Livorno – Grosseto 0-0

dionisi.jpgPrima partita vista quest’anno (solo in Tv) e dunque primo commento. Sicuramente ci saranno state prove migliori di questa perché ieri a Grosseto è scesa in campo una squadra davvero indietro e – secondo me – senza alcuna speranza di promozione.

Anzi, l’unica speranza potrebbe essere soltanto il livello generale degli avversari. Ieri ad esempio il Grosseto mi è sembrato davvero pochissima cosa; anche se noi, nonostante l’uomo in più per circa mezz’ora, non siamo riusciti a fare quasi nulla.

Partita iniziata subito in salita con Tavano che si fa male durante il riscaldamento. Danilevicious non è esattamente la stessa cosa ma la giustificazione comunque non è sufficiente.

Partita con pochissime emozioni e pochissimi episodi da segnalare in cronaca. In tutto il primo tempo solo un colpo di testa di Miglionico su corner che sfiora il palo. Nel secondo tempo la partita si ravviva leggermente e Dionisi (nella foto) spreca davanti al portiere una palla che avrebbe sicuramente cambiato la storia di questa partita. Alla fine dobbiamo stare attenti addirittura a non prenderle in undici contro dieci – ottimo De Lucia su calcio di punizione dalla distanza del Grosseto.

Uniche note positive – proprio a metterci un po’ di impegno – le fasce con Schiattarella e Surraco che sembrano dare buona continuità all’attacco. Anche se poi lì davanti manca un bel po’ di peso per sfruttare questa superiorità dalle ali.

Ieri comunque una partita troppo brutta per dare giudizi definitivi. Rimandiamo tutto alle prossime.

Foto: zimbio.com

La retrocessione si avvicina…

romano perticone.jpgDopo la sconfitta contro l’Atalanta anche i più ottimisti – come il sottoscritto – hanno cominciato a rassegnarsi alla retrocessione. Una squadra veramente brutta quella di Bergamo, senza carattere, senza voglia, una squadra destinata sicuramente alla B.

A meno di miracoli, l’anno prossimo ce la vedremo col Frosinone e il Gallipoli; con tutto il rispetto per queste squadre l’emozione sarà diversa…

Le colpe, secondo me, sono un po’ di tutti ma primariamente dei giocatori. Giocare con quella rassegnazione non è degno di un professionista e non è sicuramente degno dei nostri colori: non è questione di incapacità ma di mancanza di volontà, e questo è gravissimo… Una vergogna per tutti (Perticone e Knezevic sul primo gol sembravano bimbi che giocano contro i grandi); questa partita e questa stagione dovranno rimanere come una macchia indelebile nelle loro carriere e – almeno per me – dovranno sudare molto perché io li sostenga ancora allo stadio. Perticone l’ho messo anche nella foto a mo’ di gogna a rappresentare tutta la squadra… Salvo solo Moro e Lucarelli.

In secondo luogo sicuramente la colpa è della società e del presidente Spinelli, che io ho sempre abbastanza difeso tra l’altro. Più che il “non tirar fuori i vaini” (ognuno anche nel calcio fa i suoi affari in fondo) la colpa più grossa è invece proprio l’incapacità e l’improvvisazione. Iniziare la stagione con due allenatori che non si capiva chi era il primo e chi il secondo; cambiare continuamente l’assetto dei ruoli dirigenziali; una campagna acquisti improvvisata, dire continuamente che se ne vuole andare (ma fallo una buona volta!!): tutto questo caos porta sicuramente in B.

Infine Cosmi; è sicuramente il meno colpevole di tutti ma non è piaciuto nemmeno lui quando domenica dopo la partita ha detto che la squadra l’ha tradito. Se ti hanno tradito dovresti fare un po’ di mea culpa anche tu Mister. Se i giocatori erano molli come mozzarelle e anziché gli occhi della tigre avevano gli occhi degli agnelli sacrificali forse la colpa è anche un po’ tua. Ero stato troppo maligno quando qualche settimana fa (quando annunciasti le dimissioni) avevo detto che forse avevi visto la mala parata e volevi saltare dalla barca prima che affondasse?…

Stasera siamo a San Siro, senza tifosi… concordo con la scelta della curva… vediamo se si vede uno scatto d’orgoglio.

