Cenerino – Bis

cenerino.jpgL’anno scorso, parlavo qui del cenerino, il portacenere portatile da spiaggia, invitando qualche commerciante o anche l’amministrazione comunale a diffonderlo per le spiagge livornesi.

Nessuno è profeta in patria… Leggo oggi sul Tirreno che a Grosseto il Sindaco lancia la campagna cenerino. Il Comune, in pratica, ha acquistato 2500 di questi piccoli portacenere e li distribuirà gratuitamente all’ingresso delle spiagge della costa grossetana.

Ovviamente non ho nessuna percentuale su questi aggeggi, ma è davvero fastidioso dovere stendere l’asciugamano su una stesa di mozziconi… Qualcuno faccia qualcosa!!

 

La spiaggia dei Tre ponti

tre ponti 1.JPGPer la nostra guida turistica al mare in città, siamo stati a fare il bagno alla spiaggia dei Tre Ponti; che faticaccia la vita del blogger…

Il posto, che prende questo strano nome da un solo ponte (a quattro o cinque campate) sul rio ardenza, è praticamente l’unica vera spiaggia di sabbia di città. Piuttosto ampia, parte dalla rotonda e arriva quasi fino all’Universal.

Era da un po’ che non andavo ai Tre Ponti e devo dire che il mare non è malaccio. Per chi ama la sabbia è l’ideale senza doversi spostare molto; si può passeggiare un po’ come a Tirrenia con l’acqua alle ginocchia, gran beneficio per signore di una certa età.

Una cosa terribile però, casualmente nella parte libera, sono le alghe ammuffite che occupano gran parte della spiaggia. Una cosa piuttosto disgustosa perché le alghe, marciscono, puzzano e attirano un sacco di moschini…

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La domanda è sempre la stessa, purtroppo… Ma quanto ci vorrà per levarle?… In tutto riempiranno un camion dell’AAMPS e forse e una mezza mattinata di lavoro… Perché il Comune non se ne occupa?

Già viene concesso gran parte del mare cittadino ai privati con prezzi di ingresso sempre più alti, almeno dove il mare è ancora libero sarebbe bello che il Comune lo tenesse in uno stato decoroso…

 

Gli scogli dell’Accademia

scogli accademia.JPGRiprendiamo la guida ai posti dove fare il bagno lasciata l’estate scorsa, sperando di fare cosa gradita sia ai livornesi, sia sopratutto ai turisti che passano dalla nostra città.

Oggi presentiamo gli scogli dell’accademia; un tratto di costa in parte sabbioso e in parte di scogli dove potrete trovare sempre un angolo per stendere l’asciugamano in città.

Il posto – l’avrete anche capito – si trova accanto all’Accademia Navale, lato sud, e si allunga per qualche centinaio di metri fino alla spiaggia della Vela – di cui abbiamo già parlato qui.

Gli scogli sono particolarmente adatti a chi ama portarsi il lettino e piazzarlo direttamente sull’acqua, perché gli scogli rimangono a pelo dell’acqua per un bel pezzo. In una felliniana scena del film L’uomo che aveva picchiato la testa di Paolo Virzì, Bobo Rondelli passa tra i lettini chiedendo alla gente quale canzone dovesse cantare a mo’ di Juke Box. Fantastico!

Per chi, come me, preferisce invece tuffarsi, o comunque raggiungere facilmente il mare, questo non è proprio il posto ideale, proprio per il doversi martoriare i piedi per decine di metri prima di potersi rinfrescare completamente nell’acqua. Ma rimane comunque un’ottima risorsa quando non si ha molto tempo e si ha voglia di fare un tuffo.

 

Mozziconi di sigaretta

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Volevo dire una cosa che sembra banale a tutti gli amici fumatori: i mozziconi di sigaretta non sono immediatamente biodegradabili e non è bello trovarne ovunque, specie in mare e sulla spiaggia.

In questo sito si riportano alcuni tempi medi di biodegradabilità dei rifiuti in mare. I mozziconi dice da uno a cinque anni. Ma al di là di questo, la situazione è davvero antipatica e non servono nemmeno gli studi scientifici

Ieri sera ero alla Cala del Leone e sembrava di stare seduti su un enorme posacenere… Ragazzi dai, un piccolo sforzo… basta un fazzolettino di carta o una scatolina e poi appena trovate un secchio buttate tutto.

Oppure guardate che cosa bella mi hanno segnalato: http://www.cenerino.net/

Un portacenere da portare in giro!… Bellissimo, c’è sia piatto (per lo scoglio) sia a cono (per la sabbia).

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Mi sembra però che qualcuno mi disse che questo sito vendesse solo all’ingrosso… Allora giro la segnalazione ai commercianti, ai venditori ambulanti, potrebbe essere un buon affare… oppure anche a qualche associazione ambientalista o anche al Comune o Provincia che potrebbero regalarlo.

Insomma vi prego: prendete questi posacenerini da mare e comunque non buttate i mozziconi sulla spiaggia!

Foto Cala del Leone by: Andrea1684 (Flickr.com)