La minestra “sui” favolli

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Una delle parole più utilizzate d’estate a Livorno è sicuramente la parola “favollo”.  Il favollo è un grosso granchio peloso che di questo periodo non ha vita facile…orde di ragazzini (e spesso anche più cresciuti!) passano le giornate a cacciare tra gli scogli armati (con attrezzi fai da te che mettono in mostra, facendo a gara a chi ne prende di più) di tutto punto, sognando un piatto di minestra. Sì, perché la minestra “sui” favolli (così è che i livornesi chiamano questo piatto), ancora una volta conferma lo spirito fantasioso e godereccio di questa città. Senza dimenticare anche un’altra accezione del termine favollo soprattutto utilizzata sui Bagni o sugli scogli per indicare una persona particolarmente palestrata, con appunto un petto da favollo da sfoggiare. E devo dire che il questo caso l’immagine rende bene l’idea!

Ingredienti

500 gr. di favolli , 350 gr. di spaghetti, 500 gr. di pomodori pelati e un cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1/2 bicchiere d’olio d’oliva extravergine, 1/2 bicchiere di vino rosso, 2 spicchi d’aglio , qualche foglia di salvia e sale

In un tegame largo mettete l’olio, la salvia e fate appena soffriggere insieme al trito d’aglio , togliete la salvia, unite i favolli ridotti in pezzi. Fate rosolare per pochi secondi a fuoco vivo, aggiungete il vino, lasciate sfumare, quindi unite i pomodori schiacciati con una forchetta e il concentrato diluito in poca acqua ; salate, coprite e fate cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti; nel frattempo cuocete al dente gli spaghetti e fateli saltare nel sugo di favollo.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

La minestra “sui” favolliultima modifica: 2012-07-11T09:12:16+02:00da admin
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