Libera rete in libero Stato…

wikipedia_logo_big.jpgMi tocca lasciare nuovamente le questioni strettamente livornesi per parlare ancora di attacchi alla libertà di espressione, in particolar modo sulla rete. Sembra incredibile che ciò sia possibile ma invece è così…

Il famigerato Disegno Di Legge intercettazioni, nel calderone dei divieti, si occupa anche di siti internet e blog. In particolare, per quanto ci interessa, si tratta dell’obbligo di rettifica; ne avevo già parlato qui  circa un anno fa quando questa norma era stata inizialmente presentata. Poi le proteste della società civile avevano convinto il governo ad accantonarla, insieme a tutte le altre in materia.

Oggi, il governo Berlusconi- non avendo nulla di meglio a cui pensare in questo particolare momento storico (!) – prova a fare ripassare questa norma tra le altre.

Nell’articolo che scrissi l’anno scorso, a cui integralmente mi riporto anche oggi, chiudevo dicendo che la norma non avrebbe avuto verosimilmente grande impatto reale… La cosa però è comunque preoccupante e deve suonare come un campanello d’allarme per tutte le persone liberali: facciamoci sentire!

PS: anche Wikipedia partecipa alla protesta con questo comunicato sulla home.

Nuovi ingressi

marina del boccale.JPGCome ampiamente annunciato qualche giorno fa è il turno della nuova blogger virgiliana che mi affiancherà in questo duro lavoro…

Finalmente avremo anche la visione femminile del mondo labronico… Lascio subito la parola a lei per le presentazioni.

Ecco per questo blog il mio post di presentazione….
Amo Livorno…da sempre! Qui sono nata, qui vivo e qui ho intenzione di restare! Ho conosciuto ed apprezzato questa piccola ma grande città attraverso un percorso: prima con gli occhi di bambina divertita; crescendo, con la curiosità di scoprirne il passato e valorizzarne l’essenza: con i ricordi di nonni e genitori ho assaporato una Livorno autentica in cui ogni abitante ha un grande cuore e tutti compongono un nucleo dove l’accoglienza e l’ospitalità permettono di comprendere l’altro apprezzandone la diversità. Il nostro dialetto, talvolta volgare, è schietto e diretto come l’anima del vero livornese…Potrei parlarvi di foto antiche che si animano di personaggi dell’epoca dove ognuno nasconde una storia, oppure di giornate in cui il salmastro portato dal vento inebria l’aria e chi la respira risvegliando sensazioni assopite…Vorrei dirvi tanto ma ciò che è svelato a piccole dosi è sicuramente da preferire al “tutto e subito”…per questo motivo mi conoscerete lentamente
Lady S.  

Rientri…

05092011353.jpgCome forse avrete notato quest’anno questo spazio ha avuto una piccola pausa sabbatica durante il mese di agosto e la prima settimana di settembre…

Ora è tempo di bilanci e di ri-organizzazioni. Il blog ha bisogno di nuove idee per rinnovarsi perché dopo due anni di parole al vento anche i più tenaci hanno bisogno di tirare il fiato…

Questo per annunciare con gioia l’ingresso nella squadra di una giovane e brillante livornese doc che mi accompagnerà in questo viaggio virgiliano… Raddoppiano i punti di vista e le parole al vento insomma…

Lascio nel mistero ogni informazione relativa alla nuova arrivata – che si presenterà da sé in uno dei prossimi post – e per il momento solo il mio più gioiso benvenuto a S.

La notte della rete

notte-della-rete.jpgOggi volevo parlare di un argomento non proprio livornese ma che mi interessa in quanto curatore di questo piccolo blog.

 

La notizia è che in questi giorni l’Autorità Garante per le Comunicazioni si appresta ad approvare un regolamento secondo il quale potrà inibire agli Internet Service Provider la pubblicazione di materiale sospettato di violare il diritto d’autore.

 

E fin qui, si potrebbe anche dire: “be’, che c’è di strano, è il suo lavoro in fondo…”

Il punto è che il diavolo – come si sa – si nasconde nei dettagli e che violazione del diritto d’autore vuol dire quasi tutto e niente; e, visto che l’Agcom non è un giudice, non dovrebbe poter dire cosa si può pubblicare e cosa no…

 

Il timore insomma è quello che in questo modo l’Autorità per le Comunicazioni possa diventare una specie di censore generale della rete internet, non solo per i contenuti che violino il diritto d’autore ma anche per quelli che non piacciano a questo o quello… E tutto questo senza le garanzie previste dalla Costituzione per un procedimento giudiziario…

 

Come blogger -e come cittadino soprattutto- io quindi dico di no e partecipo idealmente alla protesta lanciata da AgoràDigitale per la Notte della Rete, prevista per domani sera.

Sui collegamenti potete trovare tutte le informazioni più dettagliate e, se volete, fare sentire anche la vostra voce.

Li per Li su facebook

Li per Li su Fb.jpgVolevo segnalare a tutti gli interessati che da qualche tempo Li per Li è anche su Facebook e, visto che il profilo ha raggiunto il limite di amicizie, è stata aperta una pagina Fan a quest’indirizzo.

