Appuntamenti del Weekend

logo liperli.jpgWeekend dei morti; da qualche anno si chiama Halloween e ci ritroviamo zucche ovunque… Andiamo a presentare alcuni dei moltissimi appuntamenti, non solo legati ai mostri, dolcetti e scherzetti. L’elenco completo di tutti gli eventi di questo weekend lo trovate come sempre su Li Per Li!

Venerdì dSCI @ Refugio

Venerdì + repliche Agenzia Investigativa Pe’ mezz’ora ‘e sfizio @ Vertigo

Venerdì Appaloosa @ CSA Godzilla

Sabato Anything Goes @ Elvis’ fan

Sabato Sinner Angel – Hot Cherry – Mellerin @ Cavern

Domenica Uper Orto Halloween @ Calafuria

 

Villa Fabbricotti

Villa_Fabbricotti.jpgLa Villa Fabbricotti, con il suo grande parco, è uno dei posti più magici di Livorno. Un parco bellissimo con alberi secolari che finalmente ha ricevuto qualche opera di restauro, e al centro la splendida costruzione di gusto liberty. All’interno della Villa oggi c’è la sede della Biblioteca Labronica; anche se l’ultima volta che ci sono stato non si poteva girare tra gli scaffali ma soltanto scegliere al terminale. Per questo io preferisco la Biblioteca ai Bottini dell’Olio. E d’estate il parco ospita anche una delle più frequentate arene cinematografiche all’aperto.

Gli ingressi sono da Viale della Libertà e da Piazza Roma.

Per la nostra guida turistica cittadina riporto qui alcune notizie prese da Wikipedia.

La villa, d’origine medicea, nacque probabilmente per volontà di Ferdinando de’ Medici come residenza extraurbana. Dopo una serie di passaggi di proprietà, Bernardo Fabbricotti l’acquistò nel 1881 dal signor Tommaso Lloyd. Il nuovo proprietario la fece ampliare e trasformare secondo il progetto dell’architetto Vincenzo Micheli, il quale si occupò anche della sistemazione del parco.

L’accesso alla proprietà avveniva originariamente attraverso l’ingresso monumentale di Via Roma affiancato dalle scuderie e dalle casette della servitù e successivamente dai due ingressi di piazza Roma (ora piazza Matteotti) e di viale della Libertà, che con i loro cancelli, sormontati da ornamentali vasi di marmo introducevano solennemente alla villa. Viali lussureggianti s’incrociavano circondando prati fioriti alla cui manutenzione erano addetti i giardinieri che si occupavano anche della serra e del vivaio. Tra le essenze presenti si ricordano pini, lecci, tigli, platani,palme, magnolie, eucalipti, cedri, ficus e cipressi.

Furono costruiti una grandiosa cavallerizza ed un teatrino, con annessa pista di pattinaggio, per lo svago della famiglia. Il parco fu ornato di statue e di busti per onorare personalità insigni e ricordare al tempo stesso i momenti più significativi della storia.

Nel 1936 i Fabbricotti furono costretti a vendere la proprietà al Comune di Livorno: questa allora comprendeva la villa due case coloniche, l’alta torre ad uso di deposito dell’acqua (demolita negli anni sessanta) con relativi annessi e il vasto parco, per un’estensione di circa 27 ettari, poi drasticamente ridotto per fare spazio al nuovo quartiere circostante (dell’antico parco sopravvivono solo i viali di accesso (via Accademia Labronica ad est, viale dei Pini a sud, via Bartolena a nord). Durante la guerra l’immobile fu sede del comando tedesco e poi di quello americano, subendo ingenti danni. Oggi la villa è sede della Biblioteca Labronica.

La villa riprende i temi dell’architettura rinascimentale e rimanda al disegno della non distante Villa Mimbelli, anch’essa progettata da Vincenzo Micheli. L’esterno è caratterizzato da alcune serliane e da ampi finestroni a tutto sesto che alleggeriscono la cortina muraria, mentre l’interno si articola attorno ad uno scalone monumentale a doppia rampa.

Al primo piano è collocata la scultura Madre educatrice, di Paolo Emilio Demi: il modello in gesso fu esposto nel 1836 all’Accademia di Belle Arti di Firenze ed entro il 1846 l’opera fu scolpita in marmo, anche se rimase incompiuta in alcune sue parti. Dapprima fu ospitata nella chiesa del Soccorso e nel 1865 fu trasportata nell’Asilo Grabau; nel 1950, dopo essere stata dotata di un nuovo piedistallo, fu spostata nella Villa Fabbricotti.

Inoltre, nel parco della villa si trovano numerose opere scultoree, come il monumento a Alfredo Jeri, di Antonio Vinciguerra. Dal distrutto Palazzo Balbiani, ubicato invia Grande, provengono i sei busti dei granduchi di Toscana, che un tempo adornavano la facciata del medesimo palazzo. Qui, per oltre mezzo secolo, fu collocata anche la statua di Giovanni Fattori che in origine si innalzava tra piazza della Repubblica e il Cisternino di città: realizzata nel 1925 da Valmore Gemignani, neldopoguerra fu trasferita nel parco della villa, per ritornare nel sito originario solo nell’estate del 2008. Nel medesimo anno sono cominciati i lavori di trasferimento al sito originario dei marmi che, prima della seconda guerra mondiale, ornavano la chiesa armena di San Gregorio Illuminatore; infatti, a seguito della demolizione della chiesa effettuata nel dopoguerra, questi resti furono trasportati nel parco della villa e qui sostanzialmente abbandonati fino al 2008.

 

Livorno – Grosseto 0-0

dionisi.jpgPrima partita vista quest’anno (solo in Tv) e dunque primo commento. Sicuramente ci saranno state prove migliori di questa perché ieri a Grosseto è scesa in campo una squadra davvero indietro e – secondo me – senza alcuna speranza di promozione.

Anzi, l’unica speranza potrebbe essere soltanto il livello generale degli avversari. Ieri ad esempio il Grosseto mi è sembrato davvero pochissima cosa; anche se noi, nonostante l’uomo in più per circa mezz’ora, non siamo riusciti a fare quasi nulla.

Partita iniziata subito in salita con Tavano che si fa male durante il riscaldamento. Danilevicious non è esattamente la stessa cosa ma la giustificazione comunque non è sufficiente.

Partita con pochissime emozioni e pochissimi episodi da segnalare in cronaca. In tutto il primo tempo solo un colpo di testa di Miglionico su corner che sfiora il palo. Nel secondo tempo la partita si ravviva leggermente e Dionisi (nella foto) spreca davanti al portiere una palla che avrebbe sicuramente cambiato la storia di questa partita. Alla fine dobbiamo stare attenti addirittura a non prenderle in undici contro dieci – ottimo De Lucia su calcio di punizione dalla distanza del Grosseto.

Uniche note positive – proprio a metterci un po’ di impegno – le fasce con Schiattarella e Surraco che sembrano dare buona continuità all’attacco. Anche se poi lì davanti manca un bel po’ di peso per sfruttare questa superiorità dalle ali.

Ieri comunque una partita troppo brutta per dare giudizi definitivi. Rimandiamo tutto alle prossime.

Foto: zimbio.com

Appuntamenti del Weekend

logo liperli.jpgEccoci già a venerdì con il consueto post estratto da www.liperli.org per segnalare alcuni eventi per questo weekend. Ricordo a chi fosse interessato anche della manifestazione di Sabato di cui abbiamo già parlato qui.

Venerdì I Licantropi @ La boteguita

Venerdì Settembre Pedagogico @ La Gaia Scienza

Venerdì Apertura @ Ex-Cinema Aurora

Sabato Supernova @ Circolo pesca Antignano

Sabato Presentazione Libro Virginiana Miller @ Pisa Book Festival

Sabato Presentazione La Colpa di Vivere di Barbara Goti @ Libreria Edison

Sabato Rusty Nails + Diluve @ Missisipi Pub

Sabato Reazione Violenta + Lab Eleven @ Elvis’ Fan

 

Referendum Ospedale: 28 novembre 2010

ospedale.jpgHo già parlato qui del progetto di nuovo ospedale e del relativo referendum. E ancora qualche giorno fa, presentando l’Osservatorio Trasformazioni Urbane, parlavo del cosiddetto Progetto Mariotti, ovverosia lo studio già fatto dall’Asl per costruire il nuovo ospedale sempre in Viale Alfieri. Tra l’altro ne ho avuto copia, chi volesse può chiedermela per email.

Insomma, un argomento che abbiamo trattato… La notizia di questi giorni è che è stata ufficializzata la data della consultazione: 28 novembre.

Il Comune però sembra fare un po’ di confusione sui termini. Il quesito ufficiale – preso dal sito del Comune – è: “Vuoi abrogare la deliberazione del Consiglio Comunale n.138 del 4 dicembre 2009 avente ad oggetto: NUOVO PRESIDIOMOSPEDALIERO – LOCALIZZAZIONE AREA DENOMINATA ZONA BASSO MORFOLOGICO RSA PASCOLI?”. Quindi, palesemente, un referendum Abrogativo.

In altri atti, come quello della localizzazione dei seggi, si parla però di Referendum Consultivo. Che è tutta un’altra cosa.

In attesa di questi chiarimenti, che forse il comitato promotore ha già richiesto, consultate a quest’indirizzo dove dovete votare, a seconda del vostro seggio abituale.

Rinnovo l’invito alla partecipazione a tutti i livornesi. I referendum vanno sostenuti, è l’occasione in cui si può decidere in prima persona della gestione della cosa pubblica. Assumendosene anche la responsabilità.

 

 

Centro Artistico Grattacielo

elio-germano.jpgGià iniziata la nuova stagione al Grattacielo, il teatro laboratorio di via del Platano. Il cartellone denominato “teatri d’autunno” è iniziato proprio questo weekend e proseguirà fino alla fine dell’anno, con produzioni interessanti ed eterogenee.

Quest’anno, un nome su tutti: Elio Germano vincitore della Palma d’Oro all’ultimo festival di Cannes per la migliore interpretazione maschile… Scusate se è poco!… A Livorno sabato 11 dicembre.

Ecco di seguito il programma completo. Per tutte le altre informazioni (loboratori, progetti, corsi di teatro, ecc…), vi rimando al sito del Centro

DaTo danzaintoscana

Venerdì 29 ottobre ore 21.30

Passo

progetto Ambra Senatore

coreografia Ambra Senatore

in collaborazione con Caterina Basso, Claudia Catarzi, Matteo Ceccarelli, Elisa Ferrari, Tommaso Monza

Progetto vincitore del PREMIO EQUILIBRIO 2009 DELLA FONDAZIONE MUSICA PER ROMA

Passo ruota intorno a due macroquestioni: da un lato il rapporto tra realtà e finzione, il limite tra il dentro e il fuori della scrittura scenica, tra partitura e imprevisto; dall’altro la relazione, il rapporto tra individuo e collettività.



teatri d’Autunno 010

Sabato 6 novembre ore 21.30

Due cani. Ovvero la tragica farsa di Sacco e Vanzetti

di e con Paolo Mazzarelli e Lino Musella

Due cani è un gioco sul teatro, è uno squarcio su una farsa tragica realmente avvenuta, ma è anche un tentativo di guardare più in là. Infatti, tanto Sacco e Vanzetti, quanto i due attori un po’ “cani” che li interpretano, reagiscono nel corso dello spettacolo al gioco di qualcuno, qualcuno che non si vede ma che esiste, qualcuno che sta più in alto, che modella e modifica le due coppie, portandole ognuna verso il proprio destino, ma allo stesso tempo portandole a confondersi l’una con l’altra, in un gioco di specchi tra ieri e oggi, tra storia e teatro, tra palcoscenico e tribunale, tra divertimento e commozione, tra arte e potere.



