Referendum ospedale

ospedale.jpgOrmai è ufficiale: il referendum per decidere dove mettere il nuovo ospedale si farà. Il comitato promotore – che si oppone alla collocazione del nuovo impianto alle pendici della collina di Montenero – ha depositato le firme in Comune e il Comitato di Garanzia ha detto: sì, è tutto ok.

Le firme ci sono. Ora ci sarà da fare un po’ di campagna referendaria, e sarà interessante finalmente approfondire la questione dal punto di vista tecnico senza nessun preconcetto. Io ad esempio, che non so nulla, vorrei capire un po’ per bene la faccenda e spero che con l’occasione del referendum si organizzino incontri con professionisti qualificati che spieghino un po’ perché e percome fare quest’ospedale e sopratutto dove…

Il referendum si terrà questo autunno; la proposta referendaria di non fare l’ospedale a Montenero sarà approvata se i Sì saranno la maggioranza dei voti espressi (di fatto è un referendum abrogativo) e se andrà al voto la maggioranza degli aventi diritto.

Intanto, il Comune ha deciso di ammettere alla votazione anche i sedicenni, e questo potrebbe rendere più difficile raggiungere il quorum del 50% dei votanti; che l’abbiano fatto apposta?… Non vogliamo ovviamente pensare male…

A questo proposito, in linea generale, spero davvero che la campagna per il No, non indichi ai livornesi di non andare a votare; mi è sempre sembrata una terribile ingiustizia quella di fare naufragare un referendum per il mancato raggiungimento del quorum. Al di là dei soldi spesi (che sono anche i miei), è davvero una scorrettezza insopportabile quella di chi fa campagna per l’astensione: è come se partisse già tre o quattro a zero (aggiungendo i propri “voti” all’astensione fisiologica).

Se poi questa campagna per l’astensione la dovessero fare addirittura i rappresentanti dell’Ente locale – che dovrebbero garantire il più possibile la partecipazione  – la cosa sarebbe ancora più grave. Ma come detto non vogliamo pensare male, e quindi vedremo cosa succederà…

Foto: usl6.toscana.it