Intercettazioni telefoniche

stadio.jpgVenerdì pomeriggio

  • Oh, ciao bello, Checco! Com’è? Tutt’apposto?

  • Sì, tutt’apposto. Senti un po’, allora si va alla partita domani?

  • Boia, con questa neve… e fa freddo!…

  • Vieni, fa freddo, dai… Domani comunque c’è il sole dice.

  • Vai, allora andata, grandissimo! Ci si sente domattina ci si mette d’accordo vai…

 

Sabato Mattina ore 11,00

  • Oh, Checco so’ io. Sono qui da Tototerzo; lo piglio anche per te il biglietto allora?

  • Vai, grazie. A che ora ci si vede?

  • Mah, facciamo alle due e un quarto, ci si piglia r caffettino…

  • Vai, passo io da te allora, si va in macchina che c’è ghiaccio sulla strada, ok?

  • Vai, a dopo. Ciao grande.

 

Che bellezza, la neve per terra in Piazza Mazzini illuminata dal sole, il biglietto appena comprato per tornare allo stadio dopo un po’ di tempo, il Livorno che sta giocando anche bene e si preannuncia una bella partita. Andare allo stadio per me ha sempre avuto a che fare con il tornare bimbi: quella gioia per cose semplici e rituali; quel non pensare ad altro che a vedere il campo verde, la palla che corre, i colori sugli spalti, i cori, i gol sotto la curva… O col mio babbo o con qualche amico è sempre una cosa quasi magica…

Così è andata anche questo Sabato, ero già pronto a un bellissimo pomeriggio con il mio amico Francesco a gioire come i bimbi alla partita, battere il Padova e salire in classifica… Cammino leggero in Via Nazario Sauro e canticchio “Livorno, tu sei la mia vita…” e mi interrompo per fare un’altra telefonata.

Sabato ore 14,30

  • Oh babbo, ciao, dove sei?

  • A casa.

  • Come a casa? Non sei allo stadio? Ti chiamavo perché sono qui, allo stadio, ho preso il biglietto all’ultimo con Francesco.

  • No, non si gioca.

  • Cosa? Perché non si gioca??… (oh, Fra! Dice non si gioca…) (Come non si gioca?)….

  • Mah, dice il Padova è arrivato tardi per la neve, e insomma son stanchi e non si gioca…

  • No, ma scherzi, dai…

  • No, davvero… davvero… Ma sarà quel (omissis) di Spinelli che avrà da chiedere qualche favore al Padova o alla Lega, e avrà detto, va bene vai non si gioca…

  • No, ma non ci posso credere…

  • Eh, credici…

  • (omissis) (omissis) va be’, ci si sente dopo, vai…

  • Ok, ciao ciao…

 

In effetti, il posto alla Barriera si era trovato con sospetta facilità… Nulla, non si gioca perché il Padova ha fatto tardi ad arrivare a Livorno per via della neve sulla strada…

Campo praticabile e partita rinviata. Una cosa mai vista. Dopo questo precedente si potrà chiedere di rinviare partite per un guasto del pullman, per la rottura delle docce durante gli allenamenti, per l’influenza della figlia dell’allenatore…

Una volta se non si riusciva a raggiungere lo stadio in tempo per il fischio d’inizio si perdeva la partita. Questo è il normale lavoro e la normale responsabilità dei direttori sportivi; che sono anche ben pagati per fare questo (diciamo) lavoro e assumersi queste responsabilità… Se era prevista neve, partite prima. Se sbagli i conti, paghi… Il Padova Calcio sembra che sia comunque arrivato a Livorno almeno un paio d’ore prima del fischio di inizio. Quindi qui non si vede proprio il punto…

Ai signori che hanno deciso questa cosa, dico solo che devono avere più rispetto delle persone. Se il rispetto viene richiesto ai tifosi, i tifosi lo pretendono alla stessa maniera.

Rinviare una partita per un motivo che non sia di forza maggiore è una grave mancanza di rispetto, per chi ha preso il biglietto, per chi andava allo stadio contento come un bimbo, per chi ha l’abbonamento da sempre a 70 e passa anni e non si perde una partita…

Nulla di così grave intendiamoci, i problemi sono altri, ma voi, signori del calcio, dovete avere più rispetto. E vergognarvi anche un po’…

 

 

Intercettazioni telefonicheultima modifica: 2010-12-20T08:30:00+01:00da admin
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3 pensieri su “Intercettazioni telefoniche

  1. Beh Franco che dire? Quà non si tratta di difendere la propria squadra a tutti i costi ma la richiesta del Padova ci sta tutta…sono arrivati la notte prima alle 3 di notte dopo ore e ore in pullman. E’ evidente che i giocatori del Padova sarebbero stati in condizioni non ottimali per giocare, senz’altro non come dei giocatori freschi e riposati come quelli del Livorno.
    Poi non so se Spinelli abbia dei favori da chiedere ma poteva rifiutarsi…il fatto che abbia accolto la richiesta del Padova mi pare un gesto di sportività che va fatto notare visto che sono sempre più rari…poi se ha secondi fini non lo posso sapere.

    Tu parli di rispetto nei confronti della gente e dei tifosi….Su questo tema sfondi una porta aperta con me ma non mi pare questo il caso…Giocare le partite alle 12,30 è una mancanza di rispetto…giocare alle 20,45 in pieno inverno è mancanza di rispetto tutto a vantaggio delle tv che pagano…La tessera del tifoso, i divieti, le norme liberticide queste sono mancanze di rispetto nei confronti di cittadini e tifosi. Questo rinvio lo vedo invece come gesto di sportività perchè le due squadre non sarebbero entrate in campo nella stessa condizione…

  2. Caro Alberto, capisco il tuo punto di vista ma secondo me la sportività c’entra fino a un certo punto… Anzi, questa è la stessa sportività ipocrita di buttare la palla fuori quando c’è un uomo che rantola a terra di dolore per un colpo d’aria… Bisognerebbe finirla anche con quello infatti…
    Qui è questione di serietà nei confronti del campionato e dei tifosi. Qui non stiamo parlando di ragazzini ma di professionisti… Non imputo nulla al Padova: chiedere il rinvio della partita ci stava tutto ma la Lega doveva semplicemente dire no senza tanti discorsi; come anche il Livorno se davvero interpellato. Come si dice, chiedere è lecito…
    Ora tutte le volte ci potrà essere questo precedente da portare ad esempio e non si finirà più coi discorsi, le polemiche, le accuse di doppiopesismo, ecc…
    Ha già iniziato l’Empoli che è arrivato a Torino dopo un viaggio odissea.

    L’obbligo della squadra di casa è fare trovare il campo in ordine (a meno di nevicate abbondanti durante la partita ovviamente), l’obbligo della squadra in trasferta è di arrivare per il fischio di inizio (meglio per loro se riposati), tutto il resto alimenta polemiche e ipocrisie…

    Io ci poi ci sono rimasto male perché avevo proprio voglia di vedere la partita… 🙂
    pensa se tu fossi arrivato da Padova!! 😛

    Ciao a presto!

  3. Si, beh capisco quanto dici. Condivisibile anche. A questo punto la responsabilità è della Lega più che del Calcio Padova che chiede il rinvio o del Livorno che accoglie la richiesta poichè è la Lega che dovrebbe fare da garante per tutti.

    Poi si, per una volta non mi posso lamentare di non avere la tessera del tifoso altrimenti probabilmente sarei venuto a Livorno a vedere la partita anche come pretesto per vedere la città. A quel punto fossi venuto a Livorno avrei fatto il turista e mi sarei messo a girare con la macchina fotografica al collo! 😉

    Ciao!

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