Il moletto di San Jacopo

moletto.jpgPrimo di altri post che voglio scrivere sui diversi siti (non internet, reali) dove vi potete comodamente (e liberamente – cioè aggratis) bagnare sugli splendidi lidi livornesi. Parto dal Moletto di San Jacopo in quanto il più comodo per chi abita da quelle parti. Cioè io.

Descrizione: simpatica striscia di cemento che parte da Piazza San Jacopo in Acquaviva e si dirige verso i bagni Pancaldi. Il cemento è stato alzato l’anno scorso (perché quando c’era mare grosso in pratica spariva) e ora salire dall’acqua senza scaletta può risultare un po’ difficoltoso per chi non è in formissima. Le scalette però in compenso ce l’hanno messe (quando son bravi bisogna dirglielo: bravi…). Dal moletto ci si può tuffare in mare in quanto l’acqua è subito altina; non altissima attenzione alle chiorbate. Se nuotate una decina di metri potete fare arrembaggio ai signorili bagni Pancaldi per andare a salutare gli amici ricchi.

Accesso: facilissimo, ampia scala da piazza San Jacopo in Acquaviva. Accesso al mare o con tuffo carpiato o con scaletta.

Acqua: dipende dalle giornate e dalle correnti: quasi sempre bella o anche bellissima. Se c’è mare brutto, ci sta invece che sia piena di estathe (per quei deficienti che li lasciano sulle balaustre sul viale italia), soprattutto dietro il moletto, dove l’acqua ristagna.

(foto comune di Livorno)

 

Il moletto di San Jacopoultima modifica: 2009-07-08T08:30:00+02:00da VirgilioLivorno
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2 pensieri su “Il moletto di San Jacopo

  1. Eh sì caro amico padovano… è proprio da “gran signori” poter fare il bagno in questo splendido mare in tutti i momenti liberi…
    a Livorno si dice anche: meglio disoccupato all’ardenza (che è un quartiere di Livorno – ndr) che ingegnere a Milano…

    Ciao! a presto, Franco

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