W le donne

gazebo.jpgAnche a Livorno grande successo per la manifestazione delle donne per dire che l’Italia non è una repubblica fondata sulla prostituzione e il dare/avere… Nonostante la pioggia battente, alcune centinaia di donne, forse un migliaio, si sono trovate al Gazebo per dire basta a questo modo di intendere il potere. Mi sembra un’ottima notizia questo risveglio delle coscienze in un momento in cui tutto sembra diventare lecito.

Molti bei discorsi di donne e di qualche uomo – che poteva anche essere risparmiato per quanto mi riguarda – musica, canti e molta speranza e voglia di ricominciare negli occhi.

Perché questo sistema di potere sembra ormai in completo corto-circuito e forse crollerà presto, ma bisognerà avere le idee chiare su come si vorrà il paese di domani perché sennò saremo da capo. Le donne viste ieri alla Terrazza e in tutta Italia sono una bella speranza…

Unico appunto all’organizzazione: cosa ci dice liberare in aria i palloncini a cinquanta metri dal mare?… Mah…

Foto: il tirreno

Osservatorio Trasformazioni Urbane

progetto ospedale viale alfieri.jpgL’Osservatorio Trasformazioni Urbane è un comitato di persone interessate allo sviluppo della nostra città. Il comitato è formato da tecnici del settore (architetti, urbanisti) ma anche da semplici cittadini.

Finalità dell’Osservatorio – oltre ad osservare, che vuol dire anche approfondire – è quello di informare sulle decisioni dell’amministrazione in merito allo sviluppo urbanistico della città.

Sono da sempre convinto che la strutturazione di una città sia uno degli elementi più direttamente influenzanti lo stile di vita delle persone. Quindi non stiamo parlando di noiose questioni di architetti e ingegneri, stiamo parlando della nostra vita.

Uno delle questioni all’ordine del giorno più importanti per l’Osservatorio è ovviamente la faccenda del nuovo ospedale e del vicino referendum. Prossimo appuntamento Giovedì 14 ottobre alle ore 12,00 presso il Palazzo della Provincia, assemblea pubblica in cui verrà presentato un progetto di nuovo ospedale in Viale Alfieri (cioè dove è ora…). Un’occasione importante per partecipare.

Per approfondire, vi invito a visitare il gruppo su Facebook dell’Osservatorio: http://www.facebook.com/group.php?gid=130360003641452&v=wall

Fortezza DAL basso

Fortezza nuova 2.jpgAnche quest’anno per la festa dei lavoratori (precari e non), la fortezza nuova si trasformerà in un luogo di incontro e festa. La fortezza, che per il resto dell’anno è lasciata a se stessa, da domani a Sabato 1 maggio verrà pacificamente “occupata” dai ragazzi del Moviemento Antagonista, insieme a molte altre realtà del territorio, per trasformarla in quello che dovrebbe essere: un bellissimo spazio pubblico a disposizione della città.

Si comincia quindi domani con incontri e concerti per arrivare a Sabato con il “nostro” concerto del Primo maggio dal pomeriggio fino a tarda sera.

Buona Fortezza e Buon Primo maggio a tutti: ecco il programma.

 

-29 aprile 2010

21:30 [fortezza nuova]
ciao compagno Alfredo
parole e musica in ricordo di Alfredo Bicchierini

-30 aprile 2010

ore 18:00 (presso l’Officina Sociale Refugio)
livorno cambia. cambia livorno!
mangiarsi livorno fra speculazioni e nocività

ore 22:00 (FORTEZZA NUOVA)
APPALOOSA
PLATONICK DIVE

a seguire:
La Roboterie – Teknoelettroproject

-1 MAGGIO

INCONSAPEVOLE DAY 2010!!!
Inizio concerti ore 17, fine concerti ore 24

Line-up a partire dal pomeriggio:
D-ROD
LIP COLOUR REVOLUTION
INDOVENA
THE JACKIE-O’S FARM
BAD LOVE EXPERIENCE
THE SWEAT

 

Foto: Angelica

Liberazione… Modena City Ramblers

modena.jpgLa festa più bella dell’anno! La liberazione dal nazifascismo! Il grande orgoglio del nostro paese che si è ribellato alla dittatura fascista… meglio tardi che mai si potrebbe dire… però, unico paese in Europa!

La festa si celebra ogni anno il 25 aprile, e ci sono manifestazioni un po’ ovunque per rivivere quello spirito e quella voglia di costruire un paese nuovo, fondato su basi diverse da come era stato fino ad allora. Oggi si ricorda quello spirito in un paese totalmente diverso. Una festa che però ha ancora un senso per nuove e diverse emarginazioni, nuove e diverse violenze. Bisogna ancora resistere e ancora opporsi…

Quest’anno, tra i molti appuntamenti vi propongo quello di Fornacette dove suonano i Modena City Ramblers… in Piazza della Resitenza, dove sennò?!…

Vado con il comunicato del Comitato 25 aprile… Per tutto gli altri appuntamenti vi rimando sempre a www.liperli.org

Domenica 25 Aprile a Fornacette in Piazza della Resistenza concerto gratuito dei Modena City Ramblers, siete tutti invitati…e soprattutto siete autorizzati a portare tutta la gente che volete!!!
Il Comitato 25 Aprile vi aspetta a braccia aperte per condividere con voi questa giornata carica di significato!
Noi abbiamo messo il nostro impegno voi portateci il vostro entusiasmo per sostenerci e far sì che nei prossimi anni questa FESTA continui ad essere un momento di aggregazione e di riflessione importante!!!

Manifestazione No-Off-shore

NO OFFSHORE.jpgIo ci sarò. Bisogna esserci. Sabato 20 marzo, ore 15.30 in piazza del Municipio. Una delle ultime possibilità per provare a rimettere in discussione questo rigassificatore Off-Shore; i lavori di costruzione sono ormai cominciati.

Non è necessario essere ambietalisti per capirlo: non abbiamo bisogno di un rigassificatore davanti alla costa, ci sono un sacco di ragioni per dire no: ragioni ambientali ma anche ragioni economiche. Il mare della costa livornese – fino alle nostre bellissime isole (compresa l’Elba) – è un patrimonio turistico incredibile che si potrebbe perdere; a Rosignano sembra che ne faranno un altro (oltre al molo e alla Solvay!…). Poi è necessario vedere a chi e a cosa serve il gas che passerà dal mare: sicuramente non a noi che ne abbiamo a sufficienza; probabilmente qualcuno ci guadagna a trasportarlo. Si parla tanto di eliminare i Tir dalle nostre strade, e si costruisce una gigantesca stazione di Tir marini per portare il gas… un traffico incredibile!

Per non parlare del rischio incidenti o peggio attentati…

La settimana scorsa anche gli attivisti di GreenPeace hanno manifestato in mare, potete vedere i video su: http://www.offshorenograzie.it/

Informatevi, fate circolare, venite a manifestare. E’ importante, per il nostro mare…

CICCI FESTIVAL (Mio non esiste)

CC mano 640.jpgPresentiamo volentieri questa interessante iniziativa al Teatrofficina Refugio, questo weekend.

