Bidonville…effetto tragedia!

effetto venezia, bidonville, teatrofficina refugio, loungerieVi avevo segnalato invitandovi a non perdervela la performance “Bidonville” che durante tutta la scorsa settimana è andata in scena al Teatro Officina Refugio, lo spazio occupato nel cuore del quartiere Venezia, dove ieri si è conclusa l’edizione 2012 di Effetto Venezia.

E per tutta la kermesse, ieri compreso, i suoni ed i cori di Bidonville sono rimbalzati sera dopo sera in ogni angolo del quartiere accompagnando tutti e tutte coloro che hanno assistito (e sono stati tanti, tanti) a questo piccolo grande capolavoro che ha colpito nel segno scuotendo le coscienze rispetto ad una questione che da mesi grava su questa città: quella dei bidoni tossici dispersi in mare dal Cargo Venezia (quando si dice il caso) nel dicembre 2011. Su questa vicenda ho scritto anche io un post alcune settimane fa.

 

Non è la prima volta che il collettivo del TOR (Teatro Officina Refugio) durante Effetto Venezia organizza e propone delle performance fuori programma lungo le spallette degli Scali del Refugio, da “Gli Speculatopi” a “Formiche”, ma “Bidonville” per varie ragioni è forse la “produzione” più riuscita. Sicuramente la più coinvolgente ed emozionante. Non è un caso che in tanti siano usciti commossi dal teatro dopo aver assistito a questi 15 minuti circa di spettacolo. Già perché questa volta per ragioni logistiche la performance è stata fatta dentro il Refugio e non fuori: è forse è stato l’unico limite, non perché dentro non si vedesse bene, ma perché questo lavoro, frutto dell’ingegno, della creatività e dell’impegno tutto volontario dei militanti/attori del TOR al quale si sono aggiunti cittadini, cantanti e musicisti della scena labronica (hanno partecipato ad esempio elementi provenienti da gruppi come Loungerie, The Walrus, Lip Colour Revolution, Zedded, Villa Sound), meritava e merita ancora di essere visto da ancora più persone di quelle che riescono ad entrare nel Refugio.

 

Un lavoro collettivo dicevamo. Un lavoro condiviso da più di venti persone. Ritmo, cori, voci, chitarre e un filo conduttore che ricostruisce la vicenda dando allo spettatore le informazioni utili a comprenderne la gravità. Un coro accusatorio, a riprendere la tradizionale struttura e ruolo del teatro  classico greco, che ha squarciato i luoghi comuni rispetto all’immediatezza delle operazioni di recupero e alla presunta relatività del problema.

 

E non è un caso che nonostante settimane di ricerche, essendo passato così tanto tempo, alcune decine di bidoni tutt’oggi sono ancora dispersi e che alcuni di quelli recuperati naturalmente molti erano aperti.

 

Come cantano con ironica amarezza durante Bidonville: “trentottomilaaaaa kili di veleno nel mareeeee…”

 

 foto: Mattia Bonucci

“Papille”…il nuovo spettacolo musicale dei Loungerie

 

 

Loungerie, Papille, teatro c, fortezza vecchiaDi gusto non si discute, ed in fatto di gusto i Loungerie ne hanno da vendere! “Papille” è il titolo del loro ultimo lavoro andato in scena per la quarta volta al Teatro C (la prima, la seconda e la terza avevano visto un Teatro Officina Refugio stracolmo di gente!). Anche la serata di giovedì 31 maggio è stata un successo di pubblico, che alla fine dello spettacolo si è letteralmente leccato i baffi. Quella dei Loungerie è una cucina un po’ speciale, fresca, leggera ma al tempo stesso succulenta e saporita, un po’ come quella cucina casalinga dove gli ingredienti sono scelti con cura e preparati a regola d’arte. I loro spettacoli non deludono mai, riescono sempre a trovare quella giusta miscela di ironia, non-sense, surreale, comicità (ma di quella raffinata!) che da sempre li contraddistingue. Quando salgono sul palco sanno dove condurre il loro pubblico e ci riescono così bene che la vita, tra dolce e amaro, ti sembra più bella, meno faticosa e magicamente colorata.

