Livorno… quattro per quattro!

Curva Nord Livorno, armando picchi, scuole allo stadio, operai alcoa, livorno calcioAd inizio mese vi avevo parlato dell’iniziativa di alcuni tifosi ed ultras amaranto che in una nottata avevano addobbato molte strade della città con bandiere, striscioni, cartelli inneggianti al Livorno e al rilancio del tifo allo stadio. Già, perchè se è vero che il calcio è lo sport o gioco più seguito e sentito, è altrettanto vero che da evento sportivo vissuto in prima persona è diventato per molti spettacolo o intrattenimento da vedere in tv. E Livorno di questo fenomeno ne ha risentito molto negli ultimi anni. Ma a volte basta poco per far tornare l’entusiasmo e riscoprire cosa vuol dire vedere una partita di calcio, magari di buon calcio, sugli spalti, partecipando in prima persona alla gara con il proprio tifo ed incitamento.

E così l’iniziativa che abbiamo segnalato e ricordato sopra ha avuto il merito e la fortuna di innescare una sorta di rinnovata passione, anche perchè la squadra è partita davvero forte, quattro vittorie per quattro partite e primato in classifica: goal a raffica e gioco divertente, ma soprattutto tanto tanto impegno che è l’aspetto che più preme ai tifosi.

Naturalmente come abbiamo già scritto il cuore di questa passione rinata è la Curva Nord, anima del tifo amaranto e luogo che ancora una volta si distingue per il suo sguardo che va ben oltre i destini di “22 uomini in mutande che rincorrono il pallone” (per recitare la frase luogo comune di chi davvero non si sforza di capire il valore sociale di questo sport/gioco, al di là delle moltissime contraddizioni, soprattutto in Italia, che lo contraddistinguono): non è un caso infatti che dal cuore della curva sia sabato, che durante la prima partita casalinga siano stati esposti striscioni in solidarietà a chi sta vivendo giorni drammatici come ad esempio gli operai dell’Alcoa. 

Più viva del solito anche la Gradinata (ancora per metà vuota: anche perchè il biglietto costa e non sarebbe male in questi tempi di crisi tenere i prezzi bassi e dare la possibilità a molte più persone di godersi lo stadio ed il Livorno) dove tra gli altri hanno assistito alla bella vittoria contro l’Empoli (4 a 2) anche cinquanta bambini delle scuole Primarie Carducci, che hanno inaugurato il bel progetto “Scuole allo Stadio”, elaborato dal Livorno Calcio in collaborazione con la Questura di Livorno, l’Ufficio Scolastico Provinciale e l’Atl che si pone l’obbiettivo di far conoscere ai più piccoli il Livorno, la sua Storia ed il suo Stadio.

Anche loro crediamo abbiano capito il perchè quando gioca il Livorno “io non resto a casa!”.

 

Prossimo appuntamento all’Armando Picchi martedì 25 settembre alle ore 20.45 contro il Cittadella. Tutti e tutte sotto i riflettori a tifare Livorno!

 

 

Foto: by Amex (alelivorno.it)

 

 

Info:

http://www.alelivorno.it/

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Quando il tifo colora le strade

livorno calcio, striscioni amaranto, curva nordUna delle grandi passioni della città di Livorno è da sempre l’attaccamento alla gloriosa squadra di calcio e alla maglia amaranto che la contraddistingue. Città e squadra sono sempre state fortemente legate l’una all’altra e lo Stadio Comunale di Ardenza, poi intitolato ad “Armando Picchi”, è sempre stato il luogo eletto per esprimere e ciclicamente rinsaldare questo legame.

Negli ultimi anni, per varie ragioni che non sto qui ad affrontare, questo legame sembra essersi un po’ indebolito ed allo stadio da tempo ormai non si vedono più i pienoni di una volta: i gradoni e gli spalti spesso regalano scorci tristi e desolanti.

Ad ogni modo, il campionato del Livorno Calcio (che ai meno e alle meno avvezze ricordiamo che gioca in Serie B) è ripartito con una convincente vittoria in trasferta e stasera (si è lunedì.. ma ormai è da anni che il calcio non è più appuntamento esclusivo della domenica: la legge della tv commerciale è implacabile) la squadra amaranto gioca la prima di campionato in casa.

Vuoi perchè è lunedì sera, vuoi perchè il meteo sembra promettere nuvole e pioggia, non credo che stasera l’Armando Picchi si riempia, ma sono sicura che il vero cuore pulsante dello stadio (e diciamolo, a volte sembra esserlo anche dell’intera città) ovvero la Curva Nord regalerà una cornice di pubblico dignitosa ed orgogliosa dei propri colori.

Da circa una settimana infatti molte strade della città sono state “colorate” d’amaranto (il blitz notturno è scattato tra lunedì e martedì) con bandierine, cartelli e striscioni che incitano la squadra e soprattutto invitano i livornesi a svegliarsi e tornare allo stadio.

Una iniziativa promossa da quel che resta del tifo caldo labronico, da quel che resta dei cosiddetti “ultras” amaranto, una iniziativa che ha suscitato naturalmente grande attenzione e clamore ed innescato immancabili polemiche da tastiera: già, perchè da dietro un computer criticare i gesti altrui è sempre molto comodo.

A me ha fatto piacere girare per la città ed imbattermi in questi cartelli e striscioni che speriamo davvero contribuiscano a riaccendere una passione collettiva che è davvero troppo importante, al di là del calcio in se, per Livorno e la sua storia.

Che dire, ci vediamo allo stadio!

 

 

In giro nella Notte Blu, tra Caproni e Barontini

Coppa Barontini, Borgo Cappuccini, Bodeguita, Barrocciaia, Quartiere Venezia, notte blu livorno, fortezza vecchia, P.zza Cavallotti, pentagono buontalenti,Per il secondo anno consecutivo uno dei tradizionali appuntamenti della vita dei Livornesi, la “Coppa Ilio Barontini”, gara remiera a cronometro che si svolge lungo i fossi medicei, è stato organizzato in contemporanea con altro evento di socializzazione (e rilancio commerciale) dell’estate della provincia labronica, ovvero la Notte Blu, con negozi aperti fino a tarda sera e spettacoli sparsi in vari angoli della città.

