Le roschette…una tira l’altra!

roschette.jpgOggi voglio parlarvi di una ricetta che ha origini lontane e che piace a grandi e piccini: le roschette! Non c’è panificio a Livorno in cui non si trovano. Si tratta di tipiche ciambelline della Pasqua ebraica sefardita, dalla consistenza dura e da ingredienti semplici come la farina e il lievito. Esiste sia la versione salata che dolce nella quale si aggiungono le uova e lo zucchero. I bambini livornesi ci camperebbero a roschette e le mamme gliele danno volentieri vista la semplicità degli ingredienti. Molti piatti tradizionali della vecchia cucina livornese sono di derivazione ebraica (forte è la presenza ebraica in città a seguito delle persecuzioni…ve ne parlerò nelle prossime ricette!) e molto spesso le specialità gastronomiche erano legate a festività religiose o laiche. Croccanti e saporite quando ne mangi una non si riesce più a  smettere. Il termine “roschetta” è in uso solo a Livorno ed è uno dei lasciti del “bagitto”, antico linguaggio ebraico-livornese. Insomma a qualsiasi ora del giorno le roschette  sono sempre una bontà!

 

Roschette dolci

 

Ingredienti per 8/10 persone:

500 grammi di farina

3 uova + un tuorlo per guarnire

4 cucchiai di olio

4 cucchiai di zucchero

1 pizzico di cannella

1 cucchiaino di acqua di fiori d’arancio oppure di liquore all’ arancia, 1 bustina di lievito per dolci, 1 pizzico di sale

latte tiepido q.b.

 

Preparazione:

1)  Setacciare la farina a fontana su una spianatoia, quindi aggiungere il lievito e gli altri ingredienti, impastare con tanto latte quanto serve per ottenere un impasto morbido ma sodo. Lasciare riposare per 40’ circa in un luogo fresco.

2)  Prendere un po’ di impasto alla volta e stenderlo con le mani fino ad ottenere un cilindro di circa 2 cm, tagliate tanti piccoli pezzetti da modellare a ciambelline

3)  Sistemare le roschette sulla teglia imburrata e infarinata, fare  4 taglietti obliqui sulla superficie, spennellate con un tuorlo d’uovo e mettere in forno già caldo per 20’

Si possono anche friggere in olio e poi immergere in uno sciroppo denso preparato con acqua, zucchero e cannella, cotto a lungo a fuoco lento.

Nella versione salata non mettete il lievito, ma solo farina, uova, olio e un po’ più di sale, con l’aggiunta di semi di finocchio a piacere.

Ricordatevi che in casa non devono mai mancare…spesso risolvono attacchi improvvisi di fame…alla prossima ricetta!

foto tratta da www.labna.it

 

 

Le roschette…una tira l’altra!ultima modifica: 2011-12-07T09:20:50+00:00da admin
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2 pensieri su “Le roschette…una tira l’altra!

  1. Ciao Frida
    per cominciare ci presentiamo: siamo Cecilia e Viola, rispettivamente madre e figlia, entrambe di Livorno. Abbiamo un blog di cucina attivo dal mese di giugno e ti abbiamo scoperto solo oggi. Intanto cominceremo col diventare tue lettrici fisse, poi potremmo magari anche collaborare, che ne dici?
    Vieni a trovarci su frizzi e pasticci”!
    Ciao, a presto
    Cecilia

  2. Care Cecilia e Viola,
    mi fà molto piacere conoscervi, come avete avuto modo di leggere mi piace molto la cucina, infatti periodicamente dedico spazio alle ricette! Andrò sicuramente a curiosare nel vostro blog e magari metterò qualche vostra ricetta citando il blog…
    a prestissimo allora
    Frida

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