Cosimi e Senza Soste

PIC117.jpgTorno a parlare di Senza Soste per la polemica scaturita dalla nuova campagna abbonamenti del giornale. La foto dello scandalo è quella qui accanto che pubblico anch’io con piacere (tante volte al Sindaco venisse voglia di fare un po’ di pubblicità anche a questo inutile blog). La campagna pubblicitaria è infatti secondo me geniale anche e sopratutto per il polverone che ha sollevato; e proprio a proposito di questo volevo fare un piccolo ragionamento, lasciando alla redazione di Senza Soste rispondere su tutto il resto.

Riepilogo brevissimamente i fatti per chi non li conoscesse. Senza Soste – mensile regolarmente registrato al Tribunale di Livorno (di cui potete leggere anche su questo blog qui e qui) – per la nuova campagna abbonamenti ritrae il nostro Sindaco Cosimi che legge proprio Senza Soste comodamente seduto sul suo banco in Consiglio Comunale, sopra la dicitura: irresistibile. Fin qui tutto bene. Io avevo visto la foto e avevo pensato: bellissima! Un misto di vera notizia (il Sindaco che legge Senza Soste è comunque una notizia) e ironia tipicamente labronica (da notare che il ridetto giornale non è mai troppo tenero con l’amministrazione locale…). Sarebbe finita lì; invece, irresistibile davvero, il Sindaco se la prende e annuncia un’azione legale nei confronti del giornale per lesione della sua immagine, annunciando la richiesta di risarcimento di trentamila Euro…

Ecco, il punto è questo: ma davvero se l’è presa!?! E’ più forte di me… non ci arrivo… Se non fosse impossibile ci sarebbe davvero da pensare che il buon Cosimi abbia voluto fare solo pubblicità al giornale. Ma come è possibile? Un amministratore pubblico che si mette a fare questa battaglia per un utilizzo della sua immagine… Per cosa? Davvero si è sentito offeso? E sopratutto, davvero pensa che la pubblicazione di una sua innocente foto in consiglio comunale rappresenti un reato, o anche solo un fatto illecito?! Ma chi sono i suo consulenti giuridici? Ma anche avesse ragione dal punto di vista giuridico (e per quel poco che ne capisco non ne ha) che senso politico ha fare questa battaglia contro un organo di informazione cittadino? Non si rende conto di quanto tutto ciò sia ridicolo?

Ecco, tutto qui non riesco a capire. Qualcuno mi spiega?

A Senza Soste, ovviamente, tutto il mio appoggio.

Al Sindaco un consiglio spassionato: per una volta ammetta di aver fatto una bischerata e chieda scusa. E si senta orgoglioso di amministrare una città in cui ci sia un giornale come Senza Soste.

 

 

Cosimi e Senza Sosteultima modifica: 2010-03-03T08:30:00+01:00da admin
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