Come ricordavo in un post di un paio di settimane fà, le gare remiere sono occasioni per riscoprire ogni anno la natura acquatica della città. Nello specifico la Coppa Barontini, intitolata al livornese Ilio Barontini (leggendario comandante partigiano, membro della Assemblea costituente e Senatore della Repubblica, scomparso nel 1951) e giunta quest’anno alla 45esima edizione, ci permette di godere dei percorsi e specchi d’acqua dei “Fossi” (canali scavati a partire dal XVI secolo su iniziativa di Cosimo I dei Medici), la cintura d’acqua che partendo dalla Darsena Nuova abbraccia il cosiddetto pentagono del Buontalenti (la pianta storica della città, diciamo il centro storico, per quanto atipico rispetto al canonico centro storico dell’immaginario comune, soprattutto della Toscana) e che si perde nei canali del Quartiere Venezia per poi ricongiungersi al mare sotto la Fortezza Vecchia, di fianco alla Darsena Vecchia.

Andare a vedere la Barontini vuol dire quindi innanzitutto godersi i percorsi e gli scorci insoliti della città di sera, che cambiano a seconda da dove si arrivi e dove si voglia arrivare (perchè la coppa la si può seguire da molti posti diversi). Percorsi e scorci da due anni arricchiti dall’incrocio con gli eventi della Notte Blu, che se da una parte distoglie l’attenzione dalla gara, dall’altra porta molte più persone in strada, anche chi è meno affezionato ai gozzi e che magari, vogliamo sperare, ne abbia per caso, attraversando un ponte o sostando su una spalletta in Venezia, scoperto la forza e la magia.

Io sono partita dal quartiere dove vivo Borgo dei Cappuccini, risalendo la lunga Via Verdi ed attraversando la Piazza Cavour in direzione degli Scali Olandesi.. ma per l’occasione mi sono permessa una deviazione nella vicina e raccolta P.zza Caproni, uno spicchio di città intitolata ad un suo immenso personaggio, il poeta Giorgio Caproni, dove era stata organizzata una maratona notturna di letture. Giusto il tempo per godere in silenzio della lettura di alcuni suoi versi che poi mi hanno accompagnata per tutto il resto della serata, attraversando il ponte davanti a Via Novelli, passando di fianco al Mercato Centrale per risalire gli Scali Saffi prima e San Cosimo poi per poi curvare, godendo di un suggestivo scenario naturale, a sinistra verso P.zza della Repubblica, ovvero un immenso e largo ponte di fatto, sotto al quale passano infatti i gozzi dei vari rioni che si contendono la Coppa e che sbucano dall’altra parte nello specchio d’acqua che circonda la Fortezza Nuova. Dalle grate nel mezzo alla P.zza si possono sentire le voci e vedere i remi dei vogatori nel massimo del loro sforzo da una prospettiva davvero speciale. E poi ancora perdersi nei colori e riflessi dei palazzi degli Scali delle Cantine, che dal Pontino portano seguendoli in Venezia, dove la Coppa viene seguita da ponti e spallette tra un ponce, una birra o il celebre mojito della Bodeguita, uno dei tanti locali del caratteristico quartiere.

E proprio da P.zza dei Domenicani (giusto sopra la Bodeguita) dove spicca la cupola ottagonale della Chiesa di Santa Caterina, in direzione di Via della Madonna e transitando da P.zza Cavallotti, ancora animata dai musicisti dell’Orchestrina e da chi ancora mangia e beve ai tavoli della mitica Barrocciaia me ne torno stanca verso casa. Stanca ma vincitrice, già, perchè nel frattempo mi sono scordata di dirvi che questa 45esima edizione della Barontini durante la quale si è ricordato la scomparsa recente (6 aprile) di un grande livornese amante dello sport Gino Calderini (presidente provinciale del Coni) l’ha vinta proprio l’armo bianconero a 10 remi del Borgo Cappuccini.

Cosa volere di più da una notte blu?


Foto: Martina Bacci


 

 

 

A passeggio con.. i Risi’atori

Coppa Risi'atori, Coppa Barontini, Palio Marinaro, Scali Novi Lena, Borgo dei Cappuccini, La meloria, Piazza MazziniOgni anno, nel periodo estivo, a Livorno si volgono le tradizionali gare remiere che rinsaldandano il forte legame che la città ha con il mare.

Domenica scorsa, 3 giugno, con la “Coppa Risi’atori” si è infatti aperto il cosiddetto “mese del remo”, durante il quale si svolgeranno le altre due tradizionali gare che formano il “trittico”, ovvero la “Coppa Barontini” e il “Palio Marinaro”. Tre diverse manifestazioni sportive con protagonisti i “gozzi” (imbarcazioni a 4 e 10 remi) dei vari quartieri cittadini che riempiranno diversi specchi d’acqua della città.

La Risi’atori, come spiegano a chi proprio di Livorno non è, i vari siti istituzionali e non, “è stata ideata per ricordare le mitiche gesta di coloro che nei secoli scorsi, su fragili imbarcazioni, andavano per mare, spesso in burrasca, a portare soccorso ad altri marinai sfortunati che stavano naufragando nelle acque di fronte al nostro porto e spesso proprio nelle secche della Meloria da dove parte la gara. Erano chiamati risi’atori, dal verbo risicare (rischiare) e da questi coraggiosi nasce la storia della città, del porto e della economia di Livorno”.

E quest’anno il mare in burrasca c’è stato da vero, con onde ingrossate dal forte vento di scirocco.

Già perchè ¾ della gara si svolge in mare aperto, con partenza dalle secche della Meloria per finire alla linea d’arrivo nella Darsena Nuova, nello specchio d’acqua davanti agli Scali Adriano Novi Lena dietro ai quali si estende il quartiere popolare di Borgo dei Cappuccini. Più di 7000 i metri del percorso per i gozzi a 10 remi (quelli a 4 hanno un percorso più breve, circa 2500 m, stesso l’arrivo ma differente il luogo di partenza anche se sempre in mare aperto, vicino alla diga che protegge l’ingresso al porto).

