Storia di Livorno – le origini

300px-Livorno_Fanale_del_porto.JPGInizio oggi una nuova rubrica sulla storia di Livorno. Arriveremo fino ai giorni nostri e sarebbe davvero bello che quando ci si avvicinasse a questi nostri anni, anche i lettori partecipassero con i loro ricordi e le loro testimonianze.

Oggi partiamo da quando si è iniziato a parlare di Livorno, anche se gli insediamenti urbani nella zona sono di molto precedenti – ne parleremo un’altra volta. Prendo sempre a piene mani da wikipedia, anche se andando avanti cercherò di integrare e migliorare con altre fonti.

Le origini di Livorno sono ignote, ma il toponimo è attestato per la prima volta nel 1017 (l’anno 904, come invece riportano diversi autori, sarebbe frutto di un’errata valutazione)come “Livorna” e probabilmente deriva da un nome di persona romana di origine etrusca (LiburnaLiburniusLeburnaLeburnius). Secondo altre ipotesi deriverebbe invece dal latino liburna (una nave veloce da guerra) o dal nome del popolo illirico dei Liburni. Sicuramente il piccolo villaggio labronico, posto intorno ad una cala naturale a pochi chilometri a sud della foce dell’Arno, collaborava in epoca medioevale col vicino Porto Pisano; ad esempio, nei pressi di Livorno, in localitàSanto Stefano ai Lupi, si trovavano una pieve (attuale Cappella di Santo Stefano) e una importante fonte d’acqua sorgiva per il rifornimento delle navi del porto.

Il naturale e progressivo insabbiamento dell’antico Porto Pisano coincise con l’affermazione del piccolo villaggio: i Pisani decisero di favorire lo sviluppo dello scalo labronico con la costruzione di un maestoso faro (noto come Fanale dei Pisani), di una fortificazione a pianta quadrata (la “Rocca Nuova” o “Quadratura dei Pisani”, nucleo più antico di quella che sarà poi la Fortezza Vecchia) e, nel 1392, chiusero l’abitato all’interno di una cinta muraria.

 

Storia di Livorno – le originiultima modifica: 2010-09-08T08:59:50+02:00da admin
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