Chiudere Piazza San Jacopo

1807696613.jpgIl Comune di Livorno ha in progetto di chiudere il parcheggio di Piazza San Jacopo. La città è in subbuglio intorno alla cruciale domanda: dove si parcheggia la macchina per andare alla Baracchina Bianca?…

Paolo Migone, a quanto ho sentito, sta raccogliendo firme per fermare questo scempio… Si mobilitano tutti per la causa.

Io invece sono d’accordissimo con il Comune. Una volta tanto…

Piazza San Jacopo è decisamente una delle piazze più belle della città, uno slargo ondeggiante lungo la passeggiata e una Chiesa praticamente sugli scogli, con i profili dell’Accademia Navale e del brigantino che fanno capolino sullo sfondo. Se vi pare poco… Tutto questo si può ammirare e godere però soltanto tra i tubi di scarico, stando sempre attenti a non finire arrotati.

La macchina si può lasciare un pochino più in là. Oppure al mare si può andare anche in bici o in autobus… Oppure, se proprio proprio, si potrebbe adibire una parte dei giardini dall’altra parte della piazza a parcheggio.

Ma chiudiamo Piazza San Jacopo alle macchine! Riprendiamoci quest’altra terrazza sul mare.

Voi che ne pensate?

Foto: Wikimedia

Proposte per il Weekend

liperli.jpgEcco di seguito alcune proposte per questo weekend, come sempre da www.liperli.org

Musica-Teatro

Venerdì 28: Cuba Connection @ Il paradosso

Venerdì-Sabato-Domenica: Weekend di Fine Maggio @ Teatrofficina Refugio

Sabato: Marta Sui Tubi @ Stazione Leopolda (PI)

Sabato: Una famiglia per bene @ Teatro l’ordigno (Vada)

Sabato: Punk-o-Rama @ CSA Godzilla

Sabato: 4 roses @ La boteguita

Sabato: Chimera @ Elvis’ fan

Cinema

Venerdì 28: Il cacciatore di Teste @ Don Nesi Corea

Mostre

JACQUELINE de JONG @ Galleria Peccolo

Sport

Venerdì 28 Grande Boxe @ Palacosmelli

Consigli per i primi bagni

livorno_248-05-05-33-3131.jpgInizia la stagione balneare! Finalmente dopo tanto patire sembra che ci si possa timidamente svestire e azzardare anche qualche primo tuffo.

Per la tranquillità di tutti, riporto qui di seguito un “decalogo del bagnante” della guardia costiera, soprattutto a beneficio di pisani e fiorentini…

1 Non fare il bagno se non sei in perfette condizioni psicofisiche;

2 Anche se sei un buon nuotatore non forzare il tuo fisico;

3 Dopo una lunga esposizione al sole entra in acqua gradualmente;

4 Lascia trascorrere almeno tre ore dall’ultimo pasto prima di fare il bagno;

5 Non entrare in acqua quando è esposta la bandiera rossa;

6 Se non sai nuotare bagnati in acque molto basse;

7 Non allontanarti oltre i gavitelli che delimitano la zona di sicurezza per la balneazione;

8 Non allontanarti dalla spiaggia oltre i 50 m. usando materassini, ciambelle, galleggianti o piccoli canotti gonfiabili;

9 Evita di tuffarti dagli scogli;

10 Osserva quanto previsto nelle ordinanze per la disciplina delle attività balneari, in particolare:
– non recare disturbo alla quiete dei bagnanti (schiamazzi, giochi, radio a volume elevato);
– non portare animali sulla spiaggia, ad eccezione delle zone ove espressamente previsto;
– non montare tende, accendere fuochi, campeggiare sulla spiaggia.