Molti tradizionalmente seguono la gara proprio in mare aperto con imbarcazioni private (che spesso però creano intralcio sia ai gozzi che alle imbarcazioni di supporto alla gara), ma il grosso attende gli equipaggi, ognuno sperando che quello che rappresenta il proprio quartiere arrivi prima degli altri, a terra, disponendosi sulle “spallette” e moletti in un continuo spaziale che forma una sorta di abbraccio della Darsena Nuova: da Via del Molo Mediceo, ponte mobile compreso (dal quale la prospettiva è magicamente suggestiva ed il mare quasi acceca riflettendo la luce del sole nel quale si perdono i profili e le sagome delle imbarcazioni che entrano in porto), passando da Via Cialdini, fino a tutti gli Scali Novi Lena, che finiscono la dove comincia la P.zza Mazzini: che per l’occasione ospita un “caotico” e colorato mercatino.

In attesa che arrivino i gozzi così, aggiornati dallo speaker che gracchia dagli altoparlanti sparsi lungo gli Scali incorniciati dallo sventolio delle bandiere con i colori dei vari quartieri, è piacevole passeggiare dalla città fino alla punta dei Piloti e viceversa, magari gustandosi un gelato o una bibita fresca, nel caos tipico di queste occasioni scoprendo i mille scorci e le mille facce che questa città, se la si osserva bene, sà regalare.

 

Per la cronaca, nella gara a 10 remi ha vinto il gozzo bianco-rosso del Venezia, una delle “cantine” più forti ed attrezzate. Nelle gozzette a 4 remi si è invece imposto l’Ardenza.

L’appuntamento con i “gozzi”(da disciplina anzi, mondo esclusivamente maschile negli ultimi anni si è aperta anche ad equipaggi femminili che gareggiano però naturalmente a parte), è per il prossimo 16 Giugno, con la Coppa Barontini, intitolata al famoso partigiano labronico, che animerà le spallette lungo i Fossi Medicei, ovvero i canali d’acqua che circondano l’antica pianta pentagonale della città.

 

 

Foto:

http://livornodailyphoto.blogspot.it

25 per sempre

25morosini.jpgE’ lunedì…ma il sabato a Livorno non è stato un sabato come tutti gli altri…mentre il sole decideva che non sarebbe uscito e che la pioggia avrebbe bagnato un solito pomeriggio di calcio. Un pomeriggio come tanti altri fino al trentesimo minuto quando un ragazzo di venticinque anni si accascia sull’erba di un campo diverso e lontano da quello “baciato dal sole” dell’Armando Picchi: così è intitolato lo stadio comunale di Livorno, nel quartiere Ardenza, vicino a quel mar sovente “increspato dai venti..”.

Il campionato è quello di serie B, il campo quello di Pescara, dove la squadra amaranto stava giocando in trasferta, 25 il numero di quella maglia che d’un tratto diventa inanimata. La maglia è quella di Piermario Morosini. Il destino lo aveva portato da pochi mesi (gennaio) nella nostra città, ed il destino ha deciso che a questa città doveva ineluttabilmente rimanere legato per sempre.

Il tempo per un attimo si ferma, come un fermo immagine televisivo, ma la vita continua inesorabilmente a scorrere in quei momenti che rimarranno impressi per sempre negli occhi della gente… dove le lacrime si mischiano alla pioggia che fino a notte fonda continua a cadere sulla nostra città quasi a voler cancellare quelle immagini di una grigia giornata.

Quella gente che da subito attraverso internet (da Facebook a Twitter) ha seguito la drammatica vicenda conclusasi in un tempo amaramente breve, la stessa gente che, appresa la notizie della morte di quel giovane con il n°25 sulle spalle, ha espresso prima in rete tutta la tristezza, la rabbia, ma anche la solidarietà e l’affetto per questo giovane uomo morto con la maglia amaranto addosso, per poi radunarsi in una folla commossa la domenica mattina davanti al Picchi, sul Piazzale Montello, dove la bandiera amaranto sventola triste e a mezz’asta e dove uno striscione firmato Curva Nord recita “Nella tua vita hai lottato in campo l’hai dimostrato”. Questo inaspettato nuovo lutto (che cade alla fine di una settimana caratterizzata dalla commemorazione delle vittime del Moby Prince) ha scosso una città intera. Ma è tutta l’Italia ad essere stata colpita, e per una volta il “gioco” è stato interrotto: la FGCI ha sospeso i campionati, in altre competizioni sportive è stato osservato un minuto di silenzio e molti ultras e tifosi hanno voluto ricordare il giovane Piermario, da Pescara a Bergamo. Morosini è stato ricordato anche in altri stadi del mondo, dall’Inghilterra al Canada, alla vicina Spagna: a Madrid il giocatore amaranto è stato omaggiato con le musiche di Morricone (da C’era una volta il West) o a Valencia dove un tifoso del Barcellona ha esposto un cartello listato a lutto “Morosini siempre con nosotros”. Rimane un grande vuoto ed un diffuso sentimento d’impotenza.

La maglia n° 25 nel frattempo è stata ritirata e rimarrà per sempre la maglia del “Moro” alla cui memoria sarà dedicata la prossima partita interna del Livorno dove tutti i tifosi si sono dati moralmente appuntamento per salutarlo intonando al cielo alcune delle nostre parole più care..

 

Campi e prati baciati dal sole,
Il bel mare increspato dai venti,
ecco i luoghi dei nostri cimenti,
i teatri del nostro valor…

foto: gazzetta.it

Campionati italiani Scherma

livorno180.jpgIniziano domani i campionati italiani assoluti di Scherma. Come tutti sanno, Livorno ha una tradizione di campioni incredibile in questo sport e i campionati sono un riconoscimento anche a questo.

Sarà un’occasione unica per vedere tutti i campioni olimpici presenti al gran completo, a partire dalla splendida nazionale femminile, e fare anche il tifo per i tanti eroi di casa, tra cui Baldini e Montano.

Le competizioni si terranno al Palalivorno, mentre le finali si svolgeranno domenica nella suggestiva cornice del Teatro Goldoni.

Vado con il comunicato ufficiale da Federscherma

Livorno è pronta ad accogliere, da giovedi a domenica, l’edizione numero 106 deiCampionati Italiani Assoluti. La città labronica, già sede degli Assoluti 2001, attende di poter ospitare i migliori atleti italiani di ogni singola arma e soprattutto ha voglia di respirare, per quattro giorni, l’aria del grande evento sportivo. 
Per farlo, l’organizzazione affidata al Circolo Fides ha preparato al meglio non solo la sede del PalaLivorno, ma anche tutta una serie di iniziative collaterali che renderanno, per quattro giorni, la città dei quattro mori la Capitale della scherma italiana.
Le gare, in sé, rappresenteranno vere e proprie sfide mondiali. Basti pensare alle prove di fioretto femminile che vedranno in pedana, tra le 41 contendenti al titolo, l’indiscussa regina mondiale Valentina Vezzali, la campionessa del Mondo 2010 e campionessa italiana uscente Elisa Di Francisca, oltre ad Arianna Errigo numero 4 del ranking mondiale, Ilaria Salvatori, l’olimpionica Giovanna Trillini e Margherita Granbassi; per non parlare poi del fioretto maschile che vedrà in pedana, tra gli altri, il numero 3 e numero 4 del mondo, Andrea Baldini ed Andrea Cassarà, oltre a Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Luca Simoncelli, Stefano Barrera ed ai giovani Tommaso Lari, Edoardo Luperi e Lorenzo Nista. 
Nella spada maschile, il campione uscente Diego Confalonieri dovrà difendere il titolo dall’assalto di altri 40 atleti tra cui il Campione olimpico, Matteo Tagliariol, Alfredo Rota, Enrico Garozzo, Paolo Pizzo e Stefano Carozzo. Nella spada femminile, invece, Bianca Del Carretto proverà a sfruttare l’onda lunga dell’entusiasmo dopo la prima vittoria in Coppa del Mondo giunta domenica al Grand Prix FIE di L’Avana. Dovrà vedersela, tra le altre, con la campionessa uscente Mara Navarria, col bronzo mondiale Nathalie Moellhausen e con le agguerrite Cristiana Cascioli, Francesca Quondamcarlo, Rossella Fiamingo e Francesca Boscarelli. 
Sfide interessanti anche nella sciabola, dove al maschile il livornese Aldo Montano proverà a bissare il successo dello scorso anno a Siracusa. Dalla sua avrà il pubblico di casa, ma dovrà incrociare le lame, tra gli altri, con i compagni di Nazionale Gigi Tarantino, Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Marco Tricarico e Giampiero Pastore. In ambito femminile, gli occhi saranno puntati sulla livornese doc Irene Vecchi e sulle “livornesi d’adozione” Alessandra Lucchino e Ilaria Bianco, con Gioia Marzocca ed Irene Di Transo che proveranno a fungere da “guastafeste”.
Si inizia giovedì con i primi tre titoli in palio: fioretto maschile, spada femminile e sciabola femminile. Le finali del primo giorno si svolgeranno in una location d’eccezione: il Teatro Goldoni, “tempio” della cultura livornese. 
Da venerdì in poi tutto sarà concentrato sul PalaLivorno, dove, si svolgeranno anche i Campionati Italiani di scherma paralimpica, per la prima volta in contemporanea con i Campionati Italiani Assoluti, in linea con la politica di reale integrazione sulla quale si muove l’accordo tra la FederScherma, il Comitato paralimpico e la Fispes. Tra i protagonisti della competizione paralimpica, oltre agli azzurri Matteo Betti, Loredana Trigilia, William Russo e Marco Cima, vi sarà anche la quattordicenne veneta Beatrice “Bebe” Vio che, dopo aver emozionato il mondo della scherma lo scorso anno a Siracusa, torna in pedana per conquistare il titolo tricolore. 
I Campionati Italiani Assoluti 2011 saranno poi validi anche come Campionati Italiani Interforze. Sarà infatti assegnato anche il titolo tricolore a quei rappresentanti dei gruppi sportivi delle forze armate che riusciranno a conquistare i maggiori risultati in ogni singola gara. 
Diversi poi i trofei in palio. Dal Memorial “Carlo Carnevali”, assegnato al vincitore della prova di spada maschile individuale, in ricordo del Commissario tecnico della Nazionale di spada, prematuramente scomparso nel 2008, al Memorial “Marta Russo” assegnato alla vincitrice della prova di fioretto femminile individuale. In programma anche la prima edizione del Memorial “Silvia Pierucci”, in palio per la più giovane tra le semifinaliste delle tre prove individuali femminili. 
Il programma dei Campionati sarà arricchito inoltre da una serie di eventi che consentiranno al pubblico e agli appassionati di scoprire anche le bellezze e il fascino della città di Livorno. 
All’interno del PalaLivorno, ad esempio, nei giorni dei Campionati, verrà installata una pedana-gioco per i bambini. Uno spazio creato apposta per i più piccoli che potranno così cimentarsi in mini-tornei giornalieri con premi per tutti i partecipanti. 
Nella struttura sportiva sarà poi allestito un vero e proprio Museo della Scherma livornese dove totem raffigureranno i personaggi e i momenti salienti della storia schermistica livornese. Ad accompagnare questo viaggio nella storia della scherma labronica un piccolo volume “Spadaccini Amaranto” che racconterà i momenti più belli e significativi degli atleti livornesi che hanno portato in alto il nome di Livorno grazie ai successi ottenuti con stoccate messe a segno e medaglie vinte.
Sarà inoltre allestita una mostra fotografica di Augusto Bizzi, il cui obiettivo ha ripreso i migliori atleti livornesi in situazioni divertenti nei luoghi più caratteristici della città dei quattro mori.
I Campionati Italiani Assoluti 2011 saranno “raccontati” anche dai disegni degli alunni delle scuole primarie livornesi grazie alla “Mostra di disegni della Scherma”. Sempre per gli allievi delle scuole cittadine è in programma, nei giorni delle gare, il gioco “Caccia all’autografo”, in cui i piccoli appassionati livornesi dovranno correre dietro ai campioni della scherma italiana per strappare loro l’ambito e sognato trofeo: una firma da conservare per tutta la vita.
Nell’ambito degli eventi che renderanno unica l’edizione 2011 dei Campionati Italiani Assoluti anche uno spettacolo teatrale sulla vita e sulle imprese di Angelo Tremamondo (di e con Alberto Bona) in programma il 25 e 27 maggio, alle ore 21, presso il Teatro La Goldonetta. 
A conclusione dei Campionati Italiani Assoluti anche uno spettacolo di beneficenza, in programma il 28 maggio alle 21 al PalaLivorno, con il comico Paolo Migone a favore dell’Associazione Art4sport. 
Federscherma.it seguirà con aggiornamenti in tempo reale l’evoluzione quotidiana dei Campionati Italiani Assoluti che si potranno seguire, on line, anche attraverso la web tv FederschermaTv, edita da Atleticom. 
Ricco il palinsesto quotidiano: si inizia ogni giorno alle 10.30 con il sunto della giornata precedente e la presentazione di quella che si inizia a vivere sulle pedana.
Da metà mattina in poi le telecamere di FederschermaTv saranno orientate sulle pedane, per seguire le gare in programma, sino alle semifinali. 
Infine le interviste e le conferenze stampa degli atleti protagonisti della giornata di gare. 
La fan page ufficiale della Federazione Italiana Scherma su Facebook accoglierà notizie e soprattutto la galleria fotografica che avrà l’obiettivo di far vivere, anche da casa, le emozioni dei Campionati Italiani Assoluti. Il profilo ufficiale della FederScherma su Twitter raccoglierà invece i retroscena e le prime dichiarazioni dei protagonisti. 

