Il gabbione

gabbione.jpgOggi volevo presentare, soprattutto per la comprensione della città ad uso dei turisti, il gabbione. Caratteristico luogo di incontro e sbucciature di ginocchi sui nostri lidi, il gabbione è uno dei passatempi preferiti dai livornesi, specie a mezzogiorno con il sole dritto sulla testa…

Il gabbione, che a un occhio poco attento potrebbe sembrare un normale campo di calcetto recintato su tutti i lati – compreso il superiore – per non fare andare la palla in mare, è invece molto di più; perché la struttura (nata con quello scopo) ha modificato anche le regole del gioco. Nella gabbionata infatti la palla non esce mai e il gioco non si ferma mai… Si può giocare anche di rimbalzo con i muretti ai lati del campo con triangolazioni perfette.

Altra caratteristica peculiare del gabbione e delle sue regole sono le porte, che sono poco più grandi di una persona di medie dimensioni. Il senso di tutto, anche in questo caso, è che sia difficilissimo fare gol e quindi fermare il gioco…

I gol si fanno quindi solo quando per il caldo, la velocità e il ritmo di gioco, diversi giocatori in campo accusano segni evidenti di grave insolazione, giramenti di testa, convulsioni, ischemie e simili…

Considerate che nel gabbione giocano persone di tutte le età; ho visto gente – piuttosto in forma – che aveva sicuramente più di sessant’anni e forse anche settanta…

Io comunque preferisco di gran lunga il calcetto normale, ad orari umani, e – anche se qualche gabbionata nella mia vita l’ho fatta – il mio appuntamento fisso è una volta a settimana alle otto al “Picchi”, per la tipica partita di calcetto… Molto meglio per il mio fisico poter buttare la palla fuori ogni tanto…

Foto da Fan Page Gabbione su Facebook

Il gabbioneultima modifica: 2010-07-14T08:30:00+02:00da admin
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