Appuntamenti del Weekend

Logo LIperLI.jpgEd eccoci arrivati al weekend di ferragosto… Riporto come sempre qui sul blog alcuni degli appuntamenti più interessanti, per rimandarvi alle pagine di Liperli per maggiori info.

Fino al 15 – Musica W @ Castellina Marittima 

Venerdì Richard Julian @ La bodeguita 

Domenica 10 anni Ortodance @ La Padula 

Fino al 25 – Mostra Feron @ 84ViaMayer 

Fino al 21 Premio Rotonda @ Rotonda Ardenza 

Premio Rotonda 2011

rotondaardenza1.jpgGiunto quest’anno alla 59a edizione, il Premio Rotonda è sempre un appuntamento affascinante dell’estate livornese.

Dal 6 al 21 agosto, sotto la bellissima pineta della Rotonda di Ardenza, si sfiderano per vincere il premio principale e i premi collegati, moltissimi artisti labronici e non solo.

Ho già fatto un primo giro nel tardo pomeriggio di ieri e devo dire che anche quest’anno ci sono molte opere belle e interessanti.

Per ora non prendo posizione su singoli artisti per non influenzare la giuria e il mercato nazionale dell’arte!! 

Per ogni dettaglio sull’edizione di quest’anno, come sempre: Arte a livorno 

Foto: fotolivorno.net

La torre di Calafuria

calafuria.JPGContinuiamo il viaggio estivo sulla nostra bella costa e approdiamo a Calafuria, punto di incontro suggestivo che segna l’inizio della città per chi viene da Sud.

Come vedete dalla foto, accanto e sotto la Torre, c’è un ottimo accesso al mare con grossi scogli piatti perfetti per rosolarsi al sole…

Notizie, info e foto, come sempre tratte da Wikipedia.

La Torre di Calafuria è un’antica postazione d’avvistamento situata a Livorno, lungo il tratto di costa compreso tra il quartiere di Antignano e la frazione di Quercianella.

Tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, la difesa della città di Livorno era affidata al possente sistema di fortificazioni realizzate intorno all’abitato (il Fosso Reale, la Fortezza Nuova e la Fortezza Vecchia) e ad una serie di torri d’avvistamento e avamposti militari posti lungo la costa e nell’entroterra. Procedendo da nord a sud si trovavano infatti le torri di Porto Pisano (come quella del Magnale), la Torre del Marzocco, quella del Mulinaccio presso ilLazzaretto di San Rocco, il Forte dei Cavalleggeri (dove oggi si apre la Terrazza Mascagni), la Torre di Ardenza (che fino alla seconda guerra mondiale si ergeva a margine della cosiddetta Rotonda), la Torre di Villa Conti, quella di Campo al Lupo (scomparsa) e diMontenero, il Castello di Antignano, ed infine, lungo nel breve tratto di costa de Il Romito, le torri del Maroccone (non più esistente), del Boccale, di Calafuria e di San Salvatore (attualeCastello Sonnino). La presenza di ben quattro torri nella zona del Il Romito è riconducibile alla natura particolarmente frastagliata del litorale: infatti da ogni torre era necessario poter scorgere quella adiacente in modo tale da trasmettere, per mezzo di fuochi, eventuali segnali di allerta fino alla città.

La Torre di Calafuria si inseriva quindi in un complesso sistema difensivo che da Livorno si spingeva lungo la costa meridionale della sua attuale provincia. La sua costruzione risale al XVI secolo ed in seguito, cessate le sue funzioni prettamente difensive, fu utilizzata dallafinanza per il controllo della costa. Per questo motivo fu inoltre restaurata all’inizio del Novecento con la ricostruzione della copertura e delballatoio perimetrale alla sommità, mentre nei pressi fu realizzato il maestoso ponte della ferrovia Tirrenica sulla gola di Calafuria.

Attualmente la torre ospita lo studio del pittore labronico Alberto Fremura.

La Torre di Calafuria, nota anche come Torre dei Mattaccini[1], si innalza lungo la via Aurelia, a breve distanza dal moderno ponte in cemento armato costruito nel dopoguerra accanto a quello della ferrovia Tirrenica.

L’edificio presenta una pianta quadrata, con un corpo di quasi 8 metri di lato sostenuto da un grande muraglione a scarpa; l’accesso si trova al di sopra di questo possente basamento. La torre, alta circa 20 metri, è chiusa da un ballatoio aggettante e da una copertura a quattro falde inclinate.

 

 

 

Spiagge livornesi

tamerice.jpgPrimo di agosto! Non si può che celebrare questa bellissima data che segna un po’ l’inizio della vera stagione vacanziera, riprendendo i discorsi sulle nostre spiagge.

