Il gabbione

gabbione.jpgOggi volevo presentare, soprattutto per la comprensione della città ad uso dei turisti, il gabbione. Caratteristico luogo di incontro e sbucciature di ginocchi sui nostri lidi, il gabbione è uno dei passatempi preferiti dai livornesi, specie a mezzogiorno con il sole dritto sulla testa…

Il gabbione, che a un occhio poco attento potrebbe sembrare un normale campo di calcetto recintato su tutti i lati – compreso il superiore – per non fare andare la palla in mare, è invece molto di più; perché la struttura (nata con quello scopo) ha modificato anche le regole del gioco. Nella gabbionata infatti la palla non esce mai e il gioco non si ferma mai… Si può giocare anche di rimbalzo con i muretti ai lati del campo con triangolazioni perfette.

Altra caratteristica peculiare del gabbione e delle sue regole sono le porte, che sono poco più grandi di una persona di medie dimensioni. Il senso di tutto, anche in questo caso, è che sia difficilissimo fare gol e quindi fermare il gioco…

I gol si fanno quindi solo quando per il caldo, la velocità e il ritmo di gioco, diversi giocatori in campo accusano segni evidenti di grave insolazione, giramenti di testa, convulsioni, ischemie e simili…

Considerate che nel gabbione giocano persone di tutte le età; ho visto gente – piuttosto in forma – che aveva sicuramente più di sessant’anni e forse anche settanta…

Io comunque preferisco di gran lunga il calcetto normale, ad orari umani, e – anche se qualche gabbionata nella mia vita l’ho fatta – il mio appuntamento fisso è una volta a settimana alle otto al “Picchi”, per la tipica partita di calcetto… Molto meglio per il mio fisico poter buttare la palla fuori ogni tanto…

Foto da Fan Page Gabbione su Facebook

TAN – Trofeo Accademia Navale

Amerigo_Vespucci_2.jpgProseguirà ancora per tutta la settimana il Trofeo Velico Accademia Navale. Mare pieno di vele grandi e piccole in questi giorni e, a margine, moltissimi appuntamenti legate alla vela, all’Accademia e al mondo marino in genere.

Al porto Mediceo come di consueto il Villaggio del Trofeo, con padiglioni e stand dedicati alla manifestazione. Tra l’altro, piccola parentesi, ci dovrebbe essere anche un banchettino per la raccolta firme appena iniziata del referendum per l’acqua pubblica, di cui sicuramente parlerò più diffusamente in un altro articolo.

Il programma della manifestazione comunque è ricchissimo, vi allego qui solo quello di oggi e vi invito per maggiori informazioni a visitare il sito ufficiale: http://www.trofeoaccademianavale.eu/index.php?option=com_content&view=frontpage&Itemid=1&lang=it

Saluti e buon mare a tutti (finché non ce lo chiuderanno definitivamente per fare posto al Rigassificatore…).

Lunedì 26 aprile

09.00
Inizia prima sessione del Convegno dedicato all’Ambiente Marino (Museo di Storia Naturale)
09.30
Uscita in mare del 1° Gruppo dei vincitori del Concorso “ Il Mare e le Vele”
Visita guidata dell’Accademia Navale per il 1° gruppo del Concorso “Unicef Toscana”
10.00
Apertura dei Padiglioni e degli Stands espositivi del Villaggio
In Accademia Navale iniziano le visite alle Mostre Il Mare e le Vele” e “Pittori di Marina”. 
Ingresso in Accademia Navale da Porta San Jacopo
11.00
Visita guidata dell’Accademia Navale per gli studenti degli Istituti Nautici
Visita a bordo di Nave Palinuro da parte del 1° Gruppo del Concorso “Unicef Toscana”
12.00
Terminano in Accademia Navale le visite alla Mostra “Il Mare e le Vele” e “Pittori di Marina”
12.30
2^ Colazione per il 1°Gruppo del Concorso “Unicef Toscana” (Villaggio Spazio Ristorazione)
13.30
Termina la prima sessione del Convegno dedicato all’Ambiente Marino(Museo di Storia Naturale)
15.00
Iniziano le regate degli Istituti Nautici
In Accademia Navale iniziano le visite alle Mostra “II Mare e le Vele” e “Pittori di Marina”.
Ingresso in Accademia Navale da Porta San Jacopo
17.00
Terminano in Accademia Navale le visite alla Mostra “Il Mare e le Vele” e “Pittori di Marina”
18.00
Premiazione delle Regate degli Istituti Nautici (Villaggio Spazio Incontri)
22.00
Chiusura dei Padiglioni e degli Stands espositivi del Villaggio
24.00
Il Villaggio CHIUDE

Abetone – la neve dei livornesi

abetone.jpgUltimi giorni buoni per gli amanti dello sci… Se c’è neve, sciare a fine marzo è la cosa più bella del mondo… Tutta la gioia di uno sport stupendo senza il peggiore inconveniente della montagna d’inverno: il freddo…

A sciare ovviamente dove si va se non all’Abetone? Non saranno le alpi, ma l’Abetone è un vero lusso. Meno di due ore per arrivare e piste e impianti più che dignitosi.

L’unica cosa è il salasso dello skipass, veramente un’esagerazione… Nei giorni feriali si può trovare qualche offerta, ma il prezzo pieno festivo è veramente eccessivo.

Nel weekend, andare all’Abetone è anche sconsigliabile per il macello di macchine; per chi non lo sapesse la strada che porta agli impianti è una specie di imbuto in cui nei giorni peggiori ci si può stare tranquillamente delle ore a respirare gas di scarico. Conosco gente che è andata su per sciare e tornata indietro senza aver messo gli sci…

Per questo vi consiglio di lasciare la macchina appena possibile, ancora prima della seggiovia le Regine, e magari utilizzare la navetta per salire.

PS: la foto l’ho scattata un mesetto fa, per le condizioni delle piste aggiornate potete guardare qui.

Lettera aperta a Cosmi

cosmi.jpgCaro Cosmi, scrivo questa lettera non sapendo ancora se sei ancora l’allenatore del Livorno o no.

Seguo il Livorno da che son piccino, non ci è mai interessato nulla della categoria in cui si giocava, si è sempre voluto soltanto una squadra gagliarda per cui tifare, anche in Serie C. Da molti anni questa squadra mancava, dai tempi di Jaconi probabilmente, un altro allenatore che abbiamo amato moltissimo. Ora ci sembrava che quella squadra piano piano stesse tornando; e stiamo giocando in Serie A… per noi è un sogno incredibile.

Caro Cosmi, scusa se sono schietto, a Livorno usa così: troppo facile andarsene ora! Troppo comodo anche… Sei tornato al calcio importante dopo un periodo in cui eri fuori; ti sei rigenerato qui a Livorno (grazie alla tua professionalità certo) ma ora che la squadra e la città hanno bisogno, dici che te ne vai. Così non si fa.

Hai problemi con Spinelli!? Digli solo di rispettare il contratto e di non interessarsi di problemi tecnici. Non hai a disposizione i giocatori che reputi importanti per restare in serie A? Gioca con quelli che hai, nessuno ti farà una colpa se si va in serie B giocando a testa alta. I problemi sono diversi? Falli presenti a tutti, la città ti seguirà…

Ma non te ne andare così. Lasciando a tutti quest’amaro in bocca e la brutta sensazione che hai còlto un’opportunità al volo quando hai visto la mala parata per ripartire da qualche altra parte…

Con stima. Franco Muntargon.

 

 

Arriva il Napoli

candreva.jpgDomenica arriva al Picchi una delle squadre più in forma del campionato che dall’arrivo del “nostro” Mazzarri tiene un passo da Champions League ed è ancora imbattuta in campionato.

A vederla così sembra grigia… Sembrerebbe che i nostri, reduci dalla batosta di Cagliari, debbano tirar fuori il massimo solo per giocarsela… In più ci mancherà (ormai per sempre) l’unico fantasista che ci era rimasto e ci dovremmo affidare sempre di più ai muscoli e alla volontà…

Io però ci credo. Sempre… E questi ragazzi (quelli che sono rimasti!!) hanno dimostrato di avere voglia e capacità per giocarsela comunque con tutti, anche senza Candreva.