Ma i Campionati Italiani Assoluti 2010 si potranno seguire in diretta anche suRaiSport. Questa la programmazione sui due canali sportivi Rai. 
Giovedì 26 maggio 
ore 19.30 – 21.30: dal teatro Goldoni – Finali prove individuali fioretto maschile, spada femminile, sciabola femminile – diretta su RaiSport 2 
Venerdì 27 maggio 
ore 18.05 – 19.00 : Finali prove a squadre fioretto maschile e finale fioretto maschile individuale paralimpico – differita su RaiSport 1 
Sabato 28 maggio 
ore 13.30 – 16.00 : Finali prove a squadre spada femminile, sciabola femminil e fioretto femminile individuale paralimpico – differita su RaiSport 2 
Domenica 29 maggio 
ore 10.00 – 11.00 : Finali prove individuali fioretto femminile, spada maschile, sciabola maschile – differita su RaiSport 2 
Lunedi 30 maggio 
ore 19.00 – 22.00 : Finali prove a squadre fioretto femminile, spada maschile, sciabola maschile – differita su RaiSport 2 

La telecronaca di tutte le giornate di gare sarà affidata all’esperto giornalista Rai Federico Calcagno, col commento tecnico di Stefano Pantano. 

CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI 2011 
Il Programma delle Gare 

Gli orari delle finali 

Gli Atleti ammessi 

CAMPIONATI ITALIANI 2011 – SCHERMA PARALIMPICA 
Il programma delle gare 

Gli atleti iscritti 

MEDIA GUIDE – Campionati Italiani Assoluti Livorno2011 

IL SITO UFFICIALE – Campionati Italiani Assoluti Livorno2011 

Appuntamenti (e strade chiusue) del Giro

giro.jpgMartedì lo sappiamo tutti passa il giro d’Italia. La cosa si è capita sopratutto per i frenetici lavori di rifacimento del manto stradale dove passerà la carovana rosa.

L’arrivo è previsto davanti al Gazebo della terrazza. Oltre alla corsa ci sono molte manifestazioni collaterali che vi vado a segnalare insieme alle strade chiuse al traffico con i relativi orari.

Lunedì 9 Maggio

Il Rosa che vince
Alle ore 12.00 presso la Camera di Commercio di Livorno, premiazione del miglior rosato della provincia di Livorno selezionato da una giuria qualificata di esperti e Aperitivo rosa con degustazione dei vini rosati prodotti nel territorio provinciale. 
L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio in collaborazione con la Provincia di Livorno e il Consorzio Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi. 
Partecipano l’Assessore Paolo Pacini, il Presidente della Camera di Commercio Roberto Nardi. 
Saranno presenti gli studenti della Scuola Alberghiera Isis Mattei di Rosignano Solvay. 
L’ingresso è libero.

10 Maggio (Martedì) Arrivo del Giro a Livorno. Apertura del Villaggio presso la Terrazza Mascagni. Entrano in funzione le strutture operative per accogliere la Cittadella del Giro. Viene allestito il Quartiere Tappa. Sfilata di giovani ciclisti della provincia di Livorno. 
Durante la giornata sarà presente la Fanfara dell’Accademia Navale.
Torta di Ceci e 5&5: forno in piazza a cura del sindacato pizza e torta della Confcommercio.

Arrivo della tappa “Quarto dei Mille- Livorno”
Alle 16.30 circa sul Viale Italia-Terrazza Mascagni è previsto l’arrivo della quarta tappa del Giro d’Italia

Le strade interessate dalla corsa

via Firenze, viale Ippolito Nievo, viale Alfieri, viale Petrarca, viale Boccaccio, Barriera

Roma, via dell’Ardenza, piazza Sforzini, via Mondolfi (fino alla Chiesa dell’Apparizione), via

di Montenero, piazza delle Carrozze, salita di Montenero, piazza del Santuario, via Byron,

via di Quercianella, Castellaccio, via di Quercianella, via del Littorale (da Castel Sonnino al

Rex), viale Vespucci, viale di Antignano, Rotonda di Ardenza, viale Italia e arrivo davanti

alla Terrazza Mascagni.