Stavo facendo una mappatura di tutti i migliori luoghi per bagnarsi nel nostro mare che ti trovo una lista già bell’e compilata dal sito istutizionale del Turismo livornese.

La pagina con l’elenco è questa qui, ma ovviamente è piuttosto scarna. Spero quindi di fare buona opera continuando a segnalare anch’io in questo spazio le spiagge indicate dal Comune; sia per fare vedere di cosa si tratta sia perché così, chi ha voglia possa aggiungere indicazioni nei commenti.

Parto con la Tamerice.

Caratteristica la presenza di una tamerice “storica” ritratta da importanti pittori (Fattori, Natali e Lomi) da cui il nome.

Tipologia: Ghiaiosa

Fondale: Roccioso

Localizzazione: Viale di Antignano

Assistenza: no

Note: E’ una spiaggia dove è possibile portare i cani, ma non è attrezzata con acqua o raccoglitori di rifiuti biologici

Comune: Livorno

Frazione: Livorno

Località: Antignano

Appuntamenti del Weekend

Logo LIperLI.jpgEd eccoci al weekend di apertura di Effetto Venezia, oltre a quanto già detto nello scorso post, segnalo alcuni degli avvenimenti più interessanti.

Ovviamente, potete trovare ogni ulteriore informazione e altri eventi su liperli.org

Weekend Festival Un parco di Autorori @ Cecina 

per tutto Effetto Venezia Rive Gauche @ TOR 

Venerdì Garibaldi C’è @ Effetto Refugio  

Venerdì Viaggi Corsari @ Livorno 

Venerdì The French Revolution @ Controcorrente 

Sabato Aperitivo Il Circolo Ivankovic @ Belforte 

Sabato Ecofesta Notte Bianca @ Piazza Mazzini 

Sabato La roboterie @ tre ponti 

Effetto Venezia, effetto Parigi

domergue-can-can500.jpgQuest’anno effetto Venezia si veste di bianco rosso e blu e ci porterà in Francia. Travagliatissima edizione che fino a qualche mese fa era addirittura in dubbio, Effetto Venezia presenta invece un cartellone di tutto rispetto dedicato appunto ai nostri cugini d’oltralpe. Ma non solo…

Si inizia Venerdì con l’inaugurazione sul voltone e lo spettacolo di fuochi e can can e si continuerà fino al 7 agosto con spettacoli, concerti, mostre e installazioni di ogni tipo. E ovviamente, le bancarelle del mercatino e le immancabili e rumorosissime tavolate dei ristoranti sulla strada.

Una bellezza insomma! speriamo che duri ancora per tanti anni Effetto Venezia, ché poi lo rimpiangiamo…

Per tutte le info e il programma dettagliato, potete vedere qui

I Fumatori della Sera

carneigra.jpgFinalmente sono riuscito a trovare lo splendido ultimo disco dei Carneigra… Purtroppo la distribuzione lascia sempre un po’ a desiderare ma se riuscite ad entrare in possesso di questo disco la bellezza della musica e dei testi si unirà alla gioia della scoperta faticosa!

La cosa più facile ovviamente è andare a qualche concerto (ne vale sempre la pena!) e comprare il disco alla fine nel banchettino accanto al palco. Io ci sono riuscito la settimana scorsa in una bellissima serata livornese con il palco nel mezzo di Corso Amedeo.

Come sapete sono di parte, avendo già confessato diverse volte su questo blog la mia passione per questo gruppo, ma davvero ogni volta è una conferma assoluta.

Fumatori della sera è un disco dalle sonorità ormai tipiche dei Carneigra, dalla Francia all’Africa, passando per la Sicilia; ad un primo ascolto i testi mi sembrano più ironici degli album precedenti anche se spesso con un fondo di leggera malinconia in tipico stile labronico; i ritmi invece sono solo pieni di quella leggerezza che ti prende quando nemmeno ti rendi conto che stai fischiettando. Proprio il disco giusto da ascoltare quando si sta andando verso il mare…

I miei pezzi preferiti al momento sono l’Alluce Sinistro e Vattene, ma appiccico qui questo bel video dell’ultimo singolo Click, di produzione dei nostri M&P Bruciati, già autori per i Carneigra del video de La Nave di cui parlammo qui.

Isola d’Elba

elba.jpgAnche se il traghetto diretto da Livorno non c’è ancora – se ne parla da un po’ con grandi annunci non ancora seguiti dai fatti – l’Isola d’Elba resta uno degli approdi preferiti dei Livornesi e non solo.