Di Spinelli, io ho sempre pensato che bisogna accontentarsi… almeno c’è e comunque siamo in serie A… E’ certo che prima della fine di Gennaio si spera che arrivi ancora qualcuno perché il reparto offensivo non è ancora a posto, soprattutto per il ruolo di trequartista. Ora si sente parlare di Ljunberg e speriamo non siano chiacchiere da bar…

Intanto è arrivato Bellucci che è un bel combattente e la palla l’ha sempre buttata dentro, speriamo che riparta proprio da Domenica…

Chi ci va in campo però deve pensare solo a essere più duro degli avversari, gli altri sono in 11 come noi e non hanno nemmeno la forza che deriva dalle nostre maglie e dal “bel mare increspato dai venti”.

Un saluto finale e un buona fortuna invece a Candreva che in questi due anni abbiamo visto crescere e diventare un ottimo giocatore e che ha portato molta acqua al nostro mulino. Buona fortuna per una bella carriera e speriamo che conservi un buon ricordo di questa città e questo stadio.

 

 

 

SportAmaranto

sportamaranto.jpgOggi parliamo ancora di sport, è un periodo che va così… Ma più che altro, in realtà, parliamo di una numerosa comunità nata intorno ad un sito internet www.sportamaranto.it. Una comunità virtuale, ma anche reale, che si è organizzata addirittura in una associazione che riunisce decine di persone da tutte le parti d’Italia.

Il sito è soprattutto un’occasione per stare vicini da lontano. La presentazione ufficiale si propone infatti questa ambizione. “Un gruppo di amici che vivono in diverse parti d’Italia e del mondo; uniti, attraverso internet, dalla passione per lo sport, per il Livorno e per la città di Livorno : ecco cos’è l’associazione Sportamaranto.” E proseguendo si legge che “le pagine web costituiscono la nostra sede. Anzi, rappresentano qualcosa di più: sono il nostro porto.”

All’interno del sito sono presentati organicamente tutti i settori dello sport livornese, di cui anche da questo blog abbiamo recentemente parlato. In più, come spesso succede per questi luoghi, un animatissimo forum dove si scambiano opinioni, spesso anche in modo vivace, su sport e molto altro, compreso un gioco seguitissimo sui derby toscani.

Io non faccio altro che presentare questo sito, per tutti quelli che da ogni parte d’Italia vogliono stare in un porto di Livorno, a parlare di sport livornese ma non solo.

Aspettando il Genoa

curva nord.jpg

Questa domenica arriva al Picchi il Genoa, una delle squadre che giocano meglio del campionato ma con la difesa peggiore in assoluto; una prova fondamentale per noi e per il nostro asfittico attacco.

Dobbiamo pensare solo a vincere, di nuovo una delle ultime chiamate. Siamo ancora pienamente in corsa per la salvezza ma solo per demerito altrui. Ci vuole una svolta a questo campionato ora, per non dover piangere alla fine.

La svolta dev’essere soprattutto di convinzione e cattiveria. Ripeto sempre le stesse cose come i vecchi al Bar, categoria alla quale mi pregio di appartenere… Bisogna essere più cattivi dell’avversario, avere più fame di vincere, più voglia di buttarla dentro, senza pensare all’arbitro, alla sfiga, al palazzo che ci vuole male… Quando vedo Cristiano che allarga le braccia e scuote il testone protestando ancora per la presunta spintarella mi dispero…

I giocatori non leggeranno mai questo blog, ma vorrei dirvi solo questo: provate a stare in piedi nonostante la maglia tirata in area, provate a pensare solo a essere più forti degli avversari anche dal punto di vista fisico, provate a pensare che ogni contrasto è una questione di orgoglio e se lo perdete ne va della vostra virilità! provate a giocare così e la salvezza sarà tranquilla…

 

Livorno città dello sport

baldini.jpgAltra classifica in cui Livorno primeggia. Prendiamci tutti gli onori che ci spettano. Dopo la classifica sul mare cittadino, di cui abbiamo parlato qui, segnalo la notizia che per il Sole 24 ore Livorno è la città più sportiva d’Italia. Una classifica che tiene conto di tutti i risultati sportivi sia individuali che di squadra (primi nella scherma e nel nuoto e ai vertici in moltissimi altri sport) e della presenza di impianti sportivi (prima per impianti in relazione agli abitanti).