DaTo danzaintoscana

Venerdì 12 novembre ore 21.30

Ilynx. Assolo in ritornello

primo episodio del progetto Homo Ludens

ideazione, coreografia e danza Simona Bertozzi

musiche Egle Sommacal (dal vivo)

luci Roberto Passuti

Produzione 2009

Ilynx è la parola greca utilizzata dal sociologo francese Roger Callois per distinguere tutte le tipologie di gioco connesse ad uno stato di vertigine, di vortice, estasi, vuoto di stomaco e smarrimento.

Sono le regole i cardini del gioco e in Ilynx fungono da nutrimento alla fantasia, alla memoria del suo paesaggio umano. Ilynx incanala l’entropia della vertigine partendo proprio dal suo strapiombo temporale e stressando, da subito, l’immagine da cui partire: un’età del corpo.



DaTo danzaintoscana

Venerdì 19 novembre ore 21.30

Romeo e Romeo

coreografia Teatro Instabile di Aosta

con Marco Augusto Chenevier e Eugenio Di Vito

regia Daniella De Panfilis

Romeo e Romeo parlano d’amore giocando come due bambini, danzano, si vestono, si baciano, si picchiano e raccontano questa storia. I sentimenti non hanno sesso. Romeo ama Romeo, tutto qui.

Una storia senza tempo sullo sfondo di un’altra Verona, in cui due giovani non moriranno affatto di quest’amore, ma danzeranno sempre la loro felicità.



teatri d’Autunno 010

Sabato 27 novembre ore 21.30

Il premio Dostoevskij

di e con Silvia Garbuggino e Gaetano Ventriglia

Uno spettacolo sul presente e sul teatro. Su una cosa- il teatro, appunto- che sul presente dovrebbe riuscire a incidere, svelando la bellezza (o suscitandone il desiderio) sotto le macerie, e che invece è spesso ridotto soltanto ad un concorso a premi. Una serie di scene tratte dai capolavori di F. Dostoevskij, intervallati da sketches di varietà anni ’30, davanti a una fantomatica giuria che dovrà decidere dell’assegnazione di un premio inesistente.



teatri d’Autunno 010

Venerdì e sabato 4 dicembre ore 21.30

W l’Italia!

di Alessandro Brucioni e Michele Crestacci

con Michele Crestacci

regia Alessandro Brucioni

Una cavalcata onirica della storia di uno strano paese. Un uomo in cerca di una trama, di un punto di vista e di un modo di raccontarlo. Per capire i mille irrisolti enigmi, per capirne il sapore, l’odore, le rovine e le eccellenze. Per capire chi siamo e come ci sentiamo, per capire se c’è una storia che può essere raccontata senza retorica, senza dramma, senza credervi troppo. Il ritratto di un paese e di un popolo.



DaTo danzaintoscana

Venerdì 10 dicembre ore 21.30

Alice’s Room

adattamento, drammaturgia e coreografie Giovanna Velardi

con Giovanna Velardi, Alice Zanoni, Giuseppe Muscarello, Simona Miraglia

costumi Dora Argento

disegno luci Danila Blasi

Alice’s Room prende spunto da Alice nel paese delle meraviglie.

Un contrasto tra il “potere” che si manifesta nell’oggi incarnato da una regina di ieri, simbolo della borghesia esautorata.

Alice sognante è già fuori da un mondo incancrenito e attraverso l’ironia dà senso alla sua identità.

Un contrasto tra potere e potenza, una scena polarizzata da due simboli, l’etica e la morale, norma e pratica di una relazione che è la capacità di relazione con un mondo.



teatri d’Autunno 010

Sabato 11 dicembre ore 21.30

Thom Pain (basato sul niente)

di Will Eno

con ELIO GERMANO Palma d’oro a Cannes per l’interpretazione maschile

produzione Bam Teatro – Infinito snc

Che tipo curioso, Thom Pain. Antieroe solitario, amante tormentato, pazzo, esistenzialista, comico, caustico, prestigiatore, consigliere, canaglia, confessore, seduttore, ottimista ferito e pessimista speranzoso.



Giovedì 16, venerdì 17, sabato 18 ore 21.30

Enrico IV (parte prima)

di William Shakespeare

regia Simone Fulciniti

produzione Piccolo teatro Città di Livorno

 

Foto: alcinema.info

Appuntamenti del Weekend

logo liperli.jpgEd eccoci di nuovo a venerdì a presentare alcuni degli appuntamenti per questo weekend. Per tutto il resto, come sempre, www.liperli.org.