Quelli che… si lamentano

arbitro-celi.jpgIn città sono tutti furiosi per l’arbitraggio di domenica contro la Fiorentina; è sempre il solito lamento del ci vogliono male perché siamo brutti, poveri e cattivi… e ovviamente comunisti … Ma come è possibile non fischiare quel rigore? Ma come è possibile non buttare fuori Donadel?… Il Presidente Spinelli, per la serie “chiacchiere in libertà”, dice che se la situazione dovesse continuare così deciderà di ritirare la squadra dal campionato…

Non voglio entrare nel merito dell’arbitraggio di domenica (secondo me scarso come mille altre volte da che vedo il calcio) ma voglio dire solo che a me tutte queste polemiche mi fanno venire le bolle… Sono fatto così, i piagnoni mi hanno sempre dato noia, specie nel calcio!

Spinelli addirittura raggiunge il ridicolo con l’intervista che ho letto sul Corriere di Livorno in cui annuncia il prossimo ritiro della squadra, non riesco nemmeno a commentare una boiata simile…

La mia modesta proposta è sempre la stessa: abolire la moviola dalle trasmissioni sportive… Ma poi come si farebbe a vendere i giornali sportivi e a riempire palinsesti televisivi di chiacchiere e polemiche tenute in piedi sul nulla?…

Durante la partita ci si può anche imbestialire per il rigore non dato… io mi incazzo spessissimo, ma poi basta… si fa sempre per ruzzare!

E’ solo calcio: but I like it!… Non ce lo rovinate…

Livorno – Sampdoria 3-1

100_2847.jpgL’Ardenza di nuovo in festa… Fino a qualche settimana fa sarebbe stata impensabile una vittoria così. Il merito è dei giocatori che sono riusciti a ritrovarsi dopo un inizio disastroso e del nuovo mister Cosmi che ha saputo dare convinzione a un gruppo che sembrava già destinato alla retrocessione.

Molto nel calcio dipende dalla convinzione; specie per le zone medio-basse della classifica. La squadra finalmente dimostra voglia di fare, capacità di saper soffrire, lo spirito giusto nei raddoppi, giocatori e reparti che si aiutano: se andiamo avanti così ci si salva, alla grande!!

Non che tutti i problemi siano risolti. Nella campagna acquisti invernale sarà necessario infoltire un po’ il reparto offensivo sopratutto. Danilevicius è in stato di grazia ma al momento – pesa dirlo – è l’unico attaccante che abbiamo. C’è bisogno di almeno un’altra punta centrale e magari anche di un fantasista che dia un po’ il cambio a Candreva – in queste ultime settimane un pochino in ribasso, unica nota negativa.

Per ora godiamoci questa squadra che ha giocato anche un buon calcio, ma che soprattutto ha dimostrato carattere e volontà, riuscendo a gestire bene la partita anche nei momenti più difficili. Dopo il gol di Cassano, in un momento in cui non si stava giocando male, sarebbe stato facile perdersi. E poi sul 2-1, con la Sampdoria riversata in avanti, ha difeso con tranquillità, riuscendo a fermare uno dei reparti offensivi migliori del campionato.

Grande squadra, grande carattere, orgogliosi di voi.

Foto: AlèLivorno

Tre punti d’oro

serse-cosmi-roma-livorno.jpgPer la prima volta dall’inizio del campionato siamo fuori dalla zona retrocessione. E questa è la cosa più bella e importante. A vedere la partita tuttavia non c’è da stare troppo allegri. In attacco, soprattutto, la situazione è sempre gravissima; al di là dell’aspetto puramente matematico del tabellino dei gol fatti (desolante) si assiste ad un’impotenza ancora più desolante. Pochissime azioni da gol, pochissime idee; le poche azioni che arrivano sono quasi sempre frutto del caso o dei tiri da lontano. Come il gollaccio di ieri di Danilo, palla ritrovata dopo un rimpallo.

La cosa buona però è che la squadra c’è. E’ sempre presente, lotta e ci crede. La cura Cosmi sembra funzionare, quanto meno dal punto di vista della convinzione. Dopo aver sofferto un po’ troppo nel primo tempo (grande De Lucia) nel secondo ha gestito abbastanza bene la partita, fino al grande finale, con brivido…

Alla fine ci portiamo via tre punti e oggi saremmo salvi. Danilevicius non sarà certo un fuoriclasse ma bene o male c’è e ce la mette sempre tutta. Ci manca sicuramente qualche giocatore, ma per ora godiamoci questi punti e questa posizione di classifica, convinti di poter lottare fino in fondo.

