Arriva il Napoli

candreva.jpgDomenica arriva al Picchi una delle squadre più in forma del campionato che dall’arrivo del “nostro” Mazzarri tiene un passo da Champions League ed è ancora imbattuta in campionato.

A vederla così sembra grigia… Sembrerebbe che i nostri, reduci dalla batosta di Cagliari, debbano tirar fuori il massimo solo per giocarsela… In più ci mancherà (ormai per sempre) l’unico fantasista che ci era rimasto e ci dovremmo affidare sempre di più ai muscoli e alla volontà…

Io però ci credo. Sempre… E questi ragazzi (quelli che sono rimasti!!) hanno dimostrato di avere voglia e capacità per giocarsela comunque con tutti, anche senza Candreva.

Di Spinelli, io ho sempre pensato che bisogna accontentarsi… almeno c’è e comunque siamo in serie A… E’ certo che prima della fine di Gennaio si spera che arrivi ancora qualcuno perché il reparto offensivo non è ancora a posto, soprattutto per il ruolo di trequartista. Ora si sente parlare di Ljunberg e speriamo non siano chiacchiere da bar…

Intanto è arrivato Bellucci che è un bel combattente e la palla l’ha sempre buttata dentro, speriamo che riparta proprio da Domenica…

Chi ci va in campo però deve pensare solo a essere più duro degli avversari, gli altri sono in 11 come noi e non hanno nemmeno la forza che deriva dalle nostre maglie e dal “bel mare increspato dai venti”.

Un saluto finale e un buona fortuna invece a Candreva che in questi due anni abbiamo visto crescere e diventare un ottimo giocatore e che ha portato molta acqua al nostro mulino. Buona fortuna per una bella carriera e speriamo che conservi un buon ricordo di questa città e questo stadio.

 

 

 

Buona fortuna Diamanti

diamanti-alessandr_1468426c.jpgAlla fine se n’è andato… Diamanti lascia il Livorno per il West Ham, com’è nell’ordine delle cose. Ogni tanto fingiamo di dimenticarcene per partecipare meglio alla grande commedia del calcio come passione, ma sappiamo tutti benissimo che Diamanti è un giocatore professionista e giustamente fa i suoi interessi in questo gran caranvanserraglio.

Quando andiamo allo stadio pretendiamo calciatori che abbraccino la nostra fede, e per autosuggestione collettiva ci convinciamo di questo; ma è come al cinema: quando siamo in sala non stiamo tutto il tempo a pensare al regista sulla seggiolina dietro la macchina da presa e al fonico con il microfono e le cuffie, sennò ci roviniamo lo spettacolo. Allo stadio è praticamente uguale: per goderci lo spettacolo vediamo solo gladiatori pronti alla morte per i nostri colori, ma sappiamo benissimo che invece sono tutti bimboni miliardari volubili e un po’ viziati.

Quindi, finché si scherza si scherza, ma mi sembrano assurdi certi commenti che leggo sui forum dei tifosi: mercenario, traditore, ecc… è tutto un gioco ragazzi, anche le dichiarazioni di amore fanno parte della commedia…

Diamanti ci ha fatto divertire con due campionati straordinari, ha partecipato alla nostra causa e alla nostra gioia per la Serie A, ma da calciatore, da attore, non come noi… smettiamola di fare gli ingenui e gli amanti delusi… la commedia deve durare per il tempo dello stadio e fino al barrino per il ponce del dopo partita, non può continuare oltre… sennò è come se ce la prendessimo seriamente con Nicole Kidman perché abbiamo visto un film in cui ha una parte che non ci piace…

Quindi buona fortuna caro Diamanti per la tua prossima avventura, e grazie per i gol che hai fatto per il Livorno!

Livorno Cagliari 0-0

livorno cagliari.jpg

Esordio senza gol per gli amaranto. Una discreta prima prova che ci ha già fatto vedere una squadra comunque in forma e che se la giocherà fino in fondo con tutte.

Si sono viste cose molto buone, soprattutto dal nostro brasiliano Diamantinho aspettando la fine della campagna acquisti con il fiato sospeso. Buona tutta la squadra oltre a lui, con nota di merito a Diniz che non avevo ancora visto giocare e mi è sembrato un gran bel giocatore.

