E’ tempo di castagnaccio!

castagnaccioEccolo! Il freddo è arrivato anche nella nostra città, ci eravamo quasi abituati a quelle temperature primaverili e, come al solito, all’improvviso ci vediamo costretti a tirar fuori i piumini! Oggi, cari naviganti vorrei condividere con voi una ricetta semplice e genuina tipica della cucina toscana (a Livorno ne vanno matti! Non c’è panificio che non lo venda): il castagnaccio.

 

Utensili: terrina, frusta, teglia tonda con i bordi bassi del diametro di 23/25 cm

Tempo di preparazione: 10’

Tempo di cottura: 30’ in forno a 180°

 

Ingredienti per 6/8 persone:

 

300 gr di farina dolce di castagne

80gr di uvetta sultanina

50 gr di pinoli

30 cl di acqua

10 cl di latte

6 cucchiai di olio

3 cucchiai di zucchero semolato

scorza di 1 arancia grattugiata, 1 rametto di rosmarino

½ bicchiere di Vin Santo

1 pizzico di sale

 

Per prima cosa preriscaldate il forno a 180° , circa mezzora prima di infornare il vostro castagnaccio. Mettete l’uvetta a mollo nel Vin Santo per farla rinvenire e procedete poi setacciando la farina in una ciotola capiente per rimuovere eventuali grumi. Dopo aver aggiunto un generoso pizzico di sale, versate poco per volta nella farina di castagne l’acqua ed il latte insieme allo zucchero ed a 2 cucchiai d’olio mescolando il tutto con una frusta fino ad ottenere una pastella ben amalgamata e morbida.

A questo punto, strizzate e asciugate l’uvetta per bene e aggiungetela all’impasto, assieme ai pinoli, la scorza d’arancia (tenete da parte un piccolo quantitativo di questi due ingredienti che vi servirà per cospargere la superficie del castagnaccio prima di infornarlo). Ponete nella teglia l’olio, quindi spennellatela per bene avendo cura di ricoprire tutta la superficie; versatevi poi l’impasto che dovrebbe arrivare a raggiungere un centimetro di altezza circa. Cospargete il castagnaccio con gli ingredienti messi da parte e con gli aghi di rosmarino freschissimi, poi versateci sopra a filo altri due cucchiai di olio. Infornate quindi il vostro castagnaccio per 30 minuti a 200° fino a che si sarà formata una bella crosticina tutta crepata e i pinoli abbiano preso un bel colore dorato.

 

Per i più golosi servire caldo con panna montata o ricotta fresca!

 

da Toscana a tavola. Guida alla cucina per turisti golosi (Sillabe, 2008)

 

Curiosità: narra una legenda che le ragazze innamorate aromatizzavano questo dolce apposta con aghi di rosmarino perché ritenuto potente elisir d’amore da offrire ai giovani per farli cadere ai loro piedi!!