Fonte: maresicuro.guardiacostiera.it

Foto: fotografieitalia.it

2053

2053.jpgL’altro giorno compro il Corriere di Livorno e il giornalaio mi mette in mano questo disco di tale Claudio di Paco (di cui vedete la copertina qui accanto). Sulla quarta leggo distrattamente che sembra trattarsi di un’iniziativa benefica patrocinata dal Comune di Livorno e dall’Arci. Inerisco curioso il disco nel lettore della mia auto e inizio ad ascoltare. Sono allibito!… Canzoni così le avevo sentite solo alla Coppa Rimetti della trasmissione il Ruggito del Coniglio… Un’accozzaglia di luoghi comuni e piccoli insegnamenti morali e consigli di vita. “Vai ce la farai!” “Guarda il cielo com’è grande!” e via di seguito… Il tutto su innocue musichette senza grande senso.

Di solito non parlo male degli artisti, che fanno un lavoro che rispetto massimamente; di solito, se non mi piace qualcosa semplicemente non ne parlo. Tra l’altro non sono neppure un esperto e parlo solo delle mie sensazioni sull’arte, senza nessuna reale competenza. Ma in questo caso è diverso e mi scuserà il Sig. Di Paco; qui c’è quella quarta di copertina che parla di iniziativa patrocinata dal Comune di Livorno e dall’Arci. Il disco viene distribuito gratuitamente (in quante copie?) e la beneficenza consiste nel fatto che bisognerebbe andare sul sito del cantante e fare una donazione a un’associazione denominata Self Emergency (a qualcuno ricorda qualcosa?).

Dopo breve ricerca trovo che l’associazione (dell’Arci) gestisce per conto del Comune un centro per i senza fissa dimora. Bellissima cosa. Ma lo sbigottimento resta. Quanto si è speso per stampare il disco? Chi ha pagato? Quante persone hanno fatto donazioni a Self Emergency? Quanto raccolto è bastato almeno per coprire i costi del disco? Perché moltissimi livornesi ascolteranno quest’opera e questo cantante che non avrebbero mai conosciuto e non invece altri che magari sono più meritevoli? Chi decide in Comune cosa finanziare e cosa no?

 

 

 

 

 

Surfer Joe Summer Festival

sale.gifWAVE_3.jpgIl summer Joe Surfer Festival è un bellissimo festival di musica e cultura surfista. Anche quest’anno dal 24 al 27 giugno: colori, chitarre, mercatino, tutto in rigoroso stile america anni sessanta. Anche a me che surfista non sono mai stato (a parte qualche misera esperienza con la tavoletta body) mi sono sempre divertito al Summer Joe, anche perché non è solo colore e folkore ma ci sono anche grandi artisti da tutto il mondo.

Il Festival quest’anno avrà il suo cuore alla rotonda dell’Ardenza. Vi allego di seguito il ricchissimo programma, che visto il debito con gli States della cultura surfista, è tutto in inglese…

Per tutte le altre info: http://www.surferjoemusic.com/
Thursday 24 | MERCATINO AMERICANO

Festival opening at 8pm – Market is open until midnight

21.00 SURFIN’ LUNGS (UK) Great show with one of the coolest band in the world. Surf/punk/rock with a unique beach attitude and much much energy on stage! A superb opening of the festival.

 

June Friday 25 | ROTONDA DI ARDENZA

Today’s deejay: MISS CLAWDY (Go Oldies – Italy)

19.00 LOS BLUE MARINOS (Spain) Crazy spanish surf’n’roll band, great impact and fun show.
20.00
21.30
THE SURFADELICS (Italy) Exciting surf combo from Rome, one of the best new surf bands in the country.
20.30 ASTROPHONIX (Italy) With Simone Di Maggio on guitar, this trio knows how to join surf and rockabilly into an explosive show!
22.00 LOS TWANG MARVELS (Germany) This great band is coming back to the festival with its incredible musicians. A latin american touch for a truly unforgettable concert, one of the best you can find anywhere!

