A forza di essere vento

campo rom.jpgPochi giorni fa ricordavamo Eva, Danciu, Lenuca e Menji, morti innocenti e ormai già quasi dimenticati. Venerdì ancora bimbi vittime del fuoco, in un campo nomadi a Roma; Mario è morto che aveva solo tre anni, il suo fratellino di soli tre mesi è ricoverato in gravissime condizioni.

Esprimo la mia solidarietà e vicinanza a tutto il popolo Rom e a tutti gli zingari presenti a Livorno e in Italia, dedicando loro questa sorta di preghiera laica di De Andrè.

E mi associo alle parole di De Andrè che, presentando la canzone ad uno degli ultimi concerti, disse che il popolo Rom sarebbe da insignire del premio Nobel per la pace per il solo fatto di girare per il mondo da oltre duemila anni senza armi.

Foto da A – Rivista anarchica.

Khorakhanè

Il cuore rallenta la testa cammina 
in quel pozzo di piscio e cemento 
a quel campo strappato dal vento 
a forza di essere vento 

porto il nome di tutti i battesimi 
ogni nome il sigillo di un lasciapassare 
per un guado una terra una nuvola un canto 
un diamante nascosto nel pane 

per un solo dolcissimo umore del sangue 
per la stessa ragione del viaggio viaggiare 
Il cuore rallenta e la testa cammina 
in un buio di giostre in disuso 

qualche rom si è fermato italiano 
come un rame a imbrunire su un muro 
saper leggere il libro del mondo 
con parole cangianti e nessuna scrittura 

nei sentieri costretti in un palmo di mano 
i segreti che fanno paura 
finché un uomo ti incontra e non si riconosce 
e ogni terra si accende e si arrende la pace 

i figli cadevano dal calendario 
Yugoslavia Polonia Ungheria 
i soldati prendevano tutti 
e tutti buttavano via 

e poi Mirka a San Giorgio di maggio 
tra le fiamme dei fiori a ridere a bere 
e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi 
e dagli occhi cadere 

ora alzatevi spose bambine 
che è venuto il tempo di andare 
con le vene celesti dei polsi 
anche oggi si va a caritare 

e se questo vuol dire rubare 
questo filo di pane tra miseria e sfortuna 
allo specchio di questa kampina 
ai miei occhi limpidi come un addio 

lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca 
il punto di vista di Dio 

Cvava sero po tute 
i kerava 
jek sano ot mori 
i taha jek jak kon kasta 

(Poserò la testa sulla tua spalla 
e farò 
un sogno di mare 
e domani un fuoco di legna)

vasu ti baro nebo 
avi ker 
kon ovla so mutavia 
kon ovla 

(perché l’aria azzurra 
diventi casa 
chi sarà a raccontare 
chi sarà) 

ovla kon ascovi 
me gava palan ladi 
me gava 
palan bura ot croiuti 

(sarà chi rimane 
io seguirò questo migrare 
seguirò 
questa corrente di ali) 

Corso di cazzotti

corso cazzotti.jpgGirellando per il web, mi sono imbattuto in questa nuova produzione dei Licaoni: il corso di cazzotti.

I Licaoni, per chi ancora non li conoscesse, sono dei raffinati cineasti labronici con all’attivo già diversi film e programmi per la tv. Ovviamente non vedrete mai le loro opera al cinema o alla tv… Per ora ci si accontenta del web…

Qui sul blog avevo già parlato di Kiss Me Lorena, il loro ultimo film, e oggi presento questa produzione che -a quanto mi pare di capire- è un ritorno di uno spettacolo vecchio che io mi ero evidentemente perso… Meglio tardi che mai…

Il format è molto semplice. E’ un vero e proprio corso di cazzotti, ad uso anche degli spettatori. I protagonisti sono il Dr Johnson (l’istruttore), Sanchez (allievo) e un terzo personaggio che entra sempre nelle scene (da cappuccetto rosso al ragazzo delle pizze). Il dr. Johnson spiega al suo allievo i rudimenti di una tecnica di combattimento talmente veloce che può essere spiegata soltanto rivedendo al ralenty; il povero Sanchez ne esce sempre malissimo…

Io davvero non ho capito come Johnson faccia ad essere così veloce, forse c’è qualche trucco nel montaggio…

Foto: Dr Jhonson e Sanchez (I Licaoni Ass.)

