Cage Weekend

orrori.jpgQuesto Weekend tutti a Villa Corridi per uno splendido festival di inizio primavera.

In particolare vi segnalo stasera il Teatro degli Orrori (foto); li ho sentiti un po’ di tempo fa in fortezza, veramente bravi.

Di seguito il comunicato ufficiale dell’associazione culturale cage e il programma completo del festival. Come sempre, per tutti gli altri appuntamenti vi rimando a www.liperli.org

Buon divertimento!

IL TEATRO DEGLI ORRORI – APPALOOSA – THE JACKIE O’S FARM – ITALIA WAVE BAND 2010 tutto questo è l’incredibile weekend che l’associazione culturale The Cage ha preparato per voi. Dopo il Radio Cage  Festival che durante il mese di dicembre ha portato al Teatro Mascagni di Villa Corridi migliaia di giovani ed amanti della buona musica, il The Cage torna per un fine settimana da urlo!! Basta dare un’occhiata al programma per capire che non sarà una normale serie di concerti: Il Teatro degli Orrori arriva a Livorno dopo aver incendiato i palchi di tutta Italia durante la prima parte del tour di “A Sangue Freddo”, l’ultimo acclamatissimo album uscito nell’autunno 2009. Ogni loro data registra il sold out, Pier Paolo è diventato un frontman a tutti gli effetti e si sprecano parole di elogi nei confronti dello spettacolo che i nostri riescono a mettere in scena…oltre il classico rock italiano, finalmente gli Afterhours e i Marlene Kuntz hanno i loro degni eredi e, forse, questa volta gli ultimi arrivati hanno imparato la lezione e sono andati oltre….molto oltre! Gli Appaloosa presenteranno nella loro città natale l’ultimo disco “Savana”.  I ragazzi sono diventati adulti e per fortuna tutta la penisola se ne sta rendendo conto, anche grazie alle loro mitiche esibizioni live che si trasformano in veri e propri happening dove tra il pubblico e la band si crea un mood che li unisce fino all’apice dell’estasi post rock tanto cara ai Don Caballero e agli Slint. Sicuramente gli Appaloosa daranno il meglio di se, come sempre d’altronde quando una squadra gioca in casa. Come tutti gli anni le selezioni di Italia Wave Band 2010 si terranno anche a Livorno, questa è stata la prima molla che ha portato alla realizzazione di questo weekend. Orfani del tanto caro Circolo Arci The Cage di via Provinciale Pisana non potevano lasciare che le selezioni di Italia Wave non venissero svolte a Livorno, la sede appunto del bellissimo festival estivo al quale l’Associazione ha dato tanto e deve tanto. Saranno ben 9 le band che parteciperanno alle selezioni e tra loro si possono trovare tutti i generi e gli stili musicali, siamo sicuri che la qualità sarà altissima anche perchè queste band sono state selezionate tra più di 200 band iscritte. Giovedì 25 febbraio i The Jackie O’s Farm saranno gli ospiti graditissimi del primo giorno di selezione, i “Jackie’s” si stanno facendo largo nel panorama indie rock italiano e presenteranno il loro primo cd, edito dalla Inconsapevole Records, Hard Times for Blonde Surfers”.

 

PROGRAMMA:

Giovedì 25/02/2010 ITALIA WAVE BAND 2010  Special Guest THE JACKIE O’S FARM

ingresso 3 euro

on stage:

Karl Marx Was A Broker http://www.myspace.com/karlmarxwasabroker

Gallara http://www.myspace.com/igallara

Platonick Dive http://www.myspace.com/platonickdive

Betularia http://www.myspace.com/betulariamusica

Lowave http://www.myspace.com/lowavenet_________________________________________________________________

Venerdì 26 /02/2010 IL TEATRO DEGLI ORRORI + Dany Greggio & The Gentleman

ingresso 10 euro – no prevendita! – apertura porte ore 21.30 – apertura biglietteria ore 21.00 – inizio concerto ore 22.30

a seguire ROCKAGE! con Rebez & Phronzoo – ingresso gratuito ________________________________________________________________

Sabato 27 /02/2010 APPALOOSA + Tozzi Fan

ingresso 5 euro

a seguire LateNight Combo (Izzy & Mini J) + Guta – ingresso gratuito ________________________________________________________________

Domenica 28/02/2010 Italia Wave Band 2010

ingresso 3 euro

on stage:

Atomici Bk & Jose Work In Progress http://www.myspace.com/atomicigood

Manzish http://www.myspace.com/manzish

Elephant On Air http://www.myspace.com/elephantonair

Soogo Wonk http://www.myspace.com/soogowonk

Neuromantik http://www.myspace.com/theneuromantik_________________________________________________________________