 

June Saturday 26 | ROTONDA DI ARDENZA

Today’s deejay: FUZZ ‘N’ SURF (Germany) | www.myspace.com/fuzznsurfrecords

16.00 SINFONICO HONOLULU (Italy) Let’s start the day with the first Italian project dedicated to Ukulele music.
17.00
18.30
AMBASCIATORI DELL’AMORE (Italy) A non-surf act from a super fun band playing classic 60s Italian hits. You cannot miss these guys.
17.30 SUNMAKERS (France) Here comes a band with a refreshing surfing sound mixed with sci-fi and twist.
19.00 THE WET-TONES (Italy) One of the best Italian surf combos playing groovy instrumentls, amazing tunes and revisited classics.
20.00
21.30
WADADLI RIDERS (Italy/Antigua) As the only surf band formed and active in the Caribbean, here’s the most classic Jaguar’s surf sound!
20.30 EL RAY (Denmark) Modern style, great versatility with an eye at the classics, enjoy one of the top European surf bands.
22.00 LOS STRAITJACKETS (USA) This IS the greatest instrumental rock band in the world! Wearing their famous lucha libre masks and playing their custom made DiPinto guitars, thay are ready to make a blast at the festival!

 

June Sunday 27 | ROTONDA DI ARDENZA

Today’s deejay: LUKINO (Ungawa Tiki Bar – Italy)

16.00 MULE SKINNERS (Italy) Another non-surf start of the day bringing coutry to the Surfer Joe’s.
17.00 REVERBERATI (Italy) A new band showcasing the great, traditional surf sound.
18.00 SURFONIANI (Italy) Cool looking combo presenting surf music in “hula style”.
19.00 KING KONGS (Germany) Wild, original, absolute fun with this surf band from the German (?) jungle.
20.00
21.30
LOS KAHUNAS (Argentina) First time touring Europe, the world acclaimed surf band from Buenos Aires will entertain you with their fantastic music!
20.30 THE RAZORBLADES (Germany) Energy, movemenent and a very heavy attitude towards the surf sound are the main features of this surf band, leaded by the Incredible Mr. Smith on guitar.
22.00 SLACKTONE (USA) For the 3rd time live at the festival, this is the most requested surf band in the world. Dave Wronski on guitar, Sam Bolle on bass and Dusty Watson on drums with explain you very well what modern surf music looks like!

Golfo del Messico – Meloria

marea nera.jpgOrmai non si parla più del disastro ecologico che ha colpito il golfo del Messico. Non se ne parla più non perché il macello sia passato o l’oceano sia già in via di guarigione; è solo che dopo un po’ le notizie stancano… E allora ne parlo io!

La falla è ancora aperta e riversa migliaia di barili di petrolio al giorno in mare. Sembra che si stia trovando finalmente una soluzione per chiuderla, ma oggi non è possibile calcolare i danni causati e gli anni che ci vorranno per tornare ad una situazione pre-incidente. E forse questo non sarà mai più possibile. Ha voglia la British Petroleum a dire che “pagheremo tutto noi”… cosa vuol dire?… Non tutto ha un valore monetario!

Immagino che prima dell’installazione della piattaforma avranno detto che non ci sarebbero stati assolutamente problemi. Che tutto era perfettamente sicuro e che comunque il progresso impone qualche piccolo rischio. Il rischio oggi si è concretizzato e la domanda cruciale è proprio questa: cosa siamo disposti a sacrificare per il nostro progresso e il nostro tenore di vita?

Oppure anche: quando il rischio e i danni che stiamo causando a questo povero pianeta ci indurranno a cambiare idea sull’idea di progresso, di tenore di vita, e – in definitiva – di felicità?

Ovviamente sto parlando anche della nostra “bella” piattaformona Off-shore (di Gas) che ci stanno costruendo davanti alla costa.

Foto: Golfo del Messico (AP)

Riotorto Energetica

RODIGAN.jpgUn altro festival interessante di questa estate che non vuole arrivare… ma noi duri continuiamo a segnalare!