 

Papille” è una esplosione di parole e musica, ricette, spezie, profumi, odori e sapori, il tutto accompagnato da un ritmo incalzante, “alla Loungerie”, che ti trascina in un mondo dove ognuno vuole dire la sua “ricetta perfetta” per la ricerca della felicità. In un mondo dove ognuno si deve fare posto, nella cucina dei Loungerie i posti a sedere sono tanti (ma si rischia anche di rimanere in piedi!) e la porta è sempre aperta!

 

La prossima data dello spettacolo sarà domenica 24 giugno alla Fortezza Vecchia.

 

I Lougerie sono:

Elena Mellino

Emiliano Dominici

Sara Bagnoli

Cristian Quagli

Alessandra Falca


http://loungerieshow.wordpress.com/

 

Foto: Francesca Nicolosi

 

 

Teatro Goldoni

goldoni.jpgPresentata ufficialmente la stagione 2009/2010 del Goldoni, primo teatro cittadino: prosa, concertistica, lirica e danza. Molti appuntamenti, alcuni interessanti, altri meno come spesso succede…

Ci sono varie possibilità di acquisto, promozioni e abbonamento, un po’ per tutti i gusti.

Si parte 2-3 dicembre con Filumena Marturano di Eduardo De Filippo con Lina Sastri, un’attrice eccezionale; poi teatro civile con Marco Paolini e il suo ultimo spettacolo – La macchina del capo (con le musiche di Lorenzo Monguzzi – Mercanti di Liquore) ad Aprile; per i concerti, ci saranno tra gli altri l’Orchestra della Toscana e Freddy Kempf nei concerti per piano e orchestra di Chopin (Gennaio), e ancora Vovka Ashkenazy (Febbraio), Bollani (Febbraio) e anche un particolare concerto di Mario Brunello (Pensavo Fosse Bach) con videoproiezioni di Vinicio Capossela… sempre a Febbraio.

Poi danza e lirica, una serie di personaggi TV molto popolari, e tante altre cose…

Il programma completo lo trovate qui: http://www.goldoniteatro.it/downloads/2010/cartella_stampa.pdf

Il tutto nella cornice dello splendido teatro Goldoni, che rende più bello ogni spettacolo già per la sua maestosità. Chi non ci è mai stato (possibile?…), vada assolutamente per un qualunque spettacolo, anche solo per il teatro!…

Se qualcuno vuole commentare la stagione, lo faccia qui di seguito.

Ricordo invece che questo weekend al Goldoni c’è il Premio Ciampi, di cui abbiamo già parlato questa settimana.

foto: Bizzi

PHARE PONLEU SELPAK CIRK in Fortezza Vecchia

teatro_livorno.jpg

Non potete perdervi questo spettacolo che promette acrobatiche emozioni… ovviamente chi ci va e non commenta sul blog un meno sul registro.

DA BATTAMBANG A LIVORNO VIA PARIGI
Il 19 giugno in Fortezza vecchia l’unica data italiana della compagnia cambogiana Phare Ponleu Selpak Cirk

Il 19 giugno alle 22 porteranno in Fortezza vecchia il loro ultimo spettacolo, “Putho!” (in khmer “Dio mio!”). Sono una quindicina di ragazze e ragazzi cambogiani che hanno costituito una compagnia circense professionista dopo aver frequentato la scuola di arti performative del Phare Ponleu Selpak (in khmer “La lucentezza dell’arte”), una Ong di Battambang nata nel 1986 in un campo profughi sul confine thailandese e da anni impegnata nell’erogazione di servizi sociali e educativi a bambini e adolescenti marginalizzati. Attualmente sono in Francia per le prime tappe del loro quarto tour europeo. Quella di Livorno sara’ la loro unica esibizione italiana prima di partire alla volta della Spagna.

Sul sito del Centro artistico Il Grattacielo, alla pagina www.livornoteatro.it, trovate una lunga presentazione dell’evento e i link utili per conoscere meglio la realtà del Phare Ponleu Selpak.

Fonte foto e notizia: www.liperli.org