Alghe ai tre ponti

alghe tre ponti.JPGA inizio luglio abbiamo parlato qui della spiaggia dei Tre ponti e delle fastidiose alghe su gran parte della parte libera. Oggi – passato un mese e mezzo e quasi tutta l’estate ormai – , leggo sul Tirreno che il Comune dovrebbe iniziare i lavori di pulizia.

Da stamani fino a venerdì (mi sembra un tempo lunghissimo per togliere due alghe ma tant’è) dovrebbero quindi lavorare i mezzi dell’Aamps per farci rivedere la sabbia e farci in definitiva riutilizzare la più grande spiaggia libera di città.

Scrivo questo breve post per monitorare i lavori e aggiornarvi sull’andamento.

La foto è quella del post di Luglio.

PS: i pisani non pensino male… della partita non ho parlato solo perché non l’ho vista. Quest’anno ho paura che per impegni familiari sarò molto meno all’Ardenza e quindi ci saranno meno cronache e commenti sul campionato…

Weekend

logo liperli.jpgEccoci già a venerdì con il nostro consueto post di presentazione di alcuni appuntamenti per questo weekend. Per tutti gli altri, come sempre, potete andare su www.liperli.org

Venerdì I matti delle Giuncaie @ La Bodeguita

Sabato Supernova @ Festa Democratica

Sabato Verily So @ Gattarossa Calamoresca

Sabato La Nostra Vita @ Cinema Arena Villa Fabbricotti

Sabato Mine Vaganti @ Cinema Arena La Meta

Sabato Amor Fou @ Marina di Pisa

Mostra Jerusalem @ Museo Ebraico

Mostra Enrico Baj @ Castello Pasquini

 

 

 

 

Referendum ospedale

ospedale.jpgOrmai è ufficiale: il referendum per decidere dove mettere il nuovo ospedale si farà. Il comitato promotore – che si oppone alla collocazione del nuovo impianto alle pendici della collina di Montenero – ha depositato le firme in Comune e il Comitato di Garanzia ha detto: sì, è tutto ok.

Le firme ci sono. Ora ci sarà da fare un po’ di campagna referendaria, e sarà interessante finalmente approfondire la questione dal punto di vista tecnico senza nessun preconcetto. Io ad esempio, che non so nulla, vorrei capire un po’ per bene la faccenda e spero che con l’occasione del referendum si organizzino incontri con professionisti qualificati che spieghino un po’ perché e percome fare quest’ospedale e sopratutto dove…

Il referendum si terrà questo autunno; la proposta referendaria di non fare l’ospedale a Montenero sarà approvata se i Sì saranno la maggioranza dei voti espressi (di fatto è un referendum abrogativo) e se andrà al voto la maggioranza degli aventi diritto.

Intanto, il Comune ha deciso di ammettere alla votazione anche i sedicenni, e questo potrebbe rendere più difficile raggiungere il quorum del 50% dei votanti; che l’abbiano fatto apposta?… Non vogliamo ovviamente pensare male…

A questo proposito, in linea generale, spero davvero che la campagna per il No, non indichi ai livornesi di non andare a votare; mi è sempre sembrata una terribile ingiustizia quella di fare naufragare un referendum per il mancato raggiungimento del quorum. Al di là dei soldi spesi (che sono anche i miei), è davvero una scorrettezza insopportabile quella di chi fa campagna per l’astensione: è come se partisse già tre o quattro a zero (aggiungendo i propri “voti” all’astensione fisiologica).

