Il Cisternone

 

cisternone2.jpgIl nostro Cisternone di città è ancora oggi funzionante. Una struttura molto bella che si può visitare anche all’interno.

La facciata è costituita da un portico tuscanico e, ai lati, è delimitata da due volumi aperti solo da alcune finestre a feritoia e semicircolari. Al piano superiore il portico definisce un ampio terrazzo sul quale si affacciano le finestre di alcuni locali: qui si apre la caratteristica semicupola, che alcuni primi progetti del Poccianti mostrano priva persino della decorazione a lacunari, messa invece in opera nel 1837.

Non meno suggestivo è l’interno delle cisterna, ancora oggi utilizzata come serbatoio d’acqua e suddivisa in 5 navate di larghezza e 7 di lunghezza da numerosi pilastri tuscanici che sorreggono le volte a vela della copertura. In origine, l’acqua sorgiva proveniente da Colognole, si portava nella parte posteriore della cisterna, dove veniva filtrata per mezzo di strati di ghiaia e carbone; in seguito, con l’introduzione del cloroper il trattamento delle acque, il sistema di filtraggio poté essere rimosso e la vasca fu pertanto utilizzata interamente come serbatoio, per una capacità complessiva di ben 10.000 metri cubi.

 

Il Cisternone, o Gran Conserva fu costruito tra il 1829 ed il 1842 su progetto di Pasquale Poccianti per immagazzinare e distribuire le acque sorgive provenienti da Colognole. I lavori furono portati a termine non senza difficoltà, a causa dei continui ripensamenti che l’architetto apportò al progetto iniziale: infatti, secondo il disegno contenuto in una prima relazione, il Cisternone avrebbe dovuto apparire molto diverso da quanto poi effettivamente realizzato.

In particolare, la costruzione della facciata, realizzata introno al 1832, rappresenta uno dei punti più interessanti delle vicende legate alla costruzione: rispetto al progetto iniziale, con un semplice prospetto schermato da colonne tuscaniche e aperto al centro da una finestra semicircolare, Poccianti rivoluzionò l’intero disegno, impostando, sopra ad un massiccio porticato formato da otto colonne, una semicupoladecorata a cassettoni, chiaramente ispirata a quella del Pantheon di Roma. Non è escluso tuttavia che alla genesi del prospetto abbia partecipato anche Giovanni Antonio Antolini, architetto la cui fama era legata al disegno del Foro Bonaparte di Milano: un fitto carteggio tra i due progettisti dimostrerebbe un interessamento da parte dell’Antolini per la facciata del Cisternone.

Frattanto, nel 1833, la struttura della cupola poteva dirsi compiuta, tanto che, nel giugno del medesimo anno, la Gran Conserva ospitò i festeggiamenti per le nozze del Granduca Leopoldo II con la principessa Maria Antonia. Ciò nonostante, i lavori per le finiture e per l’impianto tecnico dell’edificio impegnarono il cantiere fino al 1842, anno della sua entrata in funzione.

Da: Wikipedia – l’enciclopedia libera

Foto: da Livornotop

 

Radio Cage Festival

bobo_rondelli.jpgInizia oggi con gli Zen Circus il Radio Cage Festival. Al Teatro di Villa Corridi, per tutto dicembre ci saranno concerti e discorockteca, dibattiti e mercatini ricordando il Cage…

La radio è nata quest’anno, dalle ceneri del circolo spettacoli più conosciuto della città, rimasto sott’acqua in una delle alluvioni dell’inverno scorso. Il Cage non si è più ripreso come luogo di incontro (nella sede storica invernale), ma il circolo è rimasto vitale e ha partorito una radio via web e ora questo festival, sperando che prima o poi si possa ogni sera ritornare a dire: “si fa un salto al cage?”…

Intanto godiamoci questo festival, con ottimi concerti e tanto altro.

Serata speciale il 20 dicembre al Castello Pasquini di Castiglioncello con il concerto di Bobo Rondelli, che presenta in particolare l’ultimo album di cui abbiamo parlato già qui.

Vi metto qui sotto il programma completo. Per i prezzi dei singoli concerti e info più dettagliate vi rimando sempre a www.liperli.org

Nella foto: Bobo Rondelli

 

PROGRAMMA

 

ven 4 ZEN CIRCUS

 

sab 5 BAD LOVE EXPERIENCE + INDIGO (Inconsapevole Winter Day 09)

 

lun 7 HIP HOP REVOLUTION SPECIAL NIGHT con:

ESA – INOKI & Mad Dopa – ALIK

 

gio 10 DON ZAUKER SHOW di e con Daniele Caluri e Emiliano Pagani

 

ven 11 PAN DEL DIAVOLO + CRIMINAL JOKERS

 

sab 12 INDOVENA + ZEDDED

 

 

dom 13 TIE INDIE CHRISTMAS MARKET

mercatino di natale a cura di take It Easy – musica a cura dei dj’s di Radio Cage

 

gio 17 TOTO CONTRO TUTTI A PARTE IL CRESTACCI LIVE RADIO

SHOW

 

ven 18 SICK TAMBURO + Compact Moroboshi

 

sab 19 BIMBO + Alessio Carli

 

gio 24 CAGECHRISTMAS con OTTAVO PADIGLIONE e a seguire

TuttinConsolle!!

 

sab 26 LICANTROPI

 

gio 31 CAPODANNO 2010

 

tutti i venerdì notte dopo i concerti: Do you remember The Cage?

rock dj set con Midori – Phronzoo – Karda Bros & special guest

 

tutti i sabati notte dopo i concerti: Late Nightcombo

electro set con Mini J – Izzy – Taster Peter & special guest

 

 

EVENTO SPECIALE DOMENICA 20 DICEMBRE

BOBO RONDELLI “PER AMOR DEL CIELO TOUR”

al CASTELLO PASQUINI – CASTIGLIONCELLO

Rec

rec.jpgI Rec sono Elisa Arcamone (Voce) Raffaele Commone (Batteria e programmazioni) Carlo Bosco (Tastiere e programmazioni) Valerio Dentone (Basso) Matteo Pastorelli (Chitarra) e fanno ottima musica pop/rock. Hanno all’attivo un solo album, uscito l’anno scorso, “stati d’animo” con 11 pezzi davvero belli, con sonorità intense, d’atmosfera, e anche testi interessanti.

Come spesso succede (non ho ancora capito perché…) sono usciti con il singolo di uno dei brani secondo me meno riusciti “L’ultimo giorno”, con un video però molto simpatico che vanta la partecipazione di Paolo Migone, girato dai Licaoni più volte ricordati su questo blog. I miei pezzi preferiti dell’album invece sono “L’idea” (che ricorda molto i migliori subsonica), “il museo del mondo” e “un bianco inutile”. Ogni brano ha comunque un suo interesse e una sua particolare musicalità e atmosfera.

Ottimi musicisti, grande amalgama e la voce di Elisa davvero potente ed emozionante. Non hanno avuto ancora il grande successo ma se continuano così secondo me arriverà anche quello. Tra l’altro mi pare che la loro casa discografica sia quella che ha prodotto i primi dischi dei Baustelle, quindi…

Non credo che scaricare dal mulo sia come uccidere, ma questo disco è davvero ottimo e costa pochissimo, mi raccomando… e così sosteniamo la buona musica indipendente, e livornese!…