Energetica è un festival Reggae, e comprende come spesso succede non solo musica ma anche incontro, partecipazione, informazione. In puro stile e filosofia Reggae… Bellissimo…

Si ripete per il settimo anno consecutivo il festival reggae Energetica (4-5 e 18-20 giugno 2010 – Parco la Pinetina Riotorto – Piombino LI) . Cultura reggae, approfondimento, informazione, cucina internazionale, bar e animazione sono le parole chiave del successo del festival gratuito che ha ospitato tantissimi giovani talenti della reggae music italiana insieme a grandi star mondiali e nazionali. Nel 2010 Energetica è partner di Santallago Summer Splash (7-10 luglio Santallago – Capannori LU – http://www.metamusic.eu) il nuovo festival reggae toscano che porterà il gotha della reggae music in quattro giornate di puro jamaican style.

Per quel che riguarda il programma di Energetica 2010, si apre con DAVID RODIGAN ai controlli e si finisce col gemellaggio Italia-Senegal. Per tutte le info sul rpogetto e sulle band di questa edizione http://www.energeticafestival.it.


 

4 GIUGNO 2010

DAVID RODIGAN

PARCO LA PINETINA RIOTORTO – PIOMBINO

ENERGETICA FESTIVAL

INGRESSO 5 EURO – FROM 19:00 TO 03:00

CENA INTERNAZIONALE, BAR, STANDS

DAVID RODIGAN

Da oltre un quarto di secolo Rodigan è un personaggio chiave nella scena reggae mondiale, sia a livello radiofonico (BBC, Capital Radio e Kiss 100 in UK, JBC in Giamaica) sia nel ribollente mondo delle dancehall. Nel 2006 David Rodigan ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della Royal Academy Hall Of Fame, entrando così ufficialmente nella cerchia dei più grandi dj radio nella storia della musica.

 

BIO: Molta gente nel mondo, quando sente la parola “reggae” pensa immediatamente a Rodigan. Il nome del deejay inglese David Rodigan viene infatti celebrato e rispettato internazionalmente quanto quello dei piu’ grandi artisti e musicisti. Probabilmente basta vederlo in azione per capirne subito il perche’, ma sarebbe anche opportuno conoscere la sua particolarissima storia.
David Rodigan comincia ad amare ed a collezionare dischi giamaicani negli anni ’60, dall’eta’ di 15 anni. Approda alla BBC Radio London nel 1978, con un curriculum di DJ dilettante ed attore teatrale. Il suo programma reggae, ricco di creativita’ ed informazione, diventa subito un riferimento sia per il pubblico che per artisti e produttori. Successivamente passa a Capital Radio ed infine alla prestigiosa Kiss 100. La sua fama cresce molto anche in Giamaica, grazie ad una serie di leggendari “clash” radiofonici con il conduttore Barry G sulla radio nazionale dell’isola.
In seguito Rodigan entra nel circuito competitivo internazionale dei sound systems, rimanendo sempre al vertice fino ad oggi. Con il suo insolito aspetto da attempato bianco cinquantenne inglese, nei soundclash riesce a battere anche i piu’ aggressivi giovani giamaicani, conquistando ogni pubblico con il suo stile da ‘Gentleman rudeboy’.


Le sue armi sono il fair play, un travolgente senso dell’humor, la capacita’ istintiva di trasmettere la sua immensa cultura e passione musicale, ed una sorprendente carica di energia ed entusiasmo. Il tutto supportato da una spaventosa collezione di “specials”, assolutamente unici per originalita’ e stile.
Attualmente i due principali show radiofonici di Rodigan sono ospitati su BFBS (www.bfbs.com) ogni sabato notte, e su Kiss 100 (www.kiss100.com) ogni domenica notte. Nel 2006 Rodigan è stato incluso nella prestigiosa Radio Academy Hall Of Fame.
Da molti anni la sua residenza annuale a Londra si chiama “Rodigan’s reggae” gestita insieme al suo storico collaboratore Papa Face.