Se poi questa campagna per l’astensione la dovessero fare addirittura i rappresentanti dell’Ente locale – che dovrebbero garantire il più possibile la partecipazione  – la cosa sarebbe ancora più grave. Ma come detto non vogliamo pensare male, e quindi vedremo cosa succederà…

Foto: usl6.toscana.it

Zanzara Tigre

zanzara tigre.jpgIeri, impigrito dalla domenica di ferragosto, esco e decido imprudentemente di fare due passi ai giardini di Villa Mimbelli…

Non l’avessi mai fatto… E’ ufficiale: le campagne di lotta alla terribile zanzara tigre non hanno funzionato… Ha vinto lei… Dopo l’acquazzone, la zanzara è diventata padrona della città e sopratutto dei giardini.

Provo a postare qui di seguito alcuni suggerimenti e notizie per continuare la lotta… Ma ormai credo che l’abbiamo avuta…

SUGGERIMENTI PER I CITTADINI

I trattamenti larvicidi possono essere realizzati anche dal singolo cittadino. Anzi, proprio ai privati è richiesta una particolare attenzione ed alcuni semplici ma efficaci comportamenti. A questo proposito si ricorda che è in vigore un’Ordinanza emessa dal Sindaco a tutela dell’ambiente e dell’igiene e per preservare la salute dei cittadini da ogni possibile conseguenza derivante dall’infestazione di zanzare.
Alcune delle REGOLE DA SEGUIRE soprattutto in aree circoscritte (es. giardini privati, orti, fontane):
– Evitare l’abbandono di oggetti e contenitori nei quali può raccogliersi acqua piovana,
– Svuotare e pulire i contenitori di acqua (sottovasi, secchi, annaffiatoi, bidoni, ecc.) almeno una volta ogni 5-6 giorni, disperdendo l’acqua sul terreno;
– Collocare nei sottovasi che non è possibile pulire come sopra indicato, ogni 10-15 gg, apposite compresse di prodotto antilarlavale disponibile nelle farmacie,
– coprire con zanzariere ben tese o con coperchi a tenuta ermetica i contenitori per l’irrigazione, nel caso in cui sia indispensabile fare uso di riserve d’acqua,
– Controllare che le grondaie non siano ostruite e che l’acqua possa defluire rapidamente,
– Introdurre nelle fontane ornamentali e nelle vasche pesci rossi o gambusie (predatori delle larve),
– Collocare compresse antilarvali all’interno dei tombini e dei pozzetti presenti nelle proprietà private ogni 15 gg. nei mesi di aprile, maggio, giugno e ottobre e ogni 10 gg. a luglio, agosto e settembre,
– In caso di presenza di zanzare adulte all’interno di tombini e pozzetti si consiglia inoltre di spruzzare settimanalmente un comune insetticida domestico a base di piretro,
– Avvisare gli enti preposti della presenza di eventuali larve o focolai in punti in cui è particolarmente difficile l’intervento del singolo cittadino.
Nei cimiteri bisogna ricordare alcune regole: non lasciare vasetti inutilizzati; dove possibile, usare argilla espansa o sabbia che impediscono il ristagno di acqua; cambiare frequentemente l’acqua dei vasi contenenti fiori freschi avendo cura di pulire accuratamente i recipienti.


LA ZANZARA TIGRE (AEDES ALBOPICTUS)

Come si riconosce?
E’ una piccola zanzara (4-10 mm di lunghezza) definita “tigre” per la colorazione nera con una banda bianca che attraversa longitudinalmente la parte superiore del torace ed alcune evidenti fasce bianche che caratterizzano il corpo e le zampe.