Foto: Cosmi (ASRomaLive)

SportAmaranto

sportamaranto.jpgOggi parliamo ancora di sport, è un periodo che va così… Ma più che altro, in realtà, parliamo di una numerosa comunità nata intorno ad un sito internet www.sportamaranto.it. Una comunità virtuale, ma anche reale, che si è organizzata addirittura in una associazione che riunisce decine di persone da tutte le parti d’Italia.

Il sito è soprattutto un’occasione per stare vicini da lontano. La presentazione ufficiale si propone infatti questa ambizione. “Un gruppo di amici che vivono in diverse parti d’Italia e del mondo; uniti, attraverso internet, dalla passione per lo sport, per il Livorno e per la città di Livorno : ecco cos’è l’associazione Sportamaranto.” E proseguendo si legge che “le pagine web costituiscono la nostra sede. Anzi, rappresentano qualcosa di più: sono il nostro porto.”

All’interno del sito sono presentati organicamente tutti i settori dello sport livornese, di cui anche da questo blog abbiamo recentemente parlato. In più, come spesso succede per questi luoghi, un animatissimo forum dove si scambiano opinioni, spesso anche in modo vivace, su sport e molto altro, compreso un gioco seguitissimo sui derby toscani.

Io non faccio altro che presentare questo sito, per tutti quelli che da ogni parte d’Italia vogliono stare in un porto di Livorno, a parlare di sport livornese ma non solo.

Ultima chiamata

lucarelli_0.jpgDopo sette partite, 3 punti: 3 pareggi e zero vittorie. Non sarebbe nemmeno molto grave questo semplice dato, visto anche il calendario pesante delle prime giornate, se non ci fosse anche l’avvilente 1 nella tabellina dei gol fatti e una sensazione di grave impotenza in attacco.

La cosa più preoccupante infatti è proprio questa incapacità della squadra di creare gioco in avanti e ancora di più la timidezza dei nostri bomber più importanti Lucarelli e Tavano.

Abbiamo giocato buone, e a tratti ottime, partite con Fiorentina, Juve e Milan mentre invece non siamo riusciti a esprimerci allo stesso livello con le squadre alla nostra portata. Questa è un’altra cosa molto preoccupante, indice di un atteggiamento poco aggressivo nei momenti che contano. Non si può giocare bene solo per fare bella figura contro la Juve, bisogna giocare bene e vincere contro Cagliari, Siena ecc…

Lucarelli dice ha bisogno di tempo per entrare in forma, ma da lui si vorrebbe anche un atteggiamento agonistico diverso. Un episodio emblematico secondo me: uscita alta del portiere del Siena, Lucarelli salta, si scontrano in una normalissima azione di gioco; il portiere del Siena dopo la presa lo aggredisce a muso duro per la presunta scorrettezza, lui si fa piccinissimo e chiede umilmente scusa… Cristiano ti vogliamo più cattivo! Non dico di rispondere alle provocazioni ma sei un bomber che ha segnato più di cento gol, sei grosso, fatti rispettare… devono avere paura di te e di tutti noi!

Una settimana ancora di riposo e poi con il Palermo siamo già all’ultima chiamata per non dover vivere un campionato tutto a rincorrere. Ci vuole una vittoria convincente, un atteggiamento convinto e cattivo, bisogna fare gioco a buttare la palla dentro. Nessun discorso, nessuna recriminazione, nessun vittimismo, solo Livorno!

SERIE AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

livorno.jpgÈ di nuovo Serie A!… Dopo un solo anno di “purgatorio” gli amaranto tornano nella massima serie.

Dopo la sbornia di festeggiamenti (il vostro fedele blogger non era neppure riuscito a scrivere due righe di post dopo la notte quasi insonne…) provo a mente un po’ più fredda a fare qualche considerazione.