Venerdì: 5ister & Bro @ La Mole e il Porto

Venerdì: Settembre Pedagogico – La scuola primaria @ Gaia Scienza

Venerdì-Sabato Premio Ciampi @ Livorno

Sabato: Zeppelin Graffiti @ Elvis’ fan

Sabato: Gli Osborne @ Missisipi Pub

Sabato: Livorno – Torino @ Stadio

Sabato-Domenica: Livorno – una trilogia @ Refugio

 

 

 

 

 

 

El Alamein, cosa si festeggia?

Cippo_El_Alamein.jpgSenza nessun intento polemico, volevo davvero capire qual è il senso delle celebrazioni per la battaglia di El Alamein, previste in questo mese di ottobre.

Sarò ignorante, ma da quel poco che so mi sembra di ricordare che in quella battaglia l’Italia fascista combatteva al fianco della Germania nazista. Sarò ignorante ma mi sembra che i nostri valori repubblicani siano l’opposto di quegli ideali.

Quindi che si festeggia? Forse la sconfitta?… Forse potrebbe avere un senso, ma non mi sembra possibile…

Perché invece non dedicare una giornata di lutto (anziché celebrazione che mi sembra una parola proprio sbagliata riferita a una battaglia) a tutti i morti in tutte le guerre. Per provare a non farle più le guerre…

Il 23 ottobre, per chi non ha voglia di celebrare nessuna guerra giusta o sbagliata che sia, manifestazione contro la crisi, contro i tagli alla scuola e al sociale e a favore dei tagli alle spese militari… Per l’appunto…

Foto: Wiki

 

Osservatorio Trasformazioni Urbane

progetto ospedale viale alfieri.jpgL’Osservatorio Trasformazioni Urbane è un comitato di persone interessate allo sviluppo della nostra città. Il comitato è formato da tecnici del settore (architetti, urbanisti) ma anche da semplici cittadini.

Finalità dell’Osservatorio – oltre ad osservare, che vuol dire anche approfondire – è quello di informare sulle decisioni dell’amministrazione in merito allo sviluppo urbanistico della città.

Sono da sempre convinto che la strutturazione di una città sia uno degli elementi più direttamente influenzanti lo stile di vita delle persone. Quindi non stiamo parlando di noiose questioni di architetti e ingegneri, stiamo parlando della nostra vita.

Uno delle questioni all’ordine del giorno più importanti per l’Osservatorio è ovviamente la faccenda del nuovo ospedale e del vicino referendum. Prossimo appuntamento Giovedì 14 ottobre alle ore 12,00 presso il Palazzo della Provincia, assemblea pubblica in cui verrà presentato un progetto di nuovo ospedale in Viale Alfieri (cioè dove è ora…). Un’occasione importante per partecipare.

Per approfondire, vi invito a visitare il gruppo su Facebook dell’Osservatorio: http://www.facebook.com/group.php?gid=130360003641452&v=wall

Appuntamenti del Weekend

logo liperli.jpgEccoci qua come tutti i venerdì per segnalare alcuni degli appuntamenti culturali in città e zone limitrofe.

Per tutti gli altri eventi, come ormai sapete, dovete andare su www.liperli.org; vi ricordo che potete utilizzare anche il menù sezioni, il motore di ricerca, e il calendario!

A chi invece ci invia gli eventi da pubblicare, ricordo ancora di spedirli con almeno una settimana di anticipo, sennò è durissima…

Mostra Luca Bellandi @ Villa Fabbricotti

Venerdì Ralf @ King

Venerdì Settembre Pedagogico @ Gaia Scienza

Sabato Inaugurazione Mostra Garibaldi @ Villa Mimbelli

Sabato The Machine @ Missisipi

Sabato Iclos Ending Show @ Iclos

Sabato Livorno – Cittadella @ Stadio

Domenica IndiRefugio @ Teatro Officina Refugio