Quando è attiva?
In genere vola da maggio ad ottobre e si sposta poco (fino a 100 metri). Può percorrere distanze maggiori se trasportata dal vento o da autoveicoli. Sverna allo stato di uovo resistendo alle basse temperature ed ai prodotti chimici che si usano per le comuni zanzare, rendendo inutili i trattamenti invernali. E’ la femmina di Aedes Albopictus che punge (anche più volte) l’uomo e gli animali a sangue caldo per compiere il pasto necessario a completare il ciclo biologico. Lo fa durante le ore diurne, generalmente in tarda mattinata e all’aperto. Poi si riposa all’ombra e al fresco tra la vegetazione.

Cosa può causare?
Provoca nelle persone sensibili la comparsa di pomfi (gonfiori) anche notevoli ed un intenso prurito. A differenza della zanzara autoctona, può pungere ripetutamente la stessa persona, e provocare, in soggetti particolarmente sensibili, importanti risposte allergiche. Inoltre è in grado di trasmettere alcune malattie tropicali che, peraltro, attualmente non sono presenti nel nostro territorio.

Come si contrasta la sua diffusione?
Da alcuni anni l’Azienda Usl 6 e il Comune di Livorno controllano il territorio locale e, in particolar modo, tutte quelle aree che, in base alle caratteristiche della zanzare, sono da ritenere a maggior rischio di infestazione. L’individuazione precoce di tali zone consente un controllo più facile della diffusione di questo insetto, concentrando gli interventi di disinfestazione per una maggiore efficacia.

IN ARRIVO LE “BAT BOX”

La sinergia tra Comune di Livorno, AAMPS e Usl 6, quest’anno è stata estesa ad un altro soggetto istituzionale: la Casa Circondariale delle “Sughere”. Alcune detenuti del carcere, specializzati in falegnameria, avranno il compito di costruire le cosiddette “Bat Box”, le case artificiali per pipistrelli. Il piccolo mammifero, infatti, si nutre di notte di migliaia di insetti e la sua presenza in misura più consistente (se ne avvistano sempre meno a causa della mancanza di luoghi adatti ai nidi) porterebbe ad una diminuzione delle zanzare. La collocazione di alcune decine di Bat Box e’ prevista in misura sperimentale presso alcuni luoghi individuati nelle varie Circoscrizioni. I siti saranno monitorati e in caso di valutazione positiva, le scatolette-dimora saranno realizzate in quantitativi superiori da sistemare nell’anno seguente.


Per segnalazioni e informazioni:
contattare il numero verde di A.AM.P.S. SPA: 800 031266;
oppure inviare una email a:

Weekend

liperli.jpgEccoci anche al Weekend di Ferragosto, e puntuali prendiamo qualche spunto per fare cose e vedere gente da www.liperli.org

11-15 agosto Musica W @ Castellina Marittima

Venerdì Max Soggiu @ Paradosso

Sabato Regina del Mare – Festa King @ Calambrone

Sabato Alessandro Benvenuti con I suscettibili @ Castello Pasquini

Domenica Coppa Italia: Livorno – Cremonese @ Stadio Armando Picchi

 

 

 

Eva, Danciu, Lenuca, Menji

pian_di_rota.jpgAvevano 11, 8, 6 e 4 anni. Sono morti tre anni fa, in un incendio che ha veramente dell’incredibile. Voglio ricordare questi bimbi e proporre che il 10 agosto diventi giornata di lutto e ricordo cittadino.

Perché Livorno non deve dimenticare mai quello che è successo quella notte. Un incendio ha portato via quattro bimbi che dormivano con i loro genitori sotto un cavalcavia; non si è ancora capito come questo sia potuto succedere.

Purtroppo, spesso, ci rendiamo conto di queste vite ai margini solo quando succedono questi drammi.

Oggi abbiamo il dovere di ricordare quello che è successo. E di riflettere, in silenzio.

Foto: senzasoste.it

Premio Rotonda 2010

secchi3.jpgCome ogni anno torna una delle manifestazioni più belle della città: Il premio Rotonda. Dal 7 al 22 agosto, sotto la Pineta della rotonda di Ardenza si danno appuntamento moltissimi artisti labronici e non per concorrere all’ambito premio.

