Premio Combat 2010

Fosso_bottini_dell'olio.JPGDa venerdì 7 maggio fino al 16 maggio gli ambienti espositivi dei Bottini dell’Olio (viale Caprera – Quartiere La Venezia) ospiteranno il Premio Città di Livorno per l’arte Contemporanea organizzato dall’associazione culturale Blob Art in collaborazione con il Comune di Livorno.

Intitolato Premio Combat 2010, con un chiaro riferimento ai cineasti americani della seconda guerra mondiale, il premio intende promuovere e valorizzare le espressioni dell’arte contemporanea in Italia. Come i cineoperatori americani militari durante la seconda guerra mondiale filmavano in prima linea e direttamente gli orrori della guerra per documentare ciò che stava accadendo, compreso gli episodi più cruenti, così il Premio Combat vuole ugualmente scendere in prima linea  per cercare i diversi percorsi all’interno del panorama  artistico italiano attuale e al tempo stesso documentare che cosa sta succ edendo.

Ottanta le opere in mostra selezionate da esperti critici (Cecilia Antolini, Francesca Baboni, Stefano Taddei, Alice Barontini, Alessandro Romanini e Micol Di Veroli) e divise per aree geografiche, ciascuna a sua volta divisa tra “under 50” e “Under 25”.

La mostra sarà inaugurata venerdì 7 maggio alle ore 17.30. Rimarrà aperta fino a domenica 16 maggio in orario dal lunedi al giovedì  15.30 -21.00; venerdì-sabato e domenica   11.00 – 22,30Ingresso gratuito.

Durante il periodo espositivo saranno organizzati «SUPER-VISIONI», un ciclo d’incontri articolati in dibattiti e interviste in cui personalità di spessore e conosciute (artisti, direttori di musei, curatori, critici e storici dell’arte) guideranno lo spettatore attraverso un’analisi a 360 gradi sull’attuale sistema dell’arte, mettendone in luce difetti e contraddizioni ma avviando anche riflessioni ed ipotesi per un suo –possibile?– cambiamento.

 

 

Per ulteriori informazioni:http://www.premiocombat.it/index.php

Foto: fosso davanti ai Bottini dell’Olio (Wikimedia)

Cinema in Corea: Costa Gavras

Costa-gavras1.jpgVi segnalo una bella rassegna presso Don Nesi Corea, di cui ho già parlato qui, dedicata al grande regista Costa Gavras. Da non perdere!

Il cinema di Constantin Costa Gavras (1933, regista di origine greca ma adottato dalla Francia) è un viaggio nella storia, passata e presente, dei più corrotti e tragici eventi politici. Non ha mai girato un documentario ma il suo stile è estremamente realistico, immerso nella durezza della vita dei più deboli (immigrati, perseguitati, smarriti). I protagonisti del suo mondo sono le persone che vivono ai margini di tutto, vittime di un potere, politico e sociale, che non sanno affrontare.

Venerdì 7 maggio MISSING (1982) con Jack Lemmon e Sissy Spacek
La ricerca di un giovane statunitense scomparso a seguito del colpo di stato di Pinochet in Cile

Venerdì 14 maggio BETRAYED – TRADITA (1988) con Debra Winger e Tom Berenger
Una denuncia sui gruppi dell’estrema destra razzista USA

Venerdì 21 maggio AMEN (2002) con Ulrich Tukur e Mathieu Kassovitz
Le responsabilità delle gerarchie cattoliche nell’Olocausto

Venerdì 28 maggio CACCIATORE DI TESTE (2005) con Josè Garcia e Karin Viard
Gli effetti perversi della ristrutturazione e delocalizzazione delle grandi aziende

INIZIO FILM ALLE ORE 21,30. 
INGRESSO AD OFFERTA LIBERA

ASSOCIAZIONE DON NESI/COREA
Villaggio Scolastico di Corea Largo Nesi 9 (ex via La Pira) 57121 Livorno
tel./fax: 0586 424637 
e.mail: associazione@associazionenesi.org Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 
www.associazionenesi.org

 

Foto: WikiPhantis

Acquario Story…

279589143.JPGPassato marzo, passato anche aprile con relativi pesci… L’acquario che ha avuto più inaugurazioni e annunci di apertura al mondo non è ancora pronto…

Dopo aver rinviato l’apertura di marzo/aprile si erano presi un po’ di tempo dichiarando solennemente che l’acquario era praticamente pronto e avrebbe aperto il 30 giugno (ma come, se è pronto…). Oggi, che il 30 giugno si avvicina pericolosamente, il Comune comunica che neppure questa data sarà rispettata e, prudentemente, non fa più previsioni sulle date…

Anche giornalisticamente la cosa ha perso di interesse: le notizie dei ritardi prima andavano sulle civette, urlate da tutte le edicole; ormai solo qulache trafiletto in cronaca…

Noi proseguiamo indomiti a seguire la vicenda…