Su Facebook vengono rilanciate molte pagine del sito e anche di questo blog.Ovviamente è anche libera la pubblicazione di qualsiasi evento o notizia di interesse cittadino.

Quindi invito tutti a visitare la nostra fan page, sia i “vecchi” amici di Li per Li che i nuovi, ma mi raccomando se dovete commentare il blog vi prego di farlo qui ché io frequento poco Facebook.

 

Livorno su Google Earth

meloria google earth.jpg

Chi non conosce Google Earth?… In pochi credo. Per chi non lo sapesse invece, si tratta di un software liberamente scaricabile con cui è possibile guardare tutto il mondo in modo incredibile. Si parte con foto satellitari, ma poi il programma offre molto di più, perché gli utenti possono caricare foto e molto altro ancora.

E qui arrivo subito al punto di questo post. Una delle cose più divertenti per visitare le città in questo modo virtuale, sono gli edifici in tre dimensioni, anche questi creati dagli utenti (non chiedetemi come…); ebbene, Livorno ha pochissimi edifici costruiti. Per ora ci sono soltanto la Fortezza Nuova, la Chiesa dei Domenicani, e il Palazzetto dello sport (con espressione labronica comunemente detto Pala-puppa), oltre alla Torre della Meloria che vedete in quest’immagine (fatta da un utente che si firma Gabrun).

Sarebbe bello se qualcuno (di capace) avesse voglia di costruire un po’ la nostra città da presentare al mondo anche in questo modo virtuale. Studenti di architettura e ingegneria Livornesi, forza! Almeno la Fortezza vecchia…

 

 

 

Blog Awards – Don Zauker

zauker.jpgQuest’anno ho sbucciato la nominations per un pelo!… Ma voglio comunque parlare del Blog Awards – ovverosia i premi per il miglior blog dal sito Macchianera.

Giunto alla quinta edizione il premio sta diventando sempre più importante; i premi quest’anno saranno ritirati in una grande Blog-fest (ma l’italiano gli fa schifo?…) a Riva del Garda, sabato 25 settembre.

Ma torniamo al premio di quest’anno, tra le nominations ci sono anche i “nostri” Pagani e Caluri con il loro blog dedicato al dolce curato Don Zauker, di cui ebbi modo di parlare già su questo blog. La categoria in cui è stato inserito il blog di Don Zauker è “blog collettivo”. Non esistendo – incredibilmente  – una categoria “satira”, sarebbe stato bello che il blog fosse inserito almeno nella categoria del blog più cattivo, ma accontentiamoci…

Va be’, in attesa che il blog Virgilio Livorno venga inserito l’anno prossimo come miglior blog dell’anno, a chi piace il nostro caro Zauker invito a votarlo sul sito ufficiale del Blog Awards, c’è tempo fino al 23 settembre. E date un’occhiata anche agli altri blog in concorso, ce ne sono alcuni veramente interessanti.

Obbligo di rettifica

RassegnaStampaEstera2.jpgVolevo dire anche la mia su questa norma in via d’approvazione.

Il cosiddetto Obbligo di Rettifica, che esiste sin dal 1948 per la stampa registrata, prevede che nel caso in cui una persona ritenga che uno scritto che la riguardi non corrisponda al vero o leda la sua dignità, possa inviare una risposta che deve necessariamente essere pubblicata entro due giorni sullo stesso giornale. Pena, pesanti sanzioni.

Oggi tutto questo vorrebbe essere applicato – con un comma inserito nel famigerato DDL intercettazioni – anche ai siti internet, e quindi anche ai blog personali.

La norma, già parecchio discutibile in sé per la “stampa ufficiale” (perché la verità dei fatti o la lesività delle espressioni sono rimesse soltanto all’arbitrio della persona di cui si tratta, mentre invece mi sembra indiscutibile che la verità sia oggettiva mentre la lesività delle espressioni sia un concetto troppo soggettivo per essere giudicato da chi quelle espressioni subisce) sarebbe davvero devastante per chi non fa di mestiere il giornalista e scrive ogni tanto sul suo blog pensieri e parole.

Perché, per i siti internet la rettifica va data come per i quotidiani entro quarantotto ore… Ma se io in quelle quarantotto ore non accendo mai il computer che succede? Se non ho tempo in quelle quarantotto ore perché c’è il mio lavoro vero prima?

E proprio qui sta il punto e il disegno del governo. Blogger state attenti a quello che scrivete… perché se non pubblicate la rettifica – non accettiamo giustificazioni che siete dei dilettanti – la repressione sarà durissima…

Fermo restando che non ritengo che su internet tutto sia concesso, ma questo lo sa bene già il legislatore e anche la Corte di Cassazione. Su internet come nel mondo reale se diffamo qualcuno (dicendo il falso e comunque non rispettando i limiti del diritto di critica e cronaca) sono punibile come se scrivessi o parlassi da qualsiasi altra parte.