Per i visitatori la possibilità di una visone di insieme dello stato dell’arte in una delle città più attive dal punto di vista delle arti figuartive.

A voi il comunicato e il programma ufficiale della manifestazione, con tutti gli artisti presenti.

Foto: opera di Bruno Secchi (factoryartdesign)

Torna il Premio Città di Livorno Mario Borgiotti “Rotonda 2010”, che vedrà in gara anche quest’anno numerosi artisti, tra pittori e scultori, precedentemente selezionati.

Come ogni anno, il premio sarà arricchito da un calendario di iniziative collaterali strettamente culturali. In mostra, provenienti da importanti collezioni, opere di Mario Borgiotti, Renzo Casali, Nedo Luschi, Voltolino Fontani, Marcello Landi, Renato Spagnoli, Jean Mario Berti, Piero Monteverde e Bruno Secchi, mentre premi alla carriera saranno conferiti agli stessi Renato Spagnoli e Bruno Secchi nonché a Raffaele De Rosa e Mario Madiai.

L’iniziativa, giunta alla 58° edizione, è organizzata dall’associazione Ro-Art, in collaborazione con il Comune, la Provincia di Livorno e la Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno (CRL).

Sette le mostre retrospettive organizzate all’interno della manifestazione: tre dedicate 3 dedicate ai fondatori del Premio Rotonda (Mario Borgiotti, Nedo Luschi e Renzo Casali) e 4 ai massimi pittori astratti ed informali della pittura labronica del secondo Novecento (Voltolino Fontani, Marcello Landi, Jean Mario Berti, Piero Monteverde).

Premi alla carriera saranno conferiti agli artisti livornesi Raffaele De Rosa e Mario Madiai.

La manifestazione artistica conta quest’anno un maggior numero di soggetti coinvolti nella promozione; entrano CPL, Interporto, Autorità Portuale e Porto 2000 che metterà a disposizione un pullman turistico (sightseeing bus) che farà servizio dal porto alla rotonda per tutti i giorni della manifestazione.

E’ previsto il raddoppio del valore dei premi in denaro, destinati ai primi classificati: da 2500 euro si sale a 5000.

In dettaglio:

mostre retrospettive

jean mario berti
voltolino fontani
marcello landi
piero monteverde
Bruno Secchi
Mario Madiai
Raffaele de Rosa
Renato Spagnoli

premi alla carriera

raffaele de rosa
Mario madiai
bruno secchi
renato spagnoli

Mostra Fondatori

Mario Borgiotti
Nedo Luschi
Renzo Casali

Mostra Pittori Sovietici

Leonid Bessarab
Igor Bortnik
Leonid Victor Mariniuk
Volodimir Les
Svetlana Yusim
Mihail Pipan
Oleg Sokolov

Artisti espositori (pittura)

