Zerri e baccalà sotto il pesto. La ricchezza della cucina “povera” livornese

zerri.jpgCi sono dei posti a Livorno che sono unici, uno di questi per me è il mercato centrale all’interno del quale è collocato il mercato del pesce più bello della Toscana! Si trova di tutto e camminare tra i numerosi banchi è una vera goduria. Amo molto cucinare il pesce in ricette semplici che conservano il sapore ed il profumo del mare. Intrattenersi con i “pesciaioli” livornesi è sempre un piacere e si torna a casa con ottime ricette spesso accompagnate da aneddoti colorati, perché i livornesi non sono tali se non raccontano qualche storia. Ecco allora due ricettine facili “sotto il pesto”!

 

Zerri sotto il pesto

 

Ingredienti

 

8 etti di zerri di piccole dimensioni

8 spicchi d’aglio

3 peperoncini

un rametto di rosmarino

farina di frumento

un quarto di litro di aceto olio extravergine di oliva

sale

Tempo di preparazione e cottura: 40 minuti, più la marinatura

 

Preparazione

Sventrate e pulite gli zerri. Lavateli, asciugateli bene e infarinateli. Friggeteli, scolateli, asciugateli dall’unto in eccesso e sistemateli in un recipiente. Tagliate l’aglio a fettine sottili e spezzettate i peperoncini. Fateli soffriggere in olio e, quando l’aglio diventa color nocciola, aggiungete l’aceto e il rosmarino, portando a bollore. Versate la salsa sugli zerri e lasciateli riposare al fresco per almeno un paio d’ore. Gli zerri sono cotti con l’aceto anche nell’agliata della tradizione ligure. Si mantengono così diversi giorni.

 

 

Baccalà sotto il pesto

 

Ingredienti

1 filetto di baccalà ammollato

olio per friggere

farina

olio extravergine

aceto

aglio

peperoncino


Preparazione



Sciacquare il baccalà, tagliarlo a pezzetti  ed asciugarlo bene con la carta assorbente. Passarlo nella farina e friggerlo, facendolo diventare dorato e croccante. Scolarlo e lasciarlo sulla carta per togliere ogni traccia d’olio. Mettere in una pirofila. Intanto preparare un battuto con l’aglio ed il peperoncino, farlo soffriggere a fuoco basso con l’olio extravergine, appena comincia a dorare aggiungere 40 ml d’aceto, coprire immediatamente con il coperchio,  aspettare un minuto e spengere. Coprire con questo pesto il baccalà…ancora più buono il giorno dopo!      

Zerri e baccalà sotto il pesto. La ricchezza della cucina “povera” livorneseultima modifica: 2012-02-22T09:28:55+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento