Gianfranco Baruchello alla Galleria Peccolo…quando l’arte passa da Livorno!

Gianfranco-Baruchello.jpgC’è un posto a Livorno, in p.zza della Repubblica al numero 12, dove da anni passa il meglio dell’arte contemporanea grazie all’attenta ricerca che Roberto Peccolo, con grande passione e competenza, dedica a questo settore. Sabato 10 dicembre è stata inaugurata un’importante mostra omaggio a Gianfranco Baruchello, artista nato a Livorno nel 1924, con opere realizzate tra il 1961 e il 2011 (già nel 1978 la Galleria Peccolo aveva ospitato una mostra personale “L’altra casa”, nel 1997 una mostra “Fuori Campo” era stata esposta nei locali di Villa Mimbelli e nel 2003 nuovamente la Galleria Peccolo aveva presentato alcune opere del periodo 1964-2002 e realizzato un piccolo libro autobiografico “Breve storia della mia pittura”).

Per la prima volta Livorno ospita opere mai viste attraverso cinquanta anni di lavoro dell’artista: dipinti su tela e alluminio, assemblaggi in scatole di plexiglass e legno, film, video (la ricerca di Baruchello, fin dall’inizio, è sempre stata diretta verso l’utilizzo di diversi materiali che poi trovano significato nell’assemblaggio e nel collage). Piccoli mondi che piano piano si definiscono attraverso verifiche dell’ immaginario dell’uomo-artista. La pittura è il luogo dove fare confluire pensieri, ricordi, esperienze, sentimenti, emozioni, montati insieme come i fotogrammi di un film. Importante è infatti anche il lavoro video di Baruchello; la sperimentazione dei media, da sempre, ha accompagnato il suo excursus artistico. Ho conosciuto l’artista a Roma nel 2001. Andai a trovarlo nella sua casa-studio a Monteverde per una intervista-chiacchierata e fù incredibile, come entrando, avvertii subito che sarebbe stato un incontro importante, unico. Conservo ancora un ricordo piacevole del tempo che scorreva e nello stesso momento sembrava fermarsi improvvisamente quando gli occhi incontravano oggetti, materiali, gesti, il bianco delle pareti e la luce che entrava dalle finestre disegnava nuovi percorsi sulle cose e nuovi stimoli visivi. Decifrare, scoprire, scandagliare, scavare, verificare, contaminare diventa attività primaria nel percorso dell’artista.

La mostra livornese è accompagnata da un catalogo in cui è pubblicata un’ intervista a cura di Cristina Olivieri nella quale Baruchello traccia le linee del suo lavoro e, parlando, è come se nuovamente si mettesse all’opera assemblando materiali che diventano altre cose e raccontano altre storie in una ricerca infinita di significati.

L’esposizione durerà fino al 20 gennaio 2012.  Orari di apertura: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, esclusi festivi e lunedì. Per informazioni telefono e fax (0586 888509) oppure email galleriapeccolo@libero.it

 

Foto: www.osservatoriofotografia.it

Gianfranco Baruchello alla Galleria Peccolo…quando l’arte passa da Livorno!ultima modifica: 2011-12-14T11:13:00+01:00da admin
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