CICCI FESTIVAL (Mio non esiste)

CC mano 640.jpgPresentiamo volentieri questa interessante iniziativa al Teatrofficina Refugio, questo weekend.

Sabato 13 e domenica 14 febbraio al Teatrofficina Refugio, Scali del Refugio, 8 Livorno
Il CiCCi Festival (mio non esiste) è una due giorni sulle licenze Creative Commons.
Le licenze Creative Commons sono una tipologia di licenze Copyleft. Il Copyleft – contrapposto ideologicamente al Copyright tradizionale – propone un modello alternativo di gestione dei diritti d’autore, basato su un sistema di licenze attraverso le quali l’autore consente ai fruitori dell’opera di utilizzarla, diffonderla e spesso anche modificarla liberamente, pur nel rispetto di alcune condizioni essenziali.
Il festival sarà dedicato a questo.
Un contenitore di idee libere che circolano liberamente dato che l’arte è fatto mutevole e si può solo trasformare. Un  percorso a 360 gradi tra le varie forme artistiche partendo dalle più classiche per arrivare alla follia. Tavole rotonde con esperti del settore nazionali e internazionali, musica, videoproiezioni, performance, aperitivi.
Tutto all’insegna della cultura ciCCi.
E non solo.
Nei giorni 13 e 14 febbraio, all’interno del CiCCi Festival, dalle 15,30 alle 18,30 si terrà un workshop gratuito sulla Slam Poetry coordinato dal TOR – Teatrofficina Refugio. L’obiettivo è quello di rimare e ritmare un testo, tutto rigorosamente in CiCCi. Il risultato finale sarà presentato e messo in scena la sera della domenica 14.
Infine il CiCCi Festival per la sua prima edizione ha indetto un contest fotografico dal tema “MIO NON ESISTE“. Le foto partecipanti al concorso sono state caricate sul gruppo di Flickr “ CiCCi Festival – MIO NON ESISTE”. Premiazione prevista per la chiusura del festival, con votazione da parte del pubblico: il vincitore sarà premiato con un abbonamento a flickr per un anno e con il CiCCi Pacco a sorpresa.
DOVE
Al TOR Teatrofficina Refugio di Livorno, spazio occupato autogestito autofinanziato e antifascista.
Nel quartiere storico della Venezia, Scali del Refugio, 8.
QUANDO
Sabato 13 e Domenica 14 Febbraio 2010. Dalle 19,00 in poi.
INFO
Blog: http://ciccifestival.wordpress.com/
Per iscrizioni al Workshop: teatrofficinarefugio@gmail.com o telefonare al numero +393281152779
Per il Flickr Contest: http://www.flickr.com/groups/ciccifestivalflickrcontestmiononesiste/
PROGRAMMA
SABATO 13 FEBBRAIO
ore 15,30-18,30 – Slam Poetry Workshop
ore 19 – Apertura CiCCi Festival (Mio non esiste) – Prima Edizione
AperiCiCCi e Cena Creativa
Charlie@tomix Dj in consolle, CiCCi selection
Mostra fotografica del Flickr Contest “Mio non Esiste”
Videoinstallazioni a cura del TOR*Teatrofficina Refugio
ore 22 – MIO NON ESISTE? PARLIAMONE
Palco rotondo con:
Antonella Beccaria (scrittrice)
Traficantes de Sueños (editori indipendenti da Madrid)
Carlo Ascani per GNUfunk, la comunità italiana per l’audio FLOSS.
I Licaoni (Videomakers)
Alessandra Falca (Teatrofficina Refugio) per Re.di.Vivi (Refugio Dischi Vivi)
Enrico Battocchi (programmatore di software libero)
Modera la serata Virginia Tonfoni (traduttrice)
DOMENICA 14 FEBBRAIO
ore 15,30-18,30 – Slam Poetry Workshop
ore 19
AperiCiCCi e Cena Creativa
Charlie@tomix Dj in consolle, CiCCi selection
Mostra fotografica del Flickr Contest “Mio non Esiste”
Videoinstallazioni a cura del TOR*Teatrofficina Refugio
ore 22 – ICCI ICCI SENTO ODOR DI VIDEOCICCI
Al grido di “Cinema libera tutti!” una serata di video e cortometraggi in Creative Commons dall’Italia e dal resto del Mondo:
Dall’open source all’open content: i corti della Blender Foundation
Gli scandinavi ci fanno il culo: da Star Wreck in poi
EmergenzaVideo: le videoproduzioni TOR per Fortezza dal Basso
“Delle licenze cc penso bene”: Antonio Zucconi e la Coma Film
Il Cinema Italiano e il Web: CC Films alla riscossa
Premiazione del vincitore del Flickr Contest “Mio non Esiste”
Chiusura Festival
COME ARRIVARE
IN AUTO :
Da Nord
Da Milano prendere l’autostrada A1, a Parma Ovest continuare sull’autostrada A15 e seguire la direzione Genova – Livorno, poi prendere l’autostrada A12, uscire a Livorno e continuare sulla SS 1 fino a Livorno.
Da Sud
A Roma prendere l’autostrada A12 in direzione di Civitavecchia, continuare sulla SS 1 in direzione di Grosseto e proseguire fino all’uscita per Livorno.
IN TRENO:
La stazione si trova sulla linea che collega Torino e Genova a Roma. La citta è collegata direttamente anche con Pisa e Firenze .
Dalla stazione prendere l’ autobus  8 rosso e scendere alla fermata davanti alla chiesa di S. Caterina, quartiere Venezia.
IN AEREO:
Due gli aeroporti che servono la città: il Galileo Galilei di Pisa e l’Amerigo Vespucci di Firenze. Da Pisa o Firenze prendere poi il treno per Livorno.
A PIEDI – IN BICI – Scali del Refugio, 8 – quartiere Venezia