Modifiche alla circolazione

• Martedì 10 maggio, dalle ore 6 alle ore 24, istituzione del divieto di transito in viale Italia,

nel tratto compreso tra piazza San Jacopo in Acquaviva e via dei Funaioli; in piazza

Giuseppe Emanuele Modigliani; in via maggiore Luigi Corti; in via Malta, nel tratto

compreso tra piazza Giuseppe Emanuele Modigliani e  via dell’Eremo; in via Corsica, nel

tratto compreso tra piazza Giuseppe Emanuele Modigliani e via don Roberto Angeli;

• Dalle ore 15 di lunedì 9 maggio alle ore 24 di martedì 10 maggio, istituzione del divieto

di sosta con rimozione forzata in viale Italia, nel tratto compreso tra piazza Giuseppe

Emanuele Modigliani e via Carlo Meyer (lato civici dispari) e nel tratto compreso tra via dei

Funaioli e piazza San Jacopo in Acquaviva (lato mare); in piazza Giuseppe Emanuele

Modigliani; in via maggiore Luigi Corti; in via Malta, nel tratto compreso tra piazza

Giuseppe Emanuele Modigliani e via dell’Eremo; in via del Forte dei Cavalleggeri per ml 30

a partire dall’intersezione con viale Italia su ambo i lati; in via Corsica, nel tratto compreso

tra piazza Giuseppe Emanuele Modigliani e via don Roberto Angeli;

• Martedì 10 maggio dalle ore 15 fino al termine della corsa, istituzione del divieto di

transito in via Firenze, carreggiata direzione nord-sud; viale Ippolito Nievo, carreggiata

direzione nord-sud; viale Vittorio Alfieri, carreggiata direzione nord-sud; viale Francesco

Petrarca, carreggiata direzione nord-sud; viale Giovanni Boccaccio, carreggiata direzione

nord-sud; via dell’Ardenza; piazza Alfredo Sforzini; via Umberto Mondolfi nel tratto

compreso tra piazza Alfredo Sforzini e via di Montenero; via di Montenero; piazza delle

Carrozze; piazza di Montenero; via Giorgio Byron; via del Littorale nel tratto compreso tra

lo svincolo Variante Aurellia SS n. 1 e via Antonio Francesco Pigafetta; via Antonio

Francesco Pigafetta; viale Amerigo Vespucci; via Tommaso Pendola; viale di Antignano;

viale Italia nel tratto compreso tra viale di Antignano e piazza San Jacopo in Acquaviva;

• Martedì 10 maggio dalle ore 13 fino al termine della corsa, istituzione della Direzione

Obbligatoria a Destra ed a Diritto in via Provinciale Pisana all’altezza dell’intersezione con

via di Pian di Rota per i veicoli provenienti da sud e l’istituzione della Direzione

Obbligatoria a Sinistra ed a Diritto in via Provinciale Pisana all’altezza dell’intersezione con

via di Pian di Rota per i veicoli provenienti da nord;

• Martedì 10 maggio dalle ore 13 fino al termine della corsa, istituzione del doppio senso di

marcia in via Firenze nel tratto di corsia con direzione sud-nord compreso tra via Nord e

viale Genova;  • Dalle ore 23 di lunedì 9 maggio fino al termine della corsa, istituzione del divieto di sosta

con rimozione forzata in via Firenze, carreggiata direzione nord-sud; viale Ippolito Nievo,

carreggiata direzione nord-sud; viale Vittorio Alfieri, carreggiata direzione nord-sud,

eccetto area antistante ingresso principale dell’ospedale; viale Francesco Petrarca,

carreggiata direzione nord-sud; viale Giovanni Boccaccio, carreggiata direzione nord-sud,

nel tratto compreso tra viale Fabbricotti e viale della Libertà; via dell’Ardenza nel tratto

compreso tra via Francesco De Sanctis e piazza Alfredo Sforzini, lato civici pari; via

dell’Ardenza nel tratto compreso tra via di Popogna ed il civico 87 e nel tratto compreso

tra via Niccolò Machiavelli e piazza Alfredo Sforzini; piazza Alfredo Sforzini, eccetto area di

sosta delimitata dall’intersezione con via Giuliano Ricci, quella con via dell’Ardenza e dalla

carreggiata principale della medesima piazza Alfredo Sforzini; via Uberto Mondolfi nel

tratto compreso tra via del Mare e via del Pastore, lato civici pari, e nel tratto compreso tra

piazza Alfredo Sforzini e via Arcangelo Ghisleri, lato civici dispari; via di Montenero; piazza

delle Carrozze; via Giorgio Byron; via di Quercianella, nell’area posta in adiacenza al

Centro sociale F. Gioli, eccetto veicoli autorizzati con contrassegno “Giro d’Italia”; via del

Littorale nel tratto compreso tra lo svincolo Variante Aurellia SS n. 1 e via Antonio

Francesco Pigafetta; via Antonio Francesco Pigafetta; viale Amerigo Vespucci; via

Tommaso Pendola; viale di Antignano nel tratto compreso tra via dei Bagni e largo

Christian Bartoli, lato terra, e nel tratto compreso tra largo Christian Bartoli e via Antonio

Pacinotti, ambo i lati; viale Italia nel tratto compreso tra via Antonio Pacinotti e piazza

Giuseppe Emanuele Modigliani, lato civici dispari,  e nel tratto compreso tra viale di

Antignano e piazza San Jacopo in Acquaviva, lato mare;

• Dalle ore 23 di lunedì 9 maggio fino alle ore 24 del 10 maggio, istituzione del divieto di

sosta con rimozione forzata, eccetto veicoli autorizzati con contrassegno “Giro d’Italia”, in

via dei Sette Santi nel tratto compreso tra viale Rosa del Tirreno e via Costanzo Ebat, lato

civici pari; viale Rosa del Tirreno ambo i lati; via dell’Ambrogiana nel tratto compreso tra

via Roma ed il civico 9, ambo i lati; piazza Giacomo Matteotti nel tratto compreso tra via

Roma ed il civico 125 e nel tratto compreso tra via Roma ed il civico 174;

• Martedì 10 maggio dalle ore 8 alle ore 24, istituzione del divieto di transito, eccetto

veicoli autorizzati con contrassegno “Giro d’Italia” in via dell’Ambrogiana nel tratto

compreso tra via Roma e via dell’Erbuccia; piazza Giacomo Matteotti nel tratto compreso

tra via Roma ed il civico 125; via Roma nel tratto compreso tra piazza Giacomo Matteotti e

via Luigi Pirandello;

• Dalle ore 19 di lunedì 9 maggio alle ore 24 di martedì 10 maggio, sospensione del

parcheggio a pagamento di viale della Libertà;

• Dalle ore 17 di lunedì 9 maggio alle ore 24 di martedì 10 maggio, istituzione del divieto

di transito e del divieto di sosta con rimozione forzata, eccetto veicoli autorizzati con

contrassegno “Giro d’Italia”, in via dei Pensieri nell’area di parcheggio antistante il campo

scuola “Martelli”;

• Martedì 10 maggio, sospensione dell’efficacia di tutte le zone a traffico limitato e di tutte

le zone a sosta controllata previste dalla vigente disciplina del piano del traffico.