ALLEGRI MANLIO
aLTEMURA eRNESTO
aMORUSO mARIA
bALDI mAX
bALESTRI rOBERTO
BANTI MARIO
bELARDINELLI eLISA
bELLINA pIETRO
BENASSI ORLANDO
bENCINI mARIO
bERTI aLBERTO
BERTI FULVIO
BEUERMAN ANDREA
BIAGINI MAURIZIO
bIANCO PARIDE
bORELLA  ANDREA
BORRELLI FRANCESCO
BORRELLI LUCIANO
BORSACCHI CESARE
BOTTONI GIANFRANCO
BOTTOSSO STEFANO
bRACCINI cESARE
bRILLI aDASTRO
BURIANI ALBERTO
BUSONI MAURO
cACCIAMANI aNDREA
CAGNA gUALTIERO
cagnetti marco
cALVETTI cLAUDIO
Canacci nada
CANTINI SERGIO
CANZIANI VASCO
CARIBOTTI MANOLA
caverni gabbriella
ceSARENI mAURIZIA (mITZY)
chiappi lia
cHIESI bIAGIO
cHIRICI rICCARDO
CIAMPELLI LORELLA
cIONI jOLANDA
CONTE ALMA
CONTI GIORGIO
CORCOS rENZO
cORTI eNNIO
CRESCI FEDERICO
CRISTIANO ANTONIO
d’aNGIOLO lORENZO
DANZINI ALESSANDRO
Darr Marlis
dE fELICE tIZIANA
DE gRANDI CLAUDIO
dE mURTAS eNNIA
dEL vIVO gIOVANNI
dI cAMPLI mARA
dIsCALZI mASSIMO
DOLFI MARCO
fASTAME sERGIO
fERRUCCI amico fRANCESCA
FLORIAN
FLORIO BRUNO
FORNACIARI ALBERTO
FURLINI VALTER
GAI CORRADO
GALIGANI CLAUDIO
GARZELLI SABRINA
gAVAZZI mARIO
GERACI GLORIA
gHELARDUCCI fRANCESCA
GHINI  GIOVANNI
gIORGI dINO
gIORGI fABRIZIO
gIORGI lUCIANO
giorgi riccardo
gRAZIANI gIOVANNI
Juiliucci Carmela
lANDI gIUSEPPE
LANDRICHTER JULIA
LENZI SILIANA
LINI ARTURO
LIPPI GIUSEPPE
LOMBARDI ANNA MARIA
LORENZELLI MARIA
lUCARELLI gIOVANNI
lUCARELLI mAURIZIO
LUNARDI SILVIO
lUSCHI mASSIMILIANO
mACCHIA PIERPAOLO
MANNINI BRUNELLO
mANNUCCI pAOLO
mARANO vINCENZO
mARASCO cARLO
MARFè INES
MARINAI ROBERTO
mARINI mAURO
mARINOZZI mAURA
martelli marzia
mARTINI gIANCARLO
MARTINI ROBERTO
Matucci Annalisa
mARZELLI pASQUALE
mattolini Fabio
mAZZONI gABRIELLA
MELE CRISTINA
MENICAGLI SILVIA
MICHETTI ROBERTO
Montagnani Ivano
mORELLI nILO
Odeline Michelle
Orlandini Arrigo
pagliarini gabriella
Palla Ermanno
Pantera Renato
PARENTI ROSSANA
Pasini Giada
pETAGNA gIOVANNI
pierozzi giuseppe
Pinna Franco
PIRAM MARIO
Pirina Pietro
Piscopo Luigi
pIZZA mONICA
pOGNI gIANFRANCO
PUCCINELLI marco
pUPILLI mAURIZIO
Razzauti Francesca
Rossi Antonio
ROVINI MASSIMILIANO
SACCHELLI ANGELA
sANI pIERO
sCOLA tEMISTOCLE
SOCCI MARINO
TADDEI SABRINA
talevi andrea
TALINI mAURIZIO
TARICA TONINI RINA
Terreni Fernando
tINUCCI bRUNO
tOFANI uMBERTO
TONFONI PIERO
tORSI lUCIANO
tURATTI gABRIELLA
turio paola
uGHI mARIO
uRSI bRUNO
uRZI STEFANO
vACCAREZZA GIANCARLO
vARALLO aNTONIETTA
vASUINO pAOLO
VENTURINI PIERO
vERONI aGOSTINO
vOLPE gIANCARLO
Volpini Stefano
zUCCARONE sTEFANO

artisti espositori (scultura)
ALLORI FURIO
bEDON mARCO
bISSO rENATO
Berti FULVIO
FILIPPI  PAOLO
Gai corrado
Mancuso Maria
MINIONE MATTEO
qUOCHI fILIPPO
SIMONINI VITTORIO
voir edda

ASSOCIAZIONI
Associazione Alta marea
ASSOCiazione MASSIMO LUSCHI
FONDAZIONE TROSSI UBERTI
metagorà
PESCaToRI  DI  PERLE
sTUDIO ETRA