Via de Larderel – Pro Memoria

ponteggio via de larderel.JPGRiprendo il discorso sui cantierei permamenti e scrivo questo post a futura memoria per verificare quando sarà dismesso il ponteggio di Via de Larderel. Questo perché l’altra sera ho visto una trasmissione su TeleGranducato in cui il Sindaco, rispondendo ad una telefonata, ha assicurato che il ponteggio sarebbe stato levato in tempi “brevissimi”.

Il 19 Luglio scorso scrivevo qui sul blog che non avevo neppure ricordo di quando il cantiere fosse stato installato e mi ripromettevo di verificare gli sviluppi. Il ponteggio per ora è sempre lì, dopo anni, quindi la dichiarazione del Sindaco ha una grande importanza.

Purtroppo il buon Cosimi, da navigato politico, non ha specificato cosa voglia dire “tempi brevissimi”, ma anche se fosse -diciamo- un mese, o anche due, e visto che il ponteggio resiste da anni, converrete che possiamo accontentarci; e ovviamente noi saremo qui vigili a controllare e non mancheremo di aggiornare il blog sull’interessante saga…

Appuntamenti del Weekend

logo liperli.jpgCome tutti i venerdì proponiamo alcuni appuntamenti per questo weekend livornese. Stasera in particolare un sacco di concerti e spettacoli. Come sempre vi rimando sul sito www.liperli.org per tutte gli altri appuntamenti e le informazioni più precise.

Venerdì Binario 7 @ 70m2

Venerdì Sursum Corda @ TOR

Venerdì La professione della Signora Werren @ Grattacielo

Venerdì SoloPerAdulti @ Frankie Pub

Sabato Deep Funk – Heavy House @ Controcorrente

Sabato Insanamente mia @ TOR

Domenica Calimero @ Le Cristal

 

 

Le biciclette le portan via i vigili…

parcheggio.jpgE’ tutto vero… Nell’ultimo post lo scrivevo a mo’ di battuta e non ci credevo molto nemmeno io. Invece ho visto il cartello appeso all’interno del mio condominio. Entro il 28 febbraio bisogna levare le biciclette parcheggiate sul marciapiede, sennò i vigili le portano via. Anche quelle legate…

Io capisco che le biciclette possano dare noia se parcheggiate sul marcipiede – specie quando è stretto, ma come si fa se non c’è altro posto dove metterle? Io abito in una via stretta della vecchia Livorno, il primo slargo dove si potrebbe trovare un buco è a più di cinque minuti a piedi… Certo si può fare tutto, ma forse si potrebbero risolvere prima altri problemi. Oppure approntare soluzioni per accontentare tutti: più rastrelliere e paletti sul ciglio della carreggiata ad esempio.

Ma poi, in pratica, come funzionerà? Se mi portano via la bici come faccio poi a reclamarla? Vado al deposito e dico che mi hanno preso la bici e ne posso prendere una a caso? Oppure la confiscano per sempre??…

Fanno la guerra alle bici, quando poi ci sono le macchine parcheggiate in questo modo sulle strisce pedonali! Perché questa battaglia contro i ciclisti? Si vuole ripulire la città dalle bici? E’ davvero questa la priorità?…

Bike Sharing

bike sharing Roma.jpg

Il bike sharing è la cosa più sensata per muoversi in una città delle dimensioni di Livorno. Ancora più comodo che avere una propria bicicletta (ora le portano anche via se non sono parcheggiate bene!). Il funzionamento del bike sharing è molto semplice, ci sono dei punti in cui si possono prendere “in prestito” le biciclette che si possono riportare o dove si sono prese oppure anche in un altro punto della città. Ogni volta che scendo a Santa Maria Novella mi sento un re quando noleggio la bici e faccio tutto quello che devo fare in una città caotica come Firenze senza problemi di traffico. Quello della Stazione di Firenze in realtà è proprio un servizio di noleggio.

A Livorno si parla invece proprio di Bike sharing da un po’ di tempo in qua, sempre al futuro per ora… Si farà, c’è il progetto, c’è il bando, ecc… Spero davvero che entri in funzione e sia una cosa ben fatta e non solo per fare la foto sul giornale il giorno dell’inaugurazione.

Per far sì che funzioni secondo me sono fondamentali due cose: la facilità (e possibilmente la gratuità) del noleggio e il numero delle “stazioni”, che devono essere dislocate in diversi punti della città e non soltanto in centro. Poi – ovviamente – servirebbe anche un sistema di piste ciclabili, ma secondo me già così potrebbe avere un bel successo.