Lo sport a Livorno ha davvero una parte fondamentale nella vita di tutti i giorni. Sul mare tutti corrono, a tutte le età, in tutte le stagioni. Campi di calcetto e gabbioni sempre pieni, e poi nuoto, scherma, rugby, pallacanestro, pallavolo, atletica, pattinaggio, ping-pong… tantissime società sportive e tantissimi praticanti.

In particolare vale la pena qui ricordare la società sportiva con più medaglie olimpiche al mondo: il Circolo scherma Fides, fondata da un Nadi nel 1892 che continua a vincere medaglie olimpiche e mondiali dopo più di un secolo; oggi con Andrea Baldini, due volte campione del mondo ai recenti mondiali di Antalya.

Foto: Hermes-Gazzetta

Maratona Città di Livorno

livornomaratona2.jpgSi corre questa domenica la Maratona cittadina, ventinovesima edizione. Ultimi giorni utili per l’iscrizione. Oltre alla Maratona, come di consueto si potrà gareggiare nella mezza-maratona (venti chilometri) o anche -solo partecipare- alla Stralivorno (sette chilometri).

Il popolo dei corridori si prepara a invadere festosamente la città, dal centro ai viali sul mare, con lo spettacolare passaggio all’interno dell’Accademia intorno al brigantino (foto) – quest’anno anche per la corsa più breve –  per chiudere al campo sportivo in via dei Pensieri.

Una corsa per tutti i gusti, dai professionisti agli amatori fino a quelli che “a me basta arrivare”… e questo è da sempre anche il bello e lo spirito della maratona. La corsa della fatica e della gara anche come prova verso se stessi.

Come sempre la Maratona livornese è legata a iniziative benefiche di grande valore – un euro per atleta verrà devoluto a Telethon.

Per tutte le info e le iscrizioni anche on-line: http://www.livornomaratona.it

Buona fortuna Diamanti

diamanti-alessandr_1468426c.jpgAlla fine se n’è andato… Diamanti lascia il Livorno per il West Ham, com’è nell’ordine delle cose. Ogni tanto fingiamo di dimenticarcene per partecipare meglio alla grande commedia del calcio come passione, ma sappiamo tutti benissimo che Diamanti è un giocatore professionista e giustamente fa i suoi interessi in questo gran caranvanserraglio.

Quando andiamo allo stadio pretendiamo calciatori che abbraccino la nostra fede, e per autosuggestione collettiva ci convinciamo di questo; ma è come al cinema: quando siamo in sala non stiamo tutto il tempo a pensare al regista sulla seggiolina dietro la macchina da presa e al fonico con il microfono e le cuffie, sennò ci roviniamo lo spettacolo. Allo stadio è praticamente uguale: per goderci lo spettacolo vediamo solo gladiatori pronti alla morte per i nostri colori, ma sappiamo benissimo che invece sono tutti bimboni miliardari volubili e un po’ viziati.

Quindi, finché si scherza si scherza, ma mi sembrano assurdi certi commenti che leggo sui forum dei tifosi: mercenario, traditore, ecc… è tutto un gioco ragazzi, anche le dichiarazioni di amore fanno parte della commedia…

Diamanti ci ha fatto divertire con due campionati straordinari, ha partecipato alla nostra causa e alla nostra gioia per la Serie A, ma da calciatore, da attore, non come noi… smettiamola di fare gli ingenui e gli amanti delusi… la commedia deve durare per il tempo dello stadio e fino al barrino per il ponce del dopo partita, non può continuare oltre… sennò è come se ce la prendessimo seriamente con Nicole Kidman perché abbiamo visto un film in cui ha una parte che non ci piace…

Quindi buona fortuna caro Diamanti per la tua prossima avventura, e grazie per i gol che hai fatto per il Livorno!