www.senzasoste.it

senza.jpgE’ on-line il nuovo sito di Senza Soste, completamente rinnovato, più organico e leggibile. Senza Soste, di cui avevo già parlato qui, è un progetto indipendente e totalmente autofinanziato che ha assunto in pochi anni davvero un livello eccelso di professionalità e diffusione.

Il sito conta migliaia di contatti giornalieri, immagino non solo da Livorno

Nel nuovo portale (ormai si può davvero chiamare così), ci sono un totale di 27 categorie, come sempre anche aperte ai contributi esterni e, in più, anche la possibilità, iscrivendosi, di accedere all’archivio di tutti i contenuti di Senza Soste di questi ultimi anni. Infine è finalmente sparito quell’odioso (almeno per me) menù scorrevole… Insomma solo miglioramenti.

Come per il giornale, tutti gli articoli sono sempre firmati da pseudonimi e questo dà un senso di grande solidarietà della redazione e anche autorità alla testata. E probabilmente anche maggior tranquillità per chi scrive.

Non ho idea di quanti siano questi volenterosi che scrivono/impaginano/imbustano/programmano, ma sicuramente sono un bel gruppo di persone in gamba a cui rinnovo tutta la mia stima e ringraziamento per il lavoro svolto.

Giuro che non ho la percentuale (!) ma lancio una modesta idea per i compleanni… invece di regalare ad amici e parenti le solite cose, pensate ad un abbonamento a Senza Soste… Ve la cavate con una ventina di Euro e riceverete i ringraziamenti per tutto l’anno… Io l’anno scorso ne ho regalati due.

 

Bilanci e buoni propositi

terrazza 2010.jpgTanti auguri a tutti per un felice 2010! Visto che questo è il primo post dell’anno, è tempo di piccoli bilanci e buoni propositi per questo modesto blog.

Il bilancio di questi primi mesi di vita del blog si può considerare piuttosto positivo direi. Il blog è sempre andato on-line con puntualità svizzera. Ogni settimana tre articoli sulla vita della città; essendo questo un hobby vi assicuro che  non è facile… Si è parlato un po’ di tutto e con discreta risposta di commenti (sopratutto ai link della pagina Facebook di Li per Li purtroppo). Dalle statistiche si nota che il sito è discretamente visitato (negli ultimi mesi viaggia ad una media di quasi 200 contatti giornalieri con circa 400 pagine visitate al giorno, con punte di oltre mille). Si può fare di meglio ma come inizio non è male.

La cosa che mi interesserebbe di più per l’anno nuovo invece sarebbe allargare un po’ la cerchia degli autori… Questo blog mi è stato proposto dai ragazzi di  Li per Li e attraverso loro da Virgilio Livorno, ed è presente su entrambi i siti. Li per Li al momento è solo un sito di raccolta di informazioni su eventi (hai detto nulla!…) ma come tutte le cose vorrebbe crescere e diventare una piccola testata giornalistica culturale. Io potrei occuparmi volentieri della parte di cultura/costume/politica, sono però necessarie forze nuove… sia dal punto di vista dei contenuti che dal punto di vista gestionale-organizzativo, quindi fatevi avanti!… Ah, ca va sans dire, si fa tutto per la gloria!!

