riparare…

Vabbe’, non voglio fare il solito polemico; magari anzi c’è qualcuno che per i punti sulla tesserina AAMPS si fa anche il giro delle discariche abusive e porta la roba al Picchianti… chissà…

Per completezza d’informazione, c’è una struttura identica anche vicino allo stadio.

Vabe’, insomma: portate i vostri rifiuti nelle stazioni ecologiche e vi divertirete anche a vedere quanto pesa la vostra macchina…

Foto: Murales sulla cinta della Stazione (ecologica).

Meno Rifiuti

meno rifiuti.jpgLapalissianamente, la cosa migliore per smaltire i rifiuti e cercare di farne il meno possibile. Da questa evidente constatazione la Provincia di Livorno ha lanciato – già da un po’-  la campagna Meno Rifiuti – per la riduzione dei rifiuti urbani. Testimonial il nostro caro Paolo Migone.

Si va dalla creazione di punti di distribuzione di acqua pubblica da bere (per eliminare la plastica delle bottiglie) alle informazioni su dove trovare vendite di prodotti alla spina – detersivi, latte ecc… (per eliminare la plastica delle confezioni), alla raccolta dei beni inutilizzati per il riciclo e tanto altro ancora.

Vi invito a visitare il sito dell’iniziativa e provare a mettere in pratica qualcuno di questi consigli. Un mondo diverso è possibile…

Provate voi a emigrar @ kino-desse

emigrare.jpgCon un giorno di ritardo, ma durerà per tutto il mese di marzo, vi propongo questa rassegna cinematografica su un tema attualissimo e fondamentale: l’immigrazione. Per tutti gli altri appuntamenti del weekend vi riamando come sempre sulle pagine preziose di www.liperli.org

Ed ecco il comunicato della rassegna.

Comincerà giovedì 11 marzo la rassegna cinematografica “Provate voi ad emigrar”, dedicata ai temi dell’immigrazione, e nata da un progetto condiviso da Regione Toscana, Arci Toscana, Unione dei Circoli Cinematografici Arci (UCCA) e Associazione Anemic. La rassegna, che si svolgerà nel mese di marzo in varie sale cinematografiche di tutto il territorio regionale, a Livorno vedrà protagonista il Cinema Desse, che partecipa al progetto in collaborazione con Arci Livorno.

“Provate voi ad emigrar” è una rassegna di film e documentari, corredata da presentazioni editoriali, incontri e dibattiti, che intende mettere a confronto l’esperienza dell’immigrazione italiana con quella degli stranieri presenti nel nostro Paese, al fine di promuovere il dialogo, l’accoglienza e l’integrazione, e nello stesso tempo diffondere la memoria del nostro recente passato di migranti per sensibilizzare tutti noi ad assumere un atteggiamento maggiormente inclusivo nei confronti dei cittadini stranieri e ad abbattere pregiudizi e diffidenza.

Mettere a confronto l’emigrazione italiana (passata e attuale) e l’emigrazione straniera in Italia significa evidenziare il carattere universale della mobilità umana ma anche evidenziare come sia altrettanto universale la paura dell’“altro” e come avvenga la formulazione di stereotipi destinati a diffondere un’immagine distorta e semplificata dello “straniero”.

Questi gli appuntamenti della rassegna che si terrà presso il Kino Desse (via dell’Angiolo 19 Livorno, tel. 0586 210191):

Giovedì 11 marzo, ore 21: “Riparo” (2007), di Marco Simon Puccioni (sarà presente il regista)

Giovedì 18 marzo, ore 21: “Rocco e i suoi fratelli”, (1960) di Luchino Visconti

Giovedì 21 marzo, ore 21: “Lettere dal Sahara”, (2004) di Vittorio de Seta

Martedì 30 marzo, ore 21: “Saimir”, (2004) di Francesco Munzi

L’ingresso alle proiezioni è di 5 euro 
Per informazioni sul programma completo: www.arcitoscana.org

Neve di Marzo

PIC123.jpgTermometro vicino allo zero, vento diaccio e addirittura neve!… Una cosa incredibile, ieri fiocchi grossi come pezzi di cotone, oggi bordi delle strade imbiancate e nuvole che non promettono ancora nulla di buono.

Siamo quasi a metà marzo, a un paio di settimane da primavera, e sta nevicando… Non ho parole… Qualche giorno fa gioivo del fatto che si sentiva nell’aria un inizio di caldo e invece sono stato subito punito. La prossima volta sto zitto.

Non so se l’avevate capito… adoro l’estate! e odio il freddo inverno… Non ce la faccio più. Chiudo qui, disperato. Scusate l’evidente inutilità di questo post.

Nella foto: baracchine sotto la neve prese al volo dal finestrino della macchina.