Innanzitutto è necessario secondo me un grosso ringraziamento al Presidente Spinelli. In un momento di crisi non solo calcistica, dopo una brutta retrocessione e con parte della città contro, Spinelli aveva fatto la promessa di tornare subito in serie A e l’ha mantenuta, e non era facile! Davvero grazie Presidente! Tutta Livorno Le è riconoscente.

Poi, volevo ribadire il concetto dell’amore per la maglia. I giocatori se ne sono resi conto credo; non appena hanno dimostrato di voler lottare per questa squadra, la città ha risposto alla grande. Continuate così anche l’anno prossimo, l’Ardenza sarà sempre più un fortino inespugnabile per tutti e ci prenderemo grandi soddisfazioni…

La partita con il Brescia è stata incredibile, sia in campo che sugli spalti. Chi c’era credo che non la dimenticherà per un bel po’… Per il vostro blogger che ne ha viste di cotte e crude: Como (finale persa), Como (3-4), Treviso, Piacenza, ecc… questa rimarrà una delle pagine più belle. A livello tecnico una delle migliori partite che io abbia mai visto. Una squadra perfetta, convinta, veloce, aggressiva, giocate eccezionali (il gol di Diamanti potrebbe entrare in qualsiasi spot di calcio a livello mondiale), una gioia per gli occhi e per il cuore. Sugli spalti una movida continua, curva nord incredibile ma anche gradinata centrale (dove stanno i vecchi come me…) caldissima, ho visto partire delle ole anche dalla tribuna… incredibile …

Ragazzi, continuate a farci sognare! Grazie di cuore per questo campionato, è stato bellissimo!…

PS: questo è un mio pallino: nelle finali dei playoff non si è mai buttata la palla fuori quando qualcuno si rigirava in terra esageratamente dolorante, questo dice la regola ed è stata finalmente applicata. Nessuno ci ha accusato di antisportività e i doloranti si sono infine mestamente alzati quando vedevano che nessuno li considerava. Perché non si può fare tutto l’anno? L’antisportivo è chi sta a terra, non chi non butta fuori la palla. Torniamo ad un calcio più sincero, partiamo da Livorno se nessuno lo fa.

 

Livorno ritrova la sua squadra ed è di nuovo amore…

livornocalcio.jpgLivorno Grosseto 4 -1. Ora la finale per la A.
Più che l’aspetto puramente sportivo, nella febbrile attesa della doppia sfida col Brescia, vorrei sottolineare la cosa più importante per me: il ritrovato amore del pubblico per la squadra.
Come in una tormentata storia d’amore, dopo incomprensioni, litigi, insulti, recriminazioni, durati mesi, in una splendida serata di metà giugno, con il sole al tramonto, tifosi e squadra hanno finalmente ritrovato l’amor perduto! Chi è rimasto a vedere la partita alla TV non ha potuto vivere questo rito d’amore collettivo e ben gli sta…
Ognuno c’ha messo del suo. Il pubblico ha iniziato subito ad incitare fortissimo la squadra, dimenticandosi le figuracce delle ultime partite, e continuando a sempre ad urlare e tifare nonostante il pareggio del Grosseto sembrasse far pensare al peggio. La squadra dal canto suo ha continuato a correre e creare buon gioco e non si è mai persa d’animo fino alla goleada finale… Si sono visti dei giocatori finalmente convinti e fieri.
Quello che vogliamo più di tutto è questo, anche più della serie A: giocatori che ricambiano l’amore, che sono felici di lottare per questa maglia, questa città e questo pubblico, che non si nascondono mai dietro l’uomo ma vogliono mangiarsi la palla e gli avversari, giocatori che escono dal campo distrutti per aver corso novanta minuti e se si perde così sono applausi comunque, statene certi.

Per questo rivolgo un appello al nostro presidente per l’anno prossimo: in qualunque campionato si giochi, tenga solo chi vuole rimanere e lasci andare chi vuole andare, faccia contratti di cinque anni e non prenda giocatori in prestito che passano da Livorno tanto per fare, tenga chi ha carattere per lottare e ci mette sempre la gamba e non chi pensa a dove potrà giocare l’anno prossimo e crolla a terra rantolante a tutti i contrasti.
E ai giocatori per la finale e per l’anno prossimo dico solo: lottate per questa maglia ne sarete ricambiati cento volte, provate a chiedere al nostro grande Gennarino.