Non dimentichiamoci infatti che anche l’Elba fa parte del nostro territorio livornese. Un posto di paradiso per il mare e non solo. Certo, la possibilità di andare all’Elba con la bicicletta partendo da casa sarebbe un sogno ma per ora possiamo accontentarci di partire da Piombino…

Vado con alcune notizie interessanti da Wikipedia, mentre vi segnalo questo sito per informazioni utili e turistiche. 

L’isola d’Elba o, semplicemente, Elba è un’isola situata tra il Mar ligure ed il Mar Tirreno, posta a circa 10 chilometri dalla costa. È la più grande delle isole dell’Arcipelago toscano, e la terza più grande d’Italia (223 km²). L’Elba, assieme alle altre isole dell’arcipelago (Pianosa, Capraia, Gorgona, Montecristo, Giglio e Giannutri) fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

L’isola è divisa in otto comuni, tutti afferenti alla provincia di Livorno: Portoferraio, Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Rio Marina e Rio nell’Elba, per un totale di circa 30mila abitanti, che aumentano notevolmente durante l’estate.

L’isola d’Elba è la più grande striscia di terra rimanente dell’antico tratto che collegava la penisola italica alla Corsica, dopo le altre isole dell’Arcipelago Toscano. Le coste settentrionali sono bagnate dal Mar Ligure, quelle orientali dal Canale di Piombino, quelle meridionali dal Mar Tirreno e quelle occidentali dal Canale di Corsica.

Il terreno è molto vario, e diviso in più parti a seconda della sua conformazione e dell’Era geologica in cui si è formato:

  • La parte montuosa e più recente, a ovest, è dominata al centro dal Monte Capanne(1018 m s.l.m.), il “tetto dell’Arcipelago Toscano”.
  • Al centro si estende un tratto prevalentemente pianeggiante, e la larghezza si riduce a soli quattro chilometri. È proprio in questa parte dell’isola che si trovano i maggiori centri: Portoferraio, Campo nell’Elba.
  • A est si trova invece la parte più antica dell’isola, formatasi più di 400 milioni di anni fa. In quell’area collinare, dominate a sud dal Monte Calamita (413 s.l.m.) e a nord dalla Cima del Monte (516 s.l.m.), si trovano i giacimenti di ferro che resero famosa l’Isola d’Elba.Dai maggiori rilievi dell’isola scendono numerosi corsi d’acqua a regime torrentizio, i quali raramente superano i 3 km. Durante il periodo estivo, quando le precipitazioni si riducono al minimo, risulta frequente che quelli di minore lunghezza e portata si secchino, lasciando il letto asciutto.

    I più importanti, ordinati per lunghezza, sono:

    • Fosso San Francesco 6,5 km;
    • Fosso Barione, 5,1 km;
    • Fosso Redinoce, 2 km

    Ai piedi del Monte Capanne, tra Poggio e Marciana, è presente una sorgente di nome Fonte Napoleone che viene utilizzata dai cittadini e imbottigliata dalla fabbrica omonima con il logo del Parco dell’Arcipelago Toscano.

    Storia

    L’isola in epoca protostorica era abitata dagli Ilvati, un’antichissima popolazione appartenente all’etnia dei Liguri – da qui il nome antico dell’isola: Ilva. Di tale origine rimangono dei toponimi come Borandasco con il tipico suffisso in “asco” che si trova anche in Corsica, altra isola vicina, in cui c’erano popolazioni liguri.

    Ricchissima di giacimenti di ferro, l’isola d’Elba rese possibile il sorgere della civiltà Etrusca e poi il successo militare di Roma, i cui soldati usavano come arma il giavellotto con punta di ferro a perdere, arma possibile solo con una grande disponibilità di metallo. Sull’isola vi sono i resti di una villa romana.

    Nel periodo medioevale nell’isola furono edificate torri di avvistamento e la fortezza del Volterraio, situata su un’altura inaccessibile per trovare rifugio dalle scorrerie dei pirati.

    L’imperatore Napoleone Bonaparte fu esiliato all’Elba nel 1814 e vi rimase 10 mesi. A testimonianza della sua permanenza restano alcune ville ove soggiornò: Villa dei Mulini in posizione dominante su Portoferraio e Villa San Martino, residenza estiva del còrso, nella campagna della piccola capitale elbana.

    Più recentemente, l’isola è diventata famosa (anche all’estero) per il suo vino, in particolare l’Aleatico, dolce vino liquoroso da dessert che spesso accompagna il dolce tipico, la schiaccia briaca.