 

Appuntamenti del Weekend

logo liperli.jpgLe giornate si allungano e si inizia a sentire un po’ l’odore della primavara… Vi ricordo anche che oggi è la giornata del risparmio energetico M’illumino di meno e anche Livorno, nel suo piccolo partecipa all’iniziativa. Cerchiamo di non sprecare troppo, non solo l’energia… Ecco alcuni appuntamenti per “fare cose, vedere gente” in questo weekend livornese tratte da www.liperli.org

Venerdì M’illumino di Meno @ Livorno

Venerdì Emergenza Festival @ The Cage Theatre

Venerdì Mombu + Charlie Atomix @ Godzilla

Venerdì Valerio Billeri e i pezzi d’assemblaggio @ La Boteguita

Sabato Minimal House @ La bua delle orate

Domenica Maria Pepina @ TOR

 

Walter Novellino

novellino.jpgBreve ritratto di Walter Novellino, l’allenatore che ci dovrà portare fuori dalla tempesta e – speriamo – a giocarcela fino in fondo per il ritorno in Serie A. Un allenatore di grande esperienza e di tutto rispetto. Speriamo che anche i giocatori ci mettano del loro; senza gambe e senza cattiveria ci potrebbe venire ad allenare anche Nereo Rocco ma sempre lì rimarremmo…

Vado con queste note biografiche di Novellino tratte da Wikipedia.

Calciatore

Ex centrocampista, ha vissuto l’infanzia a San Paolo del Brasiledove era emigrato con la famiglia al seguito del padre in cerca di lavoro; nel 1965, la famiglia fa ritorno in Italia, e il dodicenne Walter ha così modo di giocare prima a Montemarano, nel paese natìo, poi a Milano, dove al capofamiglia Giuseppe era stato garantito un posto di lavoro come capomeccanico; qui viene notato dagli osservatori del Torino, che lo portano nelle giovanili granata; aggregato alla prima squadra nel 1970, con il Toro fa il suo esordio in Serie A nella stagione 1972-1973 in Torino-Napoli; in seguito indossa tra le altre la casacca del Perugia e quella delMilan, dove gioca per 4 stagioni. A Milano viene spesso impiegato come attaccante anche se è una mezza punta o un tornante. Con il Milan vince lo scudetto nella stagione 1978-1979, quello della “stella”. Gioca in seguito nell’Ascoli e nel Catania. Vanta anche una presenza in Nazionale, a Firenze il 23 settembre 1978nell’amichevole vinta contro la Turchia per 1-0.

Deve a Giorgio Ferrini il soprannome Monzòn, per via di una vaga somiglianza con il pugile Carlos Monzon, nato quando Nino Benvenuti nel 1971 si recò allo Stadio Filadelfia a far visita agli allenamenti del Torino[1].

Allenatore

Esordisce come allenatore nel 1992 nel Perugia in Serie C1, venendo esonerato.

L’anno successivo allena il Gualdo, con cui ottiene prima la promozione dalla C2 alla C1 e l’anno dopo la finale play-off per la Serie B. Viene richiamato dal Perugia, allora in Serie B, ma viene nuovamente licenziato. Viene quindi ingaggiato da altre società di Serie B, prima il Ravenna, poi il Venezia, con cui nel 1998 conquista la promozione in Serie A.

La stagione successiva, sempre con il Venezia, ottiene la salvezza. Segue un ingaggio al Napoli in Serie B, con una nuova promozione (2000).

Specialista in questo tipo di traguardi, viene promosso in A con il Piacenza nel 2001 e con la Sampdoria nel 2003.

Novellino rimane alla Sampdoria per intraprendere un progetto a lungo termine con l’obiettivo di far tornare la squadra genovese ai massimi livelli del calcio italiano; dopo un 8º posto nel 2004 e un 5° nel 2005, la stagione 2005-2006 è tuttavia difficile per i blucerchiati, e viene conclusa in dodicesima posizione e l’eliminazione dalla Coppa UEFA e dalla Coppa Italia.

Quello del 2006-2007 è l’ultimo campionato con la Sampdoria, vissuto e concluso nelle posizioni mediane della classifica che consente ai blucerchiati di qualificarsi per l’Intertoto, grazie alla buona rosa a disposizione.

Il 6 giugno 2007 firma un contratto biennale con il Torino[2]. Viene esonerato nel mese di aprile del 2008, a sole 5 giornate dal termine del campionato, dopo gli scarsi risultati ottenuti con i granata, a rischio retrocessione[3].

Viene nuovamente chiamato alla guida del Torino l’8 dicembre 2008, in sostituzione di Gianni De Biasi, dopo la quindicesima giornata di campionato[4]. Il 24 marzo 2009 è a sua volta esonerato, con la squadra in zona retrocessione a sole 9 giornate dal termine del campionato.

