Carneigra

carneigra.jpgOggi parliamo di uno dei miei gruppi preferiti: i Carneigra, da Livorno (dove sennò!?…).

I Carneigra sono Emiliano Nigi (voce), Matteo Pastorelli (chitarre), Mirco Capecchi (contrabbasso), Simone Padovani (batteria) Alessandro Riccucci (sassofoni) e Antonio Ghezzani (chitarre) e fanno una musica difficilmente classificabile tra la world music e il cantuautorato tradizionale.

La smetto subito di fare il finto critico musicale ché tanto non mi riesce e parlo della mia particolare esperienza con i Carneigra.

La storia è buffa e sembra quasi incredibile. Ho conosciuto Emiliano Nigi una sera di qualche anno fa a San Vincenzo dove tutte le estati fanno un bel festival musicale. C’era un concerto di un altro gruppo che amo molto: i Mercanti di Liquore. Emiliano era uno degli organizzatori e abbiamo fatto due chiacchiere prima del concerto, tra le altre cose mi dice che anche lui canta e mi dice il nome di questo gruppo che mi devo fare ripetere un paio di volte. Per chi non lo sapesse,una particolarità di questa strana e incredibile città è che tutti suonano o cantano, quindi la cosa non mi provocò particolare stupore.

Uno o due giorni dopo incontro Emiliano, entrambi sulla bici, facciamo giusto in tempo a scambiarci qualche parola al semaforo sul concerto e lui mi dice che quella sera stessa avrebbero suonato in Piazza del Luogo Pio per l’apertura di Effetto Venezia. Ci lasciamo nel fiume di macchine e io che penso, ma possibile?… Effetto Venezia?… Piazza del Luogo Pio?… Praticamente il palco più grosso per l’evento più importante della città… Vabbe’, non sarà Wembley, però io pensavo di parlare con il solito ragazzo che suona con quattro amici nel fondino sotto casa. A Effetto Venezia un giro ce lo si fa per forza e poi ormai la curiosità era parecchia, e così mi beo della mia ignoranza in fatto musicale e della poesia dell’incontro e rimango per due ore buone veramente ammaliato dalla musica, dalla teatralità di Emiliano, dai testi, dalla bravura di tutti i musicisti.

Ho rivisto i Carneigra in diversi concerti e preso tutti i loro album (be’, sono due) e ormai mi posso considerare un vero fan… A Livorno comunque non sono certo il solo… per chi leggesse queste righe da foravìa invece: cercate i Carneigra su internet, ascoltateli, e se vengono nella vostra città andate a sentirli dal vivo, non ve ne pentirete…

Per info: http://www.carneigra.it

Foto: Emiliano D.

Carneigraultima modifica: 2009-07-01T08:30:00+02:00da admin
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