Qui stiamo parlando di dire cose NON diffamatorie e successivamente non pubblicare una richiesta di rettifica. E’ molto diverso badate bene.

Detto tutto questo, non credo che la norma avrà grande impatto reale. Se qualcuno si sente di dover scrivere una rettifica vuol dire che quel sito dà fastidio e quindi non ha quattro lettori come questo… E quindi vuol dire che probabilmente avrà anche una struttura redazionale in grado di postare rettifiche e risposte dell’autore del blog alla rettifica nei tempi previsti… Mi immagino già Beppe Grillo e altri famosi Blogger o a Livorno Senza Soste on line che stanno già pregustando le prime richieste di rettifica da pubblicare con i loro commenti…

Un anno di Blog

livorno_quattro_mori.jpgEccoci ancora qui dopo un anno di Blog. Scusate l’autoreferenzialità di questo post ma il primo compleanno è una cosa seria… Un anno di articoli su Livorno, più di centocinquanta in tutto, tre volte alla settimana on line prima delle nove di mattina.

Ho iniziato quasi in sordina, parlando un po’ al vento come quei matterelli a Londra allo Speaker’s corner, ora – grazie soprattutto a Virgilio e a Liperli che mi linkano ovunque – posso vantare una piccola cerchia di pubblico – probabilmente perplesso e di passaggio proprio come succede all’angolo dei parlatori in quel di Londra… Ma nell’immenso mare di internet già così è una bella soddisfazione…

Mi sono preso complimenti e insulti, e questo è il normale destino di chi si mette su un panchetto a parlare e quindi mi prendo tutto volentieri, anche i pomodori.

Per questo primo compleanno volevo solo ringraziare tutti voi che ogni tanto passate per queste pagine, leggete e commentate. Continuate così e proprio come fossi un matterello sulla scaletta allo Speaker’s Corner non abbiate paura ad intervenire ancora di più con i commenti: interrompetemi, scuotete la testa, assentite, borbottate, inveite anche, e questo posto sarà sempre più un porto Franco dove ognuno potrà dire la sua su Livorno liberamente.

Grazie ancora a tutti, il vostro blogger

Foto da: settemuse.it

L’importanza di essere Franco: il blog di Li per Li

Logo LIperLI.jpgPer festeggiare la nuova collocazione nella homepage www.virgilio.it (per chi apre la pagina web da Livorno e dintorni), volevo presentare questo Blog e il sito da cui è nato: www.liperli.org.

Nell’indifferenza assoluta della stampa ufficiale (il Tirreno parla delle sbucciature di ginocchi per cadute di motorino ma non ha mai trovato spazio per mezzo articolo su un sito che conta migliaia di contatti settimanali) e nel disinteresse anche delle istituzioni cittadine, Li per Li è riuscito lo stesso a diventare un punto di riferimento per la vita culturale livornese. Il sito è nato due anni fa ed rimasto fedele ad un’idea semplicissima: raccogliere tutti gli appuntamenti culturali in un unico contenitore, di facile accesso e lettura.

Li per Li, che in questi giorni è in fase di completo restauro, ha già festeggiato il secondo compleanno e gode di ottima salute: praticamente sempre primo sui motori di ricerca quando si associa la parola Livorno a un qualsiasi evento culturale, ha anche moltissimi contatti diretti (ciò vuol dire che molte persone l’hanno inserito fra i propri “preferiti” – così mi dice la gente che ci capisce più di me…).

E circa un anno fa, Virgilio e Bitness, che lavorando su internet vedono queste cose meglio del Tirreno, conosciuto Li per Li direttamente dalla rete, hanno deciso di affidare la cura del blog ufficiale di Virgilio Livorno proprio ai ragazzi che gestiscono il sito. E questi tre disgraziati, riesumando un vecchio pseudonimo, hanno chiesto proprio a me di scrivere questo blog su Livorno. Oggi anche il Blog ha qualche affezionato lettore (almeno così dicono le statistiche) e sta per festeggiare il primo anno di vita.

Ecco, tutto questo non –solo– per dire quanto siamo bravi e belli, ma per arrivare alle note poco liete. Li per Li si basa solo sul lavoro volontario e ha bisogno di aiuto… Il lavoro volontario, specie quando è molto, non può durare per sempre. Maddalena, Francesca e Matteo hanno tutti altre occupazioni e il progetto è nato come una specie di Hobby… Però sarebbero contenti di farsi aiutare…

Eccoci al punto dunque! Li per Li chiede aiuto alla città! Se vi piace il sito contattateci per offrirci la vostra collaborazione, il vostro supporto, un server, un aiuto finanziario o una mano per trovare sponsorizzazioni, una mano nell’inserimento degli eventi anche, oppure anche una consulenza nella progettazione nel no-profit (esiste un’associazione culturale Li per Li che però non ha mai fatto nulla per assoluta mancanza di tempo).

Se non si troverà qualcuno che ci aiuti, probabilmente il sito e il blog prima o poi andranno a morire… Non è un pianto greco, ma solo un’amare constatazione.