BIO IL TEATRO DEGLI ORRORI: Il Padre Nostro riveduto e corretto Majakovskij in chiave rock Parole come pallottole, poesia a mano armata Testi che scavano il quotidiano e interrogano le coscienze Un carrarmato rock applicato alla musica d’autore Tutto questo e molto altro ancora è A Sangue Freddo Il nuovo album de Il Teatro degli Orrori

Etichetta: La tempesta / Distribuzione: Universal / Data di uscita: 30 ottobre

Il Teatro degli Orrori, fin dal primo disco, hanno dimostrato di far mus ica per chi ha voglia di riflettere. Rock applicato alla canzone d’autore. Era ora. E’ poesia lucida. Passione sociale. Rock a grande voltaggio. A sangue freddo. Non e’ solo il secondo disco di una delle band meglio accolte da critica e pubblico negli anni zero. A Sangue Freddo e’ un disco denso come la pece. Denso di contenuti e “politico” come non mai, perché Il Teatro degli Orrori mette in scena la tragedia di Ken Saro Wiwa, così come lo sgomento di un paese, il nostro, alla deriva.  La violenza poliziesca, il populismo straccione, l’egotismo analfabeta dell’Italia contemporanea (Il Terzo Mondo, Alt, Mai Dire Mai) Denso di emozioni e di un intimismo che indaga la vita delle persone, guardando a miserie e ipocrisie quotidiane con crudele iperrealismo (E’ Colpa Mia). Denso di cultura. Perchè Pierpaolo (cantante, front man devastante dal vivo) innesta nel furore sonico della band le sue passioni letterarie e poi spara parole come pallottole: riscrive il Padre Nostro (Padre Nostro), canta Majakovskij, cita De Gregori, De André, Pino Daniele come se niente fosse: come se nulla fosse cambiato. E così i testi diventano l’anello non più mancante che congiunge anni di cultura del cantautorato con il rock più intransigente e vero del belpaese. A Sangue Freddo è un disco come non se ne sentono da tanto tempo: non “militante” ma “politico” fino in fondo, attento alle contraddizioni sociali dell’Italia d’oggi. Il populismo, la deriva autoritaria, l’edonismo individualistico, lo smarrimento giovanile, le solitudini di chi non si riconosce nella comunità, le ingiustizie palesi e quelle nascoste nella privatezza delle persone, vengono evocate a volte con crudezza, con dolcezza e malinconia in altre. A Sangue Freddo è stato registrato e mixato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani, una scelta questa di grande importanza: il risultato è un disco di grande spessore sonico, non low f i e underground, ma più classicamente rock. Giulio (bassista e deus ex machina del “carrarmato rock” de Il Teatro), mette a fuoco il “surrou nd sonico” del gruppo, facendolo suonare meno noise, più rock, in definitiva più accessibile. Ma non è tutto. Con A Sangue Freddo la trama si infittisce. Ci sono infatti innesti sonori inusuali e molte collaborazioni per il carrarmato rock del gruppo. Nel nuovo lavoro partecipano Jacopo Battaglia (batterista dei romani ZU), che suona in “Die Zeit”, Giova nni Ferliga (polistrumentista degli eccellenti AUCAN, che suona la chitarra solista in ” La Vita è Breve”), Angelo Maria Santisi e Nicola Manzan – quest’ultimo ideatore del progetto BOLOGNA VIOLENTA -rispettivamente al violoncello e violino in “Io ti Aspetto”, il dolcissimo brano d’apertura, e in “Alt”. Francesca Gaiotto suona il pianoforte nello stesso. Paola Segnana, autrice della musica di “Io ti Aspetto”, nella canzone suona anche lei il pianoforte. Ed ancora: Richard Tiso suona il basso in “Die Zeit”, Elena Grazi suona il moog in ” Alt!”e Robert Tiso gli affascinanti bicchieri musicali in “Die Zeit” e “Io ti Aspetto”. Ed infine, la collaborazione con uno dei gruppi più “caldi” e blasonati del momento, i Bloody Beetroots: apparentemente lontani dal mondo della band, ma grazie ai quali “Direzioni Diverse” è diventato un brano che mette in collisione il rock de Il Teatro degli Orrori con suoni mai sperimentati prima. Il Teatro degli Orrori ha dedicato circa un anno alla stesura di queste canzoni, ed un mese intero di registrazioni presso le Officine Meccaniche. La masterizzazione è stata curata da Giulio Ragno Favero e Giovanni Versari presso gli studi Nautilus di Milano. Per l’innovazione del sound, la ricerca di soluzioni nuove e diverse, per la furia dei suoi episodi più rock, per il contenuto lirico delle canzoni, siamo convinti che “A Sangue Freddo” riserverà inedite sorprese a chi già conosce la band. Ascoltare per credere. Per leggere i testi; http://fliiby.com/user/lunatikottobre8 __________________________________________________________

BIO APPALOOSA / Presentazione nuovo cd: SAVANAhttp://www.myspace.com/appaloosarock Label contact/ URTOVOX info@urtovox.it Press&promo office UNOMUNDO promo@unomundo.it Booking : Locusta/urtovox enrico@locusta.net Edizioni: SUPERMOTA Distribuzione AUDIOGLOBE/iTunes

Gli Appaloosa sono diventati ormai una delle funk/noise/power band più apprezzate della penisola, grazie anche ai loro travolgenti ed infuocati live set che a detta di molti rappresentano un’esperienza difficile da dimenticare. Il progetto nasce nel 1998 a Livorno da Enrico Pistoia e Niccolò Mazzantini a cui si unisce nel 2000 Marco Zaninello. Il gruppo dà forma ad un sound strumentale che fonde sonorità noise con funk e psichedelia: in questo periodo il gruppo compone molto usando due bassi. Nel 2002,partecipa ad Arezzo Wave esibendosi sullo Psycho stage riscuotendo attenzione e approvazione da parte del pubblico e degli addetti ai lavori; Ondanomala, l’etichetta discografica facente capo al festival gestisce l’entrata in studio della band nell’inverno successivo. Il disco omonimo esce in concomitanza di Arezzo wave 2003 e viene presentato con una seconda esibizione ottenendo il bis di successo ed approvazione.  Nell’Aprile 2004 si unisce al gruppo Simone Di Maggio, deviando la composizione dei brani verso l’elettronica. Con questa nuova formazione allargata gli Appaloosa si esibiscono per la terza volta al festival aretino, questa volta sul Main stage con Karate e Cypress Hill; di lì a poco arriveranno le esibizioni al Tora Tora festival di Reggio Emilia e Genova. Nella primavera 2005 gli Appaloosa intraprendono un mini-tour in Spagna e nei Paesi Baschi. Nel giugno 2005 il gruppo si reca presso il Blocco A di Padova per la realizzazione del 2° disco mettendosi nelle sapienti mani di Giulio Ragno Bavero (Teatro degli Orrori, Zu, One Dimensional Man…). I brani che ne vengono fuori sono la testimonianza di come gli Appaloosa siano riusciti a far convivere tutto ciò che hanno maturato finora, dove ogni traccia ha una sua precisa identità, sia per il tipo di canzone che per gli strumenti usati; il tutto è unito da un sound potente e sporco. Il lavoro viene molto apprezzato da Paolo Naselli Flores della Urtovox che decide di pubblicare il disco, ironicamente intitolato “Non posso stare senza di te”. Il gruppo suona per tutto il 2006 e 2007 in giro per la penisola supportato da Urtovox e dall’agenzia Locusta, si aggiunge per il live il bassista Michele Ceccherini e con questa formazione fanno più di 90 concerti, potendo comunicare e sfogare a pieno la loro carica live.  In questo periodo realizzano un video con la collaborazione di Urtovox e del fotografo Martino Chiti della canzone “Are you mons? no i’m Jurgen” che andrà in rotazione nei mesi successivi su Mtv, Mtv brand new e Rock tv.  Dopo aver partecipato nel’estate del 2008 ad Italia Wave, spostatosi nella loro città, parte la produzione del 3° disco che viene registrato nuovamente al Blocco A di Padova dal fido Giulio Ragno Favero nel Maggio 2009. A distanza di 4 anni dall’ultimo loro lavoro eccoli dunque tornare alla ribalta, più carichi che mai. Ed é il solito calcio nello stomaco; sfornano un album dotato di un groove poderoso e potente, votato all’ascolto ad alti volumi, con improvvise impennate electro dance, che impediscono l’immobilità dell’ascoltatore; funk noise scurissimo e marciscente che trivella e seduce in un vortice di sound passione e sudore. Savana rappresenta l’ulteriore passo avanti di una band capace di mettersi in gioco unendo l’amore per la ricerca e la sana voglia di divertirsi facendo divertire. A partire dal sound electro/orientale di “Chinatown Panda” e la spregiudicata ma affascinante “Mons Royal Rumble” fino ad arrivare alla copertina del disco… Un bel minestrone alla nitroglicerina insomma… Per farvi un pò di calduccio nelle prossime giornate d’inverno. Line Up: Niccolò Mazzantini : Basso, Chitarra elet., Sinth, Organo, Drum Machine. Enrico Pistoia : Basso, Sinth, Organo. Marco Zaninello : Batteria, Sinth, Drum Machine Simone di Maggio : Chitarra elet., Drum Machine, Computer Discografia: s/t – Ondanomala – 2003 Non posso stare senza di te – Urtovox/Audioglobe – 2005 Savana – Urtovox/Audioglobe – 2009

Foto: il teatro degli orrori

Cage Weekendultima modifica: 2010-02-26T08:30:00+01:00da admin
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