La prima cosa bella

La-Prima-Cosa-Bella-Foto-Dal-Film-27_mid.jpgLa prima cosa bella è un film bellissimo… e non (solo) perché è ambientato a Livorno! Un film di una dolcezza infinita ma non sdolcinato, un film sulla gioia e la bellezza di vivere nonostante piccoli e grandi drammi, piccole e grandi cattiverie ed infinito amore, un film sulla leggerezza e sulla pesantezza dell’essere, un film che racconta come eravamo e come siamo. La prima cosa bella è tutto questo e anche di più.

Livorno non fa solo da degna cornice a quest’affresco pieno di colore, ma il rapporto con la città è uno dei temi portanti del film. Si potrebbe pensare che Livorno rappresenti in questo senso l’archetipo del paese natìo abbandonato, ma mi piace immaginare che solo qui si poteva raccontare questa storia…

Una riconciliazione con la città, un viaggio a ritroso nella propria storia personale e collettiva, per arrivare infine a capire che nonostante tutto, per guarire da qualsiasi malattia, può bastare un bagno in mare, una canzone cantata tutti insieme o una bella risata.

Se non l’avete ancora fatto, andate subito a vedere questo film… Se l’avete già fatto e ne avete voglia, commentatelo di seguito a questo post.

 

 

 

 

Kino Dessè

muro_desse.jpgIl Cinema Kino Dessè è l’unico cinema dessai a Livorno ed è anche molto di più. E’ un circolo culturale, una sala per mostre, un luogo per incontri culturali a vario tema.

Il Circolo del Cinema Kinoglaz si costituisce nel 1992 e da allora propone rassegne cinematografiche di qualità, lezioni sul cinema e addirittura produzioni proprie.

La stagione 2009/2010 è già iniziata e ve la propongo con colpevole ritardo.

Le rassegne principali quest’anno sono l’Altro sguardo, prossimo appuntamento La Banda Baader Meinhof, lunedì 23, e la Rassegna sui registi e sui temi del cinema, prossimo appuntamento Michael Haneke, Lunedì 30 novembre. Poi mattinè in collaborazione con le scuole, i mestieri del cinema ecc…

Visitate il sito per tutte le info e i prossimi appuntamenti:http://www.kino-desse.org/

Ultimo minuto per stasera: 1999-2009 Dieci anni di Licaoni, gruppo di cineasti labronici di cui parlammo a luglio.

Nella foto (Zizio.it): muro del cinema Dessè, c’è evidentemente anche chi non apprezza… Alla frase c’è stata anche un’aggiunta ultimamente che però non svelo.

Videocracy – basta apparire…

videocracy.jpgPrendo lo spunto da questo film, già di per sé piuttosto avvilente, per parlare di qualcosa di ancor più avvilente e preoccupante. Il fatto è che sono andato a vedere Videocracy – di cui si è parlato parecchio – al multisala Grande, unico cinema in cui veniva proiettato in città, il secondo giorno di uscita, un sabato sera allo spettacolo delle 18.30, e oltre a me e ai miei due amici, c’erano… quattro persone, quattro!…
Videocracy è stato presentato al festival di Venezia come evento speciale; era un film sul nostro paese di cui si parlava da settimane… se proprio non mi immaginavo di fare la coda, avevo pensato di dover arrivare un po’ prima per non dovermi ritrovare in qualche posto laterale – detto per inciso, odio la sala sbilenca di quel cinema; e invece… cinque minuti prima dell’inizio del film siamo ancora noi tre… nessun problema di posto…
Vado con una breve recensione: tante volte a qualcuno venisse voglia di vederlo!…
Videocracy è un documentario molto ben fatto sull’Italia televisiva creata da Berlusconi, uno stato dell’arte di questo paese visto da un ottimo punto d’osservazione. Nel senso che è fatto da un italiano (Erik Gandini) che vive, credo da sempre, all’estero. Il fatto di essere italiano dà la possibilità all’autore di conoscere i caratteri e le passioni del suo popolo; abitare e lavorare all’estero gli dà invece la distanza giusta per stupirsi ancora di quello che a noi sembra ormai normale perché ci viviamo dentro.
Non il solito film contro Berlusconi insomma, ma molto di più. Uno spaccato di questo paese e soprattutto dei suoi giovani.
I giovani che dovrebbero essere la forza vitale e propulsiva di una nazione che invece qui da noi, cresciuti a pane, tv, tette e culi, non hanno altra prospettiva che quello di trovare la via più breve per arrivare al successo. Soldi, donne e potere facili, senza fatica: basta passare per la tv. Non hanno altra prospettiva proprio perché conoscono solo quella.
Certo l’Italia non è tutta così ma la situazione è grave… e vista dalla sala vuota del cinema Grande ancora di più…

Diverso da chi?

Luca_Argentero_Giuseppe_Cederna_Antonio_Catania_Diverso_da_chi---10.jpgL’altra sera sono andato alla Villa Fabbricotti a vedere questo film di Umberto Carteni con aspettative medio-basse… Avevo sentito poco sul film ma sapevo soprattutto che il protagonista (Luca Argentero) era diventato famoso per aver partecipato al Grande Fratello… non un grande biglietto da visita…

Invece il film mi è piaciuto parecchio e lo volevo consigliare in questo breve post. Tratta l’argomento dell’omosessualità con leggerezza e rispetto e soprattutto come uno degli aspetti della vita ma non l’unico. Altro argomento portante del film è la difficile convivenza tra le diverse “anime” del Partito Democratico e sui modi di fare politica a livello locale e nazionale. Ovviamente da una commedia non ci si aspetta un trattato di sociologia-politica, ma il film riesce davvero con garbo a mettere a fuoco alcune dinamiche che se non ci fosse da piangere farebbero ridere…

Bravissimi gli attori, in primis il triangolo formato dal citato Luca Argentero, da Claudia Gerini e Filippo Nigro, ma anche i burocrati di partito Antonio Catania e Giuseppe Cederna e favoloso il “creativo” Rinaldo Rocco.

Kiss me Lorena!

Manifesto_Kissmelorena.jpgKiss me Lorena è un film bellissimo, da non perdere per chi ama il cinema. In primo luogo proprio perché di amore per il cinema è totalmente permeato, sia nella storia che narra, anzi nelle storie, sia per come è stato pensato, creato e voluto dagli autori. KML è la dimostrazione che con le buone idee è possibile fare cinema davvero dal basso, con poche risorse ma solo con molta volontà e talento.

Gli autori, registi, sceneggiatori e attori di questo film sono i nostri cari concittadini riuniti nel gruppo I Licaoni (www.licaoni.it) che, vedo ora dal sito, festeggiano proprio quest’anno il decimo compleanno. Tra gli attori spicca anche la bella e pluripremiata Alba Rohrwacher che ormai ha preso il volo verso il cinema delle grandi produzioni ma credo che ricorderà con piacere quest’esperienza.
Amabilmente comico-demenziale, girato con puro talento, con anche una bellissima colonna sonora originale, il film narra la storia di un eterogeneo cast alle prese con l’inizio delle riprese del futuro grande successo “Kiss me Lorena” appunto. Intorno a questo si intersecano le vicende dei personaggi e degli attori legate insieme.
A me ha divertito davvero moltissimo, alcune battute le continuo a citare a distanza di anni… “Sei veramente un duro Dirty Bruno!…” http://www.youtube.com/watch?v=bjTtWfYayzk

Ah, quasi dimenticavo! Altro ottimo motivo per vedere Kiss me Lorena è che il film è gratuitamente scaricabile dal sito: www.kissmelorena.it , ma mi raccomando se vi piace fate una piccola donazione…