Essendo io uno dei sessanta milioni di commissari tecnici, volevo fare solo una piccola considerazione/appunto su uno dei miei chiodi fissi: la ricerca del calcio di rigore. Ieri sera due mezzi contatti in area e due contestazioni, Lucarelli nel primo tempo e Diamanti nel secondo. Al di là del fatto che i contatti ci siano stati o meno e quindi si potesse o meno fischiare il rigore, mi sembra di aver visto che in entrambe le occasioni i nostri potessero provare a stare in piedi e giocare la palla. Quindi due polemiche e due occasioni perdute. Lucarelli con un buon cross dalla sinistra e Diamanti con lancio lungo e palla perfetta davanti al portiere avversario. Mi chiedo cosa sarebbe successo se i nostri avessero fatto i duri e non fossero caduti e avessero cercato il gol con la cattiveria di un giocatore scozzese… Forse ora avremmo tre punti. Il fatto è che sono da anni convinto che il bilancio tra rigori dubbi dati e rigori dubbi non dati (e quindi occasioni perse) sia in netto favore della seconda opzione; questo non perché ci odiano, ma solo perché è nell’ordine delle cose. Da anni vedo giocatori a tutti i livelli cadere per spinte per contatti più o meno violenti con la palla ottima a un metro dal portiere e poi disperarsi per il rigore non dato… ma prova a stare in piedi che sei più cattivo tu e buttala dentro, nessuna polemica e uno a zero per noi… sembra che ci sia un premio speciale per ogni rigore guadagnato!

Sono veramente convinto che lo spirito britannico sui contatti (quello per cui se cadi è un disonore perché sei un mezzo uomo), oltre a suscitare indubbio rispetto, paghi molto di più che il nostro.

Sulla seconda occasione, quella di Diamanti, il difensore da dietro si è sicuramente appoggiato ma il nostro biondo era praticamente davanti alla porta e credo che avrebbe potuto resistere in piedi e buttarla dentro. Uno a zero per noi. Invece è arrivato Tavano dal fuorigioco, punizione per loro. Zero a Zero…

Bisognerebbe fare il conto di tutte queste occasioni per il bilancio finale. Per ora due palle perse contro zero rigori.

Mi piacerebbe che anche in questo la mia squadra si distinguesse dalle altre…

FOTO: Eurosport-Yahoo!<–>

SERIE AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

livorno.jpgÈ di nuovo Serie A!… Dopo un solo anno di “purgatorio” gli amaranto tornano nella massima serie.

Dopo la sbornia di festeggiamenti (il vostro fedele blogger non era neppure riuscito a scrivere due righe di post dopo la notte quasi insonne…) provo a mente un po’ più fredda a fare qualche considerazione.

Innanzitutto è necessario secondo me un grosso ringraziamento al Presidente Spinelli. In un momento di crisi non solo calcistica, dopo una brutta retrocessione e con parte della città contro, Spinelli aveva fatto la promessa di tornare subito in serie A e l’ha mantenuta, e non era facile! Davvero grazie Presidente! Tutta Livorno Le è riconoscente.

Poi, volevo ribadire il concetto dell’amore per la maglia. I giocatori se ne sono resi conto credo; non appena hanno dimostrato di voler lottare per questa squadra, la città ha risposto alla grande. Continuate così anche l’anno prossimo, l’Ardenza sarà sempre più un fortino inespugnabile per tutti e ci prenderemo grandi soddisfazioni…

La partita con il Brescia è stata incredibile, sia in campo che sugli spalti. Chi c’era credo che non la dimenticherà per un bel po’… Per il vostro blogger che ne ha viste di cotte e crude: Como (finale persa), Como (3-4), Treviso, Piacenza, ecc… questa rimarrà una delle pagine più belle. A livello tecnico una delle migliori partite che io abbia mai visto. Una squadra perfetta, convinta, veloce, aggressiva, giocate eccezionali (il gol di Diamanti potrebbe entrare in qualsiasi spot di calcio a livello mondiale), una gioia per gli occhi e per il cuore. Sugli spalti una movida continua, curva nord incredibile ma anche gradinata centrale (dove stanno i vecchi come me…) caldissima, ho visto partire delle ole anche dalla tribuna… incredibile …

Ragazzi, continuate a farci sognare! Grazie di cuore per questo campionato, è stato bellissimo!…

PS: questo è un mio pallino: nelle finali dei playoff non si è mai buttata la palla fuori quando qualcuno si rigirava in terra esageratamente dolorante, questo dice la regola ed è stata finalmente applicata. Nessuno ci ha accusato di antisportività e i doloranti si sono infine mestamente alzati quando vedevano che nessuno li considerava. Perché non si può fare tutto l’anno? L’antisportivo è chi sta a terra, non chi non butta fuori la palla. Torniamo ad un calcio più sincero, partiamo da Livorno se nessuno lo fa.