SERIE AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

livorno.jpgÈ di nuovo Serie A!… Dopo un solo anno di “purgatorio” gli amaranto tornano nella massima serie.

Dopo la sbornia di festeggiamenti (il vostro fedele blogger non era neppure riuscito a scrivere due righe di post dopo la notte quasi insonne…) provo a mente un po’ più fredda a fare qualche considerazione.

Innanzitutto è necessario secondo me un grosso ringraziamento al Presidente Spinelli. In un momento di crisi non solo calcistica, dopo una brutta retrocessione e con parte della città contro, Spinelli aveva fatto la promessa di tornare subito in serie A e l’ha mantenuta, e non era facile! Davvero grazie Presidente! Tutta Livorno Le è riconoscente.

Poi, volevo ribadire il concetto dell’amore per la maglia. I giocatori se ne sono resi conto credo; non appena hanno dimostrato di voler lottare per questa squadra, la città ha risposto alla grande. Continuate così anche l’anno prossimo, l’Ardenza sarà sempre più un fortino inespugnabile per tutti e ci prenderemo grandi soddisfazioni…

La partita con il Brescia è stata incredibile, sia in campo che sugli spalti. Chi c’era credo che non la dimenticherà per un bel po’… Per il vostro blogger che ne ha viste di cotte e crude: Como (finale persa), Como (3-4), Treviso, Piacenza, ecc… questa rimarrà una delle pagine più belle. A livello tecnico una delle migliori partite che io abbia mai visto. Una squadra perfetta, convinta, veloce, aggressiva, giocate eccezionali (il gol di Diamanti potrebbe entrare in qualsiasi spot di calcio a livello mondiale), una gioia per gli occhi e per il cuore. Sugli spalti una movida continua, curva nord incredibile ma anche gradinata centrale (dove stanno i vecchi come me…) caldissima, ho visto partire delle ole anche dalla tribuna… incredibile …

Ragazzi, continuate a farci sognare! Grazie di cuore per questo campionato, è stato bellissimo!…

PS: questo è un mio pallino: nelle finali dei playoff non si è mai buttata la palla fuori quando qualcuno si rigirava in terra esageratamente dolorante, questo dice la regola ed è stata finalmente applicata. Nessuno ci ha accusato di antisportività e i doloranti si sono infine mestamente alzati quando vedevano che nessuno li considerava. Perché non si può fare tutto l’anno? L’antisportivo è chi sta a terra, non chi non butta fuori la palla. Torniamo ad un calcio più sincero, partiamo da Livorno se nessuno lo fa.

 

Livorno ritrova la sua squadra ed è di nuovo amore…

livornocalcio.jpgLivorno Grosseto 4 -1. Ora la finale per la A.
Più che l’aspetto puramente sportivo, nella febbrile attesa della doppia sfida col Brescia, vorrei sottolineare la cosa più importante per me: il ritrovato amore del pubblico per la squadra.
Come in una tormentata storia d’amore, dopo incomprensioni, litigi, insulti, recriminazioni, durati mesi, in una splendida serata di metà giugno, con il sole al tramonto, tifosi e squadra hanno finalmente ritrovato l’amor perduto! Chi è rimasto a vedere la partita alla TV non ha potuto vivere questo rito d’amore collettivo e ben gli sta…
Ognuno c’ha messo del suo. Il pubblico ha iniziato subito ad incitare fortissimo la squadra, dimenticandosi le figuracce delle ultime partite, e continuando a sempre ad urlare e tifare nonostante il pareggio del Grosseto sembrasse far pensare al peggio. La squadra dal canto suo ha continuato a correre e creare buon gioco e non si è mai persa d’animo fino alla goleada finale… Si sono visti dei giocatori finalmente convinti e fieri.
Quello che vogliamo più di tutto è questo, anche più della serie A: giocatori che ricambiano l’amore, che sono felici di lottare per questa maglia, questa città e questo pubblico, che non si nascondono mai dietro l’uomo ma vogliono mangiarsi la palla e gli avversari, giocatori che escono dal campo distrutti per aver corso novanta minuti e se si perde così sono applausi comunque, statene certi.

Per questo rivolgo un appello al nostro presidente per l’anno prossimo: in qualunque campionato si giochi, tenga solo chi vuole rimanere e lasci andare chi vuole andare, faccia contratti di cinque anni e non prenda giocatori in prestito che passano da Livorno tanto per fare, tenga chi ha carattere per lottare e ci mette sempre la gamba e non chi pensa a dove potrà giocare l’anno prossimo e crolla a terra rantolante a tutti i contrasti.
E ai giocatori per la finale e per l’anno prossimo dico solo: lottate per questa maglia ne sarete ricambiati cento volte, provate a chiedere al nostro grande Gennarino.