    Turismo

    Il Monte Capanne (il più alto in tutta la provincia di Livorno) offre la possibilità di numerose passeggiate e si può raggiungere la sua sommità, 1018 m s.l.m. – la più alta dell’isola – , durante l’estate, con una cabinovia che parte da Marciana. ll complesso del monte Capanne è la dimora di molte specie animali tra cui il muflone e il cinghiale che, nonostante il continuo afflusso di turisti, si nascondono nella moltitudine di ripari e di caverne ai piedi del monte. Alcuni centri guide ambientali sono specializzati in escursioni trekking all’isola d’elba lungo i bellissimi sentieri che si snodano dentro e fuori il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

    Alcuni esempi sono:Ricca di spiagge e scogliere l’isola d’Elba offre un’ampia scelta per le immersioni subacquee, spaziando da immersioni accessibili ai principianti a quelle più impegnative[1].

    • il relitto di Pomonte (42°44′35.40″N 10°7′6.60″E), vicino allo scoglio dell’Ogliera, posato ad una profondità di soli 10 metri sul fondale sabbioso, adatto anche ai neofiti della subacquea;
    • le Formiche della Zanca (42°48′19.80″N 10°7′35.40″E), ad ovest dell’isola vicino a Capo Sant’Andrea, una parete verticale dai 20 ai 40 metri ricca di gorgonia rossa;
    • Capo Stella, un’immersione impegnativa fino a 41 metri ricca di cernie, murene, gorgonie rosse e corallo rosso;
    • i Picchi di Pablo (42°46.570′N 10°26.080′E), da 8 a 33 metri di profondità, con la parete popolata da gorgonie bianche e gialle, spugne gialle coperte da gamberi.
    • lo Scoglietto di Portoferraio, un’immersione su una franata tra i 20 e i 35 metri, con scarsa corrente. Ricca di barracuda anche in numero considerevole, saraghi, orate, dentici, cernie, corvine, murene, mustelle.
    • Punta della Madonna, tra Sant’Andrea e Marciana Marina, bella immersione anche per principianti, tra i 15 ed i 35 metri. Così chiamata perché in una nicchia intorno ai 18 metri si trova una statua della Madonna. Si trovano Gorgonie, Murene, saraghi e se si è fortunati qualche grossa cernia.

    Ma è ovviamente il turismo balneare che maggiormente attrae turisti sull’isola da maggio a settembre inoltrato, grazie al clima caldo ma ventilato e alla bellezza e varietà delle spiagge dislocate nei suoi 147 km di coste. Spiagge di sabbia bianca granitica e scogli levigati nella parte occidentale come le spiagge di Marina di Campo, Cavoli, Fetovaia, Seccheto e Sant’Andrea; di sabbia dorata nella parte centrale sia a sud che a nord-ovest come Procchio, La Biodola, Lacona e Lido di Capoliveri; spiagge di ghiaia bianchissima nella parte di costa a ovest diPortoferraio che danno al mare una eccezionale strasparenza come Le Ghiaie, Capo Bianco, Sansone; e infine spiagge caratterizzate da polvere e minerale di ferro nella costa orientale come Terranera e Topinetti.

Livorno agli Europei di scherma

sciabola.jpgIeri due medaglie d’oro conquistate dalle nazionali azzurre agli europei di Sheffield… Complimenti a tutti gli atleti italiani ma ovviamente – da redattori di questo blog livornese – non possiamo che segnalere una volta di più la scherma labronica.

Nella nazionale femminile due su quattro delle neo-campionesse europee di sciabola fanno parte della mitica Fides Livorno: Irene Vecchi e Ilaria Bianco.

Mentre nel fioretto maschile è sempre Andrea Baldini a tenere altissimo il nome della scherma livornese capitanando la squadra neocampione europea.

Due vittorie diverse ma entrambe bellissime. Quella femminile pochissimo aspettata e quindi forse più emozionante. Quella maschile, molto più attesa e che segna un dominio assoluto di questi ragazzi incredibili.

W la scherma italiana e livornese!

Foto: Gazzetta dello Sport

Appuntamenti del Weekend

Logo LIperLI.jpgEd eccoci a presentare un nuovo weekend estivo che sta per iniziare… tantissimi appuntamenti in giro per la città e la provincia. Potete trovare tutte le informazioni su Liperli.org

Qui vi segnalo alcuni appuntamenti tra i più interessanti.

Weekend Rock Village @ Villa Corridi 

Weekend Elvis Summer @ Elvis’ Fan Club

Venerdì The Kids Are All right @ Fortezza Vecchia 

Sabato La stoccafissata @ Circolo Pesca Antignano 

Sabato Concerto Orchestrino @ Terrazza Mascagni