Spaghetti (o linquine) alle cicale

linguine-alle-cicale-di-mare.jpgLo ammetto sono un primista. Non potrei vivere senza la pasta… Vi presento quindi uno dei miei piatti preferiti in assoluto, gli spaghetti – o linquine, a scelta – alle cicale.

La ricetta è molto semplice, ve la trascrivo qui da Tartetatin.it, sennò potete andare in uno dei favolosi ristoranti livornesi, non vi dirò il mio preferito…

Pulite le cicale di mare tagliando la coda, la testa e, con un paio di forbici, le spine sui lati del corpo, tagliatele poi a metà e lavatele sotto l’acqua corrente.

In un pentolino mettete olio, uno spicchio d’aglio in camicia schiacciato e le teste lavate delle cicale. Fate soffriggere per pochi minuti, togliete l’aglio e aggiungete una tazza d’acqua e del sale.

In una padella fate soffriggere dell’aglio tritato e del peperoncino, aggiungete poi le code delle cicale tagliate a metà e fatele saltare per pochi minuti. Sfumate con del vino bianco, aggiungete la polpa di pomodoro, il concentrato, salate e aggiungete il brodo delle teste filtrato con un colino. Lasciate ridurre fino a ottenere una salsa abbastanza densa.

Cuocete la pasta, scolatela al dente e fatela saltare per pochi istanti assieme al sugo.

Spaghetti (o linquine) alle cicaleultima modifica: 2010-03-01T08:30:00+01:00da admin
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