Quindi se avete qualcosa da dire sulla città, scrivetemi articoli, lettere, commenti; se ne discuterà qui insieme. Se volete partecipare più attivamente prendete contatto con la redazione di Li per Li, o direttamente alla mail del blog.

Cari saluti a tutti da Franco Muntargon e buon 2010.

Foto: Terrazza Mascagni (rifondazioneperlasinistra.files.wordpress.com)

Foto Livorno (.net)

fotolivorno.JPGOggi voglio parlare di un blog su Livorno: FotoLivorno.Net. Praticamente un concorrente…

Ne parlo con piacere invece perché è davvero ben fatto e rappresenta molto del bello di internet e anche dell’amore per questa città: una persona con una passione e tanta pazienza si mette a fotografare tutte, ma dico tutte, le vie della città e le rende disponibili in rete.

Molto prima di Google StreetView, l’ideatore di questo blog, Francesco Difonzo, ha girato tutta la città per fotografare ogni angolo. Leggo dal sito che Francesco fa l’avvistatore marittimo e questo potrebbe spiegare anche qualcosa della sua curiosità per il mondo…

Il sito poi è anche molto di più, ci sono notizie interessanti su Livorno, storia, aneddoti, e anche collaborazioni di altri amici. Insomma davvero interessante e piacevole; andate a fare una visita.

Foto: una delle tante foto prese da Fotolivorno.net

(www.) Li per Li (.org)

li per li.JPGFare cose, vedere gente, a Livorno: oggi parliamo di Li per Li… senza accenti sulle i!… www.liperli.org è un sito veramente ben fatto che presenta in modo organico e ordinato tutti gli eventi livornesi; e non dico questo perché i curatori sono miei cari amici (Maddalena, Francesca e Matteo) e sono loro che mi hanno chiesto di fare questo blog (mannaggia a loro, anzi! :-P), ma davvero Li per Li offre una completezza di informazione per sapere tutto quello che succede in città, dal concertino nel pub, al mega raduno allo stadio, dall’incontro politico alla presentazione di un libro.

Il sito è nato poco più di un anno fa e in pochissimo tempo, solo con il passaparola, è diventato veramente conosciuto in città.

I contatti giornalieri sono centinaia, le pagine viste migliaia ogni settimana. Ora Li per Li è anche su Facebook, e da lì pubblicizza anche questo blog… anzi i commenti che non vedete qui sono spesso tutti lì mi dicono…

Insomma se non l’avete ancora fatto, visitate www.liperli.org

Ultima precisazione, questo post non è una marchetta! e per dimostrarlo ci saranno tutti i commenti di conferma a quello che ho scritto, che questa volta saranno in calce a questo post e non su facebook…

(Vi prego!!!) – Mi sento solo…<–>

La democrazia e la partecipazione dei tempi moderni

escher.gifOggi non parliamo in particolare di Livorno ma di vita di blog e di questa nuova forma di partecipazione democratica che è internet….

 

Dai tempi della scuola ci ricordiamo che la parola Democrazia deriva dal greco e si sintetizza in quella bellissima traduzione di “governo (o potere) del Popolo”.

 

Questo è facile e molto retorico, bisogna però vedere cosa significhi in pratica governo del popolo e, soprattutto, quali siano i modi per far sì che il popolo (cioè tutti) possano governare, ossìa avere il potere. Vista così la questione è già più complicata in quanto, innanzitutto, il potere si esercita su qualcuno e se il popolo – che rappresenta tutti – ha il potere non c’è più nessuno su cui esercitarlo.

 

Allora qualcuno dice: va be’, non è proprio che tutti possano avere il potere, ma facciamo in modo almeno che tutti possano partecipare al potere -mmmhhh- , cioè partecipare alle decisioni di chi ha il potere -mmhhhh – , o quantomeno… scegliere a chi dare il potere… ah! ecco…

 

E si inizia a parlare così di democrazia rappresentativa, cioè il popolo sceglie a chi affidare il potere.

 

E qui già i più sospettosi cominciano ad annusare qualcosa di poco pulito… e sottovoce chiedono: ma come? non era governo di tutti? se è solo un discorso di scelta e poi fanno quello che gli pare non ci sembra tanto diverso da qualunque altra forma di governo!…

 

E qui si arriva al punto fondamentale perché si dice: tranquillo, caro popolo, perché se tu puoi scegliere da chi farti governare, sicuramente sceglierai quello che è meglio per te! e poi comunque anche dopo la scelta potrai continuare a dire la tua perché “democrazia è partecipazione!”…

 

E i sospettosi riflettono sempre più sospettosi…

 

Iniziano infatti una serie di altri problemi di sempre più difficile soluzione…

 

Innanzitutto sulla necessità e possibilità di fare scelte giuste. La scelta infatti per definizione può essere o giusta o sbagliata. E nella comune esperienza ci sono degli elementi che possono fare sbagliare le scelte: fra tutti si indicano la mancanza di conoscenza e l’impulsività. Si sbaglia di frequente perché non si conosceva quella cosa o perché si è scelto troppo in fretta…

 

E allora gli strenui sostenitori della democrazia dicono: perfetto, basterà dare al popolo la conoscenza e il tempo per riflettere.

 

E così si inventano la scuola obbligatoria (per far sì che tutti siano obbligati ad avere la conoscenza) e più o meno lunghe campagne elettorali (per dare il tempo di riflettere).

 

Si persegue con decisione questa strada, per arrivare alla perfetta democrazia!… Con le civiltà moderne la conoscenza diventa sempre più protagonista… Tutti dicono che è il segreto di ogni successo in ogni campo; ci sono sempre più diplomati e laureati… l’accesso alle informazioni e alla conoscenza è sempre più facile…. questo dovrebbe aumentare il tasso di conoscenza generale del popolo, e quindi la possibilità di compiere scelte sempre migliori…

 

A guardarla con un po’ di distacco sembra che non stia andando proprio così… c’è qualcosa che non sta funzionando… ma cosa?

 

Nessuno forse si è curato troppo del fatto che per acquisire conoscenza ci vuole tempo e riflessione silenziosa; già duemilacinquecento anni fa il buon Confucio in uno dei suoi bellissimi aforismi ammoniva: studiare senza pensare porta a nulla, pensare senza studiare è pericoloso.

 

Per conoscere, apprendere, analizzare, è necessario tempo di riflessione, sospensione del giudizio; è necessario accostarsi ad una qualsiasi questione con pacatezza, come se la condividesse, per poi trovare i punti che non tornano… e poi cercare la soluzione a qui punti con altre informazioni ed altre riflessioni… è un processo lento e silenzioso…

 

Questo è proprio l’esatto contrario del modo di conoscenza che ci viene proposto oggi. La televisione e ora Internet hanno semplificato enormemente la possibilità di attingere informazione e conoscenza… e la possibilità di “partecipare” anche… ad una velocità tale però che ci lascia tutti intontiti più che saggi. Sembrava che internet fosse la vittoria della democrazia, tutti possono attingere tutte le informazioni e tutti possono dare il proprio contributo partecipando democraticamente…

 

Ma il problema è proprio quello che si diceva all’inizio: conoscenza e tempi di risposta. Le informazioni vengono presentate a migliaia e subito viene richiesta una reazione, una confusione enorme… quando faccio zapping su internet mi perdo tra decine di informazioni e penso di poter partecipare al dibattito con status di facebook e post su forum e blog… (proprio come sto facendo ora…)

 

Il tempo per conoscere ed effettuare le scelte è brevissimo, la partecipazione politica si risolve in pochi click di sottoscrizione agli appelli più giusti o assurdi, o con risposte veloci a qualche forum: leggi, partecipa, condividi, mi piace… tutto in un click… tutte decisioni immediate… Questo probabilmente non è che sia dannoso in sé…. forse è meglio aver letto superficialmente qualche blog di qualche studente iraniano piuttosto che no, o che ci sia una causa contro chi diffonde immagini per i pedofili piuttosto che non ci sia ma, a parte l’utilità di queste informazioni e sottoscrizioni, dà un modo mentale di analisi e partecipazione assolutamente distorto che poi viene riprodotto nell’acquisto dei beni e soprattutto nella scelta dei rappresentanti…

 

Va be’ devo tagliare anch’io…. siamo arrivati alla fine di questo post un po’ confuso (lo stile riproduce la confusione mentale anche di chi scrive, assolutamente figlio del proprio tempo) per cui le decisioni vengono prese sempre più veloci e con conoscenze sempre più sommarie… proprio l’esatto contrario di ciò che dovrebbe essere per effettuare scelte giuste.

 

La soluzione?

 

Ovviamente rifiutare totalmente la televisione e internet sarebbe probabilmente la scelta più saggia. Smetterla con il blog che si è appena aperto nella speranza che la gente commenti i propri articoli, anche…

 

(continua?…)