L’11 giugno 2009 viene ingaggiato come allenatore della Reggina, appena retrocessa in Serie B, sottoscrivendo un contratto annuale con opzione per il secondo[5]. Il 24 ottobre 2009 viene esonerato[6] dopo la sconfitta subita il giorno precedente per 2 a 0 proprio dal ‘suo’ Torino, dopo aver raccolto 9 punti in 10 partite[7] e con la squadra quart’ultima in classifica.

Ritorna ad allenare l’anno successivo quando, il 12 febbraio 2011, gli viene affidata la guida del Livorno in sostituzione diBepi Pillon[8].

Novellino predilige il modulo di gioco 4-4-2. Uno dei suoi giocatori di riferimento è Sergio Volpi: dopo averlo avuto a disposizione nel Venezia, lo ha allenato anche nel Piacenza, nella Sampdoria e nella Reggina.

Nel 2010 è stato opinionista alla trasmissione di Rai 1 Notti Mondiali, condotta da Paola Ferrari, in diretta da Piazza di Siena a Roma.

Da luglio 2010 a febbraio 2011 è stato consulente e consigliere dell’A.S.D. Perugia Calcio, riformatasi dopo il secondo fallimento della società umbra.

 

Foto: spoletosport

 

W le donne

gazebo.jpgAnche a Livorno grande successo per la manifestazione delle donne per dire che l’Italia non è una repubblica fondata sulla prostituzione e il dare/avere… Nonostante la pioggia battente, alcune centinaia di donne, forse un migliaio, si sono trovate al Gazebo per dire basta a questo modo di intendere il potere. Mi sembra un’ottima notizia questo risveglio delle coscienze in un momento in cui tutto sembra diventare lecito.

Molti bei discorsi di donne e di qualche uomo – che poteva anche essere risparmiato per quanto mi riguarda – musica, canti e molta speranza e voglia di ricominciare negli occhi.

Perché questo sistema di potere sembra ormai in completo corto-circuito e forse crollerà presto, ma bisognerà avere le idee chiare su come si vorrà il paese di domani perché sennò saremo da capo. Le donne viste ieri alla Terrazza e in tutta Italia sono una bella speranza…

Unico appunto all’organizzazione: cosa ci dice liberare in aria i palloncini a cinquanta metri dal mare?… Mah…

Foto: il tirreno

Appuntamenti del Weekend

logo liperli.jpgEccoci già a Venerdì ed eccoci come sempre a estrapolare alcuni eventi dalle preziose pagine di Li per Li per questo fine settimana.

Venerdì Jazz & Wine @ La goldonetta

Venerdì Gioielli e Cappelli @ Villa fabbricotti

Venerdì Bruno di Maio – Tst Gallery

Weekend Grammatica T03 @ Teatro C

Sabato Extramidnight @ Fortezza Vecchia

Sabato Sexual Chocolate @ Controcorrente

Domenica Chiara Pellegrini Quartet @ TOR

Domenica Se non ora quando?@ Terrazza Mascagni

 

Certificato di Famiglia

coppia gay.jpgPer una volta un bell’applauso all’amministrazione Comunale di Livorno! Leggo sul Tirreno che è stata approvata una norma che prevede l’istituzione di un registro e di un certificato per famiglie e coppie di fatto. La cosa più importante è che l’iscrizione al registro è possibile anche per coppie omosessuali e questo pone Livorno all’avanguardia nei diritti delle minoranze in Italia, e io sono orgoglioso di questo!

L’iscrizione al registro dà la possibilità di accedere ad una serie di facilitazioni tipiche delle coppie sposate (congedi lavorativi, bandi per case popolari, ecc…).

Non ho i dettagli della delibera, appena potrò vi darò maggiori informazioni. Per il momento soltanto i complimenti al Comune e anche alla Consigliera che ha presentato la delibera: Arianna Terreni.

Fonte e Foto: il Tirreno

Addio Italia Wave

italia wave.jpgEra molto prevedibile ma la notizia è ugualmente triste ora che è ufficiale. Italia Wave lascia Livorno dopo tre anni che si possono definire fallimentari e trasloca nella lontana Puglia.

E’ triste per Livorno non tanto per la perdita kermesse in se stessa (anche se pure questo dispiace ovviamente) ma perché questa è la dimostrazione che la città non riesce ad attrarre e mantenere forze giovani e vitali legate alla cultura e al turismo.

Non sto a ripercorrere tutti gli errori commessi; voglio ricordare soltanto la militarizzazione della città nei giorni dei concerti; come se – anziché un festival musicale – si dovesse accogliere un orda barbarica.

L’ultimo anno con le pochissime presenze la situazione era addirittura comica. Centinaia di personale di forze dell’ordine all’ingresso di concerti vuoti…