Sabato 13 e domenica 14 febbraio al Teatrofficina Refugio, Scali del Refugio, 8 Livorno
Il CiCCi Festival (mio non esiste) è una due giorni sulle licenze Creative Commons.
Le licenze Creative Commons sono una tipologia di licenze Copyleft. Il Copyleft – contrapposto ideologicamente al Copyright tradizionale – propone un modello alternativo di gestione dei diritti d’autore, basato su un sistema di licenze attraverso le quali l’autore consente ai fruitori dell’opera di utilizzarla, diffonderla e spesso anche modificarla liberamente, pur nel rispetto di alcune condizioni essenziali.
Il festival sarà dedicato a questo.
Un contenitore di idee libere che circolano liberamente dato che l’arte è fatto mutevole e si può solo trasformare. Un  percorso a 360 gradi tra le varie forme artistiche partendo dalle più classiche per arrivare alla follia. Tavole rotonde con esperti del settore nazionali e internazionali, musica, videoproiezioni, performance, aperitivi.
Tutto all’insegna della cultura ciCCi.
E non solo.
Nei giorni 13 e 14 febbraio, all’interno del CiCCi Festival, dalle 15,30 alle 18,30 si terrà un workshop gratuito sulla Slam Poetry coordinato dal TOR – Teatrofficina Refugio. L’obiettivo è quello di rimare e ritmare un testo, tutto rigorosamente in CiCCi. Il risultato finale sarà presentato e messo in scena la sera della domenica 14.
Infine il CiCCi Festival per la sua prima edizione ha indetto un contest fotografico dal tema “MIO NON ESISTE“. Le foto partecipanti al concorso sono state caricate sul gruppo di Flickr “ CiCCi Festival – MIO NON ESISTE”. Premiazione prevista per la chiusura del festival, con votazione da parte del pubblico: il vincitore sarà premiato con un abbonamento a flickr per un anno e con il CiCCi Pacco a sorpresa.
DOVE
Al TOR Teatrofficina Refugio di Livorno, spazio occupato autogestito autofinanziato e antifascista.
Nel quartiere storico della Venezia, Scali del Refugio, 8.
QUANDO
Sabato 13 e Domenica 14 Febbraio 2010. Dalle 19,00 in poi.
INFO
Blog: http://ciccifestival.wordpress.com/
Per iscrizioni al Workshop: teatrofficinarefugio@gmail.com o telefonare al numero +393281152779
Per il Flickr Contest: http://www.flickr.com/groups/ciccifestivalflickrcontestmiononesiste/
PROGRAMMA
SABATO 13 FEBBRAIO
ore 15,30-18,30 – Slam Poetry Workshop
ore 19 – Apertura CiCCi Festival (Mio non esiste) – Prima Edizione
AperiCiCCi e Cena Creativa
Charlie@tomix Dj in consolle, CiCCi selection
Mostra fotografica del Flickr Contest “Mio non Esiste”
Videoinstallazioni a cura del TOR*Teatrofficina Refugio
ore 22 – MIO NON ESISTE? PARLIAMONE
Palco rotondo con:
Antonella Beccaria (scrittrice)
Traficantes de Sueños (editori indipendenti da Madrid)
Carlo Ascani per GNUfunk, la comunità italiana per l’audio FLOSS.
I Licaoni (Videomakers)
Alessandra Falca (Teatrofficina Refugio) per Re.di.Vivi (Refugio Dischi Vivi)
Enrico Battocchi (programmatore di software libero)
Modera la serata Virginia Tonfoni (traduttrice)
DOMENICA 14 FEBBRAIO
ore 15,30-18,30 – Slam Poetry Workshop
ore 19
AperiCiCCi e Cena Creativa
Charlie@tomix Dj in consolle, CiCCi selection
Mostra fotografica del Flickr Contest “Mio non Esiste”
Videoinstallazioni a cura del TOR*Teatrofficina Refugio
ore 22 – ICCI ICCI SENTO ODOR DI VIDEOCICCI
Al grido di “Cinema libera tutti!” una serata di video e cortometraggi in Creative Commons dall’Italia e dal resto del Mondo:
Dall’open source all’open content: i corti della Blender Foundation
Gli scandinavi ci fanno il culo: da Star Wreck in poi
EmergenzaVideo: le videoproduzioni TOR per Fortezza dal Basso
“Delle licenze cc penso bene”: Antonio Zucconi e la Coma Film
Il Cinema Italiano e il Web: CC Films alla riscossa
Premiazione del vincitore del Flickr Contest “Mio non Esiste”
Chiusura Festival
COME ARRIVARE
IN AUTO :
Da Nord
Da Milano prendere l’autostrada A1, a Parma Ovest continuare sull’autostrada A15 e seguire la direzione Genova – Livorno, poi prendere l’autostrada A12, uscire a Livorno e continuare sulla SS 1 fino a Livorno.
Da Sud
A Roma prendere l’autostrada A12 in direzione di Civitavecchia, continuare sulla SS 1 in direzione di Grosseto e proseguire fino all’uscita per Livorno.
IN TRENO:
La stazione si trova sulla linea che collega Torino e Genova a Roma. La citta è collegata direttamente anche con Pisa e Firenze .
Dalla stazione prendere l’ autobus  8 rosso e scendere alla fermata davanti alla chiesa di S. Caterina, quartiere Venezia.
IN AEREO:
Due gli aeroporti che servono la città: il Galileo Galilei di Pisa e l’Amerigo Vespucci di Firenze. Da Pisa o Firenze prendere poi il treno per Livorno.
A PIEDI – IN BICI – Scali del Refugio, 8 – quartiere Venezia

Rivogliamo la Gran Guardia!

gran guardia.jpgDi una città i teatri sono come per un corpo occhi, cervello e anima. Si può far morire lentamente una città come un corpo togliendo progressivamente vista, pensiero e spirito.

I teatri sono i luoghi di incontro per eccellenza, da sempre. I cittadini di tutte le epoche si riuniscono nei teatri e nelle arene per apprezzare l’arte ma anche per discutere e affrontare i problemi della città, tutti insieme. Togliendo questi spazi, i cittadini diventano sempre più soli e quindi meno cittadini, e la città non esiste già più. Rimane solo un gruppo di persone che, tutte sole, occupano un territorio.

Per questo motivo è così preoccupante che in questi ultimi anni teatri e cinema stiano tutti chiudendo: Gran Guardia, Odeon, Metropolitan… quale sarà il prossimo?…

I cittadini livornesi stanno provando a ribellarsi a questo stato di cose. Sappiamo bene qual è la posta in gioco, l’esistenza stessa della nostra città e di noi come cittadini e non come automi creati per consumare… Ah, perché, ca va sans dire, al posto dei teatri in genere ci vengono fatti dei bei negozioni… A questo giro tocca a H&M…

Per tutti questi motivi rilancio con piacere l’appello del gruppo Facebook (se proprio non c’è un altro modo per partecipare!…) “Rivogliamo la Gran Guardia!” che si incontrerà (dal vivo) questo sabato, ore 18,30, davanti all’ex teatro. Speriamo che ci siano tante persone e che l’amministrazione si prenda a cuore questo problema.

