Fortezza Nuova

FORTEZZA NUOVA.jpgNel processo partecipativo Pensiamo in grande, di cui abbiamo parlato qualche tempo fa qui, i cui termini di partecipazione sono stati prorogati al 20 marzo, dovrebbe essere prevista anche la riqualificazione della Fortezza Nuova. Patrimonio cittadino inestimabile ad oggi totalmente inutilizzato.

Per sistemare le mura e i locali interni forse sarebbero necessari lavori strutturali, ma credo che per ripulire il parco ci vorrebbe davvero poco. E il parco è bellissimo, un’area verde nel cuore della città con l’affaccio sui fossi e il pontino.

Speriamo davvero che questo percorso partecipativo si chiuda con la restituzione alla città di questo monumento e di questo parco splendido.

Carneigra in concerto

carneigra_2.jpgPer questo weekend vi segnalo un solo appuntamento, da non perdere, Carneigra in concerto alla Boteguita. Per tutti gli altri eventi, come di consueto, vi rimando sulle pagine di www.liperli.org

La Boteguita per chi non lo sapesse è in piazza dei domenicani, proprio sul fosso.

Una grande occasione per ascoltare il nuovo disco del gruppo labronico, di cui parlai qualche tempo fa qui.

Vado con il comunicato ufficiale

 

Sabato 6 Marzo ore 22,00

CARNEIGRA IN CONCERTO
” Fumatori della Sera”. è questo il titolo del terzo disco dei Carneigra, registrato e prodotto tra novembre 2009 e gennaio 2010 da Claudio Morselli, fonico e fondatore dello studio Esagono di Rubiera.
Da sestetto a trio.
In tre infatti hanno pensato, arrangiato e registrato le nuove canzoni, in tre le propongono dal vivo, con in testa la Tradizione cantautorale italiana, le filastrocche popolari e i ritmi bulgari.

Cosimi e Senza Soste

PIC117.jpgTorno a parlare di Senza Soste per la polemica scaturita dalla nuova campagna abbonamenti del giornale. La foto dello scandalo è quella qui accanto che pubblico anch’io con piacere (tante volte al Sindaco venisse voglia di fare un po’ di pubblicità anche a questo inutile blog). La campagna pubblicitaria è infatti secondo me geniale anche e sopratutto per il polverone che ha sollevato; e proprio a proposito di questo volevo fare un piccolo ragionamento, lasciando alla redazione di Senza Soste rispondere su tutto il resto.

Riepilogo brevissimamente i fatti per chi non li conoscesse. Senza Soste – mensile regolarmente registrato al Tribunale di Livorno (di cui potete leggere anche su questo blog qui e qui) – per la nuova campagna abbonamenti ritrae il nostro Sindaco Cosimi che legge proprio Senza Soste comodamente seduto sul suo banco in Consiglio Comunale, sopra la dicitura: irresistibile. Fin qui tutto bene. Io avevo visto la foto e avevo pensato: bellissima! Un misto di vera notizia (il Sindaco che legge Senza Soste è comunque una notizia) e ironia tipicamente labronica (da notare che il ridetto giornale non è mai troppo tenero con l’amministrazione locale…). Sarebbe finita lì; invece, irresistibile davvero, il Sindaco se la prende e annuncia un’azione legale nei confronti del giornale per lesione della sua immagine, annunciando la richiesta di risarcimento di trentamila Euro…

Ecco, il punto è questo: ma davvero se l’è presa!?! E’ più forte di me… non ci arrivo… Se non fosse impossibile ci sarebbe davvero da pensare che il buon Cosimi abbia voluto fare solo pubblicità al giornale. Ma come è possibile? Un amministratore pubblico che si mette a fare questa battaglia per un utilizzo della sua immagine… Per cosa? Davvero si è sentito offeso? E sopratutto, davvero pensa che la pubblicazione di una sua innocente foto in consiglio comunale rappresenti un reato, o anche solo un fatto illecito?! Ma chi sono i suo consulenti giuridici? Ma anche avesse ragione dal punto di vista giuridico (e per quel poco che ne capisco non ne ha) che senso politico ha fare questa battaglia contro un organo di informazione cittadino? Non si rende conto di quanto tutto ciò sia ridicolo?

Ecco, tutto qui non riesco a capire. Qualcuno mi spiega?

A Senza Soste, ovviamente, tutto il mio appoggio.

Al Sindaco un consiglio spassionato: per una volta ammetta di aver fatto una bischerata e chieda scusa. E si senta orgoglioso di amministrare una città in cui ci sia un giornale come Senza Soste.

 

 

Spaghetti (o linquine) alle cicale

linguine-alle-cicale-di-mare.jpgLo ammetto sono un primista. Non potrei vivere senza la pasta… Vi presento quindi uno dei miei piatti preferiti in assoluto, gli spaghetti – o linquine, a scelta – alle cicale.

La ricetta è molto semplice, ve la trascrivo qui da Tartetatin.it, sennò potete andare in uno dei favolosi ristoranti livornesi, non vi dirò il mio preferito…

Pulite le cicale di mare tagliando la coda, la testa e, con un paio di forbici, le spine sui lati del corpo, tagliatele poi a metà e lavatele sotto l’acqua corrente.

In un pentolino mettete olio, uno spicchio d’aglio in camicia schiacciato e le teste lavate delle cicale. Fate soffriggere per pochi minuti, togliete l’aglio e aggiungete una tazza d’acqua e del sale.

In una padella fate soffriggere dell’aglio tritato e del peperoncino, aggiungete poi le code delle cicale tagliate a metà e fatele saltare per pochi minuti. Sfumate con del vino bianco, aggiungete la polpa di pomodoro, il concentrato, salate e aggiungete il brodo delle teste filtrato con un colino. Lasciate ridurre fino a ottenere una salsa abbastanza densa.

Cuocete la pasta, scolatela al dente e fatela saltare per pochi istanti assieme al sugo.