Tutti i divieti di transito si intendono ad esclusione dei mezzi di soccorso e dei veicoli delle

forze di polizia al seguito della carovana del Giro.

Variazioni delle linee di trasporto pubblico:

Linee extraurbane

Dalle ore 14.30 spostamento dei capolinea da Largo  Duomo a piazza Dante

(Stazione), il quale sarà presidiato dal personale Atl.

Inoltre:

Linea 102

direzione Cecina-Livorno dalle ore 14.30 gli autobus giunti a Rosignano Solvay devieranno

per Rosignano Marittimo, via Emilia(SS206), via delle Sorgenti, “stazione” dove

effettueranno capolinea fino al termine della manifestazione sportiva. Direzione Livorno

Cecina percorso inverso.

Linea 104

direzione Livorno-Collesalvetti dalle ore 14.30 gli autobus una volta partiti da piazza Dante

devieranno per la variante Aurelia, S.G.C. Fi-Pi-Li, riprendendo servizio regolare da

Guasticce. Direzione Collesalvetti-Livorno percorso inverso.

Linea 105

Nugola-Livorno dalle ore 14.30 limiterà le corse in piazza Dante.

Linea 106

Castelnuovo –Livorno dalle ore 14.30 gli autobus una volta giunti nel quartiere di Collinaia

andranno ad effettuare il capolinea alla “stazione”. Direzione Livorno-Castelnuovo percorso

inverso.

Linee urbane

Dalle ore 14.30 alle ore 18.30, ad eccezione della  linea 7, sospensione del

servizio urbano con sosta bus in via Grande.

Inoltre:

Linea 1

direzione Miramare-Stazione dalle ore 6 fino al termine del servizio giunta in località

Barriera Margherita devierà per via N. Sauro, via della Libertà, via Mangini, piazza

Matteotti, via Mameli, via Funaioli quindi regolare. Direzione Stazione-Miramare percorso

inverso.

Linea 5

direzione p.za S.Trinità- A.Mare dalle ore 8 fino al termine del servizio giunta in piazza

Matteotti devia per via Mangini, via della Libertà, via N.Sauro quindi regolare. Direzione

A.Mare-p.za S.Trinità percorso inverso

I servizi di trasporto scolastico (per scuole elementari e materne) e linea H

previsti dalle ore 14 alle ore 19 saranno anticipati alle ore 13.30 Parcheggi per spettatori provenienti da fuori città

Parcheggio adiacente Mercatino americano

Accesso da via della Cinta esterna.

Indicazioni: accesso da SGC Firenze uscita Porto, Via L. Da Vinci, Via Salvatore Orlando, a destra

Via della Cinta Esterna.

Servizio navetta: collegamento dalle 12,30 alle 14,30 verso zona Nord; collegamento zona Nord

arrivo al parcheggio dalle ore 18.

Parcheggio zona Porta a Terra

Serie di parcheggi adiacenti PalaLivorno.

Indicazioni: accesso diretto alla zona con Uscita Porta a Terra sulla Variante Aurelia.

Servizio navetta: collegamento dalle 12,30 alle 14,30 verso Montenero-Castellaccio; collegamento

Castellaccio-Montenero al parcheggio dalle ore 18.

Parcheggio santuario di Montenero

Due parcheggi di cui uno anche per BUS (zona Via Giovanni XXIII).

Indicazioni: uscita Montenero dalla Variante Aurelia a destra verso Via Mondolfi poi Viale del

Tirreno. Usufruibile fino alle ore 14.

Nota: la Funicolare farà servizio gratuito.

Sul sagrato del Santuario di Montenero sarà montato un maxi-schermo.

Parcheggio località Tre Ponti

Largo Cristian Bartoli, sul mare, a circa tre chilometri dall’arrivo.

Indicazioni: Uscita Maroccone / Antignano della Variante Aurelia, Viale a Mare fino a Rotonda di

Ardenza.

Indicazioni: usufruibile fino alle ore 14.

Parcheggi riservati ai residenti

Sia per i residenti delle zone che andranno liberate dalle soste sia per chi vorrà assistere al

passaggio del giro sul percorso:

Parcheggio Rotatoria via Pian di Rota; Piazzale Cimiteri via Don Aldo Mei; Parcheggio via F.lli Gigli;

Parcheggio piazza Barriera Garibaldi (utilizzabile dalle ore 13,30);Parcheggio via Masi (sottopasso

Stazione Ferroviaria);Parcheggio via Baldini – Via  Venuti (solo auto);Parcheggi viale

Boccaccio;Parcheggio viale della Libertà / Barriera Roma (gratuito);Parcheggio zona Stadio

(Allende – Gioberti – Pensieri) eccetto Park Campo  Scuola;Parcheggio interno Cantieri Azimut

rotatoria Largo Bellavista (max 50 posti);Parcheggi via Muratori e Via Salvestri nei pressi Caserma

Vannucci;Parcheggio Monumento Marina Militare max 50 posti (località Castellaccio ingresso nei

pressi Caserma Forestale);Parcheggio con accesso piazzale Centro Anziani max 40 posti (loc.

Castellaccio);Parcheggio Cimitero di Antignano max  30 posti; Parcheggio zona Metamare (Viale

Vespucci – Via Pigafetta); Parcheggio via Borrani – Provenzal (traverse Viale Antignano)

Tessera del Tifoso

bal.jpgDico anch’io la mia sulla tessera del tifoso e le campagne di stampa contro il tifo violento, brutto e cattivo. La tessera dovrebbe servire per trasformare magicamente le curve italiane in compagnie di boy scout…

Ad oggi, mi sembra un dato indiscutibile, la tessera è servita soltanto per svuotare ancora di più gli stadi. Allo stesso modo di come non si può pensare di evitare le rapine chiudendo tutte le banche, non si può sconfiggere la violenza distruggendo uno sport che appassiona da sempre la gente. Non si può sconfiggere la violenza e distruggere un patrimonio anche culturale di questo paese. Chi fa le leggi dovrebbe prendere atto delle conseguenze delle proprie iniziative.

