Isola d’Elba

elba.jpgAnche se il traghetto diretto da Livorno non c’è ancora – se ne parla da un po’ con grandi annunci non ancora seguiti dai fatti – l’Isola d’Elba resta uno degli approdi preferiti dei Livornesi e non solo.

Non dimentichiamoci infatti che anche l’Elba fa parte del nostro territorio livornese. Un posto di paradiso per il mare e non solo. Certo, la possibilità di andare all’Elba con la bicicletta partendo da casa sarebbe un sogno ma per ora possiamo accontentarci di partire da Piombino…

Vado con alcune notizie interessanti da Wikipedia, mentre vi segnalo questo sito per informazioni utili e turistiche. 

L’isola d’Elba o, semplicemente, Elba è un’isola situata tra il Mar ligure ed il Mar Tirreno, posta a circa 10 chilometri dalla costa. È la più grande delle isole dell’Arcipelago toscano, e la terza più grande d’Italia (223 km²). L’Elba, assieme alle altre isole dell’arcipelago (Pianosa, Capraia, Gorgona, Montecristo, Giglio e Giannutri) fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

L’isola è divisa in otto comuni, tutti afferenti alla provincia di Livorno: Portoferraio, Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Rio Marina e Rio nell’Elba, per un totale di circa 30mila abitanti, che aumentano notevolmente durante l’estate.

L’isola d’Elba è la più grande striscia di terra rimanente dell’antico tratto che collegava la penisola italica alla Corsica, dopo le altre isole dell’Arcipelago Toscano. Le coste settentrionali sono bagnate dal Mar Ligure, quelle orientali dal Canale di Piombino, quelle meridionali dal Mar Tirreno e quelle occidentali dal Canale di Corsica.

Il terreno è molto vario, e diviso in più parti a seconda della sua conformazione e dell’Era geologica in cui si è formato:

  • La parte montuosa e più recente, a ovest, è dominata al centro dal Monte Capanne(1018 m s.l.m.), il “tetto dell’Arcipelago Toscano”.
  • Al centro si estende un tratto prevalentemente pianeggiante, e la larghezza si riduce a soli quattro chilometri. È proprio in questa parte dell’isola che si trovano i maggiori centri: Portoferraio, Campo nell’Elba.
  • A est si trova invece la parte più antica dell’isola, formatasi più di 400 milioni di anni fa. In quell’area collinare, dominate a sud dal Monte Calamita (413 s.l.m.) e a nord dalla Cima del Monte (516 s.l.m.), si trovano i giacimenti di ferro che resero famosa l’Isola d’Elba.Dai maggiori rilievi dell’isola scendono numerosi corsi d’acqua a regime torrentizio, i quali raramente superano i 3 km. Durante il periodo estivo, quando le precipitazioni si riducono al minimo, risulta frequente che quelli di minore lunghezza e portata si secchino, lasciando il letto asciutto.

    I più importanti, ordinati per lunghezza, sono:

    • Fosso San Francesco 6,5 km;
    • Fosso Barione, 5,1 km;
    • Fosso Redinoce, 2 km

    Ai piedi del Monte Capanne, tra Poggio e Marciana, è presente una sorgente di nome Fonte Napoleone che viene utilizzata dai cittadini e imbottigliata dalla fabbrica omonima con il logo del Parco dell’Arcipelago Toscano.

    Storia

    L’isola in epoca protostorica era abitata dagli Ilvati, un’antichissima popolazione appartenente all’etnia dei Liguri – da qui il nome antico dell’isola: Ilva. Di tale origine rimangono dei toponimi come Borandasco con il tipico suffisso in “asco” che si trova anche in Corsica, altra isola vicina, in cui c’erano popolazioni liguri.

    Ricchissima di giacimenti di ferro, l’isola d’Elba rese possibile il sorgere della civiltà Etrusca e poi il successo militare di Roma, i cui soldati usavano come arma il giavellotto con punta di ferro a perdere, arma possibile solo con una grande disponibilità di metallo. Sull’isola vi sono i resti di una villa romana.