Weekend all’aperto

baratti1_260.jpg.jpgPer questo Weekend vi propongo una bella gita fuori porta. Leggo da www.liperli.org questa interessante due giorni nella Val di Cornia. Date un’occhiata anche al sito dell’Ente Parco (www.parchivaldicornia.it): posti bellissimi…

Mi sembra la proposta giusta per un inizio di primavera… sperando che il tempo sia clemente!! Vado con la presentazione ufficiale.

Un “happy hour” nella suggestiva cornice del Castello di Piombino e un tuffo nel Medioevo, quando le compagnie di arcieri si sfidavano nella pianura alle pendici della Rocca di Populonia. Sono i due eventi che chiudono la rassegna “Amico Museo”, promossa dalla Regione Toscana, in scena nella settimana dall’8 al 16 maggio nei Parchi e Musei della Val di Cornia, nello spicchio meridionale della provincia di Livorno.

Un’occasione per brindare tra le mura del monumento simbolo della città Piombino, per calarsi in modo diverso in un’atmosfera resa unica da 800 anni di storia.

Sabato 15 maggio, a partire dalle 18,00 nel Museo del Castello e della città di Piombino, scatta l’evento “Happy Hour al Castello”. L’iniziativa si apre con una visita guidata ai tre piani dell’antica fortezza e infine alla terrazza del Castello, da cui si gode un tramonto mozzafiato con vista sulle isole dell’Arcipelago toscano. Dalle 19,00 alle 21,30 spazio alla serata happy hour, condotta da un DJ, che intratterrà i visitatori con un vasto repertorio musicale, dai brani anni ’80 all’Hipop, venendo incontro anche ai gusti dei meno giovani. L’idea di ambientare un happy hour sulla terrazza al piano terra del Castello, nella cosiddetta area “ex orti del detenuto”, nasce dalla volontà di voler avvicinare il pubblico giovane alla magnifica struttura del Castello, monumento distintivo della città di Piombino, ma per molti ancora sconosciuto. L’evento, ideato per promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale al maggior numero di cittadini, compresi coloro che hanno difficoltà a visitare i musei nei normali orari di apertura. L’evento è accessibile ai disabili, costa 12 euro, consumazione inclusa, ritrovo alle 18,00 presso la biglietteria.

Il Medioevo è protagonista domenica 16 maggio, a partire dalle 10,30 nel Parco archeologico di Baratti e Populonia, a Piombino, con l’evento “Rivivere il Medioevo: compagnie di arcieri alla conquista della Rocca di Populonia”. Compiendo un salto indietro nei secoli, la pianura ai piedi del promontorio di Populonia tornerà terra di conquista. Compagnie di arcieri in costume, schierati in assetto da battaglia, torneranno a sfidarsi in una rievocazione della preparazione all’assedio. Una guida accompagnerà i visitatori nella riscoperta della storia di Populonia in epoca medievale, dalla fuga del vescovo Cerbone per l’arrivo dei Longobardi, guidati dal feroce Gummarit, fino agli attacchi dei pirati saraceni. A seguire si terranno le gare mattutine e pomeridiane di tiro con l’arco storico.

L’evento è accessibile ai disabili, l’ingresso è incluso nel prezzo del biglietto d’acceso al parco.

Per informazioni – tel 0565 226445 – e-mail prenotazioni@parchivaldicornia.it

www.parchivaldicornia.it

Don Gallo a Livorno

andrea-gallo.jpgSabato pomeriggio girellavo in una delle librerie che preferisco (non ho mai fatto nomi di attività commerciali sul blog, ma non è difficile capire qual è) che incappo nella presentazione del libro di Don Gallo.

La fascetta del libro riporta questa citazione dell’autore: “io ho anche un quinto Vangelo, il Vangelo secondo De Andrè”; e siccome per me il Vangelo di Faber è il primo e non il quinto decido di fermarmi senz’altro ad ascoltarlo.