Non voglio fare l’apologia del tifo organizzato, ma spendere solo un’ultima parola sull’approssimazione della stampa nel descrivere il fenomeno Ultras. La settimana scorsa ho letto un lungo reportage su Repubblica che – oltre che instillare la paura nei confronti dei criminali delle curve che sarebbero passati a brevissimo tempo alla fase due della lotta contro la tessera (cioè violenza fisica e guerriglia) – conteneva grossissime approssimazioni nel descrivere il fenomeno. Per quanto ci riguarda, citava come ancora attive le Brigate Autonome Livornesi (foto) che si sono sciolte già da diversi anni. Questo dà il metro con cui si può valutare le idee correnti e come si formano sulle curve italiane.

 

Intercettazioni telefoniche

stadio.jpgVenerdì pomeriggio

  • Oh, ciao bello, Checco! Com’è? Tutt’apposto?

  • Sì, tutt’apposto. Senti un po’, allora si va alla partita domani?

  • Boia, con questa neve… e fa freddo!…

  • Vieni, fa freddo, dai… Domani comunque c’è il sole dice.

  • Vai, allora andata, grandissimo! Ci si sente domattina ci si mette d’accordo vai…

 

Sabato Mattina ore 11,00

  • Oh, Checco so’ io. Sono qui da Tototerzo; lo piglio anche per te il biglietto allora?

  • Vai, grazie. A che ora ci si vede?

  • Mah, facciamo alle due e un quarto, ci si piglia r caffettino…

  • Vai, passo io da te allora, si va in macchina che c’è ghiaccio sulla strada, ok?

  • Vai, a dopo. Ciao grande.

 

Che bellezza, la neve per terra in Piazza Mazzini illuminata dal sole, il biglietto appena comprato per tornare allo stadio dopo un po’ di tempo, il Livorno che sta giocando anche bene e si preannuncia una bella partita. Andare allo stadio per me ha sempre avuto a che fare con il tornare bimbi: quella gioia per cose semplici e rituali; quel non pensare ad altro che a vedere il campo verde, la palla che corre, i colori sugli spalti, i cori, i gol sotto la curva… O col mio babbo o con qualche amico è sempre una cosa quasi magica…

Così è andata anche questo Sabato, ero già pronto a un bellissimo pomeriggio con il mio amico Francesco a gioire come i bimbi alla partita, battere il Padova e salire in classifica… Cammino leggero in Via Nazario Sauro e canticchio “Livorno, tu sei la mia vita…” e mi interrompo per fare un’altra telefonata.

Sabato ore 14,30

  • Oh babbo, ciao, dove sei?

  • A casa.

  • Come a casa? Non sei allo stadio? Ti chiamavo perché sono qui, allo stadio, ho preso il biglietto all’ultimo con Francesco.

  • No, non si gioca.

  • Cosa? Perché non si gioca??… (oh, Fra! Dice non si gioca…) (Come non si gioca?)….

  • Mah, dice il Padova è arrivato tardi per la neve, e insomma son stanchi e non si gioca…

  • No, ma scherzi, dai…

  • No, davvero… davvero… Ma sarà quel (omissis) di Spinelli che avrà da chiedere qualche favore al Padova o alla Lega, e avrà detto, va bene vai non si gioca…

  • No, ma non ci posso credere…

  • Eh, credici…

  • (omissis) (omissis) va be’, ci si sente dopo, vai…

  • Ok, ciao ciao…

 

In effetti, il posto alla Barriera si era trovato con sospetta facilità… Nulla, non si gioca perché il Padova ha fatto tardi ad arrivare a Livorno per via della neve sulla strada…

Campo praticabile e partita rinviata. Una cosa mai vista. Dopo questo precedente si potrà chiedere di rinviare partite per un guasto del pullman, per la rottura delle docce durante gli allenamenti, per l’influenza della figlia dell’allenatore…

Una volta se non si riusciva a raggiungere lo stadio in tempo per il fischio d’inizio si perdeva la partita. Questo è il normale lavoro e la normale responsabilità dei direttori sportivi; che sono anche ben pagati per fare questo (diciamo) lavoro e assumersi queste responsabilità… Se era prevista neve, partite prima. Se sbagli i conti, paghi… Il Padova Calcio sembra che sia comunque arrivato a Livorno almeno un paio d’ore prima del fischio di inizio. Quindi qui non si vede proprio il punto…

Ai signori che hanno deciso questa cosa, dico solo che devono avere più rispetto delle persone. Se il rispetto viene richiesto ai tifosi, i tifosi lo pretendono alla stessa maniera.

Rinviare una partita per un motivo che non sia di forza maggiore è una grave mancanza di rispetto, per chi ha preso il biglietto, per chi andava allo stadio contento come un bimbo, per chi ha l’abbonamento da sempre a 70 e passa anni e non si perde una partita…

Nulla di così grave intendiamoci, i problemi sono altri, ma voi, signori del calcio, dovete avere più rispetto. E vergognarvi anche un po’…

 

 

Atalanta – Livorno 0-2

a183 (1).jpgIl Livorno torna finalmente a convincere. Una partita giocata molto intelligentemente contro un avversario diretto per la serie A. L’Atalanta ha la sfortuna di perdere quasi subito Doni per infortunio e il demerito di perdere Tiribocchi per espulsione, ma la cosa importante per noi è avere giocato una partita intelligente da tutti i punti di vista con la consapevolezza delle grandi squadre…

Il Livorno ha il merito si subire la sfuriata iniziale dell’Atalanta e non perdere la testa; nel primo quarto d’ora Atalanta in grande forma e sembra una partita in salita… lentamente riusciamo a salire un po’ e alla fine prendiamo il controllo della partita: questo è davvero un ottimo segnale.

Primo gol con deviazione fortunata di Pagano, dopo il gol e l’espulsione di Tiribocchi l’Atalanta è va in crisi e il Livorno può andare a raddoppiare in contropiede.

Ottima partita, bravi tutti. Se continuiamo così inizio a crederci davvero. Livorno Alè…