    Nel periodo medioevale nell’isola furono edificate torri di avvistamento e la fortezza del Volterraio, situata su un’altura inaccessibile per trovare rifugio dalle scorrerie dei pirati.

    L’imperatore Napoleone Bonaparte fu esiliato all’Elba nel 1814 e vi rimase 10 mesi. A testimonianza della sua permanenza restano alcune ville ove soggiornò: Villa dei Mulini in posizione dominante su Portoferraio e Villa San Martino, residenza estiva del còrso, nella campagna della piccola capitale elbana.

    Più recentemente, l’isola è diventata famosa (anche all’estero) per il suo vino, in particolare l’Aleatico, dolce vino liquoroso da dessert che spesso accompagna il dolce tipico, la schiaccia briaca.

    Turismo

    Il Monte Capanne (il più alto in tutta la provincia di Livorno) offre la possibilità di numerose passeggiate e si può raggiungere la sua sommità, 1018 m s.l.m. – la più alta dell’isola – , durante l’estate, con una cabinovia che parte da Marciana. ll complesso del monte Capanne è la dimora di molte specie animali tra cui il muflone e il cinghiale che, nonostante il continuo afflusso di turisti, si nascondono nella moltitudine di ripari e di caverne ai piedi del monte. Alcuni centri guide ambientali sono specializzati in escursioni trekking all’isola d’elba lungo i bellissimi sentieri che si snodano dentro e fuori il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

    Alcuni esempi sono:Ricca di spiagge e scogliere l’isola d’Elba offre un’ampia scelta per le immersioni subacquee, spaziando da immersioni accessibili ai principianti a quelle più impegnative[1].

    • il relitto di Pomonte (42°44′35.40″N 10°7′6.60″E), vicino allo scoglio dell’Ogliera, posato ad una profondità di soli 10 metri sul fondale sabbioso, adatto anche ai neofiti della subacquea;
    • le Formiche della Zanca (42°48′19.80″N 10°7′35.40″E), ad ovest dell’isola vicino a Capo Sant’Andrea, una parete verticale dai 20 ai 40 metri ricca di gorgonia rossa;
    • Capo Stella, un’immersione impegnativa fino a 41 metri ricca di cernie, murene, gorgonie rosse e corallo rosso;
    • i Picchi di Pablo (42°46.570′N 10°26.080′E), da 8 a 33 metri di profondità, con la parete popolata da gorgonie bianche e gialle, spugne gialle coperte da gamberi.
    • lo Scoglietto di Portoferraio, un’immersione su una franata tra i 20 e i 35 metri, con scarsa corrente. Ricca di barracuda anche in numero considerevole, saraghi, orate, dentici, cernie, corvine, murene, mustelle.
    • Punta della Madonna, tra Sant’Andrea e Marciana Marina, bella immersione anche per principianti, tra i 15 ed i 35 metri. Così chiamata perché in una nicchia intorno ai 18 metri si trova una statua della Madonna. Si trovano Gorgonie, Murene, saraghi e se si è fortunati qualche grossa cernia.

    Ma è ovviamente il turismo balneare che maggiormente attrae turisti sull’isola da maggio a settembre inoltrato, grazie al clima caldo ma ventilato e alla bellezza e varietà delle spiagge dislocate nei suoi 147 km di coste. Spiagge di sabbia bianca granitica e scogli levigati nella parte occidentale come le spiagge di Marina di Campo, Cavoli, Fetovaia, Seccheto e Sant’Andrea; di sabbia dorata nella parte centrale sia a sud che a nord-ovest come Procchio, La Biodola, Lacona e Lido di Capoliveri; spiagge di ghiaia bianchissima nella parte di costa a ovest diPortoferraio che danno al mare una eccezionale strasparenza come Le Ghiaie, Capo Bianco, Sansone; e infine spiagge caratterizzate da polvere e minerale di ferro nella costa orientale come Terranera e Topinetti.

Isola d’Elbaultima modifica: 2011-07-20T09:39:00+02:00da admin
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