Laboratorio labronico

lablab.jpgPer la serie partecipazione attiva, ricevo e con piacere pubblico.

Laboratorio Labronico è un’associazione di promozione sociale nata nel 2009 a Livorno che si prefigge l’obiettivo di promuovere e di lavorare sui temi della partecipazione, della cittadinanza attiva e delle trasformazioni urbane.

Scopo dell’associazione è quello di svolgere attività di utilità sociale, ispirandosi alla cultura dell’ascolto attivo e alla gestione creativa e alternativa dei conflitti come valori essenziali della vita sociale. L’associazione sostiene la crescita del benessere delle persone attraverso attività di promozione culturale diffusa, operando tramite tutte le forme artistiche ed espressive, curando luoghi e spazi per la creazione e la fruizione culturale. Tutto questo avviene tenendo conto di alcuni principi fondamentali.

Il prossimo incontro è proprio questa sera, 16 dicembre, dal titolo: IL RAPPORTO TRA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA E PARTECIPATIVA NELLA GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA: EFFICIENZA, TRASPARENZA, CONFLITTO ED INNOVAZIONE, introdotto dalla professoressa Marianella Sclavi.

L’incontro si svolgerà in Via Machiavelli, 21, presso la circoscrizione 5.

Per tutte le info: http://www.laboratoriolabronico.it/

 

Agire Verde

foto agire verde.jpgOggi parliamo di un’altra bella iniziativa presente in città. Agire Verde è un’associazione naturalista che organizza gite ed escurisioni ma non solo. Perché conoscere e amare il proprio territorio, valorizzarlo e capire che va tutelato, è il primo passo per amare e provare a salvare questo nostro povero pianeta martoriato…

Dalle escursioni, sia naturalistiche che storiche-culturali, il passo per una visione più ampia è infatti breve. I principi costitutivi e fondanti dell’associazione sono infatti “la difesa, la promozione e la valorizzazione del patrimonio naturale sul territorio e del patrimonio artistico, storico e culturale del territorio; la partecipazione a iniziative volte alla costruzione della pace e di una società multietnica che integri e valorizzi le diversità culturali presenti nel suo interno; l’impegno per la divulgazione di un nuovo stile di vita rispettoso dell’ambiente e della persona; la sensibilizzazione dei cittadini e delle istituzioni sulle tematiche ambientali attraverso l’organizzazione di forum e convegni; agire, anche legalmente, per evitare gli abusi in campo ecologico-ambientale; promuovere la ricerca e la diffusione delle informazioni sullo stato dell’ambiente e sul territorio e sui progetti che possano modificarlo; promuovere il sostegno delle politiche ambientali che mirano alla riconversione ecologica dell’economia e della società”.

Queste e altre informazioni, oltre al calendario degli incontri e delle escursioni, presenti sul sito:

http://www.agireverde.it/index1.htm

Foto: Davide Orsi

Rete Cittadina Autoregolamentata

retematisse.gifHo assisito alla nascita della rete cittadina autoregolamentata, nell’autunno scorso, per la creazione di un luogo di incontro tra cittadini per la promozione del bilancio partecipato e in generale per creare un metodo democratico che nascesse dal basso.

L’idea è molto bella. Quella cioè di smettere di solo parlare e criticare ma iniziare sin da subito a partecipare, per proporre, inventare, creare spazi nuovi, seguendo il metodo dellla democrazia diretta e del dialogo.

Il Bilancio partecipato è un metodo democratico che – nato in Brasile dal cosiddetto movimento di Porto Alegre –  è oggi una realtà in molte amministrazioni cittadine del mondo tale per cui ogni quartiere (e all’interno di esso, ogni comitato, ogni associazione e ogni cittadino) propone e decide “le cose da fare” con le risorse di bilancio messe a disposizione dall’amministrazione. E le amministrazioni comunali poi fanno quelle cose decise dai cittadini! Sembra quasi incredibile!…

La rete cittadina autoregolamentata insomma vorrebbe provare a importare questo metodo (o anche a trovarne di nuovi) e proporlo per l’amminsitrazione della nostra città.

Le informazioni complete le trovate qui, gli incontri sono presentati sul sito e sulla newsletter.

Se qualcun altro dei partecipanti alla RCA volesse spiegare meglio di me cos’è e cosa fa la rete e qual è lo stato esatto dell’arte oggi (confesso di essermi perso qualche incontro ultimamente), lo prego di farlo commentando questo post. Grazie.