Sostegno ad Andrea Romano

romano andrea-ConsCOm.jpgNon capita spesso, ma oggi faccio un po’ di pubblicità ad un politico cittadino. Quando qualcuno fa qualcosa che condividiamo è necessario esprimerlo con forza perché “democrazia è partecipazione”.

Non conosco Andrea Romano e non ho votato Italia dei Valori, ma volevo pubblicamente ringraziare il consigliere comunale livornese per avere ufficialmente preso posizione contro il rigassificatore Off-shore dopo la lettura della relazione degli esperti internazionali sul progetto OLT che presentavamo qui.

Dopo aver letto la relazione appunto e avere visto che “il progetto fa acqua da tutte le parti” (parole di Romano), il nostro eroe – come qualsiasi persona di buon senso – ha chiesto ufficialmente alla maggioranza e al governo cittadino di sospendere le procedure per la costruzione del rigassificatore per verificare i rischi che stiamo correndo.

Visto che la richiesta è venuta da un consigliere comunale, e per giunta di maggioranza, aspettiamo la risposta del Sindaco e della Giunta su questa importante presa di posizione.

Foto: comune.livorno

La sicurezza dell’Off-shore

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I lavori per la costruzione del nuovo rigassificatore Off-shore davanti alla nostra costa sono ormai iniziati da tempo. Tutti ci hanno sempre detto che non c’era alcun rischio ed è una grande opportunità per l’economia cittadina.

Non entro nel merito delle opportunità, mi preoccupo più dei rischi…

Leggo su SenzaSoste che è stato reso noto dalla regione Toscana un rapporto commissionato ad un gruppo di esperti internazionali che valuta il progetto Off-shore e la valutazione dei rischi qui contenuta.

Ebbene il rapporto finale dei periti, sempre con la prudenza e l’educazione tipica di queste pubblicazioni, evidenzia una serie di gravi omissioni e sottovalutazioni proprio nella descrizione di questi rischi… E addirittura si descrivono errori logici e scientifici in alcune parti del progetto Off-shore… E ciò è molto preoccupante!

Speriamo che ora siano rese pubbliche queste conclusioni e si apra un dibattito serio su cosa rischiamo. Perché dopo è troppo tardi…

Il rapporto completo lo trovate qui.

 

 

Off-shore? Non se ne parla più?…

off-shore.jpgOggi parliamo del rigassificatore Off-shore che dovrebbe (o avrebbe dovuto) essere impiantato davanti alla nostra costa; ormai sono mesi che non se ne parla più ma non si capisce ancora quello che succederà…

Negli anni scorsi abbiamo avuto manifestazioni grandi e piccole, referendum prima indetti e poi annullati, un ricorso al TAR vinto, raccolte di firme…

Poi i lavori a Stagno per il terminale a terra erano cominciati… poi sono rallentati… ora sono fermi. Sembra siano stati bloccati alcuni finanziamenti Europei, forse alcune imprese si sono tirate indietro, forse ci si è messa anche la crisi, fatto sta che ora nessuno parla più del faraonico progetto della nave gassiera davanti alla costa. E menomale!!

Sarebbe però auspicabile ancora un dibattito aperto e anche un atto formale di annullamento di tutte le procedure in atto. Perché in caso contrario, questo addormentamento della partecipazione civile potrebbe fare rinascere in un attimo il progetto.

Per chi volesse continuare a tenersi aggiornalto, questo è il sito del comitato contro il rigassificatore http://www.offshorenograzie.it/