Walter Novellino

novellino.jpgBreve ritratto di Walter Novellino, l’allenatore che ci dovrà portare fuori dalla tempesta e – speriamo – a giocarcela fino in fondo per il ritorno in Serie A. Un allenatore di grande esperienza e di tutto rispetto. Speriamo che anche i giocatori ci mettano del loro; senza gambe e senza cattiveria ci potrebbe venire ad allenare anche Nereo Rocco ma sempre lì rimarremmo…

Vado con queste note biografiche di Novellino tratte da Wikipedia.

Calciatore

Ex centrocampista, ha vissuto l’infanzia a San Paolo del Brasiledove era emigrato con la famiglia al seguito del padre in cerca di lavoro; nel 1965, la famiglia fa ritorno in Italia, e il dodicenne Walter ha così modo di giocare prima a Montemarano, nel paese natìo, poi a Milano, dove al capofamiglia Giuseppe era stato garantito un posto di lavoro come capomeccanico; qui viene notato dagli osservatori del Torino, che lo portano nelle giovanili granata; aggregato alla prima squadra nel 1970, con il Toro fa il suo esordio in Serie A nella stagione 1972-1973 in Torino-Napoli; in seguito indossa tra le altre la casacca del Perugia e quella delMilan, dove gioca per 4 stagioni. A Milano viene spesso impiegato come attaccante anche se è una mezza punta o un tornante. Con il Milan vince lo scudetto nella stagione 1978-1979, quello della “stella”. Gioca in seguito nell’Ascoli e nel Catania. Vanta anche una presenza in Nazionale, a Firenze il 23 settembre 1978nell’amichevole vinta contro la Turchia per 1-0.

Deve a Giorgio Ferrini il soprannome Monzòn, per via di una vaga somiglianza con il pugile Carlos Monzon, nato quando Nino Benvenuti nel 1971 si recò allo Stadio Filadelfia a far visita agli allenamenti del Torino[1].

Allenatore

Esordisce come allenatore nel 1992 nel Perugia in Serie C1, venendo esonerato.

L’anno successivo allena il Gualdo, con cui ottiene prima la promozione dalla C2 alla C1 e l’anno dopo la finale play-off per la Serie B. Viene richiamato dal Perugia, allora in Serie B, ma viene nuovamente licenziato. Viene quindi ingaggiato da altre società di Serie B, prima il Ravenna, poi il Venezia, con cui nel 1998 conquista la promozione in Serie A.

La stagione successiva, sempre con il Venezia, ottiene la salvezza. Segue un ingaggio al Napoli in Serie B, con una nuova promozione (2000).

Specialista in questo tipo di traguardi, viene promosso in A con il Piacenza nel 2001 e con la Sampdoria nel 2003.

Novellino rimane alla Sampdoria per intraprendere un progetto a lungo termine con l’obiettivo di far tornare la squadra genovese ai massimi livelli del calcio italiano; dopo un 8º posto nel 2004 e un 5° nel 2005, la stagione 2005-2006 è tuttavia difficile per i blucerchiati, e viene conclusa in dodicesima posizione e l’eliminazione dalla Coppa UEFA e dalla Coppa Italia.

Quello del 2006-2007 è l’ultimo campionato con la Sampdoria, vissuto e concluso nelle posizioni mediane della classifica che consente ai blucerchiati di qualificarsi per l’Intertoto, grazie alla buona rosa a disposizione.

Il 6 giugno 2007 firma un contratto biennale con il Torino[2]. Viene esonerato nel mese di aprile del 2008, a sole 5 giornate dal termine del campionato, dopo gli scarsi risultati ottenuti con i granata, a rischio retrocessione[3].

Viene nuovamente chiamato alla guida del Torino l’8 dicembre 2008, in sostituzione di Gianni De Biasi, dopo la quindicesima giornata di campionato[4]. Il 24 marzo 2009 è a sua volta esonerato, con la squadra in zona retrocessione a sole 9 giornate dal termine del campionato.

L’11 giugno 2009 viene ingaggiato come allenatore della Reggina, appena retrocessa in Serie B, sottoscrivendo un contratto annuale con opzione per il secondo[5]. Il 24 ottobre 2009 viene esonerato[6] dopo la sconfitta subita il giorno precedente per 2 a 0 proprio dal ‘suo’ Torino, dopo aver raccolto 9 punti in 10 partite[7] e con la squadra quart’ultima in classifica.

Ritorna ad allenare l’anno successivo quando, il 12 febbraio 2011, gli viene affidata la guida del Livorno in sostituzione diBepi Pillon[8].

Novellino predilige il modulo di gioco 4-4-2. Uno dei suoi giocatori di riferimento è Sergio Volpi: dopo averlo avuto a disposizione nel Venezia, lo ha allenato anche nel Piacenza, nella Sampdoria e nella Reggina.

Nel 2010 è stato opinionista alla trasmissione di Rai 1 Notti Mondiali, condotta da Paola Ferrari, in diretta da Piazza di Siena a Roma.

Da luglio 2010 a febbraio 2011 è stato consulente e consigliere dell’A.S.D. Perugia Calcio, riformatasi dopo il secondo fallimento della società umbra.

 

Foto: spoletosport

 

Walter Novellinoultima modifica: 2011-02-16T08:30:00+01:00da admin
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