I sacchetti per l’umido

aamps picchianti 500.jpgTorno a parlare di rifiuti perché vorrei capire una cosa che da anni mi lascia perplesso. Quando mi trasferii a Livorno dal freddo nord ero abituato a sacchetti particolari per i rifiuti organici, il cosiddetto umido. Sono sacchetti che si distruggono insieme agli avanzi in modo che tutto il contenuto si mescoli per diventare compost. Lì c’era la raccolta cosiddetta porta a porta e per chi sgarrava c’erano anche belle multe. I sacchetti però li forniva il Comune.

Qui a Livorno ci sono sì i cassonetti per l’umido, ma all’interno i rifiuti organici sono contenuti in sacchetti di plastica… Allora mi chiedo, ma è regolare tutto ciò? Che fine fanno i rifiuti organici? C’è qualcuno che li separa dai sacchetti?… Oppure vengono separati dai rifiuti solidi solo per migliorare il coefficiente di bruciatura di questi ma poi vengono comunque bruciati? Oppure è tutta una farsa -come si sente dire- e poi si mette tutto insieme??…

Io, alla fine, per non sapere né leggere né scrivere mi sono attrezzato e i sacchetti per l’umido li ho trovati anche qui e li uso quasi in solitaria…

Però vorrei capire… Qualcuno ne sa qualcosa più di me?

I sacchetti per l’umidoultima modifica: 2010-06-14T08:30:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

5 pensieri su “I sacchetti per l’umido

  1. io che a livorno ci sono nata,posso dirti che secondo me è tutta una farsa, in questa città la differenziata non interessa a nessuno, il qualunquismo è ciò che più si nota: abbiamo il medusa, il calcio e il mare.
    Il livornese è felice nel suo piccolo mondo.

  2. Francesca! non facciamo i pessimisti dai… sennò ci passa la voglia… Di gente a cui Livorno interessa ce n’è tanta, guarda il link di Alessandro!

    Alessandro, no, finora non ho ceduto a Facebook però giro subito il link alla pagina fb di Li per Li

    Ciao, Franco.

  3. La raccolta dell’umido cosi’ non funziona. Non e’ per i sacchetti di plastica che vengono tolti da una macchina apposita (la tagliasacchi), ma perche’ alcuni fanno l’umido per bene, altri mettono nel bidone dell’umido un po’ di tutto. L’esperienza di Capannori, ma anche quella di megalopoli come S.Francisco, dimostra che si puo’ fare una raccolta porta a porta seria e reddiizzia, togliendo tutti i cassonetti. E’ il modello rifiuti zero che Livorno ha adottato (con il Sindaco che rema contro) in un recente Consiglio Comunale. Dati i megapoteri del Sindaco c’e’ da aspettarsi che a Livorno non decollera’ con buona pace di chi fa’ la raccolta differenziata e vorrebe vedere ricompensato il suo impegno con un ridimensionamento della TIA che paga. Gabriele

  4. Grazie per il commento e per le informazioni Gabriele.
    Allora davvero posso utilizzare anche i sacchetti di plastica per l’umido?
    Perché l’inconveniente di quelli di mais è che dopo massimo un paio di giorni con dentro roba umida (per l’appunto) si spaccano…
    Come funziona questa macchina tagliasacchi?
    Ciao, grazie.

Lascia un commento