Mi siedo nella galleria esterna alla libreria che manca ancora una decina di minuti all’orario previsto, ma le sedie sono già quasi tutte occupate. Quando arriva il prete genovese – con il quarto d’ora accademico di ritardo – sono tutt e piene e c’è molta gente anche in piedi, ci saranno più di duecento persone. Un successo clamoroso…

Lui arriva da consumata Pop-Star con sigaro d’ordinanza svento lando un fazzoletto rosso!… Una specie di boato lo accoglie… Una scena stupenda…

Poi parte subito in quarta. Snocciolando aneddoti degli incontri di una vita passata sulla strada: drogati, puttane e persone le più diverse, e ovviamente monsignori e cardinali.

Non si ferma più; una visione tutt’altro che ortodossa della Chiesa, del peccato, della morale e dell’etica cattolica, o meglio benpensante, in generale.

Favoloso, se fossero tutti così i preti forse la Chiesa sarebbe già finita da un paio di millenni. O forse saremmo tutti cattolici… O forse entrambe le cose… chissà…

 

Foto: openreview.files.wordpress.com

L’importanza di essere Franco: il blog di Li per Li

Logo LIperLI.jpgPer festeggiare la nuova collocazione nella homepage www.virgilio.it (per chi apre la pagina web da Livorno e dintorni), volevo presentare questo Blog e il sito da cui è nato: www.liperli.org.

Nell’indifferenza assoluta della stampa ufficiale (il Tirreno parla delle sbucciature di ginocchi per cadute di motorino ma non ha mai trovato spazio per mezzo articolo su un sito che conta migliaia di contatti settimanali) e nel disinteresse anche delle istituzioni cittadine, Li per Li è riuscito lo stesso a diventare un punto di riferimento per la vita culturale livornese. Il sito è nato due anni fa ed rimasto fedele ad un’idea semplicissima: raccogliere tutti gli appuntamenti culturali in un unico contenitore, di facile accesso e lettura.

Li per Li, che in questi giorni è in fase di completo restauro, ha già festeggiato il secondo compleanno e gode di ottima salute: praticamente sempre primo sui motori di ricerca quando si associa la parola Livorno a un qualsiasi evento culturale, ha anche moltissimi contatti diretti (ciò vuol dire che molte persone l’hanno inserito fra i propri “preferiti” – così mi dice la gente che ci capisce più di me…).

E circa un anno fa, Virgilio e Bitness, che lavorando su internet vedono queste cose meglio del Tirreno, conosciuto Li per Li direttamente dalla rete, hanno deciso di affidare la cura del blog ufficiale di Virgilio Livorno proprio ai ragazzi che gestiscono il sito. E questi tre disgraziati, riesumando un vecchio pseudonimo, hanno chiesto proprio a me di scrivere questo blog su Livorno. Oggi anche il Blog ha qualche affezionato lettore (almeno così dicono le statistiche) e sta per festeggiare il primo anno di vita.

Ecco, tutto questo non –solo– per dire quanto siamo bravi e belli, ma per arrivare alle note poco liete. Li per Li si basa solo sul lavoro volontario e ha bisogno di aiuto… Il lavoro volontario, specie quando è molto, non può durare per sempre. Maddalena, Francesca e Matteo hanno tutti altre occupazioni e il progetto è nato come una specie di Hobby… Però sarebbero contenti di farsi aiutare…

Eccoci al punto dunque! Li per Li chiede aiuto alla città! Se vi piace il sito contattateci per offrirci la vostra collaborazione, il vostro supporto, un server, un aiuto finanziario o una mano per trovare sponsorizzazioni, una mano nell’inserimento degli eventi anche, oppure anche una consulenza nella progettazione nel no-profit (esiste un’associazione culturale Li per Li che però non ha mai fatto nulla per assoluta mancanza di tempo).

Se non si troverà qualcuno che ci aiuti, probabilmente il sito e il blog prima o poi andranno a morire… Non è un pianto greco, ma solo un’amare constatazione.