Zanzara Tigre

zanzara tigre.jpgIeri, impigrito dalla domenica di ferragosto, esco e decido imprudentemente di fare due passi ai giardini di Villa Mimbelli…

Non l’avessi mai fatto… E’ ufficiale: le campagne di lotta alla terribile zanzara tigre non hanno funzionato… Ha vinto lei… Dopo l’acquazzone, la zanzara è diventata padrona della città e sopratutto dei giardini.

Provo a postare qui di seguito alcuni suggerimenti e notizie per continuare la lotta… Ma ormai credo che l’abbiamo avuta…

SUGGERIMENTI PER I CITTADINI

I trattamenti larvicidi possono essere realizzati anche dal singolo cittadino. Anzi, proprio ai privati è richiesta una particolare attenzione ed alcuni semplici ma efficaci comportamenti. A questo proposito si ricorda che è in vigore un’Ordinanza emessa dal Sindaco a tutela dell’ambiente e dell’igiene e per preservare la salute dei cittadini da ogni possibile conseguenza derivante dall’infestazione di zanzare.
Alcune delle REGOLE DA SEGUIRE soprattutto in aree circoscritte (es. giardini privati, orti, fontane):
– Evitare l’abbandono di oggetti e contenitori nei quali può raccogliersi acqua piovana,
– Svuotare e pulire i contenitori di acqua (sottovasi, secchi, annaffiatoi, bidoni, ecc.) almeno una volta ogni 5-6 giorni, disperdendo l’acqua sul terreno;
– Collocare nei sottovasi che non è possibile pulire come sopra indicato, ogni 10-15 gg, apposite compresse di prodotto antilarlavale disponibile nelle farmacie,
– coprire con zanzariere ben tese o con coperchi a tenuta ermetica i contenitori per l’irrigazione, nel caso in cui sia indispensabile fare uso di riserve d’acqua,
– Controllare che le grondaie non siano ostruite e che l’acqua possa defluire rapidamente,
– Introdurre nelle fontane ornamentali e nelle vasche pesci rossi o gambusie (predatori delle larve),
– Collocare compresse antilarvali all’interno dei tombini e dei pozzetti presenti nelle proprietà private ogni 15 gg. nei mesi di aprile, maggio, giugno e ottobre e ogni 10 gg. a luglio, agosto e settembre,
– In caso di presenza di zanzare adulte all’interno di tombini e pozzetti si consiglia inoltre di spruzzare settimanalmente un comune insetticida domestico a base di piretro,
– Avvisare gli enti preposti della presenza di eventuali larve o focolai in punti in cui è particolarmente difficile l’intervento del singolo cittadino.
Nei cimiteri bisogna ricordare alcune regole: non lasciare vasetti inutilizzati; dove possibile, usare argilla espansa o sabbia che impediscono il ristagno di acqua; cambiare frequentemente l’acqua dei vasi contenenti fiori freschi avendo cura di pulire accuratamente i recipienti.


LA ZANZARA TIGRE (AEDES ALBOPICTUS)

Come si riconosce?
E’ una piccola zanzara (4-10 mm di lunghezza) definita “tigre” per la colorazione nera con una banda bianca che attraversa longitudinalmente la parte superiore del torace ed alcune evidenti fasce bianche che caratterizzano il corpo e le zampe.

Quando è attiva?
In genere vola da maggio ad ottobre e si sposta poco (fino a 100 metri). Può percorrere distanze maggiori se trasportata dal vento o da autoveicoli. Sverna allo stato di uovo resistendo alle basse temperature ed ai prodotti chimici che si usano per le comuni zanzare, rendendo inutili i trattamenti invernali. E’ la femmina di Aedes Albopictus che punge (anche più volte) l’uomo e gli animali a sangue caldo per compiere il pasto necessario a completare il ciclo biologico. Lo fa durante le ore diurne, generalmente in tarda mattinata e all’aperto. Poi si riposa all’ombra e al fresco tra la vegetazione.

Cosa può causare?
Provoca nelle persone sensibili la comparsa di pomfi (gonfiori) anche notevoli ed un intenso prurito. A differenza della zanzara autoctona, può pungere ripetutamente la stessa persona, e provocare, in soggetti particolarmente sensibili, importanti risposte allergiche. Inoltre è in grado di trasmettere alcune malattie tropicali che, peraltro, attualmente non sono presenti nel nostro territorio.

Come si contrasta la sua diffusione?
Da alcuni anni l’Azienda Usl 6 e il Comune di Livorno controllano il territorio locale e, in particolar modo, tutte quelle aree che, in base alle caratteristiche della zanzare, sono da ritenere a maggior rischio di infestazione. L’individuazione precoce di tali zone consente un controllo più facile della diffusione di questo insetto, concentrando gli interventi di disinfestazione per una maggiore efficacia.

IN ARRIVO LE “BAT BOX”

La sinergia tra Comune di Livorno, AAMPS e Usl 6, quest’anno è stata estesa ad un altro soggetto istituzionale: la Casa Circondariale delle “Sughere”. Alcune detenuti del carcere, specializzati in falegnameria, avranno il compito di costruire le cosiddette “Bat Box”, le case artificiali per pipistrelli. Il piccolo mammifero, infatti, si nutre di notte di migliaia di insetti e la sua presenza in misura più consistente (se ne avvistano sempre meno a causa della mancanza di luoghi adatti ai nidi) porterebbe ad una diminuzione delle zanzare. La collocazione di alcune decine di Bat Box e’ prevista in misura sperimentale presso alcuni luoghi individuati nelle varie Circoscrizioni. I siti saranno monitorati e in caso di valutazione positiva, le scatolette-dimora saranno realizzate in quantitativi superiori da sistemare nell’anno seguente.


Per segnalazioni e informazioni:
contattare il numero verde di A.AM.P.S. SPA: 800 031266;
oppure inviare una email a:

Zanzara Tigreultima modifica: 2010-08-16T08:30:00+02:00da admin
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